
Di custodie e case per iPad ne è davvero pieno il mondo; eppure ce n’è qualcuno che riesce ancora a solleticare la nostra curiosità e ad apparire originale.
Questo è il caso di RetroCover di USB Fever, una back cover (quindi solo per il lato posteriore dell’iPad) che riproduce fedelmente le fattezze di un originale Mac 1984, con tanto di floppy drive e di MacPaint “Hello” sul finto schermo.
Probabilmente rimane un peccato estetico coprire il retro dell’iPad 2, unico dispositivo con cui RetroCover sia compatibile; eppure la praticità a volte deve prendere il sopravvento, soprattutto poi se lo stile è assicurato, come in questo caso.
La RetroCover è realizzata in ABS termop0lastico ed è dotata di due appositi ritagli per la Apple Smart Cover, non inclusa però nel prezzo della custodia. Con soli 2 millimetri di spessore, la RetroCover è in vendita sul sito di USB Fever a 37 dollari (circa 27 euro al cambio). Le spedizioni dovrebbero essere previste anche per l’Italia.

In quest’era “tabletiana” dominata dall’incontrastabile presenza dell’iPad, spesso ci si dimentica che esistono tanti altri dispositivi, soprattutto quando si parla di accessori: uno stand, un dock, una custodia hanno l’immancabile prosieguo, ormai diventato quasi un suffisso, “per iPad”.
Ebbene in questo caso no: il Satechi R1 è sì uno stand “per iPad”, ma anche (dichiaratamente) per altri tablet, anzi azzarderei per tutti i tablet con schermo dai 7 ai 10 pollici.
Dunque il Satechi R1 è in grado di trasformare in dispositivi da utilizzare in modalità desktop anche tablet come il Samsung Galaxy Tab, il BlackBerry Playbook, l’HTC Flyer, o il Motorola Xoom.
Con un design anche piuttosto curato, richiudibile quando non in uso per un facile trasporto, lo stand Satechi R1 è in vendita sul sito della casa produttrice a 49.99 dollari (circa 37 euro al cambio).
Via | Gizmodo
Funzionale e accattivante per tutti i nostalgici: l’iStation è un accessorio per iPad che riproduce il design del celeberrimo “Apple I” e che promette un’ottima usabilità per il tablet di Apple in modalità destkop.
iStation è infatti un comodo stand per iPad dotato di casse con subwoofer, tastiera bluetooth rimovibile e trasportabile, porta usb e microSD per ascoltare mp3 anche da dispositivi diversi dal tablet di Apple.
Se pensate che il design degli anni ‘70 potrebbe aggiungere un piacevole tocco vintage al vostro ufficio in stile contemporaneo, potete acquistare l’iStation sullo store di Micgadget a 85.90 dollari (circa 63 euro al cambio).
Via | Appadvice
Chi avesse nostalgia dei giochi e delle console Arcade potrebbe sempre optare per un iPad; certo, lontani anni luce nel design (ma anche dalla funzionalità) rispetto alle macchine di un tempo, ma sicuramente più evocativo se affiancato dall’accessorio giusto.
Si chiama Discovery Bay Atari Arcade ed è un dock per iPad in grado di trasformare il tablet di Apple in un’autentica console Arcade, con tanto di joystick e di pulsantoni, per divertirsi con giochi classici come Pong, Asteroids, Centipede o Missile Command.
Il Discovery Bay Atari Arcade è disponibile sull’Apple Store a 59.95 dollari (circa 43 euro al cambio) che però non comprendono i 99 giochi disponibili, acquistabili con altri 15 dollari (circa 10 euro al cambio).
Via | OhGizmo
JBL ha presentato una nuova versione del suo speaker dock OnBeat: si tratta dell’OnBeat Air, compatibile con la tecnologia AirPlay e pensato principalmente per dispositivi iOS, come iPad, iPhone o iPod.
Il design di questo nuovo dispositivo è praticamente identico a quello del suo predecessore, con una linea accattivante ed elegante; le differenze sostanziali tra i due modelli risiedono nelle qualità tecniche e nella conseguente usabilità del dispositivo. Il nuovo OnBeat Air aggiunge infatti la possibilità di connettere i dispositivi iOS oltre che con un normale connettore anche in modalità wireless; lo streaming audio è dunque ottenibile anche senza l’utilizzo di fili.
Lo stand regolabile applicato al JBL OnBeat Air è in grado di accogliere diversi dispositivi iOS, disposti sia in orizzontale che in verticale; lo speaker dock può anche adattarsi a dispositivi Android o lettori mp3 dotati di wi-fi oppure collegabili tramite un aux jack integrato. L’OnBeat Air è anche dotato di un telecomando a infrarossi per il controllo fino a 4.5 metri di distanza e di un touch-pad.
Il nuovo speaker dock di JBL ha un prezzo pari a 250 dollari (circa 181 euro al cambio).
Via | Ipodnn

Da quando il fenomeno “tablet touchscreen” ha fatto la sua comparsa con il primo modello dell’iPad, è stato proprio quest’ultimo a dominare il mercato relativo, non è un segreto per nessuno, nonostante l’uscita di molti dispositivi concorrenti dotati anche di ottime caratteristiche tecniche e di design. Eppure l’iPad continua ad ottenere un successo finora incontrastato, che nessuna delle tavolette Android è riuscita ad eguagliare.
Quali saranno le motivazioni? Come molti di voi sostengono spesso nei commenti ai nostri post, il problema è il prezzo: se un tablet Android costa quanto un iPad, allora meglio l’iPad; questo implica il fatto che in molti pensano che la sintesi tra design e tecnologia raggiunta da questo tablet rimanga la migliore; tuttavia una speranza per il successo dei tablet Android sembrerebbe esserci, e si troverebbe proprio nel prezzo.
Uno studio condotto da iGR, una società di consulenza strategica di mercato focalizzata sul settore delle comunicazioni wireless e mobile, ha rivelato che la maggior parte delle persone interessate a un tablet non vuole nient’altro se non un iPad, e che se dovesse rivolgere l’attenzione a un tablet differente, questo dovrebbe costare ben più di 100 dollari in meno rispetto al dispositivo targato Apple (almeno 200 dollari in meno, ergo in termini nostrani e sempre secondo il rapporto 1:1, circa 200 euro in meno?).
Dunque, quale sarebbe il prezzo giusto per un tablet Android? La concorrenza all’iPad si giocherebbe davvero soltanto su una questione di costi? Davvero non esiste nulla di meglio o almeno di paragonabile all’iPad tra tutti gli altri tablet esistenti ad oggi sul mercato?? A voi l’ardua sentenza.
Via | Techzone360
Tra tutte le funzionalità di un dispositivo come iPad, chi avrebbe mai detto che il famoso tablet sarebbe potuto diventare anche un insegnante di musica? Eppure succede più o meno così con ION Piano Apprentice, un accessorio creato e pensato proprio per insegnare ai principianti i rudimenti del pianoforte e per dare loro l’impressione di suonare qualcosa in prima persona.
Piano Apprentice non è infatti soltanto una tastiera dotata di casse e alimentata a batterie (due caratteristiche importanti per la comodità di un accessorio simile!), ma è un dispositivo in grado di indicare quali tasti suonare al momento giusto, come potete notare dal video.
Non sono convinta che questo sia il metodo più efficace per imparare a suonare il piano (a parte il fatto che per far stare due mani, ci vorrebbero molte più ottave); il metodo infatti mi ricorda un po’ l’atteggiamento del passeggero che non guida l’automobile e che dunque non fa attenzione alla strada. Tuttavia l’intenzione è buona e Piano Apprentice funziona anche come una normale tastiera per iPad da utilizzare con programmi come GarageBand o CoreMIDI, e la sua conformazione permette di utilizzare l’iPad come un comodo lettore di spartiti (ad esempio utilissimo per chi studia canto, soprattutto on-the-go, magari in tournè).
Il dispositivo di ION è disponibile su IONAudio a 99.99 dollari (circa 73 euro al cambio); un buon prezzo anche per un regalo di Natale.
Via | Ubergizmo

Al Dell World in Texas, il fondatore dell’omonima compagnia Michael Dell, ha reso noto che l’azienda commercializzerà a breve un tablet con Windows 8, evoluzione del Windows 7 di cui ancora si sa pochissimo.
Dell cerca così un’alternativa al monopolio dell’usabilità targata iPad, e al successo secondo il miliardario un po’ pallido di Android, puntando a un prodotto che per il momento è una novità per tutti e che quindi potrebbe rivelare ancora delle ottime sorprese. Il rischio però è quello di creare delle aspettative che poi non avranno il giusto seguito.
We are very aligned with Microsoft around Windows 8. You’ll hear more about Windows 8 from us and see a wide range of products released
In ogni caso queste sono state le parole di Michael Dell, che quindi ha annunciato una collaborazione con il prossimo sistema operativo di Microsoft che non si limiterà soltanto al segmento delle tavolette touchscreen, ma che toccherà anche altri settori, come sicuramente pc e portatili. Avrà ragione l’azienda a puntare su questa novità ancora così nebulosa??
Via | Tfts

In questa che potremmo definire “tablet era”, così sommersi dalle numerosissime proposte del mercato in fatto di dispositivi portatili come i tablet, spesso perdiamo di vista alcuni particolari in realtà fondamentali, soprattutto se tali dispositivi sono destinati ad un uso prolungato: i tablet infatti, senza adeguati supporti, nella maggior parte dei casi risultano scomodi da usare, soprattutto se ci si siede, con o senza piano d’appoggio.
E tra gli accessori che cercano di ovviare a tali inconvenienti, il Rocketfish PadPivot è uno dei più entusiasmanti che ho visto: si tratta di un supporto molto versatile, adatto alla maggior parte dei tablet e degli smartphone in circolazione (anche se naturalmente il video demo che trovate dopo il salto utilizza l’iPad..) e predisposto per un utilizzo ottimale sia con piano d’appoggio che senza.
Lo speciale “adesivo” da attaccare alla scocca posteriore del tablet si stacca facilmente e si riattacca ogni volta che si desidera, senza lasciare residui (si può lavare tranquillamente sotto l’acqua); il perno flessibile su cui è montata la base adesiva permette di spostare il dispositivo fino a raggiungere l’inclinazione desiderata, mentre il supporto consente di sistemare il tablet anche in altre posizioni; un ulteriore accessorio da legare ad una gamba, consente di mantenere saldo il dispositivo qualora non sia possibile avere a disposizione un piano d’appoggio.
Il Rocketfish PadPivot si smonta e si “piega” per un facile trasporto, in tasca o nella borsa; soltanto quest’ultima caratteristica relativa al suo montaggio, pare risultare più scomoda delle altre. Se tuttavia il Rocketfish PadPivot vi sembra utile, lo si può acquistare su Best Buy a 39 dollari (circa 29 euro al cambio) più spese.
Continua a leggere: Rocketfish PadPivot, uno stand per tablet molto versatile
Qualche giorno fa parlavamo del MegaPad, un tablet Android da 23 pollici ottenuto dalle manipolazioni di un hacker; e se 23 pollici vi erano sembrati poco portatili, allora 70 pollici vi sembreranno mastodontici, quasi “mostruosi”; e non costituiranno nemmeno la misura più piccola della questione.
Non a caso, il dispositivo di cui stiamo parlando si chiama Padzilla e in sostanza si tratta di un “accessorio” per iPad o iPhone creato da Crunchy Logistics: il termine accessorio è effettivamente fuorviante date le dimensioni, ma è anche l’unica definizione possibile.
Padzilla infatti è uno schermo multitouch secondario da collegare all’iPad o all’iPhone per ingrandirne a dismisura le possibilità (e anche i costi): quello mostrato nel video misura appunto 70 pollici, ma le dimensioni sono customizzabili fino a 150 pollici.
Il 70 pollici costa intorno ai 30.000-40.000 dollari; sul prezzo del 150 pollici non ci resta che fantasticare. Di una cosa però siamo certi: Padzilla farà sicuramente il suo ingresso trionfale nelle case di lusso di molti paperoni, magari dotati di iPad in oro e pietre preziose.