HP si prepara a rientrare nel mercato dei tablet a partire dalla fine dell’anno cavalcando l’onda di Windows 8, la nuova release che porterà per la prima volta su Windows funzioni touch per PC, notebook, tablet e nuovi dispositivi ibridi. L’annuncio è stato dato ieri direttamente dal direttore generale Meg Whitman durante il Global Influencer Summit 2012 di Shangai.
La precedente avventura della casa americana nel mondo dei tablet non era finita molto bene: le vendite dei TouchPad erano così basse che HP è stata prima costretta a interrompere la produzione e poi a liberarsi di tutto lo stock in magazzino con una svendita clamorosa su Ebay, dove tuttavia i modelli sono andati a ruba in meno di mezz’ora.
Whitman ha aggiunto che i nuovi tablet, insieme alla nuova linea di ultrabook indirizzati alla fascia mainstream e professionale attesi per la fine dell’anno costituiranno la punta di diamante dell’offerta della casa, che mira a incrementare le vendite in modo strategico proprio in queste fasce di prodotti.
Non è trapelata ancora nessuna informazione riguardo le specifiche dei nuovi tablet, ma considerato che l’ambiente x86 è un terreno assai più familiare per HP ci sarà da aspettarsi prodotti più maturi dei precedenti TouchPad, afflitti da un’assenza patologica di applicazioni rivelatasi fatale.
Via | The Inquirer | The Bangkok Post
Dopo la sorpresa che ha suscitato la presunta vendita su eBay del tablet TouchPad Go di HP, che non è stato mai commercializzato e forse non lo sarà mai, HP cerca di piazzare i suoi tablet TouchPad ricondizionati utilizzando proprio eBay.
Si tratta di una vendita per molti versi eccezionale e non priva di condizioni: intanto i modelli proposti sono appunto ricondizionati, cioè già messi in commercio precedentemente, acquistati, poi restituiti per difetti vari, riparati e poi rimessi nuovamente in commercio, in questo caso sul canale eBay della casa produttrice.
Dato che la versione da 16 GB sarà venduta a 99 dollari e la versione da 32 GB a 149 dollari, si prevede un afflusso piuttosto consistente per accaparrarsi qualche esemplare; la vendita che partirà dal prossimo 11 dicembre permetterà l’acquisto di due soli modelli a persona e non ammetterà cambi o rimborsi.
Il numero dei pezzi in vendita sarà limitato, si potrà pagare solo con PayPal e infine ogni pezzo avrà una garanzia ridotta a soli 90 giorni. Chi vorrebbe approfittarne?? Potrebbe essere l’ultima occasione per accaparrarsi uno di questi dispositivi; oltretutto a un prezzo decisamente interessante. Qui trovate tutte le informazioni per rispolverare la memoria circa le caratteristiche di questo tablet.

Era stato annunciato ma poi, come dire, disannunciato: il tablet HP TouchPad Go aveva infatti visto la luce soltanto per poi cadere in picchiata verso il tunnel nero della non-commercializzazione. Tuttavia qualche esemplare era stato realizzato e anche distribuito per recensioni e preview.
Ora, probabilmente uno di questi modelli che hanno lasciato la casa produttrice, è apparso in vendita su eBay; salvo “miracoli”, sarà uno dei pochi dispositivi del genere a circolare fra gli utenti, quasi un pezzo unico.
Le caratteristiche di questo tablet abortito sembrerebbero interessanti: schermo da 6,95 pollici con risoluzione 1024×768, processore Qualcomm Snapdragon APQ8060 dual-core a 1.5 Ghz, 32 GB di storage Sandisk, 1GB di Ram, fotocamera posteriore da 5 megapixel con flash, fotocamera anteriore da 1,3 megapixel, gps, bluetooth e 3G.
L’offerta dell’asta è arrivata a 700 dollari, ma HP potrebbe decidere di abortire anche questa prima che arrivi alla sua conclusione, dato che si tratta della vendita di un prodotto alla fine inedito. Qualcuno di voi comprerebbe questo “pezzo unico” se ne avesse la possibilità?
Via | Theverge

Dopo il flop del TouchPad e l’incredibile successo della svendita, Hp aveva annunciato un nuovo tablet prima di cedere il ramo hardware dell’azienda. Ipotesi poi rientrata pare per l’impossibilità di trovare un valido acquirente. Di un tablet da 7 pollici si era già parlato per alcune immagini arrivate dalla Cina. E sempre dalla Cina arrivano queste di oggi, precisamente dal sito Palmjoy.com.
Le caratteristiche: confermato il formato 4:3, lo schermo per la precisione è di 6,95 pollici con risoluzione 1024×768. Il nuovo TouchPad dovrebbe avere, fra le altre cose, 32 gigabyte di storage Sandisk, 1GB di Ram, fotocamera posteriore da 5 megapixel con flash, anteriore da 1,3 megapixel, gps, bluetooth e 3G. Rispetto al precedente, questo tablet di Hp sembra più elegante e cicciotto. Il processore è un Qualcomm Snapdragon APQ8060 dual-core con clock a 1.5 Ghz.
Questo almeno quello che racconta Palmjoy, come si scopre grazie alla traduzione di Google. Il retro è praticamente lo stesso del Palm Pre3, quando a stile.
Il prodotto sembrerebbe finito. Gli amici cinesi suggeriscono che a ritardarne l’uscita sia il fatto che il sistema operativo, WebOS, non ancora pronto per un rilancio.
Via | Engadget
Con il vertiginoso abbassamento di prezzo applicato, il tablet HP TouchPad ha venduto tutte le scorte disponibili. Gli utenti rimasti a bocca asciutta, però, verranno accontentati: la società ha annunciato la produzione limitata di uno stock di TouchPad. Il numero di unità in produzione non è ancora noto e non sappiamo quando verranno immessi sul mercato, ma si tratta probabilmente di un’attesa di poche settimane: il trimestre fiscale si chiude il 31 ottobre e HP preferirà rimanere all’interno di questa data.
L’annuncio di HP di voler lasciare la produzione di smartphone e tablet ha colto di sorpresa il mercato: dopo l’acquisto di Palm, le due società hanno lavorato alacremente all’aggiornamento del sistema operativo webOS, utilizzato anche sul TouchPad. Per smaltire i tablet invenduti, il TouchPad è stato offerto ad appena 99 dollari: gli scaffali sono stati ripuliti in poche ore e online sono andati tutti a ruba.
In ogni caso HP intende privilegiare le vendite ai clienti business rispetto agli individui, per evitare l’effetto speculazione. Questa vicenda dimostra, ancora una volta, come il prezzo esagerato dei tablet ne decreti automaticamente l’insuccesso nella competizione con iPad.
Via | The Next Bench

L’abbandono da parte di HP dello sviluppo di terminali webOS ha lasciato i produttori di componenti con una gran quantità di parti non utilizzate. A rivelarlo è un interno alla catena di produzione. Oltre alle componenti dell’esistente TouchPad, i produttori si sono ritrovati con 100.000 TouchPad Go non assemblati, ma pronti per essere lavorati nelle prossime settimane. Le aziende sono quindi in trattative con HP per trovare un utilizzo a questo hardware sprecato.
HP ha detto di aver raggiunto un accordo, forse producendo una piccola quantita di TouchPad Go, in ogni caso i rapporti tra le parti rimangono invariate per la produzione di notebook e PC, almeno per il momento. Peccato per l’uscita di scena, così prematura, di dispositivi webOS.
[Via Digitimes]
Mentre il tablet HP TouchPad con webOS viene praticamente svenduto, un utente che lo ha acquistato al lancio ora lo rivende su eBay sostenendo un plusvalore: il caricamento di Android 2.2 sul terminale.
A spiegare la possibilità che esista questo ibrido vi sono due video postati su YouTube, nei quali il terminale mostra un logo Qualcomm Innovation Center (Quic), suggerendo quindi un progetto di sviluppo. Chi ha postato il video non vuole commentare sulla provenienza del tablet, ma i curiosi possono verificare l’asta su eBay.
Dopo il salto trovate i video. Cosa ne pensate? Fake?
Continua a leggere: Presunto HP TouchPad con Android appare su eBay

HP si arrende alle logiche di mercato, abbandona la produzione di PC e mette da parte lo sviluppo di webOS, decretando anche la fine degli esperimenti nel settore tablet. La prima vittima è stato l’HP TouchPad, tablet che non ha raggiunto le aspettative di vendita e che ora è stato deprezzato in modo massiccio negli Stati Uniti.
Da 499 dollari a 99 dollari per la versione da 16GB e 199 per quella da 32GB. AllThingsDigital butta sul ridere la morte del TouchPad con il fumetto che trovate in apertura.
[Via AllThingsDigital]
Tablet HP Touchpad esauriti in quasi tutte le catene di prodotti di elettronica degli Stati Uniti. Risultato reso possibile dalla massiccia campagna di sconti messa in atto da HP nelle ultime ore: 99,99 dollari per i TouchPad da 16GB e 149,99 dollari per i modelli da 32GB.
Ecco la lista delle catene che hanno esaurito le scorte, secondo Mashable: Office Max, PC Richard, Target, Sam’s Club, Office Depot, Walmart, MicroCenter, Fry’s, J&R (Sold Out), Best Buy Canada, FutureShop.
Se avete qualche amico o partente negli Stati Uniti o in Canada e siete a caccia di saldi, c’è una chat appositamente dedicata su TinyChat mentre su Twitter potete trovare tutte le news grazie all’hashtag #HPTouchpad
Hp al tappeto dopo neanche qualche mese nella guerra contro Apple? Pare proprio di si, dopo la decisione di lasciar perdere webOs e forse anche i pc. Interessante da questo punto di vista un post di Techcruch, del quale mutuiamo anche il titolo.
Il CEO di HP, Leo Apotheker ha spiegato le motivazioni della scelta con queste parole:
L’effetto tablet è reale e le vendite dei TouchPad non hanno incontrato le nostre aspettative. La velocità di cambiamento nel mercato dei personal devices continua ad aumentare così come il livello e la complessità nella competitività si sono alzati enormemente, specialmente nei personal computer. L’effetto tablet è reale.
La prima osservazione da fare è che si, l’effetto “tablet” c’è stato, ma chiamiamolo con il proprio nome, ovvero “effetto iPad”. Perchè è inutile girare intorno alla questione: attualmente c’è un solo tablet che “funziona” sul mercato, e volenti o nolenti è l’iPad. Se poi accettiamo il fatto che stiamo parlando di “effetto iPad”, allora possiamo anche dire che Apple ha vinto, mandando l’avversario a KO e costringendolo ad abbandonare il ring.
E non è finita qui, se andiamo ad analizzare anche la faccenda del presunto addio ai personal computer. HP è pur sempre il secondo produttore al mondo: possibile che sia messa così male? Forse le cose non stanno proprio così. Considerando le mosse sbagliate degli ultimi anni, in questo caso potrebbe esserci lungimiranza. Per quanto riguarda i profitti nel settore personal, HP è stata sorpassata da Apple. A guadare bene la crescita del mercato PC si sta contraendo, mentre le vendite di Mac continuano a crescere. E tutto questo nonostante le roboanti dichiarazioni secondo le quali HP sarebbe diventata come Apple. I fatti sembrano dimostrare il contrario. Apple è un monolite guidata da un guru come Steve Jobs, HP è una delle tante multinazionali in cui si consumano giochi di potere tra manager di vario livello. I risultati delle loro guerre interne sono sotto gli occhi di tutti.
Fallito l’obiettivo di diventare come Apple, l’HP di Apotheker si prepara invece a diventare come IBM: concentrarsi sui servizi, sui software, sui server e forse abbandonare del tutto il mercato consumer. Che sia questo l’inizio dell’era “post-pc”?