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Tutti gli articoli con tag progetti kickstarter

Pebble non arriva a settembre

pubblicato da Francesco Lanza

Il Pebble smartwatch non uscirà a settembre

Lo smartwatch Pebble ha generato un sacco di “buzz”, come si dice nell’industria”, grazie all’incredibile successo della sua campagna fondi di Kickstarter. I suoi fan e soprattutto i backer non saranno per nulla felici di scoprire di non poter mettere le mani su di esso alla data prefissata.

Secondo i produttori, sarà una questione logistica complicata ma risolvibile. Una volta che le linee di produzione saranno pronte ed avviate, il Pebble passerà da 0 a 15.000 unità prodotte alla settimana.

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Ouya: raggiunti i fondi necessari in 8 ore

pubblicato da Francesco Lanza

Ouya raggiunge i fondi necessari in poche ore

La console low cost creata da una scuderia di big del gaming e del design è riuscita a diventare virale presso stampa e pubblico e ha ottenuto tramite una campagna di Kickstarter i necessari $950.000. A Ouya sono bastate otto ore.

In questo periodo vanno decisamente di moda i “disruptor”, ma c’è da dire che quello delle console è abbastanza stantio - Ed in molti hanno notato che un buon processore da tablet o smartphone è perfetto per videogiocare.

L’offerta su Kickstarter si configurava su un migliaio di “pre release” speciale di Ouya da $95 da consegnarsi nel marzo 2013 (sempre che tutto vada bene), che sono andate via subito come pagnotte calde. Una gran bella dimostrazione di fiducia!

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Motrr Galileo: lo stand motorizzato per iPhone

pubblicato da Francesco Lanza

galleria Motrr Galileo

Motrr Galileo è il progetto per uno stand per l’iPhone capace di orientarsi a distanza, automaticamente, grazie ad un motorino. L’idea è certamente geniale, anche se non penso sarà utile a tutti.

Si tratta di una vera e propria piattaforma robotizzata che non fa rimpiangere molto le sonde spaziali (anche il nome Galileo le ricorda un po’). Certo, la vostra missione è probabilmente meno ambiziosa: magari volete tenere d’occhio il pupo o il cane mentre siete fuori (ed avete un iPhone da sacrificare per questo compito).

Un’altra idea? Potete usarlo per una videoconferenza decisamente più coinvolgente, durante la quale seguirete l’azione a distanza. Oppure montarlo su un tripode (ha l’attacco standard) o metterlo su un qualsiasi oggetto con ruote per le carrellate - le possibilità sono infinite, finchè avete fantasia, creatività ed ovviamente bisogno di una telecamera automatizzata.

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Sensordrone rivelerà dati vitali, purezza dell'aria, ubriachezza

pubblicato da Francesco Lanza

Galleria Sensordrone

Questo progetto Kickstarter è davvero piuttosto interessante: Sensordrone si connette ad Android e - in puro stile Tricorder di Star Trek - analizza l’ambiente circostante alla caccia di dati per noi piuttosto interessanti.

Il Sensordrone registra la temperatura, l’altezza, l’umidità, la pressione dell’aria, la quantità di luce, l’intensità di un colore e la temperatura di una superficie (grazie agli infrarossi). Ci sono anche dei sensori che analizzano la composizione dell’atmosfera circostante, alla caccia di fughe di gas o di tracce d’alcol nel fiato, ma anche solo della percentuale d’ossigeno presente nell’aria.

Con l’aggiunta di qualche futuro accessorio potrebbe anche diventare un vero e proprio sensore medico, ad esempio per la pressione sanguigna - Ma a dire il vero non c’è limite al suo potenziale.

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Su Kickstarter la tastiera che trasforma l'iPad in MacBook Air

pubblicato da Francesco Lanza

gallery di The Brydge

Sebbene Tim Cook ci abbia fatto sapere che l’idea di creare un ibrido tablet-tastiera sulla falsariga dei Transformer di Asus non sia affatto nei piani di Apple, su Kickstarter è apparso un progetto che intende fare proprio questo: una keyboard aggiuntiva che trasforma un iPad in qualcosa di estremamente simile ad un MacBook Air.

Si chiama The Brydge e produrlo richiederà circa $90.000. Considerato che siamo già a $77.000 in poche ore è praticamente certo che verrà messo in produzione.

Esaminando le sue caratteristiche scopriamo che una volta unito all’iPad peserà un po’ di più del MacBook Air, pur avendo un corpo in alluminio. E’ interessante però notare che dispone di un sistema di connessione estremamente robusto, che non teme scossoni (c’è persino un video dimostrativo). Il cardine può essere orientato di 180°, ed una volta chiuso manda in sleep l’iPad automaticamente. La tastiera è una QWERTY completa, con una cornice strettissima per fare in modo che i tasti siano adeguatamente spaziosi entro i limiti dimensionali dell’iPad, con il quale il The Brydge si integra perfettamente.

Il prezzo, che è scontato per i backer di Kickstarter, è di $150 per la versione senza speaker e $180 per quella che li ha. Una volta in commercio costerà $170 senza casse e $210 con le casse. Ci sono altre ottime tastiere che si integrano con l’iPad, ma questa mantiene un family look che altrove va perduto.

Via | Kickstarter | Crave

gallery di The Brydgegallery di The Brydgegallery di The Brydgegallery di The Brydge

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SlingShot, uno stabilizzatore per smartphone su Kickstarter

pubblicato da Francesco Lanza

gallery SlingShot

Lo SlingShot non sarà una vera steadycam come quelle dei cameraman professionali, però resta un bel prodotto che rende più facile filmare con il proprio smartphone senza tremolare.

Le piccole videocamere integrate nei moderni telefoni sono ormai capaci di video di tutto rispetto ed in più sono sempre sotto mano. Generalmente, però, è difficile trovare uno smartphone che si può innestare su treppiedi o altri accessori fotografici. Lo SlingShot nasce apposta per risolvere questo problema. Consiste di una maniglia che integra un treppiede, con una cornice capace di contenere in modo stabile il nostro prezioso telefono.

La cornice è collegata alla maniglia con uno snodo sferico, che non è fatto per ruotare liberamente e mantenere stabile l’immagine come una steadycam vera ma consente comunque un maggior grado di precisione e comodità. Questa “culla” per lo smartphone può anche essere staccata e poi assicurata alla montatura standard di un treppiedi.

Lo SlingShot è per ora solo un progetto Kickstarter, che richiede $20.000 per essere messo in produzione. Il costo finale dovrebbe essere si $20 (più spedizione), mentre chi fa un pledge sulla pagina del progetto potrà godere di questo utile gadget per $14 (+ $10 di spedizione).

gallery SlingShotgallery SlingShotgallery SlingShotgallery SlingShotgallery SlingShot

Via | SlingShot su Kickstarter | Crave

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Il gamepad open source Drone Smart Controller va su Kickstarter

pubblicato da Francesco Lanza

Abbiamo già visto il Drone Smart Controller, un gamepad Bluetooth per Android ed iOS completamente open source e perfetto per l’era dei giochi su smartphone e tablet. Il suo sviluppatore ha deciso di ottenere i finanziamenti necessari alla produzione su Kickstarter.

Gli serviranno $60.000 per avviare la produzione, ma nei due giorni in cui ha aperto il progetto sono già arrivati oltre $15.000, quindi si può ben dire che il futuro sia roseo per quest’idea decisamente interessante e stilosa.

Il Drone Smart Controller ha un bel design, molto vicino a quello della maggior parte degli smartphone attuali, con linee arrotondate e pulite plastica satinata lucida sulla superficie superiore e satinata su quella inferiore. I bottoni sono disposti in modo molto familiare per chi abbia mai avuto una console. Ci sono due levette analogiche (una aggiunta su richiesta dei futuri utenti), in basso a destra ed in alto a sinistra, le frecce direzionali su una croce in alto a destra ed in basso a sinistra i canonici quattro pulsanti. Il piccolo pad riesce a coniugare ergonomia e portabilità - E durevolezza, sostiene lo sviluppatore, che punta ad un pad che si può infilare in tasca o nella borsa senza remore.

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Tabber promette di insegnarti a suonare la chitarra grazie ai LED

pubblicato da Francesco Lanza

Tabber è solo un progetto di Kickstarter ma sembra interessante per quelli che di musica non ne hanno mai capito niente e a cui magari è rimasto un po’ di amaro in bocca una volta è passata la voglia di giocare a Guitar Hero.

Stando alla descrizione, Tabber è una specie di “fodero” o add-on che viene fissato alla tastiera. Tabber è dotato di una batteria di 13 LED che si illuminano per guidare le dita del chitarrista, e questo è un ottimo metodo per imparare a suonare lo strumento.

Ciascun LED è contenuto all’interno di una linguetta trasparente che si infila tra corde e tastiera stessa. Il profilo delle linguette è sufficientemente sottile da non rovinare il suono della chitarra. L’apparecchio funziona grazie ad una batteria agli ioni di litio, ed il suo “cuore” è un Arduino Uno, connesso in Bluetooth con il vostro smartphone, PC oppure tablet. Per controllare Tabber ci sarà un’app che conterrà canzoni, lezioni, esercizi, accordi.

Il costo del prodotto finito dovrebbe essere di $150, o almeno è quello che dice la prenotazione di Kickstarter. Sarà necessario raggiungere $45.000 per poter dare il via alla produzione nei prossimi 24 giorni.

Via | OhGizmo

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Romo, il successo inaspettato del robot-smartphone

pubblicato da Francesco Lanza


Romo è un dock “cingolato” sul quale si può inserire uno smartphone (Android, iPhone, non importa) in modo da trasformarlo in un piccolo robot semovente radiocontrollato. Può sembrare un’idea tanto strana quanto stupida, eppure i giovanissimi sviluppatori sono stati in grado di ottenere sia l’interesse della gente comune su Kickstarter quanto la fiducia degli investitori, sotto forma di un milione e mezzo di dollari di finanziamento.

Non si tratta certo di bazzeccole, soprattutto per un team la cui media d’età è sui 24 anni. Un gruppo di ragazzi che ammette candidamente di non avere idea di dove il prodotto stia andando dal punto di vista del marketing. Non è affatto un problema serio: ora Romo è nelle mani degli sviluppatori di software privati che lo stanno già modificando e riempiendo di nuove opzioni. Basti sapere che un olandese ha creato un’interfaccia per renderlo compatibile con Windows Phone e l’ha regalata alla Romotive (il nome della nuova azienda nata per produrre Romo).

Di Romo ne dovranno essere consegnati più di 2000 nelle prossime settimane. Gli acquirenti sono eterogenei, da geek amanti della robotica a bambini, ma anche persone normali che lo vogliono usare per giocare o persino per fare qualcosa di utile, come una macchinetta ipereconomica per la telepresenza. Di suo Romo si controlla con l’apposita App, attraverso un (altro) smartphone. Si possono fare foto, video o mutare la sua espressione facciale. In definitiva ci si fa tutto quello che passa per la testa.

Il costo? Tutto sommato modesto per un vero robot: $99, dato che il “cervello” lo dovete offrire voi. Quanto basta per giocare.

Via | Crave

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spnKiX, i pattini elettrici

pubblicato da Francesco Lanza

galleria spnKiX, i pattini elettrici

Non mancano certo le idee per rivoluzionare la mobilità urbana, anche se sono davvero poche quelle che colpiscono il pubblico ed hanno un vero successo: gli spinKiX non so che destino avranno, forse a qualcuno potrebbe persino piacere l’idea di viaggiare su una coppia di pattini elettrici.

Tutto quello che gli spnKiX riescono ad evocare nella mia mente è l’immagine di orribili, rovinose cadute, ma io non sono mai stato un asso dei roller. Come se non bastasse, il fatto che assomiglino a dei piccoli Segway per i piedi non mi aiuta per nulla a ritenerli sicuri. Di base si tratta di pattini potenziati da pile al litio, con un raggio d’azione di circa 4km e con una velocità massima di 16 km all’ora - Il creatore li definisce “mobilità indossabile”.

Il telaio è di nylon rinforzato da fibre e possono essere indossati con più o meno qualsiasi tipo di calzatura. La velocità dei pattini è controllata in wireless, tramite un telecomandino. Questo design finale è il frutto del lavoro di 5 anni del suo sviluppatore, Peter Treadway, che ha deciso di mettere su Kickstarter l’ultimo dei suoi 30 prototipi per sincerarsi dell’interesse del pubblico.

Se Peter arriverà a $25.000, metterà gli spnKiX in produzione. Per riceverne un paio sarà necessario promettere $375, e se tutto va bene sarà possibile arraffare il proprio paio di pattini elettrici per marzo 2012. Dubito che le forze dell’ordine ne sarebbero entusiaste, dato che non accolgono con grande amicizia neppure le bici elettriche.

galleria spnKiX, i pattini elettricigalleria spnKiX, i pattini elettricigalleria spnKiX, i pattini elettrici

Via | Crave | Kickstarter

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