Molti lettori sono rimasti affascinati dal nuovo Motorola Xoom, il primo tablet ad essere equipaggiato con il nuovo sistema operativo Android 3.0 Honeycomb, ma Motorola non ha ancora comunicato ufficialmente il prezzo.
Il sito di e-commerce handtech ha già inserito nel proprio catalogo lo Xoom in prevendita a 719.99 £, che al cambio corrispondono a circa 865 € tasse incluse, visto che il Regno Unito ha recentemente alzato l’imposta sul valore aggiunto al 20%, quindi la stessa percentuale dell’IVA in Italia.
Su handtech sono presenti anche i prezzi degli accessori ufficiali dello Xoom. La custodia viene proposta a 47.99 £, circa 57 €, la docking station con gli altoparlanti ha un prezzo di 83.99 £, circa 100 €, mentre la docking station normale e la tastiera wireless costano entrambe 71.99 £, circa 86 €.
Prezzi un po’ alti, sopratutto se confrontati con gli analoghi prezzi dell’iPad e degli accessori ufficiali Apple, ma rimaniamo in attesa di una conferma ufficiale da parte di Motorola.
Nel corso del CES 2011 che si sta svolgendo in questi giorni a Las Vegas Motorola ha presentato ufficialmente il nuovo tablet Xoom uno dei primi ad essere dotato del nuovo sistema operativo Android 3.0 Honeycomb espressamente dedicato ai tablet.
Il dispositivo è equipaggiato con un touchscreen capacitivo da 10.1 pollci con risoluzione di 1280 x 800 pixel, processore NVidia Tegra 2 dual core a 1 GHz, 1 GB di RAM DDR2, 32 GB di memoria interna espandibile tramite schede SD, fotocamera posteriore da 5 megapixel con flash, porta micro USB, connettività Bluetooth, WiFi ed in opzione 3G e 4G.
Lo Xoom misura 249.1 x 167.8 x 12.9 mm, pesa 730 grammi ed è equipaggiato con una batteria che secondo il costruttore garantisce un’autonomia di 10 ore di riproduzione video a 1080p, mentre la fotocamera può registrare video a 720p.
Motorola commercializzerà negli Stati Uniti la versione 3G dello Xoom entro la fine di marzo in collaborazione con Verizon, mentre la versione con supporto alle reti 4G arriverà entro l’estate.
Dopo il salto due video di presentazione del Motorola Xoom.
Continua a leggere: Motorola Xoom: Tablet da 10.1 pollici con Android 3.0
Il grande evento CES 2011 di Las Vegas si avvicina inesorabilmente e le grandi compagnie cercano di svelare dispositivi interessanti che possano catturare l’attenzione proprio in questa occasione. Motorola è una di queste: il video in apertura vi anticipa il tablet con sistema operativo Android Honeycomb pronto a fare la sua apparizione durante il CES.
Questo video teaser mostra un breve viaggio nella storia dei tablet, mostrando i pro e i contro di questo tipo di dispositivi, con alcune note umoristiche: il tablet del Maya ha avuto successo con la distribuzione nell’America Latina, ma ha una funzione “rumoreggiata” secondo la quale si autodistruggerebbe nel 2012.
Dalla storia ai tablet attuali, il video parla anche di iPad, definendolo un “gigantesco iPhone, ma… è come un gigantesco iPhone“. Anche il Samsung Galaxy Tab se le sente dire: “Android OS, ma Android OS… Per un telefono“.
Combinando infine il dispositivo “da rivelare” a fine video con logo Motorola e una ape che vi vola sopra, possiamo intuire come si tratti del tablet con Android Honeycom, il primo OS Android davvero ottimizzato per i tablet. Google ha già svelato brevemente qualche dettaglio sul terminale, anticipando un processore dual core Tegra 2, videocamere multiple con quella frontale per le videochiamate, display da 7 o 10 pollici, memoria interna da 32 GB espandibile con microSD.
Honeycomb inoltre apporterà rivoluzionarie modifiche al sistema operativo e all’interfaccia utente. Quali sono le vostre prime impressioni sul terminale?

Motorola, dopo aver avviato una partnership con la China Putian Eastern Communications Company, ha lanciato il suo nuovo ebook reader per il mercato cinese, l’e-EMI.
Si tratta di un dispositivo dotato di schermo e-ink da 6 pollici con 16 livelli di grigio, connessione wi-fi per accedere a internet, supporto oltre che per testi anche per musica, giochi e registrazioni audio, lettore di microSD e sistema operativo Android 2.1. La batteria promette 15 ore di vita con una sola ricarica.
Tra le caratteristiche non viene menzionato il touchscreen, eppure dalle immagini del prodotto appare chiaro che sia dotato di pennino.
Pare che il prezzo si aggiri intorno all’equivalente di 270 euro. Troppo? Possiamo in ogni caso intuire dal design che il dispositivo di Motorola si proponga come maneggevole e leggero (198 x 129 x 9.5 mm sono le dimensioni, 260 grammi è il peso), ma che di fatto non ci metta di fronte a nulla di nuovo rispetto al panorama esistente.
[Via Shanzai]

Una serie di brevi fotogrammi tratti da una pellicola promozionale di Charlie Chaplin del 1928 ha lasciato tutti di stucco: una donna sembra parlare al cellulare. La sequenza viene riportata più volte e con lo zoom e la donna ripresa sembra proprio occupata a conversare con un telefonino… Un telefonino nel 1928? Mentre già qualcuno parla di “time-traveller”, ovvero una presenza mandata indietro nel tempo per questo breve cammeo che dovrebbe spiazzare lo spettatore, centinaia di persone interpellate sembrano non sapersi dare spiegazioni convincenti.
Qualcuno parla di una radiolina portatile: allora perchè sembra che la donna ci parli? Altri pensano che la donna volesse solo proteggere il volto e non farsi riprendere, ma la mano piegata risulta comunque strana. I primi telefoni “portatili” sono dei Walkie-Talkie Motorola prodotti nel 1940 e decisamente enormi. Niente di simile ad un cellulare è apparso fino al 1980.
In realtà Siemens ha brevettato nel 1924 un sistema di amplificazione/microfono di carbonio tascabile, utilizzabile per aiutare l’udito. Mistero risolto? Dopo il salto trovate il video in questione.
Continua a leggere: Il cellulare del 1928... In un film di Chaplin!
Voi che vi apprestate ad entrare nel 2011, imparate una nuova sigla: LTE o Long Term Evolution. E’ una sigla che sentirete molto il prossimo anno perchè indica le reti 4G, l’evoluzione del 3G+. Con questa piattaforma, di cui sono già in costruzione le condamenta, si potrà navigare a una velocità teorica di 100 Mbps in download e 50 Mbps in upload, vale a dire molto più velocemente delle reti ADSL casalinghe.
Per poterlo fare bisognerà avere gli strumenti adatti. Motorola ha già annunciato di lavorare su una pennina per il supporto alle nuove reti. Il modello USB-lte 7110 permetterà lo streaming di video ad alta risoluzione, scaricare grossi file ed effettuare videochat in HD senza problemi.
Prezzo e disponibilità non ancora comunicati.
[via motorola]
Molti non si fidano della tecnologia bluetooth. Vedono il collegamento senza fili come un filo di radiazioni in grado di provocare danni anzichè un collegamento radio, come le comuni radio che si usano da decenni. Per tale motivo l’uso di cuffie bluetooth stenta ancora a decollare.
Motorola tenta di far cambiare idea con le nuove S10-HD, delle cuffie da indossare resistenti all’acqua e al sudore, quindi utili anche per le attività sportive. Si possono usare anche con il cellulare per governare le conversazioni.
La batteria interna permette un’autonomia di 10 giorni in standby o 8 ore di conversazione. Ricaricabile mediante la porta microUSB, si acquista per 79,99 $, circa 59 €, dal 24 ottobre.
[via slashgear]

Motorola realizzerà un tablet, ma non quest’anno come invece i rumor volevano succedesse. Il primo tablet Motorola con sistema operativo Android non arriverà infatti prima del 2011, paroa del co-CEO della compagnia Sanjay Jha.
Le seguenti parole esatte di Sanjay Jha sono state pronunciate durante la conferenza Deutsche Bank Technology a San Francisco:
I will only develop a tablet if it is sufficiently compelling. Hopefully, that is early next year.
Ovvero: svilupperò un tablet solo se sarà sufficientemente convincente. Sperabilmente, ciò avverrà il prossimo anno. E:
I see the tablet market as an opportunity; no cannibalization with smartphones. iPad is more an extension of iPhone than a migration of a Macintosh. I think that is a natural expansion for us.
Io vedo il mercato dei tablet come una opportunità, non come una cannibalizzazione degli smartphone. iPad è più una estensione di iPhone che una migrazione di un Macintosh. Credo sia una espansione naturale per noi. Probabilmente l’idea è anche quella di attendere che il mercato sia meno saturo di iPad e concorrenti di ogni genere in uscita in questi mesi.
In ogni caso, Motorola lavorerà a stretto contatto con Google per lo sviluppo di uno slate con Android Gingerbread preinstallato.
[Via UnwiredView]

Anche Motorola crede nel settore dei telecomandi intelligenti. Ci crede così tanto da lanciare sul mercato il modello NYXboard: da un lato il classico telecomando e sull’altro una tastiera QWERTY fisica, segno che il salotto digitale è sempre più diffuso.
La casa alata dichiara che il NYXboard possiede una batteria rivoluzionaria. Realizzata in collaborazione con il laboratorio Ångström della Uppsala University, permette di avere 2 settimane di autonomia con una ricarica di appena 60 secondi. Un tecnologia che se fosse abbastanza potente e se applicata al settore dei cellulari, potrebbe rivoluzionare il settore.
Al momento nessuna informazione su prezzo e disponibilità del telecomando.
[via motorola]

Motorola ama profondamente Android, il sistema operativo che l’ha forse salvata dall’oblio permettendole di realizzare smartphone interessanti come il Milestone. Questo amore andrà oltre la telefonia cellulare: entro Novembre 2010 vedremo uno Slate Motorola da dieci pollici, che andrà ad arricchire l’offerta di tablet più o meno prestanti.
Secondo Ashok Kumar, analista di The Street che avrebbe parlato con una persona “interna al progetto”, il tablet non avrebbe sistema operativo Android 2.2 Froyo, ma direttamente la prossima versione del sistema operativo: Android 3.0 Gingerbread.
Al momento non esistono altri dettagli, ma ci si aspetta che vada a competere con l’iPad di Apple e con i tablet Android di Samsung, LG, Acer e molti altri. Motorola riuscirà a “risorgere” ulteriormente lanciandosi in questo settore?