Al momento si tratta ancora solo di un prototipo, ma nel 2010 il nuovo Bonnier R&D Mag+ potrebbe entrare di prepotenza nel redivivo mercato dei tablet. Il Bonnier R&D Mag+ è sicuramente un prototipo interessante per le funzionalità, le dimensioni compattissime e il presunto funzionamento velocissimo.
Come potete vedere nel video in apertura, il tablet è più propriamente un ebook reader molto avanzato, con una interfaccia utente navigabile e sensibile alle diverse zone dello schermo. Estremamente avanzata appare la funzionalità di ricerca tramite digitazione sulla tastiera QWERTY virtuale, insieme alla possibilità di salvare intere pagine.
Il modello di tablet/ebook reader dovrebbe essere realizzato nel corso del 2010. Dopo il salto potete vederne un altro video.
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La tecnologia che sta alla base dello schermo e-ink a colori presentato da Qualcomm, di cui vi abbiamo parlato ieri, permette di realizzare non solo eBook reader, ma anche una vasta gamma di dispositivi portatili che possono trarre beneficio dai bassi consumi di questa soluzione, garantendo al tempo stesso una riproduzione fluida delle immagini in movimento.
Tra i prototipi Qualcomm ha presentato anche un originale controller che trasforma l’eBook reader in una console portatile con schermo da 5.7 pollici, una dimensione mai raggiunta da questo genere di dispositivi, ma che in futuro potrebbe riscuotere un certo successo.
Qualcomm ha anche mostrato un prototipo funzionante dell’innovativo schermo e-ink a colori. Si tratta di un display di soli 2.2 pollici, ma, come è possibile vedere nel video dopo il salto, la riproduzione delle immagini in movimento è realmente fluida.
Continua a leggere: Qualcomm Mirasol: L'eBook reader si trasforma in console
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Anche se si tratta ancora di un prototipo di sicuro ha destato non poco interesse questo strumento mostrato in anteprima alla Tokyo Digital Content EXP0 tenutasi pochi giorni fa in Giappone, ideato da Sony, in grado a quanto sembra di creare un’immagine tridimensionale.
L’immagine che lo strumento mostra è stereoscopica a 24 bit che misura esattamente 96×128 pixels e che presenta l’utile caratteristica di non dover necessitare per forza di appositi occhialini per poter essere apprezzata a pieno, il che apre le porte a molte possibili applicazioni della tecnologia per esempio nelle TV, nelle cornici digitali e, perchè no, nel settore videludico.
Ancora sono purtroppo noti solo pochi dettagli sull’argomento, staremo a vedere cosa bollirà in futuro nel calderone delle varie aziende, certi che la lotta nel campo del 3D è appena agli inizi.
[via dvice ]
Continua a leggere: Sony pronta a scommettere sul 3D col suo prototipo
Intel ha presentato all’Intel Developer Forum 2009 un notebook piuttosto interessante: il concept sarebbe dotato di 3 piccoli schermi OLED sopra la tastiera, oltre al display principale.
I tre piccoli schermi, tutti touchscreen, servirebbero a organizzare il lavoro e le cartelle e a lanciare sullo schermo principale solo ciò che interessa vedere in full screen.
Purtroppo quello che vediamo in video rimane per ora soltanto un prototipo, senza nessuna garanzia di produzione.
Via | Gizmondo
Continua a leggere: Intel presenta un prototipo di notebook con 4 schermi OLED

Gli scienziati del Fraunhofer Institute per Applied Optics in Germania hanno creato un piccolo proiettore OLED che non necessita di alcuna illuminazione, e consuma una piccola potenza dalle batterie dei telefonini.
Questo prototipo è lungo 2,5 centimetri, ha un diametro di 1.8 centimetri e può essere facilmente integrato in un telefono cellulare o PDA. Un sistema di lenti proietta l’immagine prodotta dell’OLED in un muro o altre superfici. Queste lenti sono attualmente costruite con vetro ma la ricerca che stanno portando avanti gli scienziati permetterà di utilizzare anche delle lenti meno costose di plastica trasparenti.
Un’ottima notizia questa per il mercato dei dispositivi mobile, voi che ne pensate?
[via techradar.com]
Continua a leggere: Micro-proiettore che utilizza la tecnologia OLED

Un team di ricercatori dell’Università di Waterloo ha sviluppato un prototipo di batteria al solfato di litio (lithium-sulfur) capace di fornire tre volte in più di energia rispetto ad una batteria agli ioni di litio, il tutto grazie alla nanotecnologia. I ricercatori hanno utilizzato carbonio mesotropico, un materiale che presenta una struttura porosa altamente uniforme a livello di nanoscala.
Quella che si vede in foto è una nanostruttura di tubi di carbonio separati da canali vuoti dove viene sciolto lo zolfo. Gli spazi riempiti con lo zolfo permettono di massimizzare la superficie in contatto diretto con il carbonio e incrementare l’efficienza della batteria.
Non ci resta che attendere la commercializzazione di questo nuovo prototipo di batteria che darà una significativa svolta al mercato delle batterie.
[via gizmodo.com]
Avete presente quei film in cui il protagonista possiede degli occhiali super tecnologici che riescono ad offrire informazioni sui soggetti inquadrati? Bene, ora sono realtà. La tecnologia è stata sviluppata presso i laboratori del Fraunhofer Institute e fanno uso di una speciale tecnica di costruzione di schermi AMOLED.
Il prototipo costruito ha una risoluzione di 240 x 320 pixel ed è bidirezionale, significa che riesce a mostrare le immagini verso l’esterno e nello stesso tempo registrare i movimenti dell’occhio. Dei fotodiodi da 12,4 micrometri, infatti, sono stati posti nello spazio intercorrente tra i pixel OLED. Ogni fotodiodo riesce a registrare un movimento e sommati insieme capiscono se lo sguardo si sta dirigendo altrove. Ora si studiano vari sistemi di applicazione dell’invenzione.
[via oled-info]
Continua a leggere: Creato uno schermo AMOLED che ti vede gli occhi
Siamo così abituati a leggere ogni giorno notizie di innovativi dispositivi tecnologici che talvolta li immaginiamo prima ancora che diventino realtà. Il potere di questa immaginazione collettiva a volte è talmente forte da tramutare l’idea in realtà prima ancora che questa si concretizzi.
Blogger e designer hanno fantasticato per anni su un ipotetico Apple iTablet che tarda ad arrivare, ma Michael Arrington si è spinto oltre passando dalle parole ai fatti e nel giro di pochi mesi e con pochi mezzi è riuscito a far realizzare il CrunchPad.
Le immagini che ritraggono l’ultima versione mostrano un dispositivo dal design moderno ed elegante, che grazie allo spessore ridotto a 18 mm, al vetro dello schermo che ricopre tutta la superficie ed al case in allumino, nulla ha da invidiare ai prodotti della Mela.
Il prossimo mese, a meno di un anno dal primo post di Arrington, la versione definitiva del CrunchPad verrà ufficialmente mostrata alla stampa ed al pubblico e presumibilmente ne verrà annunciata la commercializzazione.
Dopo il salto un video del precedente prototipo completamente funzionante.
Continua a leggere: Il CrunchPad e l'iTablet. La lepre e la tartaruga ?

ECS ha presentato al Computex 2009 il prototipo del T800 un netbook con schermo da 8.1 pollici molto simile al Sony VAIO P, ma che esteticamente ricorda anche alcuni prodotti Apple, complici i tasti ad isola e la finitura in alluminio spazzolato.
Basato sul sistema operativo Android utilizza un processore OMAP3 di Texas Instruments, disponibile sia nella versione 3440 a 800 MHz sia nella versione 3450 a 1 GHz.
Il resto dell’hardware è composto da 512 MB di RAM, HDD da 2.5 pollici o SSD, due slot Mini-PCI interni per alloggiare modem HSPA o WiMax, 2 porte USB 2.0 ed un lettore 4 in 1 di memory card, il tutto contenuto in un case di 246 x 121 x 20 mm del peso di 800 grammi.
Dovrebbe essere disponibile nella seconda metà del 2009 al prezzo annunciato di 500 $, circa 350 €.
Dopo il salto un video in cui si possono apprezzare i dettagli estetici del T800.
Continua a leggere: ECS T800: Netbook con Android e schermo da 8.1"

Fujitsu ha presentato Armadillo un navigatore satellitare basato sul sistema operativo Android.
Il dispositivo utilizza un sistema di cloud computing formato da una serie di server che si occupano di gestire le mappe e calcolare i percorsi lasciando al sistema operativo Android il compito di trasferire e visualizzare i dati.
Questa architettura ha permesso di realizzare il prototipo in sole due settimane, ma al momento non è noto se e quando verrà commercializzato.
[via ubergizmo]
Continua a leggere: Fujitsu Armadillo: Navigatore Satellitare con Android