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Tutti gli articoli con tag iphone

The iPhone Desktop Handset: La cornetta per iPhone

pubblicato da xtom


Se il telefono iFusion per iPhone vi sembra troppo caro ed ingombrante ecco The iPhone Desktop Handset, una soluzione più economica e minimalista, con uno vago stile retrò futuristico.

Il dispositivo è costituito da una semplice cornetta, che si può collegare ad un iPhone o a qualsiasi cellulare dotato di spinotto per auricolari e microfono da 3.5 mm, e da un supporto in alluminio con antiscivolo che sostiene la cornetta e l’iPhone, lasciando libero lo spazio per collegare al dock connector il cavo USB per l’alimentazione o la sincronizzazione dei dati con un computer.

iPhone Desktop Handset è in vendita a 59.95 $, circa 44 € tasse escluse.

In alternativa esistono diverse cornette esterne per smartphone e tra gli accessori dedicati all’iPhone ricordiamo anche il Desk Phone Dock.

[via coolest-gadgets]

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iFusion: Il telefono con dock per iPhone

pubblicato da xtom

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iFusion è un telefono fisso che racchiude all’interno molte funzionalità presenti in vari accessori per iPhone.

Compatibile con iPhone 3G, 3Gs e 4, iFusion dispone di un dock che permette di alimentare, ricaricare e sincronizzare i dati con un computer tramite l’apposita porta USB.

La cornetta il microfono e l’altoparlante vivavoce sono accoppiati all’iPhone via Bluetooth sfruttando il protocollo A2DP per offrire una migliore qualità del suono e della voce.

iFusion è in prevendita a 149 $, circa 110 € tasse escluse, le prime consegne sono attese in aprile.

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[via gizmodo]

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iPad 2 e iPhone 5: secondo un analista, avranno tecnologia NFC integrata

pubblicato da Claudia

NFC

Bloomberg riporta un rumor secondo il quale la prossima generazione di Apple iPad, ovvero iPad 2, e l’iPhone 5 avranno la funzionalità NFC integrata. Con NFC intendiamo near-field-communication, la tecnologia che permetterà agli utenti di usare il proprio gadget Apple come carta di credito per effettuare pagamenti. Il tutto viene controllato con il telefono ed un tag NFC esterno su ogni elemento da pagare.

La fonte di questa informazione sarebbero “degli ingegneri che lavorano sull’hardware per il progetto Apple”. Apple dovrebbe introdurre i terminali dotati di NFC in concomitanza con un nuovo sistema di pagamento mobile. Quando un utente effettua una transazione tramite iTunes, le spese di commissione della carta di credito vengono pagate da Apple, ma con la funzionalità NFC, Apple creerebbe un nuovo servizio che garantisca un risparmio alla compagnia.

L’obiettivo principale di Apple sarebbe quello di spingere una parte dei 6.200 miliardi di dollari che gli americani spendono ogni anno in beni e servizi, secondo Crone. Oggi, la compagnia paga le commissioni sui pagamenti con carta di credito per ogni acquisto su iTunes. Incoraggiando gli utenti ad utilizzare metodi più economici, come utilizzare direttamente il proprio conto bancario, come tramite PayPal, Apple potrebbe tagliare i propri costi e quelli di coloro che vendono prodotti Apple al dettaglio.

Questo nuovo tipo di servizio richiederebbe una “ristrutturazione” di iTunes che permetta di utilizzare anche un servizio di “punti e crediti”. Attendiamo che il rumor venga confermato o smentito.

[Via Bloomberg]

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Un dock per iPhone o iPod con i Lego

pubblicato da olivia


Non si tratta sicuramente di un’idea innovativa, perchè di dock per iPhone o iPod di Lego ne esistono da quando questi dispositivi si sono affacciati sul mercato. Tuttavia questo nell’immagine mi sembra funzionale e carino, soprattutto adatto a un contesto colorato e allegro, al contrario di alcuni esemplari ingombranti e tetri visti finora.

Ad acquistarlo su Etsy sarebbe costato 18 dollari, ma senza nemmeno troppo sforzo, lo si può riprodurre identico o con qualche variante di colore. I più bravi con i Lego lo troveranno sicuramente di una facilità estrema…

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Applicazione iPhone e Arduino avvisano quando la cassetta della posta è piena

pubblicato da olivia

Ormai si sente parlare soltanto più di mail, internet, chat: le relazioni interpersonali e le comunicazioni sono radicalmente cambiate, sia a livello personale che a livello professionale. Se diciamo “posta” non pensiamo più a quella tradizionale, quella “fisica”: immediatamente infatti, la nostra mente corre alla casella di posta elettronica.

Tuttavia la posta classica, così come se la ricordano i nostri genitori e i nostri nonni, quella che ha retto le comunicazioni fra persone lontane per secoli e secoli, esiste ancora, per fortuna o purtroppo, dipende dai punti di vista. Così per ricordarcene e per integrarla in qualche modo alle nostre abitudini virtuali e tecnologiche, quelli di Makezine hanno pensato a un dispositivo utile, ma anche divertente, che unisce letteralmente il fisico al virtuale, il reale all’astratto.

Il dispositivo in questione, costruito con una piattaforma Arduino, si avvale di un web server che supporti il linguaggio PHP (il cui codice è scaricabile gratuitamente) e di un’applicazione per iPhone chiamata Prowl.

L’applicazione di questo dispositivo alla cassetta della posta, permette di inviare un segnale al proprio smartphone ogni volta che la cassetta della posta “fisica” viene aperta dal postino, come se la posta ordinaria diventasse in qualche modo anche elettronica. Peccato che cassette della posta come quella del video, in Italia praticamente non esistano…

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L'iPhone più grande del mondo con 56 iPad

pubblicato da olivia


In questo caso non si tratta di un telefono esattamente tascabile, primo perchè non è affatto un telefono, e secondo perchè è stato definito il più grande al mondo: stiamo parlando di un iPhone, o almeno di una composizione che gli assomiglia fortemente, e che assume proporzioni gigantesche.

In realtà si tratta di una trovata pubblicitaria composta da ben 56 iPad e piazzata nella stazione St. Pancras Interanational di Londra, per promuovere la nuova applicazione Lara Croft Guardian of Light, di cui viene mostrato un video in loop da ognuno dei 56 iPad opportunamente configurati.

L’impressione quindi è quella di trovarsi di fronte all’iPhone più grande del mondo, con il quale però di certo non si potranno effettuare chiamate…

[Via Inquisitr]

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iPad e iPhone: l'iBand suona un nuovo mix di canzoni natalizie solo con le Apple apps

pubblicato da olivia

Quello denominato “iBand” (proveniente dalla North Point Community Church) è un gruppo musicale che aveva già fatto parlare di sè un paio di anni fa: i musicisti creavano performance soltanto utilizzando le app di iPhone e il Nintendo DS. Ovviamente la saga del gruppo si è evoluta con l’arrivo dell’iPad.

In questo video, possiamo ammirare la iBand alle prese con le canzoni di Natale: attraverso l’utilizzo esclusivo di applicazioni come SoundGrid, Guitarist, iGog, Pianist e Percussions, questi ragazzi hanno creato un mix davvero stupefacente di tre canzoni tipicamente natalizie, Rockin’ Around the Christmas Tree, Feliz Navidad e Carol of the Bells.

Le cattedre di musica elettronica dei conservatori potrebbero prendere un ampio spunto da queste geniali performance, tra l’altro anche divertenti!

Dopo il salto, trovate inoltre il video di una band che a ottobre scorso, durante una corsa di metropolitana a New York, ha regalato ai passeggeri uno spettacolo musicale creato grazie agli iPhone, dato che gli strumenti musicali veri del gruppo erano stati rubati. La band si chiama Atomic Tom: cambia il genere musicale, ma non il concetto.

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Nella lettera a Babbo Natale solo tecnologia: ai bambini i giocattoli non interessano più

pubblicato da olivia

Sembra che i cari vecchi giocattoli (che poi sono in costante aumento per quantità e tipologie) ai bambini non piacciano più o comunque piacciano molto meno rispetto a ciò che l’evoluzione tecnologica oggi può offrire: secondo il recente Duracell Toy Report, la famosa lettera a Babbo Natale quest’anno più che mai non conterrà parole come “Lego” o “Barbie” se non declinate in versione tecnologica.

In cima alla lista dei desideri dei bambini dai 5 anni in su infatti (cioè ancora prima che la loro mente ne percepisca il senso), compaiono dispositivi tecnologici pensati principalmente per gli adulti; sarà un caso che ai primi tre posti si trovino l’iPhone 4, l’iPod Touch e l’iPad?

E’ curioso, questo fenomeno, e non si colloca propriamente in un contesto positivissimo: se da una parte ci può far sorridere vedere un bambino con in mano un iPad più grande di lui, dall’altra dal rapporto è emerso che i genitori cercheranno comunque dei regali tecnologici capaci di tenere a bada la vivacità dei più piccoli almeno durante tutte le vacanze natalizie.

Snaturato già abbastanza, il Natale diventa così occasione per incollarsi fin dalle fasce a schermi di qualsivoglia genere, dimenticando una parola a mio parere fondamentale soprattutto da bambini: socializzazione. La tecnologia è una cosa meravigliosa e io non potrei vivere senza; ma come tutte le cose ha bisogno della giusta dose di consapevolezza e di contesto. Riusciremo a crescere i nostri figli con il giusto equilibrio fra schermi e parco giochi, oppure coltiviamo in seno tanti piccoli nerd solitari? Dopo il salto, trovate la lista dei primi 10 desideri tecnologici dei bambini.

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I-Got-Control, la nostra prova

pubblicato da Claudia

Se è vero che il telecomando, ai tempi della sua introduzione negli anni ’80, era considerato lo scettro del potere in famiglia, il progressivo moltiplicarsi di dispositivi ha portato una perdita di senso di monarchia nelle case degli italiani ed un progressivo trasformarsi da governatori in avventurieri alla ricerca dei vari telecomandi infrattati nei divani, sotto i cuscini ed in altri ameni spazi dove questi dispositivi si ficcano, quasi fossero dotati di vita propria e si volessero proteggere da qualcuno.

Per ovviare a questa diaspora di comandi, sul mercato sono stati introdotti diversi telecomandi universali, ma ciò che in un primo tempo si è demoltiplicato così, ha raggiunto nuove destabilizzazioni dalla “necessità” di avere vicino a sé altri dispositivi come il cellulare.
I primi esperimenti (a volte anche esilaranti) di una unificazione tra telefoni cellulari e controller si erano visti con lo Psiloc Remote, nel lontano 2004, che tramite l’infrarosso dei dispositivi Symbian più evoluti, emulava una certa gamma di telecomandi per televisore, da lì in poi diversi tentativi più o meno fortunati fino al I-Got-Control.

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I-Got-Control di iGi Corp. è un dispositivo per iPod Touch, iPhone e iPad che permette di interfacciarsi con una vasta gamma di apparecchiature: il minuscolo trasmettitore IR si installa sulla porta dock dei dispositivi Apple e consente, una volta scaricata la sua relativa omonima applicazione software gratuita dall’App Store, di registrare, tramite un vasto database, le frequenze di funzionamento dei diversi dispositivi di casa.

Il database è decisamente ben strutturato: ho interfacciato con il dispositivo quattro televisori, un decoder satellitare ed un lettore DVD. Il dispositivo, però, per quando comprenda anche controller virtuali per Xbox, amplificatori audio, lettori cd ed altri dispositivi, ha un database non ancora completissimo: basti pensare che i decoder del digitale terrestre non sono ancora totalmente inclusi in questa applicazione.

Il riconoscimento del dispositivo è estremamente semplice: una volta identificata la tipologia di dispositivo e la marca, tramite il pulsante “Start Search” individua la frequenza sulla quale accendere e spegnere il dispositivo, quindi, una volta riconosciuta, l’utente deve solo salvare l’abbinamento.

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Un’altra funzionalità interessante è il “Learn command”, ovvero la possibilità di prendere il telecomando del dispositivo specifico e permettere a I Got Control di imparare da questo telecomando – interfacciandolo fisicamente – le funzionalità che determinati tasti devono avere. Ad esempio, voglio che il mio telecomando emulato del lettore dvd abbia il pulsante che mi permette di selezionare i linguaggi dei dvd che sto eseguendo: pongo il telecomando originario del mio lettore di fronte al dongle di I Got Control, clicco su sul pulsante “Learn”, quindi clicco sulla funzione “Linguaggi” del mio telecomando originario e nell’arco di un paio di secondi, se non ci sono insoliti intoppi, il mio telecomando virtuale ha appreso come emultare tale funzionalità.

Il dispositivo costa 59.95 euro ed è disponibile via internet sul sito dell’importatore italiano. Se vi volete concedere il lusso di avere di nuovo l’unica “bacchetta da direttore”, questa è una affidabile e relativamente economica soluzione.

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Ologrammi: il futuro di iPhone?

pubblicato da olivia

Di iPhone alle prese con ologrammi o presunti tali si parla ormai da anni. C’è anche un’app su iTunes, chiamata appunto con immensa fantasia Holograms, ma è chiaro che ologrammi veri e propri non se ne sono ancora visti, per lo meno associati ad iPhone.

Ma seguendo la scia di chi rumoreggia circa l’integrazione di un proiettore olografico su iPhone 5, questo video rischia di entusiasmarci ancora prima di capire se ciò che vediamo sia realmente possibile ed effettivamente in procinto di essere realizzato.

Ammesso e non concesso che questi siano i progetti futuri di Cupertino, e superata l’iniziale esaltazione per ciò che ci appare subito come una meraviglia pescata dall’immaginario collettivo regalatoci da film più o meno futuristici, cominciamo a pensare ai possibili usi di una tecnologia simile su un cellulare e all’eventuale presenza di una praticità. Solo dopo aver analizzato tutte le variabili, potremmo forse cominciare a sperare. Per gioire, direi che siamo ancora in alto mare.

[Via Tnerd]

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