
Se vi capita di frequentare delle fiere o delle riunioni con nuove persone, assisterete al tradizionale scambio dei bigliettini da visita. Una pratica legata molto agli anni ‘80 e che, nonostante la diffusione della tecnologia, non tende a cessare.
Se volete evitare di avere dei raccoglitori contenenti centinaia di bigliettini, potrete trasformarli in file digitali e amministrarli mediante dei software per computer. Per tale scopo è nato il Novac Simply Scan, un mini scanner dalla grandezza esatta dei bigliettini.
Grande 124 x 71 x 20 mm, pesa 98 grammi. Il software per il riconoscimento del testo funziona solo con Windows e converte i file direttamente per Outlook. Il prezzo previsto per la vendita è di 9.800 ¥, pari a circa 85 €.
[via akihabaranews]
Cosa fare di un vecchio scanner che anela a diventare un cimelio di guerra sulla vostra scrivania-museo? Le strade possibili sono due: smaltire il rifiuto tecnologico nel modo corretto, seguendo le istruzioni del comune di appartenenza, oppure trasformarlo in un display touchscreen.
Sì, avete capito bene. Tanto bastano “qualche pezzo in più e un po’ di programmazione” sostiene l’autore di questo hack, per operare la trasformazione di cui sopra.
E il pannello così ottenuto non è soltanto touchscreen, ma anche multitouch, in quanto capace di rilevare contemporaneamente più punti di contatto.
Se volete provare a emulare i risultati, qui trovate le istruzioni, altrimenti ricordatevi sempre del servizio di smaltimento dei rifiuti tecnologici del comune (ammesso che funzioni…)…

L’abbiamo sentito ribadire proprio poche settimane fa, in occasione dell’inverno e della famigerata influenza: gli oggetti che rendono più pericoloso il contagio sono le tastiere dei pc e dei telefoni, e in generale le superfici che vengono toccate da tutti. Ed evitare il contatto con una superficie “comune” è stato proprio l’intento di NEC quando ha pensato al suo lettore di impronte digitali HS100-10 Contactless Hybrid Finger Scanner, che l’azienda dichiara essere il primo a non necessitare del contatto diretto con le dita.
L’HS100-10 in pratica è uno scanner combinato, in grado di leggere le impronte digitali ma anche il sistema venoso delle dita, il tutto utilizzando dei sensori che non necessitano di contatto.
I nuovi scanner HS100-10, collegabili al pc tramite USB 2.0, saranno presentati durante il Pulse 2011 a Las Vegas questo week-end e saranno messi sul mercato a partire da maggio prossimo, con l’intento di fornire inizialmente le aziende e le organizzazioni pubbliche di Stati Uniti, Giappone e altre zone asiatiche. I prezzi oscilleranno tra i 305 e i 370 dollari.
[Via Crunchgear]

Ha fatto parlare molto il bodyscanner, lo scanner utilizzato negli aeroporti per individuare oggetti pericolosi indossati dalle persone. La polemica è nata, oltre per la pericolosità dei raggi X, anche per la pochissima privacy a cui sono sottoposti i passeggeri.
Questi enormi macchinari, durante la loro scansione, mettono in evidenza le parti intime dei passeggeri. Parti a completa disposizione degli sguardi del personale addetto ai controlli. Il TSA (Transportation Security Administration) americano sta testando una nuova generazione di scanner.
A differenza di quelli attuali, infatti, questi dispositivi possono individuare al millimetro la presenza di armi pericolose mediante un indicatore grafico, quindi il corpo dei passeggeri non viene denudato virtualmente. Al momento sono in sperimentazione negli aeroporti McCarran International Airport a Las Vegas, l’Hartsfield Jackson Atlanta International e il Ronald Reagan Washington National Airport.
[via prnewswire]
I sensori delle fotocamere hanno prezzi così bassi da essere utilizzati, ormai, in moltissimi dispositivi: cellulari, tablet, fotocamere, computer e altri accessori permettono di scattare foto. Questo significa che tra qualche anno, quando i nostri figli avranno voglia di vederci da giovani, potranno accedere a un archivio enorme di foto digitali e vedere ogni istante della nostra vita.
In passato, invece, tra scatto e stampa, con i relativi costi, si preferiva fotografare solo i momenti più importanti. Ne è una prova lo scarso catalogo fotografico inerente i nostri genitori o nonni. Foto che sarebbe opportuno sottrarre agli agenti atmosferici. La soluzione è semplice: renderle digitali.
DocuScan è uno scanner per foto e documenti fino alla grandezza di un foglio A4. Inserendo la foto nell’ingresso si attiverà la scansione automatica. Un display ampio 2,4″ permette di vedere il risultato finale. Le foto sono salvate in JPG con una precisione di scansione di 300 DPI e salvati su una scheda SD.
Il dispositivo è in vendita per 149,99 £, circa 177 €, e include una SD da 1 GB.
[via firebox]
Si è chiacchierato così tanto riguardo ai body scanner negli aeroporti, anche perchè pare che riescano effettivamente a creare situazioni imbarazzanti, soprattutto per il sesso femminile.
E’ curioso quindi che sia stata proprio una donna (anche gli hacker si possono riprodurre con le loro simili!!) a costruire un body scanner fai-da-te, simile a quelli utilizzati dalla TSA, l’agenzia statunitense che si occupa della sicurezza negli aeroporti americani.
Il processo di costruzione è piuttosto complicato, come si può evincere dal video, e la documentazione con le istruzioni non è stata diffusa. Il risultato non è proprio preciso e nitido, ma il concetto di base c’è e può essere migliorato. L’utilità?? Evitare che un terrorista ci possa entrare in casa…ovvio, no?
[Via Crunchgear]

Ancora uno scanner per fotografie da Plustek, non nuova per questo tipo di prodotti.
Il P60 è un device compatto pensato per digitalizzare le fotografie analogiche fino al formato massimo di 10.16 x 15.24 cm. Compatto e leggero, si installa facilmente e scannerizza le foto con la pressione di un tasto dedicato.
Settando la qualità di scansione a 100 dpi si può registrare una foto in 18 secondi ma, chi necessità una qualità maggiore, può settare l’impostazione a 300 o 600 dpi (dot-per-inch, ovvero al quantità di punti per ogni pollice scannerizzato, maggiore la quantità, migliore sarà la resa della scansione).
Compatibile con Mac e PC, questo scanner è autoalimentato tramite porta USB. Vista l’era digitale, però, ci chiediamo a chi ancora possa servire uno strumento di questo tipo, specie considerando che ormai è raro trovare ancora chi ha foto analogiche da digitalizzare.

Pandigital annuncia l’uscita di un nuovo scanner, il Pandigital Personal Photo Scanner/Converter, che promette la facile conversione di tutte le vecchie fotografie in album digitali per la nostra photo frame.
Il dispositivo sembra funzionare in modo semplice, rapido e intuitivo: basta inserire una foto stampata (con dimensione fino a 21×28 cm) e salvarla direttamente nella SD card (o MS, MS Pro, MMS, XD) integrata nello scanner e la foto sarà pronta per l’album della cornice digitale. In teoria quindi, per trasformare l’intero vecchio album di famiglia in una carrellata di immagini digitali pronte per una cornice, non servirebbe il collegamento al computer. Tuttavia il collegamento con pc o Mac è possibile grazie a una mini-USB.
Pandigital Personal Photo Scanner/Converter è in grado di scansionare a 600 dpi fotografie con una risoluzione fino a 3800×7200; inoltre le sue dimensioni (26×4.3×5.8 cm) lo rendono anche adatto all’uso portatile oltre che da scrivania. Il Pandigital Personal Photo Scanner/Converter costa 150 dollari (circa 119 euro al cambio).
Soltanto una domanda mi sorge spontanea: una volta finito di trasferire album di famiglia e di matrimonio, cosa resterà del Pandigital Personal Photo Scanner/Converter? Soltanto alcuni addetti ai lavori e pochi appassionati di fotografia probabilmente troveranno usi alternativi, dato che questo scanner non è pensato per i documenti normali da ufficio. O qualcuno di voi ha qualche idea?
[Via SlashGear]

Samsung presenta una nuova stampante laser multifunzione, la SCX-3200. Pensata per stampare in bianco e nero, copiare e scansionare docupenti, la SCX-3200 stampa 16 pagine al minuto con risoluzione 1200 x 1200 dpi.
Grazie a Anyweb Print si può selezionare sul PC l’area della pagina internet da stampare e creare un collage su un foglio bianco, così da risparmiare le colonne e i banner che non sono necessari e che di solito vengono stampati nella pagina web.
Per risparmiare energia, invece, troviamo il pulsante di spegnimento totale, quello di risparmio energetico in stand-by e il pulsante Eco-Copy che stampa su unico foglio due mini-pagine dell’originale dato come input.
Samsung SCX-3200 è disponibile a 139.90€, un buon prezzo se si cerca una multifunzione laser e non si ha necessità di stampare a colori.
Epson ha annunciato la sua prima stampante all-in-one inkjet con tecnologia wifi 802.11n a meno di 100 dollari: si chiama Stylus NX420 e costa 99.99 dollari.
La Stylus NX420 si presenta quindi come un utile strumento adatto a tutte le tasche, per fotocopiare, stampare e scannerizzare, il tutto senza bisogno di fili per il collegamento a computer o altri dispositivi.
La qualità di scansione arriva fino a 2400 dpi, la funzione di fotocopiatrice offre la possibilità di rimpicciolire o ingrandire le copie da 25 a 400%, la velocità di stampa (anche fronte-retro) è pari a 6,4 ppm in bianco e nero e a 3,3 ppm a colori, la qualità di stampa permette di imprimere su carta anche le fotografie della fotocamera digitale.
Il display lcd da 1,5 pollici e lo slot per memory card completano la dotazione della nuova Epson Stylus NX420, già disponibile in America. Quale prezzo sarà deciso da Epson qualora la nuova all-in-one fosse commercializzata anche in Italia?
[Via SlipperyBrick]