Girando per le strade italiane ormai si vedono navigatori satellitari portatili (i PND) su mezzi di ogni tipo. Dall’utilitaria alla berlina di lusso, dalle moto ai camion e ai camper, il boom dei GPS ha portato il navigatore a diventare un oggetto di uso comune.
Con la diffusione di questi strumenti il rischio di saturazione del mercato è alto: nonostante i competitor non siamo poi così tanti le vendite dei GPS hanno subito un rallentamento (pur essendo ancora in crescita), complice anche la famigerata crisi.
In risposta a questa situazione Mio Technology ha lanciato una nuova gamma di PND, rinnovati sia nel corpo che nello spirito. Proprio di spirito si tratta visto che i GPS della serie Moov Spirit oltre ad un design curato e allo spessore ridotto equipaggiano un software completamente nuovo.
Se ricordate le nostre prove, infatti, un difetto che avevamo notato era proprio il software, funzionale ma un po’ troppo “vecchio” rispetto alla concorrenza, sia come concezione che come grafica. Situazione risolta con il nuovo Spirit, equipaggiato da tutti i modelli della gamma tra cui lo Spirit 500 Bluetooth Traffic e lo Spirit 500 Traffic.