
Infine le potenzialità di un display con le caratteristiche del Pixel Qi stanno convincendo diversi produttori ad utilizzare proprio questa tipologia di schermi per i loro dispositivi mobili, come tablet e ereader.
Ultima soltanto in ordine cronologico, la Shanghai Shizhu Technology, che al GITEX 2011 di Dubai ha annunciato una collaborazione con Pixel Qi per la creazione di quattro tablet pensati principalmente per il segmento dei fruitori di ereader, ma destinati ad offrire più contenuti da fruire, anche in piena luce solare e con maggiore risparmio energetico.
I dettagli tecnici dei quattro tablet non sono ancora noti, anche se qualche indiscrezione parla di dimensioni variabili da 7 a 10.1 pollici, di una risoluzione pari a 170 pixel per pollice e della possibilità dunque di visionare immagini e filmati full-color e full-motion.
Se la diffusione dei Pixel Qi continuerà, forse avremo presto fra le mani i futuri ibridi tra ebook reader e tablet, forse il connubio perfetto tra i vantaggi di questi due dispositivi finora nettamente separati (almeno nelle intenzioni di chi li utilizza). Staremo a vedere, anche perchè qui in Italia siamo ansiosi di poter provare da vicino un Pixel Qi.
Via | Electronista

In barba ai dilemmi schermo opaco o schermo lucido e LCD oppure e-ink, c’è ancora chi punta al “doppio display”, quello cioè in grado di cambiare aspetto secondo le condizioni di luce ambientale: il Pixel Qi, lo schermo che diventa e-ink in pieno sole e ritorna un LCD retroilluminato in ambienti più bui, è stato scelto e adottato dall’azienda americana Sol Computers per un netbook e un tablet.
Oltre alla peculiarità del display Pixel Qi, questi due nuovi dispositivi si presentano decisamente come degli entry-level, eppure il loro prezzo sembra al contrario da prodotti di alta gamma: il Sol Tablet PC propone un display multitouch da 10.1 pollici, un processore Intel Atom N455 1.6 GHz, 1 GB di RAM e Windows 7 Starter; il Sol Netbook propone lo stesso processore del tablet, 2 GB di RAM e 250 GB di hard disk.
Ma ecco la nota dolente: il Sol Tablet PC è stato prezzato a 1099 dollari, mentre il Sol Netbook a 750 dollari (sul sito ufficiale sono riportati 776 euro per il tablet e 529 euro per il netbook). Il tablet di Sol Computers costa dunque più del Notion Ink Adam (che vanta lo stesso display Pixel Qi) e addirittura più di un iPad. Come potranno avere un futuro questi due dispositivi, targati da un marchio pressochè sconosciuto e realizzati con componenti di dubbia provenienza??
[Via TechCrunch]
Il tanto atteso tablet Notion Ink Adam è finalmente in consegna per chi lo aveva preordinato e di conseguenza cominciano ad apparire i primi unboxing.
Molto originale la scatola che una volta aperta funge anche da piedistallo per il tablet che ricordiamo è dotato di sistema operativo Android 2.3 ed è disponibile anche con l’innovativo display Pixel Qi in grado di funzionare al chiuso come un tradizionale LCD a colori retroilluminato, mentre all’aperto appare come un e-ink a 64 livelli di grigio illuminato dalla luce del sole.
Il tablet misura 239 x 158 x 14 mm, pesa 650 grammi ed è equipaggiato con un processore NVIDIA Tegra 2 costituito da un Cortex A9 dual core, 16 GB di memoria eMMC espandibile tramite schede SD, fotocamera da 3.2 megapixel che può ruotare di 180 gradi, due porte USB, uscita video HDMI a 1080p, accelerometri, ricevitore GPS, connettività Bluetooth, WiFi e 3G opzionale.
La galleria completa con l’unboxing ufficiale dell’Adam la trovate sul blog di Notion Ink.




[via slashgear]
La produzione dell’innovativo Adam, il tablet di Notion Ink dotato di display Pixel Qi, dovrebbe essere avviata nel mese di novembre, con l’obiettivo di raggiungere i potenziali clienti in tempo per le festività natalizie.
Il tablet misura 239 x 158 x 14 mm, pesa 650 grammi ed è equipaggiato con un processore NVIDIA Tegra 2 costituito da un Cortex A9 dual core, 16 GB di memoria eMMC espandibile tramite schede SD, fotocamera da 3.2 megapixel che può ruotare di 180 gradi, due porte USB, uscita video HDMI a 1080p, accelerometri, ricevitore GPS, connettività Bluetooth, WiFi e 3G opzionale.
La dotazione è completata da un touchpad posteriore, utile quando si utilizza il dispositivo come eBook Reader, e da un touchscreen capacitivo con finitura opaca sotto il quale può essere ospitato un display Pixel Qi da 10.1 pollici con risoluzione di 1024 x 600 pixel, che può funzionare come un tradizionale LCD o come un e-ink a seconda che venga attivata o meno la retroilluminazione.
La gamma dovrebbe essere articolata in 4 possibili varianti:
I prezzi in Euro sono come al solito da intendersi tasse escluse, ma viste le dotazioni di tutto rispetto sembrano comunque molto interessanti.
[via liliputing]
I display Pixel Qi potrebbero risolvere l’annosa questione tra convinti sostenitori dell’e-ink e tra gli appassionati degli LCD? Ci prova Innoversal a dare una risposta, con un dispositivo presentato al Computex, un tablet chiamato Lattice.
Non volendo indagare oltre sul nome del dispositivo, andiamo a scoprirne le caratteristiche principali: display, come detto, Pixel Qi 3gi da 10.1 pollici con risoluzione 1024×600 e possibilità di disattivare la retroilluminazione, processore Intel Atom da 1.66 GHz, un SSD come soluzione di storage, da scegliere fra i 16 e i 64 GB, un lettore di memory card con capacità fino a 8 GB, una batteria a 6 celle, bluetooth, wi-fi e modem 3G.
Il sistema operativo potrà essere scelto tra Windows, Linux o Google Chrome, per accontentare tutti i gusti e le esigenze. Nulla è dato sapere tuttavia su prezzo e disponibilità di questo nuovo dispositivo, che appare piuttosto propositivo, anche se forse non risolutivo rispetto alle perplessità che i tablet ancora sollevano.
[Via Lilliputing]
Un paio di mesi va vi avevamo parlato del Notion Ink Smartpad, un concept di tablet dotato del rivoluzionario schermo Pixel Qi in grado di funzionare sia come schermo e-ink, sia come tradizionale schermo LCD.
In questi giorni Notion Ink ha mostrato al Mobile World Congress in corso a Barcellona il prototipo funzionante del tablet Adam, dotato di touchscreen capacitivo da 10.1 pollici con tecnologia Pixel Qi e sistema operativo Android.
Il dispositivo è basato sulla piattaforma Tegra 2 di Nvidia, con webcam orientabile da 3 megapixel, connettività Bluetooth, WiFi e 3G, sensori di luminosità, accelerometri e batteria con autonomia dichiarata di 16 ore.
A differenza dell’iPad il Notion Ink Adam è in grado di riprodurre anche contenuti multimediali in Flash.
La commercializzazione è prevista per giugno con prezzi che potrebbero addirittura partire da 300 $, circa 220 € tasse escluse.
Dopo il salto un video che mostra il Notion Ink Adam in funzione.
Continua a leggere: Notion Ink Adam: Video e immagini del prototipo
Al CES 2010 di Las Vegas in programma a gennaio Notion Ink presenterà uno smartpad, un tablet basato sulla piattaforma Tegra di NVIDIA con sistema operativo Android e display Pixel Qi.
Il touchscreen da 10.1 pollici con risoluzione di 1024 x 600 pixel può funzionare in due modalità sfruttando la tecnologia Pixel Qi. Al chiuso lo schermo appare come un tradizionale LCD a colori retroilluminato, mentre all’aperto lo schermo appare come un e-ink a 64 livelli di grigio illuminato dalla luce del sole.
Tra le caratteristiche tecniche del tablet da segnalare la completa dotazione di sensori, con accelerometri, sensori di prossimità, sensori di luce ambientale e rilevatori di umidità ed il trattamento oleofobico del touchscreen.
Nessuna informazione certa sul prezzo, ma le analisi di mercato indicano come la soglia psicologica d’acquisto di questi dispositivi si aggiri intorno ai 300 $. Per garantire tale prezzo i produttori dovranno ricorrere a degli accordi con i carrier e con i fornitori di contenuti per sovvenzionare l’acquisto con un abbonamento mesile.
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[via slashgear]