
Phil McKinney, CTO di HP, sostiene che la connessione tra i vari dispositivi elettronici non sia più un’opzione, ma una funzionalità indispensabile nell’era dell’informazione. Tutti i dispositivi, dal più piccolo al più grande, devono poter colloquiare per scambiarsi informazioni. Uno smartwatch, ad esempio, potrebbe controllare l’avvio di un elettrodomestico intelligente e monitorarne il funzionamento attraverso un sistema di home automation.
Nel corso di una conferenza McKinney ha mostrato proprio un concept di “connected watch”, un orologio sempre connesso alla rete chiamato da HP Metal Watch, come potete vedere nel video dopo il salto al minuto 25:30.
Apparentemente il prototipo mostrato sembra un normale orologio, ma a quanto pare HP sta lavorando da tempo insieme a Fossil per realizzare uno smartwatch in qualche modo simile al Sony Ericsson LiveView, di cui vi abbiamo raccontato l’esperienza d’uso e le numerose funzionalità in una recente prova.
Sembra che il Metal Watch di HP verrà mostrato tra pochi giorni al SXSW che si terrà dall’11 al 20 marzo ad Austin nel Texas.
Continua a leggere: Metal Watch: Il prototipo di smartwatch di HP

La notizia è ghiotta: pare che HP abbia di fatto accusato RIM di aver copiato dal TouchPad per realizzare il PlayBook. Stiamo parlando naturalmente dei tablet dei due colossi della tecnologia, che si assomiglierebbero molto nel design, ma anche dal punto di vista hardware e software, almeno secondo HP.
Jon Oakes, direttore del product marketing di HP, ha infatti dichiarato che la sua azienda avrebbe notato delle “somiglianze inquietanti” tra i due tablet; dall’altra Jeff Mcdowell, SVP della sezione business and platform marketing di RIM, ha ribattuto dicendo che quest’ultima non ha copiato da nessuno, ma che in questo campo può capitare di produrre dispositivi simili.
La rivalità tra i due marchi tuttavia, sembra essere per ora soltanto una questione esclusivamente verbale, che non dovrebbe sfociare in una battaglia legale.
In ogni caso una considerazione va fatta: in un mercato come quello dei tablet, quantomeno “l’ispirazione”, quando non proprio l’emulazione, è quasi inevitabile: saremmo comunque curiosi di sapere da quale parte starebbe in questo caso la ragione…
[Via LaptopMag]
Se ieri parlavamo degli ultimi notebook Lenovo in grado di offrire con una batteria aggiuntiva opzionale fino a 30 ore di durata, oggi è la volta di HP che presenta i suoi due nuovi portatili EliteBook 8460p e 8560p, il primo dei quali prometterebbe una durata ancora superiore rispetto a quella nominata da Lenovo: 32 ore con l’opzionale HP Ultra-Capacity Notebook Battery.
I due nuovi portatili HP vantano un display da 14 pollici nel caso del modello 8460p, e da 15 pollici nel caso del modello 8560p, entrambi retroilluminati a LED e con alta risoluzione; entrambi i notebook sono poi dotati di processori Sandy Bridge, da scegliere tra Core i3, Core i5 e Core i7.
Le configurazioni possibili offrono fino a 8 GB di RAM, fino a 750 GB di hard disk o fino a 160 GB di SSD, scheda video AMD Radeon HD 6470M, un modem HSPA+ 3G opzionale. Il design di questi nuovi portatili è stato denominato Forge (Form Optimized Richness Green Endurance) e si presenta con uno chassis in alluminio molto elegante.
I nuovi portatili HP saranno disponibili a partire da metà marzo a 999 dollari (circa 730 euro al cambio) per l’EliteBook 8460p e a 1099 dollari (circa 804 euro) per l’EliteBook 8560p.
[Via Electronista]

Al Mobile World Congress 2011 HP ha annunciato l’idea di portare il sistema operativo webOS anche sui computer, generando una certa confusione nel settore. Qualcuno ha cercato di leggere tra le righe e vederci qualcosa che HP in realtà non intendeva esattamente, ovvero la creazione di PC con webOS come sistema operativo principale. Il Seattle Times ha intervistato il CTO di HP Phil McKinney per chiarire la situazione, scoprendo che in realtà le intenzioni di HP sono molto più semplici.
HP pianifica di creare un ambiente sul tipo di webOS che crei un’esperienza senza soluzione di continuità tra smartphone, tablet e PC. HP non intende abbandonare Microsoft e Windows, come qualcuno ha pensato in realtà. Per creare una applicazione webOS è possibile scriverla in HTML, inserire del JavaScript e poi pensare un’interfaccia utente. Quando HP ha mostrato quanto semplice fosse scrivere una applicazione webOS, ha mostrato anche l’ambiente di sviluppo in un tab del browser.
È possibile quindi immaginare come HP creerà un modo semplice per accedere a tutti i contenuti dei propri terminali tramite connessione e una URL. O almeno, è così che ci si aspetta che funzioni il Palm Foleo. Con il divenire sempre più potenti dei processori utilizzati negli smartphone, tutto ciò risulta sempre più reale e semplice.
[Via PreCentral]
HP nel corso dell’evento dedicato ai nuovi prodotti dotati di sistema operativo webOS 3.0 ha presentato il nuovo TouchPad, un tablet dotato di touchscreen da 9.7 pollici con risoluzione di 1024 x 768 pixel, le stesse caratteristiche del display dell’iPad.
Il tablet misura 190 x 242 x 13.7 mm, pesa 740 g ed è equipaggiato con un processore Qualcomm Snapdragon dual core a 1.2 GHz, 1 GB di RAM, memoria interna da 16 o 32 GB, webcam frontale da 1.3 megapixel per videochiamate, porta mini USB, batteria da 6300 mAh, connettività Bluetooth, WiFi ed in opzione 3G con A-GPS.
Grazie al veloce processore il tablet è in grado di riprodurre contenuti in Flash, eseguire diverse applicazioni contemporaneamente e tramite la tecnologia Touch-to-Share scambiare informazioni con altri dispositivi, come pc, fotocamere e smartphone.
Il TouchPad sarà in vendita questa estate, ma HP non ha ancora svelato i prezzi.
Dopo il salto due video di presentazione dell’HP TouchPad in cui è possibile vedere lo speciale supporto che oltre a sostenere il tablet ricarica le batterie tramite l’induzione elettromagnetica.
Continua a leggere: HP TouchPad: Il tablet da 9.7 pollici con webOS 3.0
In quest’era tecnologica in cui sembra che soltanto i tablet rivestano un ruolo importante nel panorama dei dispositivi portatili, relegando in secondo piano notebook e netbook, HP rilancia due dei suoi laptop con aggiornamenti importanti e presenta invece una nuova linea di portatili Pavillion.
I laptop Pavillion dv6 e dv7, presenti sul mercato da tempo, si presenteranno con un volto hardware completamente nuovo: i processori saranno sostituiti con quelli di nuova generazione di Intel, i Sandy Bridge Core i5 e Core i7, mentre per quanto riguarda la grafica saranno implementate le schede della serie AMD Radeon 6000M, con il modello top Radeon HD 6850M per il portatile più grande, il dv7.
La capacità di storage dei due portatili sarà estesa a 1 TB per il dv6 e a 2 TB per il dv7, mentre il sistema audio Beats prevederà per quest’ultimo modello la presenza di 4 speaker separati più subwoofer, continuando ad annoverare il dv7 tra i portatili migliori per l’entertainment.
Continua a leggere: HP presenta i nuovi laptop Pavillion G4, G6 e G7, e aggiorna il dv6 e il dv7
HP ha presentato i TouchSmart 610 e 9300, due nuovi PC all in one dotati di uno speciale supporto che permette di reclinarli per consentire un utilizzo più ergonomico del touchscreen da 23 pollici con risoluzione di 1920 x 1080 pixel.
Il TouchSmart 610 è destinato ad un’utenza consumer e può essere equipaggiato con processori Intel o AMD, fino a 16 GB di RAM, hard disk fino ad 1 TB, drive Blu-Ray e webcam da 1.3 megapixel. Il 9300 è destinato invece ad un’utenza business ed è dotato di processori Intel Sandy Bridge, SSD da 160 GB e webcam da 2 megapixel con riconoscimento dei volti.
L’HP TouchSmart 610 sarà in vendita dal 9 febbraio a 900 $, circa 660 € tasse escluse, mentre il 9300 sarà in vendita a maggio.




[via slashgear]

I tablet HP Palm sono tra i più attesi e abbiamo avuto proprio in questi giorni alcune anteprime, in particolare per quanto riguarda il modello “Topaz“. Pare che Topaz sia un codice e non il nome definitivo; ma allora come si chiameranno questi tablet? Alcune fonti avrebbero rivelato come HP abbia recentemente registrato il marchio per una serie di nomi: “Touchpad”, “Touchcanvas”, “Duopad”, “Palmpad” e “Touchslate”. Ognuno di quelli elencati sembra un nome particolarmente adatto ad un tablet, non trovate?
In realtà non possiamo darli per certi, in quanto HP potrebbe averli registrati per utilizzi futuri, magari versioni successive del Topaz. Come rivelato ieri, il Topaz avrà un display da 9.7 pollici con risoluzione 1024 x 768, fotocamera frontale da 1.3 megapixel, processore dual core da 1.2 GHz, 512 MB di RAM e una nuova versione di webOS. Inizialmente sarà solo Wi-Fi, poi arriveranno le versioni HSPA, CDMA ed LTE.
HP ha chiarito che Palm vorrà lanciarsi a capofitto nel mercato dei tablet, recuperando territorio. La via del successo implica sempre lo scontro con il leader iPad, superandolo in caratteristiche o riuscendo a pareggiare l’appeal sul pubblico. WebOS ha bisogno però di un catalogo di applicazioni molto più vasto e forte per competere con Apple in modo diretto, anche perchè l’attesa degli utenti nei confronti dei tablet webOS è tanta e va sfruttata.
Dei nomi registrati da HP, quale preferite per un tablet?
Topaz è il primo dei due tablet HP dotati di sistema operativo WebOS che arriverà sul mercato, si parla indicativamente di marzo, mentre il più piccolo Opal con schermo da 6 pollici arriverà a settembre.
In rete sono trapelate le caratteristiche tecniche del Topaz che misura 190 x 240 x 13.7, pesa 700 g ed è dotato di un display da 9.7 pollici con risoluzione di 1024 x 768 pixel, praticamente le stesse dimensioni, lo stesso peso e lo stesso display dell’iPad, al punto che i due tablet sembrano gemelli separati alla nascita.
Internamente invece il Topaz è equipaggiato con un processore Qualcomm MSM8660 dual core a 1.2 GHz, 512 MB di RAM, memoria interna da 16, 32 o 64 GB, webcam frontale da 1.3 megapixel, connettività Bluetooth, WiFi e in opzione 3G ed LTE, mentre la batteria da 3150 mAh garantisce un’autonomia di 8 ore di utilizzo.
Il Topaz farà a meno di cavi sia per il trasferimento dati, sia per l’alimentazione. HP ha studiato infatti un’evoluzione del touchstone utilizzato dal Palm Pre, che non solo permette la ricarica delle batterie tramite induzione, ma utilizza una connessione wireless anche per il trasferimento dei dati e la condivisione dei contenuti.




[via precentral]
Engadget ha pubblicato le prime immagini dell’atteso tablet basato sul sistema operativo WebOS, di cui si parla da quando Palm è stata acquisita da HP.
In realtà quello che fino a poco tempo fa veniva chiamato PalmPad ha dato origine a due tablet, uno da 7 ed uno da 9 pollici, chiamati rispettivamente Opal e Topaz.
Dalle immagini è possibile scorgere una fotocamera frontale ed una porta micro USB nella parte inferiore, mentre si vocifera che il processore adottato lavorerà alla frequenza di 1.2 GHz.
Come visibile in questa immagine la commercializzazione dell’Opal è prevista a partire da settembre 2011, mentre il Topaz potrebbe arrivare in estate, in ogni caso ne sapremo sicuramente di più il 9 febbraio quando HP presenterà ufficialmente i due tablet.



[via engadget]