Da alcune fonti vicine a Dell sarebbero partiti rumors riguardanti un nuovo laptop che la compagnia americana dovrebbe presentare ufficialmente nelle prossime settimane.
Non si conoscono nel dettaglio nome e specifiche tecniche, ma dalle informazioni trapelate si sa per certo che Dell non vuole demordere nella sua lotta al MacBook Air, iniziata con l’Adamo (nell’immagine), portatile che da qualche tempo è stato dato per morto.
Infatti il nuovo laptop presenterà un design molto sottile e leggero, che nuovamente vorrà competere con l’ultrasottile della Apple. Tra le caratteristiche hardware dovrebbero essere presenti un display da 15.6 pollici con risoluzione alta e processori Intel Sandy Bridge Core i5 e Core i7.
Nuovi speciali materiali dovrebbero costituire la scocca di questo portatile, che avrà probabilmente un prezzo sotto i 1000 dollari (anche sotto i 1000 euro??). Per il momento non ci resta che attendere per capire se le anticipazioni hanno un fondamento reale. Forse Dell sta tentando di imitare Apple anche nelle strategie di lancio, grazie a questi presunti rumors??
[Via Cnet]

Nei laptop si archiviano migliaia di file sensibili, come rubriche telefoniche, email, documenti e così via. Proteggere questo contenuto prezioso da malintenzionati è molto importante. Per questo motivo negli anni sono nate tante soluzioni, come il controllo biometrico.
Mentre di solito si utilizza la scansione di un polpastrello per accedere al proprio computer, Fujitsu implementa il controllo di tutto il palmo della mano nel suo nuovo Lifebook E741/C. Lo scanner per il palmo è opzionale e funziona mediante la proiezione di un fascio di luce a 20 fps. La precisione è quasi infallibile e genera soltato lo 0,01% di falsi positivi.
All’interno abbiamo anche uno schermo LCD ampio 15,6″ con una risoluzione di 1366 x 768 pixel, un processore Intel Core i7 da 2,7 GHz, 1 GB di RAM, un HD da 160 GB e il sistema operativo Windows 7. Il prezzo previsto per la vendita, con il modulo del controllo biometrico, è di 2.930 $, pari a circa 2.000 €.
[via gizmowatch]

I drive ottici faranno la stessa fine del floppy? È troppo presto per dirlo, ma intanto qualcuno guarda avanti per ciò che riguarda la tecnologia montata sui laptop. Parliamo di Fujitsu, che ha presentato l’ultima linea di portatili con un extra: un pico proiettore integrato. Il LifeBook S761/C da 13.3 pollici e il P771/C da 12.1 pollici riempiono lo slot ODD con il piccolo proiettore, le cui caratteristiche tecniche precise non sono ancora note.
Per quanto riguarda le due macchine, il laptop S761/C offre una CPU Core i5-2520M, 1GB di RAM, 160GB di memoria e risoluzione 1366 x 768 per un prezzo di ¥219,450 (circa 1800€). L’altro, modello P771/C, ha le stesse caratteristiche con risoluzione 1280 x 800 e costa ben di più ¥255,150 (circa 2100€). Entrambi verranno lanciati in Giappone a partire da metà Maggio.
La domanda è: il pico proiettore è una sostituzione intelligente del drive ottico o è prematuro?
[Via PcWatch]
Se state cercando un notebook da adottare nella vostra azienda, piccola o grande che sia, Dell ha dedicato la serie Vostro 3000 proprio a voi.
I notebook di questa serie si caratterizzano tutti per autonomia, sicurezza e resistenza. L’autonomia dichiarata è infatti di 12 ore e i vari tagli da 13, 14, 15 e 17 pollici sono equipaggiati con Intel Core I di seconda generazione.
Nei modelli da 14, 15 e 17 pollici è montata una webcam HD affiancata dal software SRS Premium Voice Pro che migliora la qualità della voce in chiamata. Nonostante si tratti di modelli business, i Vostro 3000 sono disponibili in tre colori diversi. Il lettore di impronte è integrato in tutti i modelli e funziona con un software preinstallato. Per quanto riguarda i prezzi (IVA esclusa) si parte dai 479€ del 3350 da 13 pollici, 529€ del 3459 da 14″, 399€ per il 3550 da 15″ e 449€ per il 3750 da 17″.

Se già i primi dettagli dell’Alienware M11x R3 avevano attirato il vostro interesse, allora abbiamo altre buone notizie per voi: stando al manuale di supporto al computer, scovato in rete, sembra che il restyle dell’M11x di quest’anno porti con sè i processori Core i5 ULV e Core i7 ULV, oltre ad un bus DDR3 più veloce (1333MHz instead of 800MHz), una webcam a più alta risoluzione (2MP instead of 1.3MP), un monitor LCD HD TrueLife ed una mobile broadband 3G/4G opzionale.
Ovviamente, il vero perno dell’attenzione di questa macchina è la scheda grafica, che si scopre essere una NVIDIA GeForce GT540M con 1Gb o 2Gb di memoria dedicata - per niente male per un computer di quella taglia. Ovviamente non si sa ancora nè prezzo nè data di inizio vendita al pubblico, ma il fatto che sia già stato pubblicato un manuale lascia buone speranze di vederlo nei prossimi 30 giorni.

Nelle università italiane il fenomeno è poco diffuso, ma in quelle americane è dilagante. Molti studenti utilizzano i loro laptop durante le lezioni. Ufficialmente per predere appunti, fare calcoli o revisionare slide e lavori di gruppo, ma ufficiosamente spesso l’occhio, durante le lezioni, cade su email e Facebook.
Questa sorta di distrazione molte volte è visto come un gesto di maleducazione da alcuni professori che vorrebbero tutta l’attenzione su se stessi. Una forma di egocentrismo che è costata la galera a Frank Rybicki, assistente del corso di Mass Media presso l’università della Valdosta State.
Una studentessa non era sul sito dell’università e l’assistente le ha chiuso il portatile. Sentitasi violata nelle sue libertà personali, la studentessa ha denunciato l’assistente portandolo in prigione. Un episodio di certo non imitabile in Italia, ma nelle vostre università abbiamo fenomeni di utilizzo di laptop durante le lezioni?
[via gawker]

Oggi inizia lo CeBIT di Hannover e alcune società ne approfittano per presentare nuovi prodotti. Tra questi c’è il prototipo di un nuovo computer portatile sviluppato da Tobii in collaborazione con Lenovo. Questo laptop si distingue dagli altri perchè è in grado di tradurre i movimenti degli occhi in comandi per il computer.
Grazie ad alcuni sensori, infatti, il computer permette di governare il puntatore del mouse, effettuare l’ingrandimento delle mappe, aprire programmi e molto altro. Molto utile per gli utenti con alcuni hadicap oppure per le persone che vogliono provare nuovi sistemi di interazione con il sistema operativo.
Il laptop al momento è solo un prototipo. Presto, però, diventerà un prodotto commerciale costruito da Lenovo.
[via realwire]

Se avete un laptop vecchio, tipo il mio Toshiba del 350 a.C. circa, non buttatelo, per due motivi: il primo riguarda il fatto di trovare un’isola ecologica che sappia veramente cosa fare dei rifiuti tecnologici, il che si rivela costantemente un’impresa; il secondo è che potreste intelligentemente riutilizzarlo, o almeno rimettere a nuovo alcune sue componenti, per risolvere brillantemente determinate situazioni tecno-domestiche. Se volete tentare di venderlo fate pure, ma l’insuccesso (ve l’assicuro) è dietro l’angolo…
Cosa fare dunque con queste vecchio laptop? Gizmodo ci suggerisce 5 idee: trasformarlo in un server casalingo (nemmeno troppo ingombrante); riconvertirlo in una cornice digitale (divertente!); riproporlo come ponte wireless per la rete domestica (geniale soprattutto se ci sono dei notevoli punti morti nella reggia di famiglia!); ricavarne un hard disk esterno (sempre utile); oppure infine, utilizzarlo come un secondo monitor (che in alcuni casi si può rivelare davvero indispensabile).
Tutte e cinque le riconversioni non appaiono difficili da mettere in pratica, tanto più che Gizmodo fornisce non solo le istruzioni dettagliate, ma anche i link a programmi da scaricare o a tutorial di facile comprensione per portare a termine i lavori. Il riciclo geek è pieno di risorse!!
Si chiama Openaire ed è una workstation per pc portatile davvero completa di tutto ciò che serve, scrivania e sedia comprese.
Openaire è comodamente portatile, in quanto “richiudibile” in una normale borsa per pc semirigida, e una volta aperta crea una vera e propria postazione di lavoro in qualunque luogo ci si trovi.
Rimangono tuttavia da appurare il peso e l’effettiva ergonomia della workstation, che per il momento rimane soltanto un prototipo. L’ideatore di Openaire si chiama Nick Trincia.
Continua a leggere: Openaire, la workstation portatile completa di tutto
Spesso lavorare con il pc portatile senza un supporto adeguato diventa faticoso e poco ergonomico; d’altra parte non sempre è possibile portare con sè uno stand sul quale poggiare il laptop e ottenere così posizioni di lavoro più comode.
Con AViiQ Laptop Stand tali problemi troverebbero immediata soluzione: si tratta infatti di un supporto per pc portatili dal design funzionale ed innovativo, che lo rende facilmente trasportabile nella computer bag e che gli permette di fregiarsi della definizione di “stand per laptop più sottile al mondo”.
Realizzato infatti in un materiale versatile e piuttosto nuovo, chiamato Hylite (un connubio tra alluminio e polipropilene), l’AViiQ Laptop Stand risulta bello da vedere e facile da trasportare e da utilizzare; l’Hylite infatti gli consente di piegarsi per essere riposto, ma risulta rigido e resistente una volta “montato”.
A seconda poi del verso in cui viene utilizzato, l’AViiQ Laptop Stand risulta funzionale sia all’uso del portatile in piedi, sia all’uso da seduti. L’innovativo stand per pc portatili costa 79 dollari (circa 60 euro al cambio) e si può acquistare sul sito di AViiQ (per l’Italia occorre aggiungere 30 dollari di spedizione, circa 22 euro al cambio). Dopo il salto guardare il video che ne dimostra le funzionalità.
Continua a leggere: AViiQ Laptop Stand, il supporto per laptop più sottile e portatile al mondo