Di solito vediamo il modding dei PC, vale a dire la modifica dei case per raffigurare delle scene di film, videogame o qualche personaggio. Quello messo a punto da Steve La Riccia, però, non ha preso in considerazione un PC ma un Macintosh del 1991.
Dopo tre mesi di lavoro il computer si è trasformato in tutt’altra cosa. Utilizzando l’arte dello steampunk, che fa apparire gli oggetti elettronici recenti come se fossero stati costruiti nel 1800, Steve ha trasformato il tutto in un computer retrò utilizzando una macchina da scrivere della Remington, un telegrafo, un modem a 56k, un hard disk e un lettore di floppy disk.
All’interno abbiamo l’uso del software Wine per Windows e alcuni elementi meccanici. Le sue prestazioni saranno anche basse, ma farà un figurone con i suoi amici geek.
[via gizmowatch]

L’arte del modding ha riguardato sempre la modifica dei case per computer per personalizzarli con un tema preciso, come i personaggi dei videogame, dei film e così via. Peter, però, ha avuto un’idea: perchè personalizzare il computer quando si potrebbe personalizzare la scrivania?
In occasione del Case Mod Competition, così, è nato il Compudesk, il computer integrato nella scrivania. Peter ha lavorato per 2 anni al sistema di raffreddamento. Ne è nato un sistema di raffreddamento liquido molto silenzioso che permette di raggiungere i 18° in inverno e i 23° in estate.
Il computer fa uso di un processore Intel Core i7 da 4,5 GHz, 6 GB di memoria RAM, una scheda Asus Rampage III Extreme e altri componenti hardware. Il corpo della scrivania, invece, ha richiesto vetro e alluminio.
Guarda le immagini del modding del Compudesk



[via casemod2011]

Perchè spendere migliaia di euro per un portatile? Se vi sentite abbastanza geek riuscirete sicuramente a trovare centinaia di soluzioni per ridurre il vostro budget all’osso. Come ha fatto un utente che ha utilizzato un scatola di una pizza mangiata qualche giorno prima.
Anzichè comprare un nuovo portatile, ha recuperato dell’hardware economico in giro e lo ha assemblato in una scatola. Il risultato è un portatile molto geek ed economico.
Basato su Linux, il portatile pizza è un po’ delicato da trasportare. Ma non si può avere tutto dalla vita. In fondo a un geek basta accedere alla rete.
[via thedailywh]

Non è la prima volta che un modder, vale a dire un artista che modifica i case dei computer per personalizzarli al massimo, utilizza i mattoncini Lego per una sua opera. Sono economici e facili da recuperare e, soprattutto, semplici da applicare.
Wang191, per esempio, li ha utilizzati per 9 mesi durante la costruzione del suo tributo a Lego. Ha realizzato una grande torre, in stile Signore degli Anelli, in cima alla quale ha posizionato un castello armato fino ai denti da guardie e arcieri. Al centro del cortile del castello c’è una ventola per raffreddare il computer.
Gli omini Lego non appaiono solo all’esterno del castello, ma anche all’interno come operosi addetti alla manutenzione tra i dispositivi elettronici. Tutta l’opera ha richiesto un budget di circa 600 $.
[via mnpctech]

La saga di Tron è destinata ad occupare un posto importante nel mondo cinematografico. Lo dimostrano le tante ispirazioni dello stile nel film applicato in vari settori, come quello della moda, dell’arredamento e, ovviamente, anche in quello dell’elettronica.
Dopo la tastiera e il mouse ispirati da Tron, infatti, arriva un vero e proprio PC. L’opera di modding è stata creata dopo ore e ore di progettazione in 3D con il software SketchUp di Google. Il risultato è un computer raffreddato con del liquido e ricco di LED luminosi. Il tema preso di riferimento è la moto usata nei duelli nel film.
Il computer di Tron monta una scheda logica ATX e disco SSD. Le altre caratteristiche tecniche non sono state rivelate. Concorrerà nel contest Case Mod Competition.
[via bods mods]

Il raffreddamento dei computer è da sempre uno dei problemi più importanti nel settore informatico. Attualmente si cerca di creare processori più efficienti per ridurne il calore. Si utilizzano anche le ventole ma sono spesse molto rumorose. Il modder Stephen LeatherFace Popa, però, ha pensato di raffreddare il suo nuovo computer con l’acqua.
Lo ZenComputer PC è stato costruito su ispirazione delle fontane zen giapponesi. Un sistema di pompe, infatti, porta l’acqua dal basso verso il vertice per permetterle di ricadere nei canali e diffondersi nell’hardware per raffreddarlo. Il modder ha aggiunto anche un classico giardinetto zen e un alberello.
A livello hardware troviamo una scheda madre MSI P35 Platinum LGA 775, un processore Intel Core 2 Duo, una scheda grafica Nvidia 9800 GT e un HD di Western Digital. Chissà se usare questo computer rilassa anche la mente.
[via gizmowatch]

Purtroppo il tema della guerra è sempre più presente in questo periodo. Ritornano gli investimenti nel settore militare e torna il fascino che provoca l’esercito su alcune persone. L’utente Skip Station, per esempio, ha creato un PC a forma di carro armato.
Il Tank PC è stato ispirato dal modello M1A1 Abrams. All’interno contiene abbastanza spazio da ospitare un disco SSD, un’unità ottica, scheda grafica, processore e tanti altri componenti hardware.
Grande 812,8 x 304,8 x 279,4 mm contiene anche dei LED verdi che ne amplificano il colore esterno. Fortunatamente non spara.
[via gizmowatch]

Così semplice eppure geniale. Il case per computer costruito con i mattoncini Lego permette di fare a meno di viti, saldature, colla o altro. Se serve più spazio basta aggiungere mattoncini, se lo si vuole smontare basta alzare dei componenti. Il tutto gestibile con una semplicità a prova di bambino.
L’idea è venuta a Gi0v3, un modder che ha costruito il suo computer posizionando una grande ventola raffreddante Enermax Enlobal dal diametro di 120 mm. All’interno abbiamo anche un processore AMD Athlon da 2,3 GHz, 8 GB di RAM, un HD di Samsung da 250 GB, porte USB 3.0, bluetooth e supporto al WiFi.
Se ne volete uno anche voi basta comprare delle scatole di mattoncini e iniziare a costruire posizionando l’hardware all’interno. L’unico limite sarà la fantasia.
[via gizmowatch]

I Pc hanno talmente tanti componenti da diventare molto caldi. Come fare per risolvere? Da anni si studiano i sistemi di raffreddamento con dei liquidi. Stephen Popa, uno dei modder più famosi, ha avuto un’altra idea: immergere il computer direttamente nell’acquario.
Riempendo l’acquario con 19 litri di olio minerale, si evita l’usura dell’hardware. I pesci all’interno, ovviamente, sono finti. Un sistema di getti permette loro di muoversi come se fossero veri. Finte sono anche le piantine.
All’interno del computer abbiamo un processore 2 Duo di Intel, una scheda grafica Nvidia Geforce 9800GT 1GB DDR3, 4 GB di RAM e una scheda logica MSI. Fanno da ornamento i classici LED colorati.
[via gizmowatch]

Stephen Popa, dell’Oregon (USA), partecipa ogni anno al contest organizzato da CPU magazine, una rivista che tratta anche di modding, l’arte di realizzare case personalizzati per PC. Quest’anno Stephen ha conquistato le prime pagine realizzando il Rog-R, un computer munito di cingolati e telecomandato con un controller.
Forse ispirandosi a Johnny 5, il celebre robot degli anni ‘80, ha utilizzato LED colorati, look vintage e un sistema di raffreddamento Thermaltake TR2. All’interno troviamo un processore i7 overclockato a 4 GHz, 8 GB di RAM, una memoria grafica ATI 4870 e un disco SSD da 165 GB.
Quando ha bisogno del computer Stephen lo richiama con il telecomando. Speriamo che, con tutta quella potenza, non decida autonomamente di andare in giro per gli Stati Uniti.
[via devicenation]