
Ormai le videocamere sono integrate ovunque, dagli smartphone agli orologi. Come alimentare un mercato dove il prezzo cala vertiginosamente? La soluzione sembra data da Sony attraverso il nuovo modello di videocamera HDR-PJ50.
Questo dispositivo non solo registra video in formato full HD a 1080p, ma integra un proiettore per condividere subito ciò che si è registrato su una superficie di 60″ da 3 metri di distanza. Un HD interno, inoltre, permette di registrare 220 GB di filmati per ore e ore di video.
La HDR-PJ50 scatta anche foto a 7,1 Megapixel con zoom ottico 12x. La si troverà a breve per 59.990 MRP, pari a 938 €.
[via techtree]
La proiezione di un video o di documenti con un proiettore è influenzata dalla luce ambientale. Il proiettore, infatti, non è altro che un fascio di luce in grado di comporre immagini sulla superficie su cui è diretto. Questo comporta ad un’abbassamento della visibilità se sono presenti luce esterne.
Una ricerca dell’Uchida Research Laboratory dell’università di Tohoku (Giappone) ha prodotto il proiettore DLC (Diffused Light Control). Grazie a delle speciali lenti è possibile indirizzare il fascio di luce su alcuni pannelli ed annulare l’influenza delle luci ambientali.
Il proiettore funziona solo con dei pannelli speciali che diffondono la luce ricevuta nelle celle interne. I proiettori DLC saranno molto utili nelle sale conferenze e negli uffici, per evitare di dover abbassare la luce.
[via gizmowatch]
Acer ha presentato da poco un nuovo proiettore pensato per chi non ha molto spazio a disposizione. Indirizzato alle aule scolastiche ma adatto anche a altri utilizzi, U5200 integra funzioni come la possibilità di collegarsi al computer via USB e la LAN di controllo.
La caratteristica principale, però, è quella della proiezione a ottica ultra corta così da poter riprodurre immagini di grandi dimensioni anche a brevi distanze. Collocando il proiettore a 13 cm dallo schermo, infatti, si raggiungono fino a 77 pollici.
Collegando una chiavetta USB si possono visualizzare foto o presentazioni anche senza PC e, andando in ambito ludico, la frequenza di 120 Hz permette di visualizzare immagini 3D. Chiudono la dotazione le due porte HDMI, la lampada da 2.500 lumen (durata stimata fino a 5000 ore) con contrasto di 4.200:1 e la risoluzione XGA nativa
Acer U5200 sarà disponibile in Italia da fine Febbraio a 1.599€ con 5 anni di garanzia sul chip DLP e 1 anno sulla lampada (senza limite di ore).
Robii si presenta con l’aspetto di uno strano giocattolo per bambini, un orsetto sotto un tendone da circo, ma all’interno nasconde una tecnologia da far invidia ai migliori gadget elettronici.
Il piccolo orsacchiotto parla, sorride e, grazie ad una serie di sensori, reagisce al tocco ed è in grado di riconoscere comandi vocali ed oltre 100 espressioni del volto.
Dal tendone invece fuoriesce un braccio con un picoproiettore ed uno specchio che orienta il fascio luminoso sul piano d’appoggio proiettando delle immagini con le quali è possibile interagire tramite gesture multitouch, come nel prototipo Light Touch di Light Blue Optics.
Robii è prodotto da Compal, noto assemblatore di smartphone, e sarà venduto a Taiwan con il marchio UrRobot a 16,900 NTD, circa 424 €.
[via engadget]
In ogni compleanno o evento importante, di solito, si chiede a un pasticciere di preparare una torta personalizzata. Si sceglie il gusto, la grandezza e, spesso, anche uno strato di glassa su cui far scrivere del testo inerente il nome del festeggiato o dell’evento. Glassa personalizzabile anche con delle immagini mediante l’uso di colori commestibili.
Disney, però, ha pensato che quelle immagini potrebbero diventare animate. In un brevetto del tutto nuovo per il settore in cui opera, la società mostra un piccolo proiettore da adagiare sulla torta per proiettare su uno strato di glassa bianco le immagini di un video.
Probabilmente la società intende vendere contenuti multimediali per questo genere di dispositivi, come gli auguri personalizzati da parte dei personaggi come Topolino o Paperino. Oppure diventerà un gioco da regalare ai più piccoli.
[via stitchkingdom]

Negli ultimi anni sono stati investiti importanti capitali nella ricerca per la miniaturizzazione dei proiettori. Così come la miniaturizzazione delle fotocamere ha portato un boom di questi sensori in vari settori, soprattutto per quanto riguarda i dispositivi mobili, così la ricerca per i proiettori, o almeno si spera, potrebbe creare un florido settore da cui trarne dei frutti.
Sony Ericsson, per esempio, ha brevettato un sistema per i proiettori per smartphone. Il brevetto prevede l’uso di un pannello retraibile su cui proiettare l’immagine. In questo modo si evita la necessità di cercare una superficie su cui proiettare, ma nello stesso tempo si arriverebbe a un’immagine piccola quanto lo schermo primario del dispositivo.
Il risultato finale, in sostanza, sarebbe un raddoppio dello schermo senza utilizzare per tale fine due display.
[via slashgear]
Del Kinect si è parlato tanto: molti lo apprezzano, alcuni lo disprezzano, altri ancora non lo disdegnano seppure con delle riserve. Ad esempio, qualcuno sostiene che la distanza richiesta per poterci giocare decentemente è troppa e che di conseguenza non si riescano più a leggere le informazioni sullo schermo, oltre a necessitare di una sala cinema in casa da destinare soltanto a questa attività.
Se anche voi fate parte di quest’ultimo club, ma disponete di una camera o di una sala dove dedicarvi al vostro entertainment, allora potete costruirvi uno schermo da ben 110 pollici come questo, appositamente creato per giocare con Kinect. Il costo? L’autore assicura meno di 2000 dollari in tutto (circa 1500 euro al cambio), contro i prezzi di mercato che per un apparecchio simile sarebbero sicuramente molto più alti.
Per realizzare il tutto, ci sono voluti un proiettore Epson, quello che costa di più in tutta questa faccenda, del materiale di qualità acquistato su eBay per allestire uno schermo per retroproiezione completo di meccanismo di chiusura e apertura, e switch e cavi HDMI.
Sicuramente il risultato garantisce sessioni di gioco molto più coinvolgenti e reali: gli avatar, sullo schermo da 110 pollici, hanno praticamente le stesse dimensioni di una persona!
[Via Hackedgadgets]

I primi terminali con proiettore incorporato sono già in commercio. La vera integrazione, però, dovrebbe iniziare dal prossimo anno. Lemoptix, in collaborazione con il Maher Kayal Laboratory, ha sviluppato un proiettore grande pochi centimetri, facilmente trasportabile in qualsiasi tasca.
La fase di sviluppo è terminata qualche giorno fa. Nei prossimi mesi si lavorerà per migliorare le ottiche di proiezione per l’inizio delle vendite per la fine del 2011. Il vantaggio di questo dispositivo sono i consumi: 30% inferiori ai normali consumi con luce a LED.
Grande 1 centimetro cubo, permette di proiettare su una superficie pari a uno schermo da 15″. Dopo il salto trovate un video del progetto.
Continua a leggere: Il proiettore da taschino arriverà per la fine del 2011
CRT (ossia i cari, vecchi tubi catodici), LCD, Plasma: i Tre Moschettieri sono in realtà i… Fantastici Quattro! Esiste infatti un’altra tecnologia capace di generare immagini di dimensioni apprezzabili (i display OLED con diagonale maggiore di qualche pollice hanno prezzi improponibili): le matrici DLP (Digital Light Processing) , prodotte da Texas Instruments.
Il cuore di un sistema DLP è un DMD, Digital Micromirror Device: si tratta di dispositivi a microspecchi in grado di modulare la luce punto per punto, anzi: pixel per pixel.
C’è infatti una corrispondenza uno-a-uno fra il singolo microspecchio ed il punto immagine che verrà visualizzato su uno schermo di proiezione (nel caso dei proiettori) o sul display di un televisore a retroproiezione.
Questi dispositivi sono derivati dai circuiti integrati e infatti i singoli specchietti hanno dimensioni microscopiche e sono prodotti con tecnologia CMOS, la stessa usata nei chip digitali.


BenQ ha annunciato la realizzazione del proprio primo proiettore Full HD, al momento per il mercato giapponese. Il nome del proiettore è BenQ SP890, offre luminosità 4000 ANSI e contrasto 50000:1.
BenQ promette una dimensione immagine dai 28’’ ai 500’’ con risoluzione WUXGA (1920 x 1200). Il proiettore è dotato inoltre di input HDMI1.3/Component Video/ S-Video/Composite /LAN RJ45, oltre agli output D-Sub e Mini Jack. Sono inoltre compresi due speaker da 5Watts, un HQV™ Image Processor, la funzionalità BrilliantColor TMNoise Reduction, il tutto per dimensioni 428 x 156 x 345 mm ed un peso di 7.2 kg.
Un oggetto dedicato all’utilizzo lavorativo/professionale piuttosto interessante, soprattutto in quanto Full HD.
[Via BenQ]