
L’Electronic Frontier Foundation ha chiesto ufficialmente ad Amazon di spiegare la maniera con cui Silk, il browser del Kindle Fire, gestisce la privacy degli utenti.
La preoccupazione è sorta dal metodo con cui carica le pagine web, deviandone i componenti e facendoli passare attraverso i server nella nube di Amazon allo scopo di ridurre il peso dell’operazione per l’utente finale. Questa soluzione, molto simile a quella che Opera Mini implementa da anni, è finita sotto al mirino degli avvocati della privacy.
La domanda della EFF è molto semplice: “Amazon traccia i dati degli utenti quando fa passare attraverso i propri server tutto il loro traffico?”.
La risposta della corporation è stata che prima di tutto la navigazione cloud è opzionale e può essere disattivata. In secondo luogo, il traffico SSL non è mai passato attraverso i suoi server ed è trasferito direttamente sul tablet. Per il resto, Amazon sostiene di immagazzinare URL, timestamp ed un singolo “token”, ovverosia un dato che identifica come unica la sessione.
In base a queste esternazioni di Amazon, la EEF si è detta soddisfatta delle misure prese per proteggere la privacy degli utenti, anche se manifesta preoccupazione per la conservazione degli URL visitati.
Via | Slashgear

Ha fatto parlare molto il bodyscanner, lo scanner utilizzato negli aeroporti per individuare oggetti pericolosi indossati dalle persone. La polemica è nata, oltre per la pericolosità dei raggi X, anche per la pochissima privacy a cui sono sottoposti i passeggeri.
Questi enormi macchinari, durante la loro scansione, mettono in evidenza le parti intime dei passeggeri. Parti a completa disposizione degli sguardi del personale addetto ai controlli. Il TSA (Transportation Security Administration) americano sta testando una nuova generazione di scanner.
A differenza di quelli attuali, infatti, questi dispositivi possono individuare al millimetro la presenza di armi pericolose mediante un indicatore grafico, quindi il corpo dei passeggeri non viene denudato virtualmente. Al momento sono in sperimentazione negli aeroporti McCarran International Airport a Las Vegas, l’Hartsfield Jackson Atlanta International e il Ronald Reagan Washington National Airport.
[via prnewswire]

Cosa state pensando? Se non volete dirmelo potrei anche prendere una macchina, attaccarla al vostro cervello e leggere tutto su un monitor. Almeno è quello che promettono gli scienziati giapponesi dell’ATR Computational Neuroscience Laboratories. Utilizzando una mappatura del cervello e una macchina fMRI, infatti, sono riusciti a far apparire sullo schermo la parola pensata da una persona a cui la si era mostrata precedentemente.
In futuro le applicazioni di questo sistema potranno essere molteplici, dalla registrazione dei sogni fino agli strumenti per l’aiuto di persone disabili. Speriamo che non siano mai utilizzate contro la privacy delle persone, ma tanto sappiamo che non abbiamo bisogno di macchine per sapere che qualcuno pensa solo a soldi e sesso.
[via pinktentacle]
Lite-On presenta una nuova tecnologia da equipaggiare in tutti i futuri masterizzatori della linea: lo Smart Erase. Questa tencologia permette di salvaguardare la privacy dei dati personali scritti su CD e DVD, consentendo di cancellarne il contenuto senza bisogno di eliminare fisicamente il supporto.
Il sistema creato da PLDS (Philips & Lite-On Digital Solutions , società nata dalla joint venture tra Philips e Lite-On) verrà equipaggiato dai nuovi masterizzatori DVD±R (DL) e CD-R a 22x.
Lo Smart Erase si basa sulla sovrascrittura dei supporti fisici, riempendo ogni settore con dati casuali e privi di significato, cancellando per sempre i dati e rendendoli impossibili da leggere e recuperare. Questa tecnologia verrà integrata con il software NERO (versione 7 Essentials inclusa in bundle), segno che le partnership tra produttori di hardware e fornitori di servizi sotware sono sempre più comuni nel mercato della differenziazione.
Lo Smart Erase si suddivide in due modalità: Quick Erase che non rende leggibile il disco ma permette il recupero dati con software appositi e Full Erase, più dispendiosa in termini di tempo ma assoluta nella cancellazione dei dati.
Oltre al guadagno in termini di sicurezza, infine, il sistema strizza l’occhio all’ambiente, rendendo inutile la distruzione del supporto fisico che, una volta frantumato, rilascia sostanze chimiche eco-incompatibili.
Dopo il salto trovate i nuovi modelli caratterizzati da questo sistema:
Continua a leggere: Lite-On Smart Erase: cancellare il contenuto di CD-R e DVD-R

Immaginate di guardare il vostro telefilm preferito, magari l’ultima puntata quando tutti i nodi vengono al pettine e scoprite il senso di molti episodi precedenti, quando improvvisamente vi disturba il telefono, la vicina di casa, il partner e così via. In questo caso è meglio rifugiarvi nella vostra capsula multimediale.
Il suo nome è Ovei ed è stato lanciato qualche giorno fa in UK nel corso del CEDIA. Realizzato dall’ingegnere Lee McCormack, che lavora anche con il team McLaren, consiste in un divano con uno schermo. Entrando potrete sdraiarvi ed avere la Tv proprio di fronte e comandare tutti i dispositivi interni attraverso uno schermo touch screen. Chiudendo la porta resterete nella completa privacy e potrete godervi i vostri contenuti multimediali. In futuro potrà essere anche equipaggiato con una consolle di videogame. Peccato per il prezzo, per averlo dovrete spendere 50.000 £, circa 63.000 €.
[via pocket-lint]
Ultimamente si parla molto di tecnologia RFID (Radio Frequency IDentification), cioè quel sistema che permette di leggere delle informazioni a distanza tramite le onde radio attraverso un TAG installato in un’etichetta.
L’RFID è utilizzato in vari settori, soprattutto quello logistico, per tenere traccia dello spostamento della merce o fare gli inventari ma, volendo, è possibile applicarla anche all’uomo. E’ ciò che hanno pensato alcune scuole inglesi.
Gli studenti, infatti, potrebbero ben presto essere muniti di divise scolastiche con RFID incorporato. Gli utilizzi sono molteplici: un sistema di rilevamento potrebbe assegnare la presenza in classe automaticamente evitando l’appello, si possono evitare gli ingressi nelle stanze in cui non sono autorizzati o, semplicemente come tutti temono, sapere esattamente dove si trovano gli alunni.
E la privacy? Per ora le istituzioni non se ne preoccupano perchè le divise scolastiche tracciate saranno consegnate solo a coloro faranno richiesta di entrare nella sperimentazione, quindi firmando una liberatoria tutto ciò che accadrà nelle mura scolastiche sarà legale.
[via Engadget]
Siete curiosi e ficcanaso per natura? Sentite bisbigliare la vicina di casa e volete sapere di cosa parlano? Ascoltare senza essere visti suscita sempre una certa eccitazione, allora preparatevi a costruire il vostro strumento di spionaggio.
Dovrete procurarvi:
Smontate i microfoni in modo da lasciare solo il filo e l’apparato microfonico. Con il trapano fate due buchi ai tappini dello stetoscopio in modo da inserire questi apparati microfonici. Con l’adattatore fate convergere i due jack dei microfoni in un’uscita unica e collegatela al lettore mp3. Ora avviando la registrazione e appoggiando lo stetoscopio alla parete potrete registrare le conversazioni.
Occhio a non infrangere la legge sulla privacy.
[via instructables]
La iStyle ha messo in vendita l’iPod Video Privacy Screen Protector, un interessante prodotto per chi è maniaco delle proprie cose.
La sensazione che il nostro vicino di viaggio stia amabilmente leggendo il nostro quotidiano deve avvicinarsi molto a quella stessa (sempre sgradevole) di chi butta l’occhio sul telefonino o l’iPod di turno. Da qui nasce un piccolo nastro adesivo da applicare allo schermo dei vostri player Video marchiati Apple, che vi garantirà piena e totale privacy.
Il funzionamento è semplice: sarà come avere uno schermo a matrice passiva esponenzialmente accentuata; solo guardando in modo perfettamente frontale il lettore sarà possibile vedere in modo nitido video e foto di ogni genere, ma ruotando anche solo leggermente questo diventerà completamente nero (la foto credo sia abbastanza chiara).
Per portarsi a casa questa idea interessante basterà investire 9.99$, qualcosa come 7.50€.
[via shinyshiny]