
Non è difficile prevedere che la strada di Microsoft nel mondo dei tablet è destinata ad essere tutta in salita, con iPad ed in misura minore Android a contendersi un campo di battaglia già furibondo. Lo svantaggio potrebbe anche essere peggiore del previsto.
Nè Microsoft nè tanto meno Intel infatti sembrano minimamente interessate a considerare una strategia “al ribasso” per favorire il lancio sul mercato. Abbassare i prezzi delle CPU per i tablet significherebbe danneggiare il mercato dei PC su cui Intel basa le proprie fortune. Microsoft dal canto suo si è sempre aggrappata ad ogni centesimo del prezzo per il proprio software.
Ne consegue che i produttori e gli assemblatori di hardware (finora si sa di Samsung e Lenovo) saranno costretti a chiedere un prezzo piuttosto elevato all’utente finale per qualsiasi futuro tablet armato di Windows 8 e chipset Medfield o Clover Trail.
Nel caso di quest’ultima CPU, pensata apposta per i tablet di nuova generazione, parliamo di come minimo $600 - E siccome è un prezzo di partenza, deduco che stiamo prendendo in considerazione la versione single core.
Dato che al momento il proliferare di tablet e la relativa economia dei rivali chipset ARM, è possibile che una buona percentuale di futuri sistemi Windows 8 parta al di fuori del mondo x86, rinunciando alla compatibilità con qualsiasi software precedente. Non sono un indovino, ma prevedo che questa politica dei prezzi non sia un piano molto intelligente nè per Intel nè per Microsoft.
Via | Digitimes | Electronista
A Las Vegas Lenovo ha già portato uno smartphone con il nuovo chip di Intel, Medfield, ma non paga di ciò ha deciso anche di presentare i progetti per un tablet che usi la stessa CPU.
Per adesso il nuovo apparecchio si chiama IdeaTab K2110 (che vedete nel video), ed il primo sistema operativo che avrà al suo lancio alla fine del primo semestre del 2012 sarà Ice Cream Sandwich. Non appena sarà disponibile, però, verrà offerto anche con Windows 8, il nuovo OS che Microsoft ha studiato anche per i tablet.
In realtà come già avevamo visto è Clover Trail la CPU che Intel sta studiando per il mercato dei tablet, dato che al contrario di Medfield è in grado di vantare la possibilità del doppio processore. Ed infatti Lenovo non si fa attendere, e nella stessa conferenza ha presentato un prototipo futuribile ma realistico di un tablet con tale chipset e Windows 8.
Ci vorrà un po’ di tempo, insomma, ma a quanto pare iOS e Android avranno un rivale pronto a partire con il supporto di un gran numero di marchi importanti.
Via | Nanotech

E’ stato “avvistato” un tablet Android che girava con al suo interno una CPU Medfield, il nuovo processore mobile di Intel che pare promettere molto bene.
Il prototipo è un tablet 10.1” è stato acquistato da un informatore di Android Community, che ha sborsato “ben” $50 ad una persona che evidentemente non sapeva cosa aveva per le mani. Il tablet è lo stesso che si è visto ad una precedente conferenza di Intel, e si tratta di un Honeycomb.
Secondo i dati recenti Medfield supera Tegra 2 e Qualcom S3 in quanto a prestazioni, ma resta piuttosto parco nei propri consumi. Il tablet prototipo fisicamente ed esteticamente è piuttosto blando e poco vistoso, ma di costruzione solida. Sono presenti i controlli per l’audio, microUSD, microUSB e miniHDMI oltre che jack per cuffie e (ovviamente) tasto di accensione. Assomiglia, insomma, ad un qualsiasi altro tablet sul mercato.
Peccato non poter sapere ancora nulla sulle sue prestazioni. Purtroppo pare che non si ricarichi tramite USB, e che sia necessario un caricabatterie dedicato e proprietario. Se l’anonimo che ha acquisito il tablet riuscirà a trovare il modo di ricaricarlo sicuramente lo farà subito sapere.
Via | Android Community