Ho sentito spesso parlare dell’Internet delle cose, ma ancora faccio un po’ di fatica a immaginarmelo nella mia vita reale. Almeno da qui a un paio d’anni. Gli hacker che hanno girato il video qui sopra invece sembrano impazienti di vivere in un mondo completamente connesso e hanno quindi aggiunto un paio di funzionalità a questo microonde, ribattezzato μWave (si pronuncia, spiegano, micro-wave, mu-wave, o anche u-wave).
Dunque, il μWave ha un proprio account Twitter che utilizza per aggiornare i propri follower sulla propria attività. Menzionando per chi sta cucinando. Da qui a utilizzare il proprio account il passo immagino sia semplice. Non è tutto però: μWave è in grado di trovare su YouTube un video della durata vicina al tempo necessario per compiere il lavoro che gli avete assegnato, così da non annoiarvi mentre gli rimanete davanti in attesa per qualche operazione più o meno breve, come fare i popcorn o scaldare il latte.
Il μWave è stato inventato da alcuni studenti che con questo progetto hanno vinto il premio PennApps Data Hackathon. Per costruirlo ci hanno messo circa quaranta ore. Certo, il risultato è molto artigianale, ma dà un’idea della direzione in cui stiamo andando. Giusto qualche giorno fa leggevo che nel laboratorio (ex) segreto di Google lavorano, fra le altre cose, a un piatto in grado di twittare e aggiornare Google Plus su quello che stiamo mangiando.
Via | Thenextweb
Tweet_Fit. from Fraser Spowart on Vimeo.
I social network stanno diventando sempre di più un tessuto importante per la nostra società. Basti pensare a Facebook e al suo utilizzo anche come elenco telefonico. Uno studente di design inglese ha utilizzato Twitter per progettare il Tweet_Fit.
Visto che le persone condividono ormai molte informazioni nella rete, perchè non condividere i progressi nell’allenamento per essere motivati a fare sport? Così ecco l’accessorio da collegare ai manubri per contare quante ripetizioni si fanno e condividere, su Twitter, i propri progressi automaticamente.
Gli utenti che seguono il profilo potranno leggere l’inizio e la fine dell’allernamento e, naturalmente, i progressi registrati. L’obiettivo è creare competizione con altre persone e superarle di volta in volta. Al momento Tweet_Fit non è in vendita.
[via engadget]
Vi lamentate della connessione alla rete di casa vostra? Sappiate che in Giappone sono riusciti a toccare la velocità di 109 terabit al secondo, vale a dire una velocità così elevata che l’unico ostacolo per scaricare un film ad alta risoluzione in meno di un secondo è solo la velocità dell’hard disk.
Il risultato è stato raggiunto dal NICT (National Institute of Information and Communications Technology) in collaborazione con la Sumitomo Electric Industries, battendo il limite teorico dei 100 terabit al secondo. La rete che ha trasportato queste informazioni ha unito due punti a 16,8 Km di distanza.
Ora l’obiettivo sarà trovare dei sistemi di raffreddamento delle fibre. Una velocità così elevata le deteriora in breve tempo. Speriamo di vedere aumentare i fondi per la costruzione di una rete allargata a fibra ottica anche nel nostro Paese, visto che la recente promessa di 1,2 miliardi di € per questa infrastruttura è calata ad appena 70 milioni.
[via CDrinfo]

Nielsen e Yahoo hanno condotto l’ennesimo sondaggio che indaga le abitudini degli utenti che possiedono gadget, in questo caso cellulari in grando di offrire la navigazione su Internet. l’86% degli intervistati sostiene di navigare su Internet tramite il proprio telefono mentre guarda la televisione. Se non stanno utilizzando una specifica applicazione, i possessori di telefoni navigano o controllano gli aggiornamenti su Facebook e Twitter. Lo studio ha preso in considerazione oltre 8.000 utenti in una fascia di età tra i 13 e i 64 anni.
Di questi 8.000, un totale di 5.313 possiede un cellulare connesso ad Internet. Se la statistica complessiva di costoro rivela che l’86% di essi lo utilizza per controllare Internet mentre guarda la tv, la percentuale si alza al 92% se prendiamo in considerazione solo gli utenti tra i 13 e i 24 anni. Utilizzando un cellulare di ultima generazione, il 33% utilizza applicazioni, il 37% naviga e il 40% contatta gli amici sui social network.
Per chi di voi possiede ed utilizza assiduamente uno smartphone sembreranno risultati poco sorprendenti: le allerte per i vari messaggi/mail sono a flusso continuo, quindi viene naturale rispondere o almeno leggere anche quando si sta assistendo alla scena clou di un film. E voi come vi comportate?
[Via Engadget]
Una delle tecnologie più importanti degli ultimi anni è sicuramente il WiFi. La connessione ad internet senza fili ha permesso un accelerazione dello sviluppo dei dispositivi mobili e dei computer portatili. Ma come avanzerà in futuro? Il gruppo di lavoro che se ne occupa ha presentato all’FCC il prossimo passo avanti: il Super WiFi.
I comuni WiFi, infatti, subiscono le interferenze delle Tv, degli altri dispositivi wireless e così via. Questo compromette la stabilità e la velocità di connessione. La Federal Communications Commission dovrà decidere se permettere l’uso degli “spazi bianchi”, quelle frequenze non occupate dalla Tv o da altri dispositivi.
Se ciò dovesse avvenire, il WiFi avrà un segnale più forte, ideale per la trasmissione dei dati a banda larga. La decisione sul Super WiFi dovrebbe arrivare il prossimo 23 settembre. Il passaggio non sarà semplice, bisognerà mappare gli “spazi bianchi” per deciderne l’utilizzo.
[via huffingtonpost]

La luce può trasportare informazioni? Se ci pensiamo bene la fibra ottica è proprio un sistema per il trasporto delle informazioni mediante la luce. Quindi se può la fibra, teoricamente possono farlo anche altre fonti di luce. Luci che abbiamo tutti nelle nostre case.
Alcuni scienziati della Chinese Academy of Sciences, infatti, hanno dichiarato di essere riusciti a creare una rete WiFi propagata mediante le luci LED. Illuminando un ambiente con questa luce speciale, è possibile creare una rete con cui accedere a internet. Al momento si è raggiunti la velocità di 2 Mbps, quindi sufficiente a un uso casalingo.
Un giorno potremmo dire “accendi la luce perchè devo collegarmi ad internet”.
[via tech 163]

Sono anni che i produttori di elettronica provano a portare internet nella Tv. L’Eldorado che tutti sognano perchè permetterebbe di accedere alla rete anche coloro non hanno dimestichezza con il computer, quindi anziani e casalinghe.
Il nuovo passo viene effettuato da Fuseproject con il Litl TV box disegnato da Yves Behar. La scatoletta presenta un touchpad sulla parte anteriore e una tastiera nascosta da un meccanismo slide. Il tutto è governabile senza fili mediante il WiFi. Chissà se avrà il successo sperato.
Guarda le immagini della Litl TV box


[via geeky-gadgets]

Forse è ancora presto per parlare di LTE, il protocollo destinato a prendere il posto dell’HSDPA a sua volta generazione superiore dell’UMTS. Stiamo parlando di navigazione in internet senza fili. Tecnologia offerta dagli operatori telefonici. Il protocollo LTE, come dicevo, è il 4G cioè quella tecnologia che promette una navigazione tre volte superiore alla navigazione attuale con il telefonino.
Un protocollo che Samsung vuole integrare anche in alcune fotocamere. Al CES di Las Vegas, infatti, è stato mostrato il primo prototipo capace di caricare le proprie foto direttamente nel proprio account on line di Facebook o Flickr. La società ha stretto accordi con l’operatore americano Verizon per il lancio, ma al momento nessuna informazione su prezzi e tempi.
[via engadget]
Come anticipato alcuni mesi fa il Tabbee, il piccolo tablet prodotto da Sagem per la compagnia telefonica Orange, è regolarmente in vendita in Francia a 249 €, senza necessità di sottoscrivere alcun contratto.
Il dispositivo è equipaggiato con touchscreen da 7 pollici WVGA, processore ARM, lettore di schede di memoria SD, altoparlanti stereo da 2W, batteria con 3 ore di autonomia, connettività WiFi b/g e porta USB 2.0 in cui è possibile inserire una Internet Key 3G.
Tabbee adotta come sistema operativo una particolare distribuzione di Linux con Browser Opera 9.7 e supporto a Flash 9. Una serie di widget, preinstallati o scaricabili da un’apposito portale, permettono di accedere comodamente a numerosi servizi come previsioni del tempo, notizie, e-commerce, youtube, twitter e simili.
Dopo il salto un video con una breve prova del dispositivo in cui è possibile apprezzare la notevole velocità di rendering di una pagina web e la fluidità dell’interfaccia grafica.
Continua a leggere: Orange Tabbee in vendita in Francia a 249 €

Attualmente c’è molta offerta per le penne USB in grado di mostrare la Tv del digitale terrestre nel computer. Se vi interessano solo i canali disponibili su internet, però, adesso c’è la USB Internet TV. Si tratta di una pendrive utilizzabile in tutto il mondo perchè i canali disponibili sono tratti dalla rete e non dall’etere.
Grande 54 x 19 x 10 mm e pesante 15 grammi, permette di vedere 5.000 canali televisivi e 20.000 stazioni radio. Per utilizzarla bisogna installare un software compatibile con Windows. Si vende nello store di gadget4all per 42 $, circa 28 €.