
Un libro digitale ogni 3 è venduto nel negozio di Amazon. Il Kindle, con l’abbassamento dei prezzi, si è diffuso ancora di più ed è tempo di cavalcare una nuova onda. Dopo il successo con gli eBook, i cui editori stanno macinando un bel po’ di soldi, ora la società punta alle riviste e ai giornali.
Nel quartier generale di Amazon parte la sfida ad Apple con un sistema di pagamenti 70-30. Il 30% resterà ad Amazon, mentre il 70% sarà girato agli editori. La sfida è molto avvincente perchè attualmente Apple non possiede ancora una strategia chiara per la vendita di giornali e riviste.
A Cupertino vorrebbero che gli editori creassero delle applicazioni per ogni giornale venduto, ma questo fermerebbe il sistema di abbonamento misto tra cartaceo e digitale. Un momento di confusione che potrebbe giovare ai concorrenti.
[via amazon]
Non molto politically correct, il presunto spot del nuovo Kindle scovato su Youtube, deride apertamente (è proprio il caso di dirlo, data la risata sardonica dell’attrice) la praticità di dispositivi come l’iPad sotto il sole (anche se il tablet del video non ha segni distintivi, quindi non sappiamo quale modello sia) e ne approfitta per mettere a nudo un implicito confronto sui costi.
Il nuovo Kindle mostrato nello spot costa 139 dollari e funziona anche sotto il sole pieno, ma è “soltanto” un ebook reader, mentre l’iPad e i tablet in generale vantano tante altre funzionalità.
Se mi è concesso dirlo però, questo spot esplicita esattamente tutti i miei dubbi relativi all’acquisto dell’iPad o di qualunque altro tablet che non dichiari apertamente di risolvere il problema dell’utilizzo in un ambiente troppo luminoso.
Ma d’altra parte il suddetto problema si estende a tutti i dispositivi portatili ormai (ne avevamo già parlato), compresi computer portatli e cellulari: al sole bisogna solo tenerli in tasca o in custodia. Qualcuno penserà mai di risolvere il problema? Forse servono più provocazioni come quella lanciata da Amazon con questo video…

Si legge meglio un libro visualizzandolo su un iPad o su un Kindle? Test in laboratorio confermano il parere di molti: un libro si legge meglio nel Kindle di Amazon.
Ingrandendo 400 volte 26 pixel di schermo, infatti, si nota la reale differenza. Per l’iPad abbiamo uno schermo LCD dove si distinguono molto chiaramente i pixel. Per il Kindle abbiamo uno schermo ad inchiostro elettronico.
Certo che con l’iPad ci si può anche navigare, vedere film, scaricare la posta e usare i videogame. Ma se la vostra intenzione è leggere allora è meglio comprare un eBook Reader.
[via bit-101]

Gli ebook sembrano aver preso la propria rivincita sul classico libro cartaceo. Secondo quanto diffuso in un comunicato stampa di Amazon, la vendita del dispositivo Kindle è notevolmente aumentata.
Le vendite del Kindle sarebbero infatti triplicate dal momento in cui è stato applicato uno sconto da Giugno (di circa 70 dollari sul prezzo originario), tanto che la vendita conseguente degli ebook ha sorpassato quella dei libri cartacei almeno negli Stati Uniti.
È stato infatti calcolato che, sempre negli Stati Uniti, per ogni 100 libri tradizionali Amazon ha venduto 143 ebooks negli scorsi 3 mesi. L’aumento delle vendite è ancor più impressionante se ci concentriamo sugli ultimi trenta giorni di vendite: 180 ebook Kindle ogni 100 libri cartacei.
Foto | Flickr

Anche se Apple con il suo iPad sembra guadagnare quote di mercato sempre più ampie per gli eBook reader, si dice che attualmente abbia oltre 1/5 di tutto il settore, gli altri concorrenti non si arrendono.
Tra le società di maggior successo c’è Amazon che probabilmente attualmente detiene ancora la leadership grazie all’uso di display ad inchiostro elettronico. La società intende difendere lo scettro con i denti e lo fa mediante un brevetto. Il brevetto del doppio display per il Kindle.
Da un lato ci sarà il classico schermo con tecnologia e-ink, mentre l’altro sarà un classico LCD a colori di dimensioni leggermente più piccolo. E’ molto probabile che sarà touchscreen e permetterà di governare lo schermo e-ink e accedere a nuove funzioni.
Lo vedremo probabilmente nel 2011.
[via engadget]
E’ finito il tempo delle vacche grasse, Apple ci è riuscita. Lanciando il suo iPad sul mercato, infatti, con 3 milioni di dispositivi venduti e quasi un terzo del settore sotto il suo controllo, alle floride Amazon e Barnes and Noble non è rimasto che abbassare il prezzo dei loro dispositivi per tentare di vendere ancora.
Il Kindle passa da 259 a 189 $, circa 154 €, mentre il Nook passa da 259 a 199 $, circa 162 €. Il prossimo passo sarà sperare che la versione a colori, prevista per il 2011, possa convincere gli utenti ad acquistare un eBook Reader anzichè un tablet.
[via TUAW]
Il ciclone iPad e gli altri concorrenti spazzeranno via l’ascesa del Kindle? Al momento si possono dare due risposte: si e no. No perchè il dispositivo di Apple potrebbe diventare un’opportunità considerando che la società ha già disponibile il suo portale per il tablet. Intanto nel primo trimestre fiscale i conti volano.
Negli ultimi tre mesi Amazon ha fatturato 7,1 miliardi di $ con una crescita del 68%, mentre i utili sono stati di 299 milioni di $, vale a dire +46%. Il settore dell’editoria è cresciuto del 27%, ma il vero traino è stato quello della vendita di dispositivi elettronici (+72%), segno che gli utenti hanno bisogno di risparmiare su questo tipo di prodotti.
Per il prossimo trimestre la società spera di crescere di almeno il 31%.

Definito da Wired il probabile killer del fantomatico Kindle, il nuovo eReader Kobo presenta caratteristiche simili al Kindle, ma a un prezzo decisamente minore.
Prodotto dalla Indigo Books & Music, il Kobo è provvisto di un design molto simile a quello del Kindle, ma a differenza di quest’ultimo non è fornito nè di wi-fi nè di 3G: i contenuti quindi sono scaricabili sul dispositivo tramite connessione USB oppure tramite bluetooth.
Il Kobo supporta i formati PDF e EPUB, e offre un display da 6 pollici, corredato da alcuni comandi esteticamente molto “minimalisti”. Il Kobo è fornito con uno storage pari a 1 GB.
Il Kobo sarà disponibile a partire da maggio al prezzo di 149 dollari (circa 111 euro al cambio).

Il mercato degli eBook Reader muta in fretta e se da un lato Apple mostra i denti con il suo iPad, la regina attuale, vale a dire Amazon, non può starsene con le mani in mano. Il suo Kindle deve sopravvivere alla concorrenza, deve evolvere.
L’evoluzione si avrà con l’uso degli schermi touchscreen. Come fa una società specializzata nella vendita di oggetti ad avere il touchscreen? Semplice, acquistandolo da altri. Così leggiamo dell’acquisizione di Touchco da parte di Amazon. Il team entrerà nella sezione Lab126, vale a dire quella del Kindle.
Probabilmente vedremo i nuovi display nella terza generazione del dispositivo.
[via NYT]

Il Kindle ha permesso a molte persone di riavvicinarsi alla lettura grazie alla possibilità di scaricare libri e giornali direttamente dal negozio di Amazon. Grazie alla tecnologia e-ink e alla memoria interna, è possibile leggere per ore e ore, ma non quando non c’è luce. Lo schermo non è retroilluminato.
Per tale motivo, se siete amanti della lettura nel letto, potreste usare accessori come il Kandle LED. Si tratta di un dispositivo grande 76 x 51 mm per un peso di 286 grammi. Le due batterie alimentano i due LED per illuminare lo schermo. Lo trovate su Amazon per 25 $, pari a circa 18 €.
[via gadgeteer]