
La cinese J&W ha annunciato l’intenzione di mettere sul mercato l’M001, un nettop di dimensioni decisamente minuscole. A giudicare dalle immagini il piccolo PC dotato di processore Cedar Trail sembra quasi un router wireless.
Parliamo di una taglia di 135 x 128 x 45 mm, una scatoletta completamente silenziosa. Non ha ventole di sorta, ma non sembra avere problemi a disperdere il calore delle sue CPU dual core (una scelta tra Intel Atom D2550, N2800 e N2600). La presenza dei Cedar Trail lo rende molto interessante come media center, dato che la GPU integrata gestisce i 1080p molto bene.
Come capita con la maggior parte dei nettop, J&W non sembra aver rinunciato alla consueta batteria di porte. Abbiamo 3 USB, lettore multicard, Ethernet, LAN, HDMI, VGA e persino una RS232, uno standard un po’ antiquato che qualche azienda usa ancora. La RAM può invece salire fino a 4GB e la connessione Wi Fi è 802.11n.
Attendiamo maggiori informazioni a riguardo del prezzo e delle configurazioni alternative. Giudicando le alternative sul mercato, possiamo sperare forse di vederlo attorno a €250. Purtroppo il sito originale è in cinese, lingua un po’ ostica.
Via | Engadget

Intel ha presentato Studybook, il suo nuovo progetto per il mondo dell’apprendimento e considerati i trend tecnologici attuali non poteva che trattarsi di un tablet. Il dispositivo ha una diagonale da 7 pollici ed è destinato ai bambini che frequentano l’equivalente delle nostre scuole elementari.
L’equipaggiamento hardware è minimale, sia perchè dovrà svolgere compiti poco esosi di risorse (libri di testo, semplici applicazioni per l’educazione), sia per mantenere i costi al di sotto dei 200$. La necessità di mirare al risparmio si ritrova già dalla CPU, un Atom Z650 single-core di penultima generazione da 1.2GHz accompagnato da un singolo gigabyte di RAM, SSD da 4 a 32GB e una risoluzione di 1024×600 pixel.
Visto l’ambiente a cui è destinato, Intel ha dato al piccolo tablet una vera e propria armatura in gomma che gli permette di resistere a cadute fino a 70cm e ad agenti esterni come sabbia e acqua (fino a 50 cc).
Come di consueto non si tratta di un prodotto che Intel venderà direttamente, ma di un reference design che fungerà da veicolo per commercializzare sia la componentistica (CPU e chipset) che il progetto su licenza.
L’italiana Ergo si prepara a lanciare sul mercato Ergo Tabula Duo, un tablet da 10″ piuttosto inusuale (ma non unico) per la sua dotazione software che comprende sia Windows 7 che Android 2.3 Gingerbread preistallati, selezionabili da un menu d’avvio.
Il tablet ospita ovviamente un’architettura x86 e monta una CPU/GPU Intel Atom Z670 (quindi grafica GMA 600) da 1.5GHz risalente alla metà dell’anno passato, non proprio l’ultimo ritrovato della tecnologia.
Le altre specifiche parlano di uno schermo da solo 1024×600 pixel, 2GB di RAM e 32 o 64 di spazio di immagazzinamento su SSD. Sul fronte della connettività troviamo il solito set di protocolli WiFi, Bluetooth e curiosamente anche GPS, 3G invece è opzionale.
Ergo Tabula Duo arriverà a partire da giugno e sarà venduto al prezzo stratosferico di circa 480€. Quasi 100€ quello dell’iPad 2 di vecchia generazione e che annienta il nostro povero tablet sotto troppi punti di vista. Per una prova del tablet vi rimandiamo all’articolo di Notebook Italia.

Il Nav13x è un ultraportatile da 13.3″ realizzato da un’azienda che porta il singolare nome di Netbook Navigator, sopratutto se si considera che nel suo listino include più tablet PC che “netbook“. Le anomalie non terminano qui. Anzi.
Se il design vi risulta stranamente familiare e provate un leggero senso di deja vu la ragione è molto semplice: il computer è un clone spudorato del MacBook Air. Non è decisamente brutto a vedersi, anzi è probabilmente non solo il miglior clone del celebre unibody, ma probabilmente il netbook — se ancora di “netbook” si può parlare — più sottile e curato sulla piazza.
Superato lo shock per l’estetica rippata, le specifiche parlano di un Intel Atom N2800 (dual-core e 4 thread) di ultima generazione con core Cedar Trail, accoppiato a vari tagli di drive SSD a partire da 32GB, 2 o 4GB di DDR3 e il classico set di porte, privo però di USB 3. Non male. Anche il monitor dalle specifiche non delude, si tratta di un 1366×768 con retroilluminazione LED. Il tutto per un peso da Ultrabook, solo 1,3Kg. L’articolo continua dopo la pausa.
Continua a leggere: Netbook Navigator Nav13X: un "ultra-netbook" travestito da MacBook Air
NAO NextGen è un robot umanoide programmabile costruito dalla Aldebaran Robotics, una casa francese guidata dall’inventore Bruno Maisonnier. Nonostante l’aspetto “giocattoloso”, dentro questo robot si nasconde una tecnologia che non lo separa molto dai robot più avanzati, come l’Asimo di Honda.
L’aspetto è rimasto quasi invariato rispetto al suo precedessore (che si chiamava semplicemente NAO), ma risulta un notevole passo avanti per capacità di calcolo e movimento grazie all’uso di un hardware più potente. Nel robot si trova una complessa rete di sensori che include 2 videocamere, 4 microfoni, un telemetro sonar (ossia uno strumento che misura le distanze), 2 emettitori a infrarossi e una varietà di sensori tattili.
Grazie a questi sensori NAO NextGen può riconoscere e tracciare i movimenti di volti e oggetti, anche in condizioni sfavorevoli di luce. Il robot è anche dotato di una forma primitiva di riconoscimento vocale. Non può ancora riconoscere frasi intere, ma identifica il significato di determinate parole contenute in esse.
Il cervello, anzi i cervelli sono affidati a due processori Atom da 1.6GHz di Intel, posizionati nella testa e nell’addome e vengono utilizzati per far girare una distribuzione di Linux e il software proprietario NAOqi. Grazie al software fornito col robot, è possibile creare movimenti e comportamenti interattivi con semplicità. L’idea di avere un robot da compagnia è stuzzicante, ma purtroppo per poter acquistare il robot di Aldebaran è necessario essere qualificati come ricercatori. Il prezzo è di 15,000$, poco meno di 12 mila euro al cambio attuale.
Via | Singularity Hub

Notizie interessanti per ASUS, che pare sarà la prima ad introdurre sul mercato un netbook basato sulla piattaforma Cedar Trail, ossia la terza generazione di Intel Atom. Sul numero di novembre di Tech in style si legge che il nuovo chip dual-core verrà presto incluso negli Eee PC 1025C e 1025CE, attesi per gli ultimi mesi del 2011.
I due nuovi netbook adottano uno chassis moderno già visto su altri prodotti ASUS, con l’ottima tastiera con tasti “a isola”. Inusuale la varietà di colori disponibili per questi nuovi Eee: rosa, blu e viola per la versione 1025CE e addirittura ben otto varianti tra cui scegliere per il 1025C, cioè nero, blu, rosso, grigio, bianco opaco, bianco glossy, rosa e marrone. Probabilmente la gamma più ampia di colori mai vista su una famiglia di netbook.
Altre caratteristiche del netbook sono un modestissimo schermo da 1024×600 con diagonale di 10.1″, hard disk da 250 o 500 GB. Non entusiasma la scelta della RAM, solo 1 GB di DDR3, sopratutto considerando che con meno di 20 € oggi è possibile acquistare un banco SODIMM da 4 GB. La versione CE oltre a montare una CPU più veloce (1.83 GHz contro 1.6) è dotata di porte USB 3.0 e dell’USB Charger+, una tecnologia di ASUS che permette al netbook di ricaricare periferiche e smartphone USB anche a computer spento.
Per quanto riguarda le novità del chip Cedar Trail invece troviamo una GPU integrata che ora supporta DirectX 10.1, finalmente l’abilità di decodificare in modo fluido i video in 1080p e un consumo ridotto che consente anche il funzionamento in modalità “fanless”, ossia a ventola spenta. I nuovi netbook di ASUS monteranno rispettivamente le CPU Intel Atom N2600 sulla versione 1025C e N2800 sulla 1025CE e seppure prezzi e disponibilità non sono ancora stati annunciati, Ubergizmo prevede prezzi di circa 249€ e 299€.
Via | TrustedReviews

Non si capisce esattamente ancora quali tecniche di mercato voglia utilizzare Barry Altman, gestore del marchio Commodore USA, nonchè grande fanatico delle nuove tecnologie, per lanciare un nuovo oggetto di culto.
Recentemente si è vista in giro una foto di una tastiera con un touchscreen resistivo sul sito dell’azienda, comparsa sul sito aziendale Commodore Invictus. I dettagli sono scarni ma “BigBentheAussie”, questo il soprannome dell’azionista di riferimento, sembra essere particolarmente agitato per il nuovo prodotto. In pratica, questo clone è dotato di processore Intel Atom, wireless HDMI, NVIDIA ION chipset, nonchè oltre 5 ore di durata della batteria, oltre al display.
Attualmente non c’è alcuna data prestabilita di uscita, né un prezzo.
[Via ChipChik]

Il Samsung NB30 è un netbook di nuova generazione, offerto in due versioni: quella tradizionale e quella con schermo touch. Un display touch su un portatile di piccole dimensioni è un’idea forse non ancora ben permeata nel mercato, ma che potrebbe avere successo.
Lo schermo screen è da 10,1 pollici WSVGA a 1024 x 600 pixel LED (non gloss) e il netbook è corredato da processore Intel Atom N450 a 1.66GHz, 1GB DDR2 di memoria, sistema operativo Windows 7 Starter edition. Viene inoltre offerto con Hard Disk da 160GB o 250GB a 5400rpm e scheda grafica Intel GMA X3150.
A livello di connettività, il Samsung NB30 presenta WiFi 802.11b/g/n, LAN 10/100, Bluetooth 2.1 + Enhanced Data Rate, ha uno slot per le scheda di memoria 3-in-1 (SD, SDHC, MMC), 3 porte USB 2.0, porta VGA e jack audio.
Le dimensioni del netbook sono 264X188.9X39mm per un peso di 1.26 kg con batteria inclusa. Tra le curiosità vi è una funzione Antishock con sensore di caduta che protegge i dati memorizzati. Il prezzo è assolutamente in linea: 279 euro per la versione senza touch e 399 euro per il Samsung NB30 in versione Touch.

L’australiana Pioneer Computers ha presentato il DreamVision N81, un pc all-in-one con schermo da 18.5 pollici dal design elegante ma poco originale, impossibile non notare la somiglianza con gli iMac.
Il pc è equipaggiato con un processore Intel Atom D510 dual-core a 1.66 GHz, scheda grafica Intel GMA 3150, 2 GB di RAM, hard disk fino a 1 TB o SSD fino a 256 GB, webcam da 1.3 megapixel, masterizzatore DVD o lettore Blu-ray, sintonizzatore TV, connettività Bluetooth e WiFi.
Il sistema operativo può essere scelto tra Windows XP, Windows Vista o Windows 7.
I prezzi partono da 599 $ australiani, al cambio circa 400 €.
[via techfresh]

Per mesi, se non per anni, il nome iTablet è stato abbinato al tablet Apple, ma adesso che tutto il mondo sa che il vero nome è iPad, la britannica X2 ha pensato bene di approfittare dell’occasione ed ha utilizzato il nome iTablet per un proprio prodotto.
Il dispositivo è equipaggiato con un touchscreen da 10.2 o da 12.1 pollici a seconda delle versioni e dispone di processore Intel Atom a 1.6 GHz, hard disk da 250 GB, webcam da 1.3 megapixel, tre porte USB 2.0., usciata HDMI, connettività Bluetooth, WiFi ed in opzione 3G.
Le dimensioni sono pari a 252 x 192 x 35 mm, mentre il peso è di 1.18 kg. Il sistema operativo adottato è Windows 7.
L’iTablet sarà in vendita ad aprile in varie colorazioni, a prezzi non ancora annunciati.
[via reghardware]