E’ da qualche anno che si parla di domotica, cioè l’integrazione dell’elettronica nelle mura domestiche per pianificare e gestire la propria casa da un telecomando universale. Al momento la speculazione edilizia, che predilige la sobrietà per lucrare meglio sulla vendita delle case, non ha permesso ancora la diffusione in massa.
Microsoft, che brevetta centinaia di idee ogni anno, ha realizzato nel suo campus la casa del futuro. All’interno ci sono tante idee per semplificare la vita degli utenti. Si nota il portaoggetti in grado di sincronizzare e ricaricare lo smartphone, il mega monitor per accedere ad internet, le mura che cambiano colore e design con un click, bacheche interattive e molto altro.
Uno sguardo verso il futuro che, speriamo, non sia tanto lontano. La vera rivoluzione, però, sarà la casa che si pulirà da sola evitando di dover togliere la polvere e lavare i pavimenti. Ti prego Microsoft, realizzala.
[via coolest-gadgets]

Nel film d’animazione Wall-E si vedono degli umani nel futuro adagiati su delle poltrone volanti che si muovono automaticamente nella direzione di destinazione. Forse stiamo andando verso quella tecnologia. Mentre per l’antigravità ci sarà ancora molto da aspettare, per il divano comandato con i gesti ci siamo.
Durante il MIX11, infatti, un gruppo di ricercatori hanno mostrato un divano comandato con dei gesti impartiti al Kinect di Microsoft. La società di Redmond rilascerà il Kinect PC SDK per Windows molto presto. Una piattaforma di sviluppo per realizzare applicazioni per Kinect.
Il divano governato con i gesti è solo uno degli esempi dei risultati raggiungibili con il Kinect PC SDK. Presto sarà scaricabile e diventerà accessibile a tutti gli sviluppatori che intederanno realizzare applicazioni.
[via crunchgear]
Quali dimensioni può raggiungere uno schermo touchscreen? La risposta potrebbe essere data da Microsoft Cinema, un display touchscreen da 234 pollici, realizzato da Microsoft Germany in collaborazione con Stereolize. Oppure, svelare un simile “mistero” potrebbe portarci ancora oltre.
Per il momento ci accontentiamo di vedere questo display, che è stato definito dai suoi realizzatori il più grande schermo touchscreen al mondo, in azione in un video girato al CeBIT 2011.
Microsoft Cinema è utilizzato esattamente come un enorme tablet, dove le immagini scorrono gigantesche con un semplice tocco.
Se qualcosa del genere venisse commercializzato per essere utilizzato durante presentazioni et similia, queste diventerebbero sicuramente più fluide e coinvolgenti. Non trovate??
[Via OhGizmo]
Da quando ha fatto la sua comparsa, Kinect ha alimentato continui esperimenti, non solo di hacking, ma anche in campo medico e scientifico. In questo caso però il dispositivo ha fatto capolino in classe, per promuovere un progetto scolastico in Sudafrica.
Sostenuto da Live@Edu di Microsoft, il progetto propone un modo innovativo per insegnare l’inglese ai bambini della scuola primaria, partendo dalla Lakeside Park di Vyrheid, appunto in Sudafrica.
La situazione scolastica di questi bambini parte solitamente già da un divario fondamentale: provenendo da villaggi diversi, è infatti probabile che ognuno di loro parli una delle 11 lingue ufficiali del luogo, creando un’oggettiva difficoltà nell’uniformare l’insegnamento.
Il Kinect, l’accessorio per XBox 360 voluto da Microsoft, è utilizzato senza dubbio in tantissimi ambiti. I geek di tutto il mondo si stanno divertendo a costruire dispositivi in grado di sfruttare le capacità di rilevamento dei movimenti umani.
L’ultimo nato è l’occhio di Sauron. Chi ha visto la saga del Signore degli Anelli sa a cosa mi riferisco: un enorme occhio su una torre in grado di vedere tutto, soprattutto chi indossa l’anello. Lo stesso occhio costruito mediante un PC, un Kinect, un software e una sfera della Puffersphere.
Kinect rileva lo spostamento dell’utente, mentre il PC gestisce il software in grado di far muovere l’occhio nella Puffersphere. Il risultato è molto inquietante.
[via thetechnologystudio]

Dopo anni di prove e riprove, sfornando modelli per varie fasce di mercato, Microsoft si arrende. Il suo Zune, il player Mp3 nato per combattere la supremazia dell’iPod, non riceverà ulteriori sviluppi. Lo ha rilevato una fonte interna alla società che ha voluto rimanere anonima.
La società, secondo questa fonte, continuerà lo sviluppo del software ma non investirà denaro per produrre nuovi modelli di Zune. Questo player, mai arrivato in Italia e venduto esclusivamente negli USA, non ha mai avuto un grande successo. Spesso il progetto si è arenato e varie volte Microsoft ha tentato il rilancio investendo, per esempio, sulla possibilità di condividere i brani acquistati o usando il touchscreen.
Ora la società tenterà di fermare l’ascesa di Apple nel settore telefonico con il suo Windows Phone 7, il sistema operativo per smartphone. La collaborazione con Nokia dovrebbe evitare di ripetere il medesimo finale dello Zune.
[via businessinsider]

Il riconoscimento facciale non è certo una novità nel settore della fotografia. Alcuni modelli di fotocamere moderne usando questa tecnologia per focalizzare l’obiettivo sui volti, oppure per scattare quando i soggetti delle inquadrati sorridono.
Nei centri di ricerca di Microsoft, però, hanno sviluppato una tecnologia per applicare questo principio ai video. Il sistema si chiama OneVision e permette di riconoscere i soggetti inquadrati in un video, in modalità live. Il sistema può essere usato, per esempio, nei sistemi di sicurezza per verificare che tutte le persone circolanti in uno stabile siano state autorizzate.
Microsoft OneVisione potrà essere sfuttato in vari ambiti, anche in quello del gaming per la produzione di accessori, come il Kinect, sempre più sofisticati. Anche i computer potranno beneficiarne. Basti pensare alla comodità di vedere la propria scrivania attivata nella propria utenza dopo essersi seduti di fronte la webcam.
[via microsoft]

In futuro la tecnologia diventerà così avanzata da non apparire molto differente dalla magia. Per tale motivo Microsft si prepara con una sorta di bacchetta magica. Si tratta del prototipo di una stylus molto speciale.
Grazie all’integrazione di una superficie multitouch e di un accelerometro, il pennino sarà in grado di comprendere la modalità di utilizzo e comportarsi in maniera diversa. Se impugnata per scrivere, per esempio, servirà a scrivere. Se impugnata come un flauto servirà a suonare. Se impugnata come un pennello a dipingere e così via.
La tecnologia del pennino tuttofare è stata sviluppata in collaborazione con l’Università del Maryland e la Cornell University. Microsoft dovrà ridurre le dimensioni del prototipo per trasformarlo in un prodotto commerciale. Al momento, purtroppo, non si sa quanto tempo ci vorrà per vederlo in commercio.
[via microsoft]
Tra Kinect e iPad sono quasi impossibili i confronti: si tratta di dispositivi completamente diversi, concepiti per scopi differenti. Eppure su un piano li si può sicuramente comparare, dato che si tratta delle due novità che maggiormente hanno rivoluzionato il mondo degli hi-tech addicted nel 2010; senza contare che si tratta di prodotti di punta delle due aziende che si scontrano in singolar tenzone da anni, Microsoft ed Apple.
Ebbene, da questo punto di vista siamo ormai certi che Kinect ha battuto iPad: è stato lo stesso organismo dei Guinness World Records a darne notizia, sostenendo che il dispositibo di Microsoft ha totalizzato 8 milioni di pezzi venduti nei primi 60 giorni dopo il lancio, e precisamente dal 4 novembre 2010 al 3 gennaio 2011.
Con gli ultimi due mesi inoltre, Kinect è arrivata a 10 milioni di pezzi venduti nel mondo; per raggiungere lo stesso risultato iPad ha impiegato sei mesi.
Per il momento dunque, Microsoft sembra aver vinto su iPad, entrando di fatto nel Guinness dei primati come dispositivo elettronico venduto più velocemente. E’ vero che Kinect costa meno di iPad, ma è anche vero che per funzionare necessita della Xbox 360, che ha un costo non indifferente. In ogni caso comunque, valgono le considerazioni sulle differenti destinazioni d’uso, che non permettono di confrontare veramente i due dispositivi; quello appena affrontato è invece un discorso decisamente assolutistico.
[Via Electronista]

Microsoft ha pensato a tutti coloro che vorrebbero eliminare il tappetino dalle loro scrivanie, ma che non avrebbero voglia di spendere cifre astronomiche per un mouse wireless con tecnologia BlueTrack.
Il Microsoft Express infatti è un mouse con tecnologia BlueTrack, quindi utilizzabile su molte tipologie di superfici senza il tappetino, ma non wireless, quindi dotato di filo con un’attaccatura che ne rende il design particolare.
Anche la combinazione di tonalità è insolita: il bianco del mouse infatti è interrotto da una linea sottile e discreta di colore (grigio, rosso, verde, rosa e blu). Il nuovo mouse Microsoft Express sarà disponibile a partire da aprile, come detto, ad un prezzo accessibile, pari a 16.90 euro.
[Via Ubergizmo]