Qualcomm sta sviluppando da anni una tecnologia chiamata Mirasol, una variante di e-ink capace di riprodurre i colori ma consumando poco quanto l’e-ink monocromatico. Nonostante fosse stato dato addirittura per morto, in questi giorni il Mirasol ha visto finalmente la luce su un e-reader chiamato Kyobo.
Ad un prezzo di circa €310, il Kyobo presenta un display 5.7″ da 1024×768 pixel con 90.000 titoli ebook ed educational (Kyobo è anche il nome della libreria online più grande della Corea del Sud). Lo schermo è illuminato da LED frontali, per permettere la lettura al buio, ma se usato con una luce “ragionevole” la batteria dovrebbe durare settimane - quasi una chimera in un mondo in cui i tablet non sopravvivono una giornata intera.
Il sistema operativo è il solito Gingerbread, che si trova perfettamente a proprio agio con un crossover tra tablet ed e-reader. Ovviamente è bloccato dai produttori, ma questo non fermerà certo gli hacker. Purtroppo questo lettore di ebook è pensato unicamente per il mercato coreano, ma la tecnologia ora c’è e possiamo attenderci qualche prodotto Mirasol per Europa e Stati Uniti al prossimo CES. Di sicuro un tablet-ereader la cui carica dura tre settimane è un’idea piuttosto invitante per chiunque.
Via | Slashgear

Dopo il devastante terremoto in Giappone, dopo il conteggio delle vittime e dei disastri, rimangono da affrontare anche i problemi legati all’industria e, nel nostro caso, ai produttori di componenti. Toshiba ha dovuto sospendere momentaneamente le proprie produzioni per riparare le fabbriche e lo stesso vale per molti produttori di componenti di alto profilo. Il rallentamento e la temporanea sospensione delle produzioni ha effetto anche sulla produzione di smartphone e tablet.
Prima che gli analisti inizino a speculare sulle compagnie colpite dal disastro, alcune di esse, tra le quali Qualcomm e HTC, hanno pubblicato dichiarazioni ufficiali che rassicurano investitori, pubblico ed analisti stessi. Qualcomm dichiara che la tragedia non avrà effetto sulla produzione di componenti, avendo una riserva adeguata degli stessi e potendo contare su rivenditori dislocati in tutto il mondo.
Il CEO di HTC, Peter Chou, si è rivolto alla stampa per confermare che la compagnia non ritarderà nessuna delle uscite previste per Marzo ed Aprile. Probabilmente, in un momento come questo, il ritardo nella realizzazione di smartphone e tablet non dovrebbe costituire una preoccupazione primaria per il mercato, ma come sappiamo l’economia non si ferma.
[Via Digitimes]
Quasi un anno fa Qualcomm aveva annunciato una tecnologia innovativa in grado di rendere un ebook reader a colori senza stancare la vista e mantenendo la stessa durata della batteria.
Mirasol prometteva dunque di realizzare il sogno di molti, che come la sottoscritta vorrebbero avere l’occasione di leggere su un supporto elettronico riposante per gli occhi, anche riviste o libri che implichino necessariamente delle figure non in bianco e nero.
Purtroppo però, gli ebook reader Mirasol di Qualcomm non arriveranno entro la fine di quest’anno come promesso nel 2009: alla conferenza Mobilize 2010 infatti, Qualcomm ha annunciato che non inizierà la produzione dei display basati sugli elementi comuni alle ali delle farfalle (il che rendeva tutto anche molto poetico) prima del 2011. Speriamo che non ci siano ulteriori rimandi.
[Via Gigaom]
Se a dirlo è Paul Jacobs, CEO di Qualcomm, ci possiamo credere: lo Smartbook (che per il cordoglio dell’occasione chiamiamo con la S maiuscola), come categoria di dispositivi a metà strada tra gli smartphone e i netbook, è ufficialmente e clinicamente morto. Non che abbia avuto una lunga vita di successo, ma il poverino ora si trova proprio nella tomba.
D’altra parte, vedete per caso qui a fianco nell’elenco delle categorie, qualche parola che assomigli a Smartbook? Forse un motivo ci sarà e non è un caso che siano stati proprio i tablet, sempre secondo la parola di Paul Jacobs, a soppiantare l’ibrido in questione: ultimamente la parola tablet è ovunque, tanto che secondo me presto la troveremo sulle pagine del Garzanti.
Ma d’altra parte, che senso poteva avere un incrocio tra uno smartphone e un netbook, senza nulla di innovativo, nemmeno nel design? Il tablet invece ha portato con sè una rivoluzione visiva e spaziale, traducendo perfettamente in realtà il concetto di un taccuino portatile, su cui annotare qualunque cosa in qualunque momento. Solo che naturalmente il tablet è molto di più.
Finiamo quindi di opporre resistenza alla tablet-generazione, perchè volenti o nolenti, costituirà il nostro futuro e presto, probabilmente, mieterà altre illustri vittime.
[Via Ubergizmo]
Lenovo presenterà al CES 2010 lo Skylight, uno smartbook, una sorta di incrocio tra netbook e smartphone con le dimensioni del primo e l’hardware del secondo, basato sulla piattaforma Qualcomm Snapdragon, la stessa utilizzata ad esempio dal Nexus One.
Nell’insolito case dai bordi molto arrotondati e dal peso inferiore al chilogrammo è alloggiato uno schermo LCD da 10.1 pollici, un ampio touchpad, un processore ad 1 GHz, una SSD da 20 GB + 2 GB in rete con connettività WiFi, Bluetooth e 3G integrata.
Il sistema operativo adottato è una particolare distribuzione di Linux con un’inedita interfaccia grafica dotata di appositi widget per accedere ai più comuni servizi Internet come GMail o YouTube.
Lo Skylight sarà disponibile negli Stati Uniti da Aprile a partire da 499 $, circa 350 € tasse escluse.




[via netbooknews]
La tecnologia che sta alla base dello schermo e-ink a colori presentato da Qualcomm, di cui vi abbiamo parlato ieri, permette di realizzare non solo eBook reader, ma anche una vasta gamma di dispositivi portatili che possono trarre beneficio dai bassi consumi di questa soluzione, garantendo al tempo stesso una riproduzione fluida delle immagini in movimento.
Tra i prototipi Qualcomm ha presentato anche un originale controller che trasforma l’eBook reader in una console portatile con schermo da 5.7 pollici, una dimensione mai raggiunta da questo genere di dispositivi, ma che in futuro potrebbe riscuotere un certo successo.
Qualcomm ha anche mostrato un prototipo funzionante dell’innovativo schermo e-ink a colori. Si tratta di un display di soli 2.2 pollici, ma, come è possibile vedere nel video dopo il salto, la riproduzione delle immagini in movimento è realmente fluida.
Continua a leggere: Qualcomm Mirasol: L'eBook reader si trasforma in console
Qualcomm ha presentato Mirasol un eBook reader con schermo a colori da 5.7 pollici in grado di riprodurre video preservando l’autonomia della batteria.
Lo schermo utilizza gli stessi elementi che permettono alle ali iridescenti di una farfalla di brillare, sottili membrane che reagiscono alle cariche elettriche poste sopra una superficie riflettente. La luce riflessa passa attraverso queste membrane e viene rifratta con varie lunghezze d’onda per creare i colori. Poiché le membrane sono bistabili, una volta assunto il colore richiesto, non necessitano di alimentazione per mantenerlo.
Qualcomm sta lavorando con vari OEM alla realizzazione di diversi dispositivi dotati di questa tecnologia e prevede di mettere in commercio un eBook reader entro la fine del 2010.

![]()


[via slashgear]