Negli uffici di oggi si usano ancora le lavagne con i pennarelli, i proiettori per le slide e i puntatori laser. Tra qualche anno, però, tutto potrebbe cambiare. Nei centri di ricerca di Microsoft, infatti, è nato il progetto Code Space per disegnare l’ufficio del futuro.
Introducendo tecnologie come schermi multitouch, smartphone, Kinect e connessione WiFi, le prossime riunioni potranno vedere numerose funzioni interessanti. Si va del controllo a distanza del contenuto dello schermo mediante le gesture, la condivisione dei documenti nei computer e nei telefoni, la modifica degli stessi sugli schermi principali mediante le mani e così via.
Attualmente le tecnologie di Code Space sono già disponibili. Microsoft le ottimizzerà e organizzerà un pacchetto per le imprese offrendo, oltre all’hardware, anche dei suoi software.
via | microsoft

Touch Revolution, ormai nota per la sua vocazione al multitouch, presenta un monitor da 21.5 pollici pensato per un utilizzo di tipo professionale: il TRū Projected Capacitive Monitor vanta infatti un display capacitivo multitouch con quattro punti di contatto, adatto alle particolari esigenze di chi lavora con i touchscreen di discrete dimensioni.
Il TRū Projected Capacitive Monitor di Touch Revolution può essere scelto in due versioni: una desktop, con un minimale e pratico stand in dotazione, e una open frame. Il look scelto per questo monitor è di stampo “industrial”, mentre per quanto riguarda la funzionalità tecnica, si tratta di un monitor plug-and-play certificato per Windows 7 e con supporto per Linux.
Nessuna notizia ufficiale giunge in merito alla sua disponibilità e al prezzo. Se volete guardare il monitor di Touch Revolution in azione, vi rimando al video di BusinessWire.
Via | BusinessWire

E’ qui sotto le mie dita, risponde molto bene e mi ha permesso di mandare il mouse in pensione. Il Magic Trackpad di Apple è una delle periferiche meglio riuscite: il suo utilizzo è semplice e l’ampia area multitouch permette di governare il puntatore molto bene.
Gli utenti Windows non avranno più bisogno di guardare gli utenti Apple in cagnesco. Ora, grazie a Logitech, possono usare un’alternativa al Magic Trackpad. Il modello di Logitech si chiama Wireless Touchpad e offre più o meno le stesse funzioni del rivale.
In un’area di 15 cm per lato trova posto una superficie multitouch che permette di sfiorare le pagine, ingrandire del testo e molto altro. Il software è disegnato per Windows 7 e integra anche una pennina da collegare al computer. Il prezzo previsto per la vendita è di 49,99 €.
via | Logitech
Anche Amazon sta per affacciarsi sul mercato dei tablet, come già annunciato in precedenza: probabilmente in autunno, saranno infatti commercializzati almeno due dispositivi firmati dal colosso conosciuto per gli ebook reader Kindle.
Ma l’obiettivo di Amazon è quello di vendere e di risultare in questo senso molto competitivo, soprattutto in relazione all’iPad e agli altri tablet più gettonati; per raggiungere tale scopo, Amazon ha deciso di abbattere drasticamente i costi e dunque di rinunciare a qualche caratteristica, giudicata forse superflua.
Ad esempio, i tablet Amazon saranno probabilmente forniti di display multitouch, con soli 2 punti di contatto, contro i 10 di iPad e di altri illustri concorrenti; questo non permetterà però agli utenti di utilizzare alcune applicazioni Android (perchè sarà lui il sistema operativo di questi tablet) che necessitano di un multitouch più consistente.
Probabilmente un’altra caratteristica su cui Amazon risparmierà saranno le fotocamere; rimangono invece invariate le indiscrezioni sulle restanti caratteristiche, come il processore dual-core Tegra 2. Basterà abbassare il prezzo (diminuendo però anche le potenzialità) per competere con l’iPad??
[Via Techcrunch]

Perchè investire sugli schermi multitouch quando si può semplicemente eliminare lo schermo? Il team di ricercatori della Texas A&M University ha pensato a una soluzione economica per produrre un sistema multitouch senza utilizzare costosi schermi.
Il loro ZeroTouch è stato presentato durante la Conference on Human Factors in Computing e consiste in una cornice molto speciale. Tutto attorno, infatti, ha dei LED ad infrarossi che formano una fitta rete di raggi, come quelli usati per gli allarmi.
L’utente, quindi, può usare entrambe le mani per operare su questo finto schermo. Ogni volta che i contatti tra i raggi ad infrarossi è interrotto il sistema lo trasforma in comando. Il risultato è una cornice utilizzabile con qualsiasi tipo di software a un prezzo molto basso.
[via newscientist]

MSI ha presentato la quarta generazione di pc all-in-one dotata di schermo multitouch, con il Wind Top AE2070-touch, equipaggiato inoltre con nuove tecnologie che dovrebbero migliorare l’esperienza tattile, grazie all’interfaccia Wind Touch 4.
Diverse le novità dal punto di vista hardware per questo nuovo pc: processore Intel Sandy Bridge Core i3-2100 CPU, porte USB 3.0, Intel Graphic Chipset oppure un’opzionale GeForce GT540M.
Completano le principali caratteristiche tecniche del Wind Top AE2070-touch, dal design accattivante, una RAM da 2 GB, un hard disk da 500 GB, un’unità ottica DVD, uno schermo da 20 pollici con risoluzione 1600×900p, connettività wi-fi, tv tuner opzionale, un lettore di memory card 6-in-1 e porta HDMI.
Per un quadro completo delle specifiche, date un’occhiata dopo il salto. Non sono ancora noti invece il prezzo e le date dell’eventuale disponibilità in Italia. Tuttavia sulla carta l’MSI Wind Top AE2070-touch sembra promettere bene per tutti coloro che desideramo una soluzione poco ingombrante ma comunque avanzata.
Continua a leggere: MSI Wind Top AE2070-touch, un nuovo pc all-in-one con schermo multitouch
Se avete ben presente il Microsoft Surface sapete di cosa stiamo parlando: di superfici multitouch di grandi dimensioni con le quali diventa possibile interagire soltanto con un tocco di dita; si può dire che ormai superfici simili ci circondano e non è più così raro vederle anche in casa, sotto forma di tavoli e tavolini da salotto.
Di solito però si tratta di dispositivi piuttosto costosi e fuori dalla portata della maggior parte delle persone. In questo video tuttavia ci viene mostrata a grandi linee la costruzione di un tavolo multitouch fai-da-te, realizzato con circa 400 dollari di componenti più un portatile.
Si chiama MTbiggie e per tentare di riprodurlo servono due sedie, un pannello di acrilico trasparente, un foglio di carta grande quanto il pannello, uno specchio, un proiettore, una webcam infrarossi (che pare sia ricavabile da una normale webcam e per provarci seguite le istruzioni di questi video) e appunto un portatile. Per scaricare i software necessari al funzionamento basta andare sul sito degli autori e procedere ai download.
Il risultato è piuttosto accattivante da un punto di vista tecnologico; la resa estetica lo è un po’ meno, anche se le realizzazioni così “artigianali” in fondo hanno sempre un loro fascino…
[Via Engadget]
Cosa fare di un vecchio scanner che anela a diventare un cimelio di guerra sulla vostra scrivania-museo? Le strade possibili sono due: smaltire il rifiuto tecnologico nel modo corretto, seguendo le istruzioni del comune di appartenenza, oppure trasformarlo in un display touchscreen.
Sì, avete capito bene. Tanto bastano “qualche pezzo in più e un po’ di programmazione” sostiene l’autore di questo hack, per operare la trasformazione di cui sopra.
E il pannello così ottenuto non è soltanto touchscreen, ma anche multitouch, in quanto capace di rilevare contemporaneamente più punti di contatto.
Se volete provare a emulare i risultati, qui trovate le istruzioni, altrimenti ricordatevi sempre del servizio di smaltimento dei rifiuti tecnologici del comune (ammesso che funzioni…)…

Trattiamo l’argomento mouse da anni e abbiamo scritto notizie su mouse di qualsiasi genere e forma. Quello di oggi, però, è tutto nuovo perchè è un mouse senza mouse. Prodotto da Celluon, riprende una tecnologia già vista in passato per le tastiere.
L’evoMouse utilizza due sensori ad infrarosso per registrare il movimento delle dita e trasformarlo in comandi per il puntatore. Dalla forma di un cagnolino, funziona con qualsiasi superficie piana e comprende anche i gesti multitouch, come la rotazione o l’ingrandimento con il movimento delle dita a pinza.
Per funzionare al momento richiede Windows. Si collega al computer tramite il bluetooth o alla porta USB. La batteria interna, però, ha un’autonomia bassa: appena 2 ore. Al momento non si hanno informazioni su prezzo e disponibilità.
[via pocket-lint]

In futuro la tecnologia diventerà così avanzata da non apparire molto differente dalla magia. Per tale motivo Microsft si prepara con una sorta di bacchetta magica. Si tratta del prototipo di una stylus molto speciale.
Grazie all’integrazione di una superficie multitouch e di un accelerometro, il pennino sarà in grado di comprendere la modalità di utilizzo e comportarsi in maniera diversa. Se impugnata per scrivere, per esempio, servirà a scrivere. Se impugnata come un flauto servirà a suonare. Se impugnata come un pennello a dipingere e così via.
La tecnologia del pennino tuttofare è stata sviluppata in collaborazione con l’Università del Maryland e la Cornell University. Microsoft dovrà ridurre le dimensioni del prototipo per trasformarlo in un prodotto commerciale. Al momento, purtroppo, non si sa quanto tempo ci vorrà per vederlo in commercio.
[via microsoft]