
Negli anni abbiamo visto i Lego in tutte le salse. Dai giocattoli per bambini, ai computer, ai gadget e così via. Il casco da omino lego, però, mancava. Il designer Jonathan Robson ne ha costruito uno molto speciale.
In onore della sua nostalgia per i Lego Club Magazine, giornalini di fumetti con delle storie sui mattoncini Lego, il designer che costruito un concept per un casco con penna USB integrata. Nella chiavetta si possono caricare le storie in formato audio così, quando il bambino indosserà il casco, si potranno ascoltare le storie raccontate dalla voce.
I fumetti sono una parte integrante per la crescita di un bambino. Oltre a stimolare la fantasia permettono di aumentare la pratica alla lettura. Al momento nessuna informazione sulla trasformazione del casco in un prodotto commerciale.
[via jonathanrobson]

Non è la prima volta che un modder, vale a dire un artista che modifica i case dei computer per personalizzarli al massimo, utilizza i mattoncini Lego per una sua opera. Sono economici e facili da recuperare e, soprattutto, semplici da applicare.
Wang191, per esempio, li ha utilizzati per 9 mesi durante la costruzione del suo tributo a Lego. Ha realizzato una grande torre, in stile Signore degli Anelli, in cima alla quale ha posizionato un castello armato fino ai denti da guardie e arcieri. Al centro del cortile del castello c’è una ventola per raffreddare il computer.
Gli omini Lego non appaiono solo all’esterno del castello, ma anche all’interno come operosi addetti alla manutenzione tra i dispositivi elettronici. Tutta l’opera ha richiesto un budget di circa 600 $.
[via mnpctech]

Così semplice eppure geniale. Il case per computer costruito con i mattoncini Lego permette di fare a meno di viti, saldature, colla o altro. Se serve più spazio basta aggiungere mattoncini, se lo si vuole smontare basta alzare dei componenti. Il tutto gestibile con una semplicità a prova di bambino.
L’idea è venuta a Gi0v3, un modder che ha costruito il suo computer posizionando una grande ventola raffreddante Enermax Enlobal dal diametro di 120 mm. All’interno abbiamo anche un processore AMD Athlon da 2,3 GHz, 8 GB di RAM, un HD di Samsung da 250 GB, porte USB 3.0, bluetooth e supporto al WiFi.
Se ne volete uno anche voi basta comprare delle scatole di mattoncini e iniziare a costruire posizionando l’hardware all’interno. L’unico limite sarà la fantasia.
[via gizmowatch]
Quello che vedete nel video è uno stand regolabile per smartphone interamente creato con componenti Lego. Un meccanismo a “ruota” permette di regolare l’inclinazione dello smartphone tenuto in piedi dalle braccia appositamente costruite. L’idea è nata da un entusiasta dei mattoncini Lego, che ha messo a disposizione tutte le istruzioni e il materiale necessario per la costruzione dello stand. Se desiderate cimentarvi date un’occhiata alla fonte e fateci sapere se ci siete riusciti.
[Via Instructables]

La fotocamera 4×5 ricorda i bei tempi, quando i dispositivi si costruivano nei garage. Quando Cary Norton ha notato una vecchia lente da 127 mm su eBay non ha resistito, l’ha comprata e ha cercato di darle un’anima.
Sfruttando l’applicazione Lego Builder ha progettato un case e insieme ad un suo amico, in alcuni mesi, ha collezionato i mattoncini adatti alla costruzione. Ne è nata una fotocamera retrò che stampa su vecchie pellicole.
La 4×5 ha un sistema di focalizzazione interno che funziona avvicinando o allontanando la lente. Grande 178 x 165 cm, rimarrà un modello per collezionisti e non vedrà mai la produzione in serie per la vendita nei negozi.
[via gizmowatch]
Costruire modellini da utilizzare come oggetti di arredamento non è di certo la moda del momento. Però l’idea di portare in auge questa pratica non sarebbe male. Se voi volete imitare il lavoro di Julia Morley allora potrete considerarvi dei veri geek.
Dopo 1 settimana di progettazione e organizzazione e 3 giorni di lavoro, Julia è riuscita a ricostruire un galeone in una bottiglia utilizzando dei mattoncini della Lego. La nave è in scala 32:1 ed è stata costruita con degli strumenti particolari e tanta pazienza.
Voi cosa inserireste nella vostra bottiglia da mostrare in salotto?
[via mocpages]
Un multimetro è uno strumento elettronico di misura, che permette di integrare diverse funzioni in un unico apparecchio; chi non lo usa per mestiere o per passione, è difficile che ne conosca la natura: l’unica cosa certa è che si tratta di un apparecchio esteticamente anonimo, nella migliore tradizione degli strumenti tecnici.
Ebbene, qualcuno ha pensato di trasformare anche un aggeggio simile in un oggetto piacevole alla vista e ai sensi, perchè il primo pensiero nel guardare questo speciale multimetro è quello di poterci giocare, nel vero senso della parola, riscoprendo così la dimensione ludica di un certo genere di lavoro.
Si tratta infatti di un multimetro di Lego, completo di carretto, piantina di margherite e Minifigures, in grado di misurare resistori e batterie e di trasmettere i dati, elaborati grazie a un microcontrollore ATmega168, a un pc tramite usb.
A questo punto il programma sviluppato appositamente mostrerà sul computer e leggerà i risultati delle misurazioni effettuate. Non è un’idea splendida per portare un po’ di colore ad attività spesso troppo neutre??
I Lego sono un gioco senza età e da tempo sono riusciti a ritagliarsi un posto anche nei gadget elettronici, con le prime chiavette USB infilate in modo artigianale da qualche geek proprio all’interno dei celebri mattoncini colorati. Qualche azienda ha fiutato il business e si è messa a produrre in serie memorie USB a forma di Lego, ma anche piccoli hub o mini pendrive USB con i classici bottoni in rilievo dei mattoncini.
Un po’ in ritardo anche la stessa Lego ha capito che con la collaborazione di queste aziende poteva produrre piccoli dispositivi elettronici per la gioia di grandi e piccoli, come la fotocamera digitale, la videocamera o il telecomando della Wii.
Adesso Lego esordisce con un piccola memoria USB inserita in uno dei classici omini, i cosiddetti minifigure, che a seconda degli accessori possono assumere le sembianze di vari personaggi, da Indiana Jones all’esercito di cloni di Guerre Stellari.
L’omino Lego USB con 2 GB di memoria è in vendita sul sito ufficiale a 24.99 $, circa 18 € tasse escluse.
[via ubergizmo]

Nell’era della personalizzazione, non poteva mancare anche il case per pc desktop configurabile; attenzione però, perchè stiamo parlando di configurazioni estetiche, in linea con i desideri moderni, ma sicuramente ispirate nel design a qualcosa di intramontabile, a un elemento senza tempo che continuerà nei secoli dei secoli a divertirci.
Coobeeo HELLO-Q PC Tower Case è infatti un case ideato dalla compagnia taiwanese Coobeeo, sulla falsa riga dei mattoncini LEGO: il risultato è quindi un pc da scrivania, per la casa e perchè no anche per l’ufficio, che sembra fatto di LEGO e che può essere modificato nella sua estetica (e per certi versi anche nella sua funzionalità) grazie alla possibilità offerta dai mattoncini aggiuntivi da posizionare a piacere.
Così è possibile in qualche modo “moddare” questo case a piacimento, aggiungendo anche “tasche” portaoggetti sicuramente utili, oltre che sfiziose. Dalla pagina ufficiale del prodotto, si evince che le dimensioni del case in questione corrispondono a 450mm x 200mm x 410mm e che nella parte frontale si trovano due porte USB e i jack audio.
Il prezzo non è noto, tantomeno la potenziale commercializzazione da questa parte del mondo. Secondo me però, andrebbe a ruba.
[Via Akihabara]
Kno è un marchio che sta lavorando a diverse versioni di tablet: il tablet Kno dual-screen ne è un esempio, ma non è l’unico da quando questa categoria di prodotti ha cominciato ad avere successo.
Su Youtube è apparso un video che mostra come i tablet dell’azienda Kno vengano testati da piccoli robot Lego: in particolre qui se ne vede uno in azione, in grado di testare il touchscreen e il sensore di luce ambientale.
E’ divertente pensare che il dietro le quinte della tecnologia possa nascondere interessanti applicazioni di questo genere, dove l’utilizzo di elementi come i Lego non fanno che sottolineare l’aspetto ludico dell’hi-tech.
[Via Gizmodo]