
RIM parrebbe aver trovato un nuovo inaspettato alleato nella sua ricerca di una espansione sul mercato dei tablet, inserendo il proprio BlackBerry PlayBook come dispositivo predefinito nei corridoi di una delle principali potenze mondiali: il governo russo.
Stando a diversi articoli dei giornali russi— compreso il quotidiano RBK Daily — indicano che il governo russo sta considerando un divieto più o meno permanente riguardo l’iPad all’interno delle agenzie di governo a causa di presunta mancanza di sicurezza, optando quindi per “tablet PC crittograficamente più sicuri”
Le notizie suggeriscono che il governo stia ancora decidendo se optare definitivamente per il dispositivo di RIM, dispositivi Android oppure un nuovo dispositivo creato internamente utilizzando “una varietà di sistemi di sicurezza.” L’implementazione di un sistema più sicuro aiuterà “ad accelerare i flussi di lavoro tra le agenzie”, stando alle dichiarazioni.
Qualora la propensione del governo russo fosse per i dispositivi RIM, questa risulterebbe essere un’altra vittoria per la casa madre del Blackberry, la quale vuole ancora una volta evidenziare come il PlayBook sia stato concepito come tablet per affari ed istituzioni, mercato per il quale erano stati inizialmente concepiti anche i suoi smartphone.
La scorsa settimana RIM ha annunciato che il governo americano ha dato al BlackBerry PlayBook la certificazione FIPS 140-2, che lo rende il primo tablet approvato per gli impiegati delle agenzie del governo federale americano.

La notizia è ghiotta: pare che HP abbia di fatto accusato RIM di aver copiato dal TouchPad per realizzare il PlayBook. Stiamo parlando naturalmente dei tablet dei due colossi della tecnologia, che si assomiglierebbero molto nel design, ma anche dal punto di vista hardware e software, almeno secondo HP.
Jon Oakes, direttore del product marketing di HP, ha infatti dichiarato che la sua azienda avrebbe notato delle “somiglianze inquietanti” tra i due tablet; dall’altra Jeff Mcdowell, SVP della sezione business and platform marketing di RIM, ha ribattuto dicendo che quest’ultima non ha copiato da nessuno, ma che in questo campo può capitare di produrre dispositivi simili.
La rivalità tra i due marchi tuttavia, sembra essere per ora soltanto una questione esclusivamente verbale, che non dovrebbe sfociare in una battaglia legale.
In ogni caso una considerazione va fatta: in un mercato come quello dei tablet, quantomeno “l’ispirazione”, quando non proprio l’emulazione, è quasi inevitabile: saremmo comunque curiosi di sapere da quale parte starebbe in questo caso la ragione…
[Via LaptopMag]
RIM sta diffondendo una serie di video che precedono il lancio del BlackBerry PlayBook, il tablet in uscita a Marzo, per sottolinearne in particolare anche le capacità e gli utilizzi di tipo business. Niente di nuovo rispetto a quanto già detto in passato: si parla della email enterprise, dello switch tra applicazioni e della possibilità di vedere grafici e chart in modo professionale.
Per chi ancora non sapesse esattamente di cosa parliamo, il PlayBook è il primo tablet di RIM con un sistema operativo tutto nuovo che promette stabilità, multitasking e possibilità di sfruttare tutte le funzionalità multimediali. Il processore dual-core è da 1 GHz con un 1 GB di RAM, un display touch da 7 pollici con risoluzione 1024 x 600, fotocamera da 5 megapixel sul retro e frontale da 3 megapixel entrambe HD, uscita HDMI, connettività Wi-Fi con 3G tramite tethering via Bluetooth con smartphone BlackBerry.
[Via InsideBlackBerry]
Si temeva che all’ultimo momento RIM tenesse in serbo il tanto atteso tablet per un’altro evento ed invece nel corso della DevCon 2010 ha presentato il PlayBook, un tablet dotato di touchscreen capacitivo multitouch da 7 pollici con risoluzione di 1024 x 600 pixel e sistema operativo BlackBerry Tablet OS con supporto al multitasking ed al symmetric multiprocessing.
Il dispositivo misura 130 x 193 x 10 mm, pesa 400 g ed è equipaggiato con un processore dual core ARM Cortex A9 a 1 GHz, 1 GB di RAM, porta microUSB, uscita video microHDMI a 1080p, connettività Bluetooth e WiFi, fotocamera frontale da 3 megapixel e posteriore da 5 megapixel in grado di registrare video a 1080p.
Il sistema operativo BlackBerry Tablet OS è stato progettato da QNX e consente il pairing con gli smartphone BlackBerry, una gestione delle applicazioni simile a quella di webOS, la lettura e l’editing di documenti e supporto ad HTML-5, Adobe Flash Player 10.1, Adobe Mobile AIR, Adobe Reader, POSIX, OpenGL e Java.
Il PlayBook sarà disponibile negli Stati Uniti agli inizi del 2011 e qualche mese dopo anche nel resto del mondo. I prezzi, nel momento in cui scriviamo, non sono ancora stati svelati, ma RIM afferma di avere in programma anche una versione del tablet dotata di connettività 3G e 4G.
Dopo il salto il video di presentazione del PlayBook.

Ok, concordo con voi che è strano ma sembrerebbe essere vero. Forse l’errore di fondo, però, è aver pensato di default che il tablet BlackBerry avrebbe utilizzato BlackBerry OS ma non è così.
BlackPad, infatti, utilizzerà un software pensato apposta per il device creato da QNX Software Systems, un’azienda che è stata acquistata da RIM in Aprile per “soli” 200 milioni di dollari.
La piattaforma di QNX è già diffusa su BMW, Porsche, Cisco e Caterpillar tra gli altri e ora entra in un tablet che, nonostante non abbia BlackBerry OS, è pensato comunque per garantire la massima integrazione con i vostri smartphone RIM.
[via unwired]

Secondo un’indiscrezione raccolta da Apple Daily RIM avrebbe affidato a Quanta la produzione del tablet noto come BlackPad.
La fonte sostiene che Quanta starebbe avviando la produzione di due milioni di esemplari necessari per il lancio commerciale previsto per novembre, mentre altri 8 milioni di pezzi sarebbero già stati programmati per il 2011.
Al momento non si conoscono molti dettagli tecnici, alcune voci sostengono che il tablet disponga di touchscreen capacitivo da 9.7 pollici, fotocamera frontale e posteriore, connettività WiFi e Bluetooth in grado di effettuare il tethering con un BlackBerry per connettersi alle reti 3G.
Il prezzo di partenza per il BlackPad sarebbe già stato fissato a 499 $, circa 380 € tasse escluse.
[via engadget]
Non si sa praticamente nulla di specifico riguardo al BlackPad, il tanto vociferato “tablet” (tra virgolette perchè la casa produttrice è restia a usare il termine) di RIM, se non qualche caratteristica tecnica e appunto il nome, ma il dispositivo misterioso continua a far parlare di sè.
L’ultima indiscrezione infatti riguarda la sua data di lancio e se si rivelerà esatta dovremo attendere ancora tre mesi o poco più per scoprire con quali armi RIM intenderà dare battaglia all’iPad: BlackPad infatti uscirà sul mercato probabilmente il prossimo novembre.
Si tratta comunque di informazioni non ufficiali, esattamente come i precedenti rumors: per quanto riguarda le caratteristiche tecniche ad esempio, non è ancora chiaro se effettivamente lo schermo sarà un 7 pollici o un 9.7; sembra però che sia già chiaro il prezzo del nuovo dispositivo, che partirà da 499 dollari (circa 383 euro al cambio). Quale sarà la verità? La scopriremo veramente a novembre?
[Via TcMagazine]

Recentemente RIM (Research In Motion) ha registrato il dominio blackpad.com, guarda caso proprio uno dei nomi attribuiti all’ipotetico tablet BlackBerry di cui si parla da alcuni mesi.
RIM mantiene il più stretto riserbo sul progetto, ma alcune indiscrezioni sostengono che il tablet esista per davvero e che sia dotato di touchscreen da 7 pollici, processore Marvell da 1 GHz, doppia fotocamera e supporto a Flash 10.1.
Alcuni giorni fa HP aveva fatto una mossa analoga registrando il marchio PalmPad per il futuro tablet con sistema operativo webOS.
Sebra che la sfida all’iPad si stia facendo interessante.
[via electronista]

Nei giorni scorsi si sono diffusi diversi rumor a riguardo di un tablet BlackBerry. Se ve ne siete stupiti, ora esistono informazioni rivelate da Boy Genius Report a riguardo, confermandone quindi l’esistenza. Diverse fonti hanno confermato che il tablet Blackberry da 8.9 pollici sarà strettamente un “companion device”, ovvero uno strumento complementare.
Il tablet BlackBerry non avrà infatti alcuna connessione con la rete di cellulari integrata, ma avrà solo la connessione Bluetooth al dispositivo cellulare BlackBerry o il Wi-Fi integrato.
Il lancio del tablet in questione è stato rimandato a Dicembre, ma la squadra che sta lavorando al progetto cerca di anticipare i tempi. Questo tablet vuole focalizzarsi sull’aspetto multimediale, quindi probabilmente e-book, emailing, web browsing, visualizzazione delle foto e via dicendo.
Una curiosità: secondo una delle fonti di RIM, una versione monocromo del tablet BlackBerry era già pronta prima che venisse svelato l’iPad, quindi probabilmente RIM cercava già di creare un Kindle alternativo.
[Via BoyGeniusReport]

Secondo alcune indiscrezioni non confermate Research In Motion starebbe sviluppando un tablet il cui nome in codice potrebbe essere BlackPad o Cobalt.
Il dispositivo sarebbe dotato di un touchscreen da 8.9 pollici, informazione desunta dal fatto che RIM ha ordinato un grosso quantitativo di questi schermi a Hon Hai Precision che fa parte del gruppo Foxconn, l’azienda che produce anche componenti e dispositivi per Apple.
Il tablet potrebbe vedere la luce nel 2011 e dovrebbe utilizzare una versione ottimizzata di BlackBerry OS per questo genere di dispositivi.
L’immagine riprodotta in alto è solo un’elaborazione grafica della fonte: bbleaks.