Per la serie non buttiamo via la tecnologia superata, ma riusiamola rinnovandola, eccovi un dispositivo davvero particolare, risultato di un fai-da-te piuttosto riuscito.
L’autore di questo ibrido si chiama EnigmaPenguin, il quale ha ottenuto un tablet, cioè la tipologia di dispositivo portatile più chiacchierata degli ultimi mesi, da un vecchio MacBook Core2Duo del 2007.
Lo sfortunato portatile da cui EnigmaPenguin è partito aveva subito un danno apparentemente irreparabile: la batteria esplosa aveva infatti rovinato diverse componenti interne. Ma ingegnosamente, aggiungendo qualche pezzo e cambiando alcune cose, lo smanettone di turno è riuscito a dargli nuova vita.
Con un display touchscreen infatti, il vecchio MacBook funziona ora come un vero e proprio tablet, forse meno sottile e maneggevole di quelli visti finora, ma pur sempre utilizzabile come tale. L’unica pecca è il cavo USB che collega il portatile al display touchscreen, rimasto visibile e antiestetico. Ma EnigmaPenguin ha già intenzione di renderlo invisibile integrandolo nel dispositivo ibrido da lui creato.
[Via Hackaday]
Spesso le idee più utili sono quelle più semplici. Un esempio è Tucano Charge_Up, la custodia morbida che protegge il notebook anche quando è in carica.
Charge_Up, infatti, sfrutta una apertura richiudibile in corrispondenza dell’ingresso per l’alimentatore: così facendo possiamo ricaricarlo e assicurarci al contempo protezione da graffi e urti…oltre che ad aumentare la comodità.
Charge_Up è compatibile con MacBook da 13, 15.4 e 17 pollici ed è disponibile in blu, rosso, viola e giallo a 24€.

Con il passare degli anni Apple è riuscita a rendere i suoi portatili più sottili e leggeri. In questo modo il portatile diventa degno di questo nome ed è possibile usarlo in qualsiasi luogo. Se in casa avete più postazioni e siete stufi di staccare e attaccare le periferiche ogni volta che vi muovete, ora esiste una docking station che semplifica l’operazione.
Henge Docks si collega a tutte le porte del MacBook con un solo gesto. In questo modo collega tutti i dispositivi in pochi secondi. Il computer può rimanere con lo schermo chiuso senza problemi. Il modello per 13″ costa 59,95 $, circa 44 €, mentre si arriva a 64,95 $ (48 €) per il modello da 17″. Segue un video dopo il salto.
Continua a leggere: Henge Docks, una docking station per MacBook

Dopo la presentazione degli iMac, Apple ha anche aggiornato la versione bianca del MacBook trasformandolo nel computer ideale per giovani e studenti. Ora il dispositivo è costruito in un case unibody in policarbonato più leggero e con fondo antiscivolo. Oltre ad avere anche la nuova batteria integrata che permette 7 ore di autonomia e il touchpad multi-touch, i nuovi portatili hanno un nuovo processore Intel Core 2 Duo a 2,26 Ghz.
Tra le altre caratteristiche tecniche leggiamo un HD da 250 GB e 2 GB di memoria RAM. La scheda grafica, invece, è una NVIDIA GeForce 9400M. Non manca lo schermo a LED, il WiFi integrato e il bluetooth. Il prezzo è di 899 € ed è disponibile da subito.
[via melablog]

I computer portatili si preferiscono a quelli desktop perchè si ha la necessità di trasportarli. Per tale motivo è sempre un’ottima cosa scegliere una custodia che permetta di riparare il computer da graffi e urti. Se non amate i ritrovati in plastica e amate la natura, una soluzione potrebbe essere l’acquisto di un modello in fibra naturale, come la ColcaSac.
Ogni custodia è realizzata da 500 grammi di canapa raccolta nel Colca Canyon, una zona del Perù. La società che la produce ha preso in considerazione le dimensioni dei MacBook da 13″, 15″ e 17″. Si può comprare on line per 33 $, circa 22 €.
Guarda le immagini della ColcaSac



[via Gizmodo]
Dopo MSI ed Olidata anche Dell sembra abbia ceduto al fascino del MacBook Air ed ha presentato al CES 2009 il nuovo notebook ultrasottile Adamo.
Le caratteristiche hardware sono al momento sconosciute, ma, analogamente ai suoi concorrenti, dispone di uno schermo da 13 pollici, mentre per quanto riguarda le connessioni sono presenti 3 porte USB ed un connettore eSATA.
Il case è costruito con materiali pregiati, in modo da renderlo leggero, ma al tempo stesso robusto ed elegante, in due possibili finiture, nera o bianca.
Al momento non sono noti disponibilità e prezzi.
[via engadget]
MSI si appresta ad inserire nella propria gamma di netbook il sottilissimo X-Slim X320, probabilmente per il fatto che il processore adottato è un Intel Atom, sebbene le dimensioni dello schermo da 13,4 pollici lo rendano più simile ad un notebook che ad un netbook.
In ogni caso le dimensioni, lo spessore, che va da 6 a 19,8 millimetri, ed il peso di 1,3 Kg, lo rendono molto simile al MacBook Air, dotato proprio di schermo da 13,3 pollici, spessore che va da 4 a 19,4 millimetri e peso di 1,36 Kg.
L’MSI X-Slim X320 dovrebbe essere disponibile nel secondo trimestre 2009 con prezzi che partiranno da 800 $, circa 600 €.
[via slashgear]
La nota azienda milanese Tucano propone una nuovissima linea di borse per notebook “Zeta”, un design che punta alla massima funzionalità. Una vastissima scelta nei modelli, tutti caratterizzati dall’ elemento praticità, interni chiari per una migliore riconoscibilità dei vari scompartimenti, tiralampo in metallo ergonomiche, una base rafforzata in tessuto, una tasca esterna leggermente inclinata, per permettere un accesso rapido anche in situazioni complesse.
I modelli “Zeta” sono stati progettati per assicurare la massima ampiezza e resistenza e sono muniti di uno spazio interno con Anti-shock System AS Plus, un sistema costituito da un set di cuscinetti antiurto, applicati al vano interno, realizzati in morbido espanso e rivestito di rete in poliestere o con la stessa fodera delle borse per il modello base. Sono in grado di assorbire anche gli urti più forti ed assicurare la massima protezione, caratteristica utilissima visti i frequentissimi colpi a cui sono soggetti i nostri “poveri” notebook.
Tutte le borse “Zeta” possono essere utilizzate per PC e MacBook fino a 15,4”, nella linea abbiamo il modello Zeta Work_out dal design lineare e slim, Zeta Shopper una borsa originale ed elegante, Zeta Slim dal design compatto ed essenziale, interessante varietà di colori: dall’ immancabile nero, al raffinato grigio tortora, per finire con un originale color rame.

In concomitanza con il lancio dei MacBook Pro, Apple ha colto l’occasione per rinnovare anche i portatili di fascia media: i MacBook. Anche questo modello riceve lo stesso processo produttivo del fratello maggiore: si parte da una lastra di alluminio e se ne ricava un pezzo unico leggero e resistente. Grande 32,5 x 22,7 x 2,41 cm e dal peso di 2,04 KG, riceve molte caratteristiche dalla versione Pro. Tra queste c’è lo schermo retroilluminato LED che incrementa del 30% la resa dei colori, la tastiera retroilluminata e la bordatura nera che ne caratterizza il nuovo corso.
Il trackpad è in vetro e multitouch, mentre la grafica ora è curata da una scheda dedicata NVIDIA GeForce 9400M contro quella integrata Intel usata in precedenza. Il modello base prevede un processore Intel Core 2 Duo da 2 GHz, 2 GB di RAM, un HD da 160 GB, ma volendo si può scegliere un SSD da 128 GB. Prezzi a partire da 1.199 €.
[via Apple]

Nella giornata di ieri (e chi segue melablog lo sa) anche Apple ha aggiornato la propria gamma di computer portatili.
Nei giorni scorsi, dopo l’annuncio di Alienware e tutta la querelle sorta dietro l’aggiornamento mancato di Apple, parzialmente continuato nell’articolo dedicato ai dubbi sulla qualità del MacBook Air, era aumentato molto il tam-tam intorno ad un ipotetico aggiornamento dell’intera linea da parte degli ingegneri di Steve Jobs. Dopo il ritorno online degli store, sia i MacBook classici che i pro hanno visto arrivare tutta la nuova schiera di processori Intel.
Innanzitutto i prezzi, al netto dell’IVA, cominciano più a rispettare il cambio dollaro-euro e riportano un taglio che va dai 100€ ai 200€ (sempre lontano dalla teoria); arriva lo schermo LED, opzionale e al costo di 90€, sul modello da 17″, che però porta con se una risoluzione da 1920×1200 px (che, secondo loro specifiche, equivalgono al numero di pixel di un Apple Cinema HD Display da 23″).
Diventa infine a pagamento il telecomando “Apple Remote” (+19€), ma dimezza il costo di 4GB di ram (ora offerti a 360€, circa ancora il triplo rispetto ad altri store). I MacBook vengono ora venduti nei vari modelli a 999€, 1199€ e 1399€; i MacBook Pro si attestano a 1799€, 2199€ e 2499€.