
La mano è uno degli arti più precisi al mondo. La possibilità di collegare velocemente il cervello e tradurre i comandi in movimenti ha del miracoloso. La sua complessità può essere usata anche per varie funzioni. Oltre ad afferrare oggetti, infatti, la mano è stata usata in passato con dei guanti speciali per comporre la musica.
Lo stesso principio può essere utilizzato per scrivere al computer. Uno sviluppatore ha creato i guanti QWERTY tramite un sistema Arduino, appositi sensori e software. Quando si piegano le falangi i sensori traducono i comandi in lettere, così è possibile scrivere evitando di toccare una tastiera.
E’ possibile costruire il dispositivo comprando gli appositi materiali. Tutta la spesa non dovrebbe superare i 150 $. Se non siete molto bravi con il fai-da-te elettronico, lo sviluppatore promette di farlo per voi aggiungendo 180 $ di manodopera.
[via keyglove]

Anche Motorola crede nel settore dei telecomandi intelligenti. Ci crede così tanto da lanciare sul mercato il modello NYXboard: da un lato il classico telecomando e sull’altro una tastiera QWERTY fisica, segno che il salotto digitale è sempre più diffuso.
La casa alata dichiara che il NYXboard possiede una batteria rivoluzionaria. Realizzata in collaborazione con il laboratorio Ångström della Uppsala University, permette di avere 2 settimane di autonomia con una ricarica di appena 60 secondi. Un tecnologia che se fosse abbastanza potente e se applicata al settore dei cellulari, potrebbe rivoluzionare il settore.
Al momento nessuna informazione su prezzo e disponibilità del telecomando.
[via motorola]

Secondo un’analisi di mercato il 75% delle Tv prodotte attualmente permettono un’interazione maggiore con i programmi, questo grazie all’uso di particolari telecomandi. Il Philips Home Control ha lanciato DUAL, un telecomando doppio: su un lato i comandi veloci per cambiare canale, governare il volume e così via, dall’altro una tastiera QWERTY fisica.
Il dispositivo può essere usato per scrivere testi in quei menu avanzati che prevedono la scrittura di parole. Rick Siu, direttore dei prodotti di Philips Home Control, ha dichiarato che il telecomando è un passo avanti verso il salotto multimediale, un dispositivo che precede ciò che avremo nei salotti tra pochi anni.
Attualmente nessuna informazione su prezzo e disponibilità.
[via gizmodo]

A prima vista sembra ancora lontano dalla fase finale per la commercializzazione. Ma in fondo il Microsoft RearType è solo un prototipo, un giocattolo in mano ai ricercatori per scoprire nuove interfacce di interazione con i dispositivi.
Realizzato presso il Microsoft Research, non è altro che un dispositivo con una tastiera QWERTY fisica divisa tra le due estremità sul retro. In questo modo non ci sarà bisogno di una tastiera esterna, perchè le mani che appoggiano dietro lo schermo possono essere usate per scrivere.
Al momento le prove di velocità non sembrano molto promettenti, ma forse è solo questione di allenamento. Chissà se con le tastiere virtuali attualmente in fase di diffusione, avere una tastiera fisica dietro uno schermo piatto sia la scelta giusta.
[via znet]
Non di soli Tablet vive Acer, ecco infatti il LumiRead, lettore e-book presentato da poco nella lineup dell’azienda.
Compatibile DLNA e in grado di accedere a clear.fi (la nuova rete di condivisione casalinga di Acer), LumiRead è un e-book reader classico con tecnologia eInk in grado di connettersi in Wi-Fi o 3G per scaricare libri ovunque ci troviamo.
Il display è da 6 pollici e la memoria da 2GB può contenere più di un migliaio di libri ed è espandibile tramite scheda microSD. Interessante anche lo scanner ISBN che permette di poterci creare la notra wishlist quando vediamo un titolo che ci incuriosisce!
Per andare a spulciare la rete in cerca del nostro libro preferito si può utilizzare la tastiera QWERTY integrata e sfruttare il browser internet integrato. Utile anche la funzione Smart Download che fa una stampa della pagina web così da poterla rileggere anche senza connettività.

Possiamo chiamarlo mini netbook, o netbook ultra-portatile, anche se un nome già lo ha. Si chiama Spiga di Sagemcom, ed è formalmente un “dispositivo internet portatile” dalle dimensioni veramente ridotte: 158×94.1×18.6 mm, tutto in soli 315g.
Incastonati nelle forme compatte di questo mini netbook troviamo lo schermo touchscreen da 4.8 pollici (risoluzione 1.024×768) e la tastiera QWERTY da 56 tasti. Il processore è il solito ATOM di Intel (Z510 a 1.1 GHz) accompagnato da 512 MB di memoria RAM DDR2.
Connessioni: modulo 3G e HSPA per la SIM, Wi-Fi e Bluetooth; abbastanza per rimanere sempre connessi con Facebook, Messenger, Twitter, Yutube, Mail e Skype, tutto sul buon vecchio Windows Xp.
E poi c’è la webcam e il microfono, il lettore di schede microSD, un SSD da 8 GB e una porta mini USB. Il microPC Spiga sarà disponibile da Gennaio 2010 a circa 449€.
In una vasta area della zona di Las Vegas, che comprende una popolazione di 1.7 milioni di abitanti, l’operatore Clearwire ha attivato un servizio commerciale di trasmissione dati in tecnologia WiMax.
Per l’occasione Samsung ha annunciato che dal primo di Agosto inizierà la commercializzazione negli Stati Uniti del Mondi, un Mobile Internet Device dotato per l’appunto di connettività WiMax.
Ricordiamo che il Mondi dispone di touchscreen da 4.3 pollici con risoluzione di 800 x 480 pixel, tastiera QWERTY a scomparsa, ricevitore GPS, fotocamera da 3 megapixel, memoria interna da 4 GB espandibile con schede di memoria SD, uscita video HDMI, connettività Bluetooth e WiFi, oltre al già citato WiMax.
Il sistema operativo adottato è Windows Mobile 6.1 con browser Opera 9.5 e sistema di navigazione con mappe precaricate Route 66. Inoltre sono presenti alcuni widget che possono essere trascinati sul desktop per fornire varie informazioni.
Il prezzo dovrebbe essere compreso tra i 350 ed i 450 $, circa 250 e 320 €, in base al tipo di contratto sottoscritto con l’operatore.




[via engadget]
Ci arriva un interessante concept da CrossFold per la costruzione di un nuovo netbook dalle dimensioni di uno smartphone. Chiamato DragonFly, possiede ben 4 display, di cui due touchscreen. L’elemento originale è il modo in cui si possono utilizzare: aprendolo normalmente, infatti, due display posto uno sull’altro possono essere utilizzati per sfruttare il dispositivo come un normale smartphone. Aprendolo ulteriormente, invece, si scopre la tastiera QWERTY e altri due schermi sfruttabili per la navigazione.
Al momento non sappiamo quando sarà realizzato il dispositivo, ma la sua presentazione al pubblico è stata effettuata durante un evento della Consumer Electronics Association di New York.
[via netbookchoice]

Con l’uscita della nuova consolle portatile PSP Go! ci saranno tante PSP usate da smistare sul mercato. Cosa farne? Un utente ha deciso di modificare pesantemente il case del dispositivo e trasformarlo in una sorta di laptop.
Lo schermo LCD e l’hardware sono identici all’originale, ma gli speaker sono stati spostati in basso, mentre è stata aggiunta una tastiera QWERTY ricavata da un accessorio per X-box. Il sistema operativo è quello di Sony, ma sono certo che qualche smanettone riuscirebbe ad installare una versione di Linux senza problemi.
Guarda le immagini della PSP laptop



[via hackaday]
La consolle di Nintendo non è solo uno strumento per giocare. La Wii, infatti, permette anche di navigare in rete. Per questo tipo di attività, però, è indicata una tastiera ma come saprete il controller del dispositivo ne è sprovvista. La società Nyko propone un suo modello chiamato Type Pad Pro.
Si tratta di un case con tastiera QWERTY da collegare al Wiimote. La società ha deciso di non creare una semplice tastiera da allegare al controller perchè fa uso della tecnologia Trans-Port communication. Il prezzo e la disponibilità dell’accessorio non sono stati ancora comunicati.
[via ubergizmo]