Piccolo è un progetto fantastico, una piattaforma open source che viene fornita sotto forma di kit. Si tratta di un braccio meccanico potenziato dal solito Arduino, capace di fare una sorprendente gamma di operazioni, come scrivere, stampare in 3D piccoli oggetti o addirittura tagliare col laser.
In definitiva, il Piccolo è un kit per costruirsi una macchina a controllo numerico in miniatura. La testa del braccio meccanico è sostituibile, modulare, quindi basta montare lo strumento giusto per cambiare completamente lo scopo del Piccolo.
Configurarlo è questione di programmazione. Dipende dalla vostra abilità tecnica e di coder. Potete controllarlo manualmente o programmarlo per agire, anche in gruppo se ne avete più di uno. Potete anche aggiungere dei sensori per farlo reagire all’ambiente circostante. Consultando le librerie di Arduino si ha già a disposizione una grande quantità di materiale su cui lavorare.
Il prezzo non è certo spaventoso, parliamo di $70 per un fantastico per bambini troppo cresciuti. Servirà ancora un po’ di tempo, perchè Piccolo sta ancora venendo raffinato, ma presto avremo certamente una data di lancio.
Via | Crave
Sono molte le piccole e medie aziende che necessitano di superfici multitouch con cui poter lavorare, ma che al contempo non possono permettersi di acquistarle per via dei costi elevati. Così tale Wook Chang della compagnia coreana Sensible UI ha pensato di sviluppare un progetto per la realizzazione di una superficie multitouch ultrasottile open source, utilizzabile e modificabile a piacimento da chi ne ha la necessità o semplicemente da chi ha la passione di smanettare con dispositivi tecnologici.
Il progetto in questione si chiama OpenMT, “semi-acronimo” di Open Source MultiTouch, e comprende un insieme di elementi hardware e software che seguono i principi dell’open source. Il cuore pulsante del sistema hardware di OpenMT è una piattaforma Arduino.
OpenMT è ancora in fase di realizzazione, quindi la sua documentazione non è ancora completa. Tuttavia il primo risultato promesso sarà un touchpad da 20×20 cm, simile a quello nel video. Se qualcuno tra gli smanettoni interessati vuole contribuire allo sviluppo di questo progetto con qualche suggerimento, può farlo sul forum dedicato a OpenMT.
[Via Make]
Willow Garage, compagnia votata alla robotica open source, ha creato un ibrido davvero sorprendente, anche se ancora in fase di sviluppo.
Utilizzando Kinect, protagonista ormai quotidiano di hacking vari, e il famoso PR2 Robot (già visto alle prese con il biliardo), supportato dal sistema open source Robot Operating System, quelli di Willow Garage sono riusciti a creare una sorta di “avatar” (ricordate il film?), un alterego robotico che si muove seguendo i gesti della persona che “lo comanda”.
Kinect sarebbe quindi stato trasformato in un controller per un robot umanoide, in grado di simulare i movimenti umani. Affascinante? Sicuramente. Ma forse anche un po’ inquietante…
[Via Fastcompany]

MSI e Novell annunciano il nuovo netbook MSI U135, nato per rispondere crescente domanda di dispositivi sempre più leggeri per lavorare in mobilità. L’MSI U135 verrà venduto con il sistema operativo precaricato SUSE Moblin.
Recentemente è stata lanciata la versione 2.1 di Moblin e MSI si aggiudica automaticamente il titolo di primo produttore di hardware che offre ai consumatori un netbook interamente supportato da un processore Intel® Atom e basato su tecnologia Moblin.
Sam Chern, Director di Global Marketing in MSI, ha dichiarato:
Oggi i consumatori cercano strumenti che diano loro mobilità e flessibilità. I netbook MSI basati su SUSE Moblin, forniscono un’interfaccia innovativa e forti funzionalità di computing assieme al rapporto prezzo/qualità che i nostri clienti cercano in questi nuovi dispositivi.
Il netbook MSI U135 è stato creato sia per l’utente privato che business, offrendo la possibilità di utilizzare Internet grazie alla posta elettronica integrata e alle sue funzionalità multimediali e di navigazione sul Web. Il netbook si basa sulle ultime innovazioni delle comunità open source ed è potenziato da Novell e Intel, offrendo una batteria potente a lunga durata e basso consumo.
MSI ha cercato di rendere SUSE Moblin l’opzione Linux per netbook più user-friendly per i consumatori. Il netbook MSI U135 basato su SUSE Moblin sarà disponibile ufficialmente sul mercato a partire da Febbraio 2010.

Sviluppato da un geek del forum Koress Project, questo curioso dispositivo (open source) dal nome Akiduki Pulse non fa altro che, autonomamente, postare il ritmo del tuo battito cardiaco su Twitter. Ci sono tre tipi di messaggi che possono essere inviati, il primo compreso tra 30-60 bpm è “in bradicardia”, 60-90: sono vivo, e infine 90-140: in tachicardia.
Il video promozionale che potete visualizzare dopo il salto recita “Adesso io posso morire e mandare questa info a Twitter. Questo è cio che io chiamo una rivoluzione!” e “Utilizza Akiduki Pulse quando fai sport, in amore o non sapremo se sei ancora in vita.”
[via gizmodo.com]
Continua a leggere: Akiduki Pulse, dispositivo per avvertire i tuoi amici su Twitter della tua morte

La ricerca del perfetto setup personale è per ogni musicista un percorso tortuoso, complesso ma allo stesso tempo appassionante; per venire incontro a queste richieste è stata creata Zoybar, una base personalizzabile per strumenti a corde che segue la filosofia del software open source.
Chi ha esigenze particolari a volte arriva fino ad assemblare uno strumento cannibalizzando parti da altre chitarre, alla continua ricerca del suono desiderato; il più delle volte però si incorre in difficoltà tecniche, condizionati dal fatto che i vari componenti non sono stati pensati per essere montati su strumenti diversi da quelli di partenza.
Qui si è affrontata la cosa dal punto di vista opposto, quello dell’utente finale; il livello di libertà di scelta è massimo, si può realizzare tutta una vasta gamma di alternative, si va dalle più semplici chitarre elettriche, passando per i bassi, fino alle stravaganti chitarre a doppio manico.
Continua a leggere: Zoybar, la chitarra elettrica open source