Packard Bell ha annunciato una versione aggiornata dal suo pc all-in-one oneTwo, con un modello più compatto e dalle caratteristiche tecniche più avanzate.
Per quanto riguarda il design, l’azienda comunica che il nuovo oneTwo sarà il 65% più sottile rispetto al suo predecessore; relativamente invece alle specifiche, Packard Bell ci informa circa processori Intel Core i7, i5 o i3, fino a 8 GB di RAM, scheda grafica da scegliere tra una NVIDIA GeForce GT 530 e una AMD Radeon HD 645, fino a 2 TB di storage, unità ottica anche blu-ray, una webcam HD da 2 MP e uno schermo full hd con due speaker da 2.5 W. Quest’ultimo può essere scelto in due differenti dimensioni, da 21.5 pollici (versione M) o da 23.5 pollici (versione L).
Il nuovo oneTwo di Packard Bell sarà disponibile entro novembre a un prezzo di partenza discretamente interessante: 599 sterline (circa 701 euro al cambio) per la versione M, 699 sterline (circa 818 euro al cambio) per la versione L.
Via | Ecoustics
E’ dall’anno scorso che la Commodore USA ripropone nuove versioni del suo pc retrò C64, in voga negli anni ‘80; questa è la volta di una terza versione rivisitata, identica nel design, ma completamente rinnovata nell’hardware, per accontentare così le esigenze tecnologiche dei nostalgici (e senza rinunciare in ogni caso al risparmio di spazio sulla scrivania grazie alla concezione all-in-one!).
La nuova versione si chiama Commodore C64x Extreme e monta un processore quad-core Intel Core i7 da 2.2GHz, 8 GB di RAM DDR3 e un hard disk da 2 TB; anche la dotazione di porte non lascia certo a desiderare: due USB 3.0, tre USB 2.0, una eSATA, una HDMI, una VGA e una DVI. Naturalmente non possono mancare connettività wi-fi 802.11 b/g/n, bluetooth ed ethernet, senza contare l’unità ottica DVD (perchè non blu-ray a questo punto?). Il sistema operativo preinstallato è Linux Mint 11.
Certo per accontentare gli amanti dello stile retrò che però non vogliono rinunciare alle comodità tecnologiche contemporanee non si può badare tanto al lato economico: il Commodore C64x Extreme costerà infatti 1500 dollari (circa 1100 euro al cambio), una cifra non proprio abbordabile per un pc desktop. Il Commodore C64x Extreme sarà disponibile a partire da dicembre, con preordine a fine novembre.
L’unica pecca?? Trovare un monitor sufficientemente retrò con caratteristiche sufficientemente all’avanguardia. Non trovate??
Continua a leggere: Commodore C64x Extreme, una versione all-in-one del pc retrò con Core i7

Tra i prodotti che Toshiba ha presentato all’IFA 2011 appare anche l’all-in-one Qosmio DX730, che porta il design e la tecnologia per la visualizzazione delle immagini ‘Resolution+’, presa in prestito dalle TV Regza.
Il modello base utilizza un processore Pentium, ma tra le configurazioni ottimali vi sono anche i Core i3 e i5 con 6GB di RAM, 1TB di storage, drive Blu-ray, tuner TV e speaker Onkyo. Il display sfrutta un pannello multi-touch Full HD da 23 pollici.
I prezzi non sono ancora stati comunicati, ma modelli simili in Giappone partono dai $1500.

Perchè spendere migliaia di euro per un portatile? Se vi sentite abbastanza geek riuscirete sicuramente a trovare centinaia di soluzioni per ridurre il vostro budget all’osso. Come ha fatto un utente che ha utilizzato un scatola di una pizza mangiata qualche giorno prima.
Anzichè comprare un nuovo portatile, ha recuperato dell’hardware economico in giro e lo ha assemblato in una scatola. Il risultato è un portatile molto geek ed economico.
Basato su Linux, il portatile pizza è un po’ delicato da trasportare. Ma non si può avere tutto dalla vita. In fondo a un geek basta accedere alla rete.
[via thedailywh]

Non è la prima volta che un modder, vale a dire un artista che modifica i case dei computer per personalizzarli al massimo, utilizza i mattoncini Lego per una sua opera. Sono economici e facili da recuperare e, soprattutto, semplici da applicare.
Wang191, per esempio, li ha utilizzati per 9 mesi durante la costruzione del suo tributo a Lego. Ha realizzato una grande torre, in stile Signore degli Anelli, in cima alla quale ha posizionato un castello armato fino ai denti da guardie e arcieri. Al centro del cortile del castello c’è una ventola per raffreddare il computer.
Gli omini Lego non appaiono solo all’esterno del castello, ma anche all’interno come operosi addetti alla manutenzione tra i dispositivi elettronici. Tutta l’opera ha richiesto un budget di circa 600 $.
[via mnpctech]

Purtroppo il tema della guerra è sempre più presente in questo periodo. Ritornano gli investimenti nel settore militare e torna il fascino che provoca l’esercito su alcune persone. L’utente Skip Station, per esempio, ha creato un PC a forma di carro armato.
Il Tank PC è stato ispirato dal modello M1A1 Abrams. All’interno contiene abbastanza spazio da ospitare un disco SSD, un’unità ottica, scheda grafica, processore e tanti altri componenti hardware.
Grande 812,8 x 304,8 x 279,4 mm contiene anche dei LED verdi che ne amplificano il colore esterno. Fortunatamente non spara.
[via gizmowatch]

Il computer, da semplice strumento di lavoro o di svago, è diventato anche un oggetto di arredamento. Mentre in passato si preferivano i grigi case squadrati, con l’avvento dei computer di Apple si è compreso che questo strumento va anche esibito.
Lian Li, per esempio, propone un case a forma di conchiglia. Il PC-U6 Cowry è costruito in alluminio. All’interno trovano spazio tutti i componenti hardware tramite una serie di alloggiamenti scorrevoli che ne semplificano l’installazione. C’è spazio per 3 dischi rigidi da 3,5″ oppure 2 dischi da 2,5″. Il sistema di areazione, inoltre, utilizza due ventole da 140 mm per far fuoriuscire il calore velocemente.
Il case è grande 219 x 500 x 410 mm e pesa 4,5 KG. La società vende solo il case e l’utente poi potrà riempirlo comprando i componenti compatibili. Il Cowry è in vendita per 349 $, circa 246 €.
[via lian-li]

Così semplice eppure geniale. Il case per computer costruito con i mattoncini Lego permette di fare a meno di viti, saldature, colla o altro. Se serve più spazio basta aggiungere mattoncini, se lo si vuole smontare basta alzare dei componenti. Il tutto gestibile con una semplicità a prova di bambino.
L’idea è venuta a Gi0v3, un modder che ha costruito il suo computer posizionando una grande ventola raffreddante Enermax Enlobal dal diametro di 120 mm. All’interno abbiamo anche un processore AMD Athlon da 2,3 GHz, 8 GB di RAM, un HD di Samsung da 250 GB, porte USB 3.0, bluetooth e supporto al WiFi.
Se ne volete uno anche voi basta comprare delle scatole di mattoncini e iniziare a costruire posizionando l’hardware all’interno. L’unico limite sarà la fantasia.
[via gizmowatch]
Il Kinect, l’accessorio per XBox 360 voluto da Microsoft, è utilizzato senza dubbio in tantissimi ambiti. I geek di tutto il mondo si stanno divertendo a costruire dispositivi in grado di sfruttare le capacità di rilevamento dei movimenti umani.
L’ultimo nato è l’occhio di Sauron. Chi ha visto la saga del Signore degli Anelli sa a cosa mi riferisco: un enorme occhio su una torre in grado di vedere tutto, soprattutto chi indossa l’anello. Lo stesso occhio costruito mediante un PC, un Kinect, un software e una sfera della Puffersphere.
Kinect rileva lo spostamento dell’utente, mentre il PC gestisce il software in grado di far muovere l’occhio nella Puffersphere. Il risultato è molto inquietante.
[via thetechnologystudio]

Acer presenta il nuovo PC desktop dedicato ai videogiocatori esperti, a chi ama i film in HD o a coloro che modificano immagini e mixano musica: si tratta dell’Acer Aspire Predator G3600, pensato per affrontare qualsiasi compito grazie alla potenza dei processori Intel Core di seconda generazione.
L’Acer Aspire Predator G3600 garantisce anche schede grafiche di ultima generazione e la possibilità di provare il 3D abbindando il PC al monitor 3D Acer GN245HQ e ad un paio di occhiali NVIDIA 3D Vision. Immagini realistiche, videogioco immersivo e potenza a prezzi accessibili, con un design del desktop molto d’impatto. Dopo il salto trovate le combinazioni di prezzo con le varie specifiche.
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