Il Western Digital My Book Studio Edition II (un nome non proprio conciso) ha un “fratello” più magro e fatto in alluminio che è già stato preso in considerazione sulle nostre pagine. Il modello II, che arriva fino a 6TB di spazio, è leggermente diverso, a partire ovviamente dall’enorme capacità di immagazzinare dati.
Le “taglie” del My Book II sono 2TB, 4TB e 6TB ripartite in due hard disk che vengono alloggiati nello lo spesso case di questa unità esterna. E’ piuttosto facile raggiungere la coppia di drive, essendo sufficiente sollevare la portellina superiore. L’intero apparecchio occupa all’incirca il volume di 5 custodie DVD messe una accanto all’altra. Non è un caso se il look vi risulta familiare, perchè è volontariamente ispirato al family feeling di Apple, anche se in questo caso ci troviamo di fronte solo plastica e non costoso alluminio.
Anche gli adattatori sono pensati per gli utenti Mac, con una porta FireWire 800, una FireWire 400 ed una USB 2.0. Niente USB 3.0 e eSata, ma cosa ancora peggiore niente Thunderbolt. L’assenza di quest’ultimo standard è forse il difetto principale di un’unità altrimenti molto appetibile.
Il costo per la versione 6TB è di €530 sul negozio ufficiale Western Digital. Cercando in giro si può risparmiare parecchio, però, dato che certi negozi chiedono €393. Su Amazon.com si scende addirittura a $377, pari a €274, che rischia di essere conveniente persino aggiungendo dazio e spedizione dagli USA.
Via | Anandtech
Seagate ha “ristretto” i suoi HD portatili presentando una gamma ultrasottile chiamata GoFlex Slim. Questo nuovo Slim mantiene la caratteristica saliente dei modelli GoFlex Desk, ovverosia uno zoccolo modulare per gli adattatori.
Grazie a questo ritrovato è possibile alternare tra USB 2.0, USB 3.0, eSATA, Firewire 800 e (si spera il prima possibile) Thunderbolt.
Il GoFlex Slim è basato sul drive di 7mm Momentus Thin, un’unità da 320GB che una volta contenuta nel case raggiunge a un totale di 9mm. Se aprissimo la maggior parte dei laptop compatti scopriremmo che il GoFlex Slim riesce ad essere leggermente più sottile degli stessi drive interni.
Sebbene la capacità non sia eccezionale per un’unità esterna, non ci si può aspettare di più da un HD più sottile di una penna USB. Va anche tenuto conto che si tratta di un 7200-rpm, meglio della maggior parte dei suoi fratelli portatili più grossi.
Il GoFlex Thin è una soluzione ideale per i backup e prevedendolo Seagate ha deciso di includere anche Memeo Backup Premium, un software piuttosto comodo e potente.
Via | Everything USB
Seagate infrange la barriera dei 4TB nella sua linea GoFlex Desk, un’unità esterna dall’aspetto molto compatto. Nonostante le dimensioni ridotte non stiamo parlando di un HD pensato per essere usato in mobilità, dato che necessita della presa di corrente per funzionare.
Le opzioni per questo modello sono di 1, 2, 3 e addirittura 4TB, con supporto USB 2.0 e 3.0. Il GoFlex Desk è compatibile sia con Windows che con OS X. Per il Mac sarà presto disponibile una versione con lo zoccolo dotato di prese USB 2.0 e Firewire 800. Sarà anche possibile cambiare adattatore per usare una porta Thunderbolt in un futuro molto prossimo. E’ proprio questa possibilità di sostituire l’interfaccia a far meritare ai modelli della serie GoFlex il proprio nome.
Il GoFlex Desk usa anche una fila di led per giudicare a colpo d’occhio il quantitativo rimanente di spazio.
Secondo Seagate un drive da 4TB può contenere ben 2000 film in HD, ma la maggior parte degli utenti è ancora sospettosa di una tecnologia tanto avanzata, temendo catastrofiche perdite di dati (tutti tremano all’idea di perdere 4TB).
Il prezzo del modello per Windows è al momento di $249,99 e ci si aspetta che quello che verrà messo in vendita negli Apple Store a fine mese costi lo stesso. Non si conosce ancora la data di lancio del modello Thunderbolt.
Via | Engadget

Sonyha annunciato l’uscita di un nuovo hard disk esterno da 2.5 pollici, che non avrebbe nulla di particolarmente eccezionale rispetto alla comune proposta del settore, se non fosse per le funzionalità offerte ai possessori di altri dispositivi Sony, con cui è possibile un’interazione piuttosto vantaggiosa in termini di tempo e semplificazione della vita.
Il nuovo Sony HD-PG5, con capacità pari a 500 GB e standard di collegamento USB 3.0 per trasferimenti più veloci (retrocompatibile tuttavia con l’USB 2.0), si presta infatti a dialogare perfettamente con televisori, game console e videocamere, purchè targate Sony: sull’HD-PG5 si possono ad esempio registrare video in HD direttamente da televisori Bravia, trasferire file video da Handycam camcorder senza passare per il pc, o guardare video e foto tramite la PlayStation 3.
Il nuovo hard disk di Sony sarà disponibile sul mercato inglese, francese e tedesco a partire da questo mese, ma i prezzi non sono ancora stati comunicati, al pari delle date di lancio negli altri Paesi.
[Via Electronista]

Western Digital infrange le barriere dell’archiviazione su hard disk esterno presentando My Book Studio Edition II, una bestia da 6 TB in dual-drive pensato per chi lavora su Mac con video o foto HD.
Naturalmente questo Studio Edition II è compatibile con Time Machine per il backup e, per trattare grandi quantità di dati, offre ben quattro interfacce: eSATA, FireWire 800, FireWire 400 e USB 2.0.
Non manca il supporto alle configurazioni RAID e l’ormai standard tecnologia WD GreenPower per ridurre i consumi grazie a un sistema di raffreddamento passivo tramite tecnologia convettiva invece della ventola, cosa che va a tutto vantaggio della silenziosità.
I 639€ che spenderete per l’acquisto pagheranno anche il software di backup automatico e continuo integrato e 5 anni di garanzia.

Definirlo solo un hard disk esterno potrebbe essere molto degradante per ByteSpotter. Convar, quando lo ha costruito, ha utilizzato dei materiali pregiati e ha realizzato un lunotto per permettere di osservare i giri del disco e i movimenti delle testine.
Vincitore di un iF Product Design Award 2011, misura 14,5 x 10 cm ed è costruito in Germania usando legno e metallo. Le cover sono anche personalizzabili, potendo scegliere tra tre soggetti. Il disco ha una capienza di 1 TB e una velocità di 7.200 giri al minuto.
Munito di porta USB e S-ATA, costa anche un bel po’: 348 €. Si può comprare nel sito di convar.
[via redferret]
Asus e Lamborghini, un binomio ormai riconoscibile e distintivo per quanto riguarda i laptop, che sfocia ora anche in altri ambiti: i due marchi hanno infatti appena targato un hard disk esterno da 2.5 pollici con un design piuttosto accattivante, che ricorda le linee delle celebri auto di lusso.
Il nuovo Asus Lamborghini External HDD sarà disponibile in bianco o nero, nelle versioni da 500 GB o da 750 GB; modesti i suoi 5400 rpm e tradizionale la dotazione con collegamento USB 2.0.
Tuttavia Asus ha già in serbo una versione di questo hard disk con 7200 rpm e collegamento USB 3.0 per trasferimenti più veloci e sessioni di lavoro più performanti.
L’Asus Lamborghini External HDD, con un software di backup chiamato FlexSave, sarà disponibile a 119 dollari (circa 87 euro al cambio), per la versione a 5400 rpm da 500 GB, e a 139 dollari (circa 102 euro al cambio), per la versione a 5400 rpm da 750 GB. I prezzi delle versioni a 7200 rpm non sono ancora stati resi noti, ma guardando soltanto a quelli appena nominati, non prevediamo di sicuro qualcosa di propriamente economico.
[Via Gizmag]

Se avete un laptop vecchio, tipo il mio Toshiba del 350 a.C. circa, non buttatelo, per due motivi: il primo riguarda il fatto di trovare un’isola ecologica che sappia veramente cosa fare dei rifiuti tecnologici, il che si rivela costantemente un’impresa; il secondo è che potreste intelligentemente riutilizzarlo, o almeno rimettere a nuovo alcune sue componenti, per risolvere brillantemente determinate situazioni tecno-domestiche. Se volete tentare di venderlo fate pure, ma l’insuccesso (ve l’assicuro) è dietro l’angolo…
Cosa fare dunque con queste vecchio laptop? Gizmodo ci suggerisce 5 idee: trasformarlo in un server casalingo (nemmeno troppo ingombrante); riconvertirlo in una cornice digitale (divertente!); riproporlo come ponte wireless per la rete domestica (geniale soprattutto se ci sono dei notevoli punti morti nella reggia di famiglia!); ricavarne un hard disk esterno (sempre utile); oppure infine, utilizzarlo come un secondo monitor (che in alcuni casi si può rivelare davvero indispensabile).
Tutte e cinque le riconversioni non appaiono difficili da mettere in pratica, tanto più che Gizmodo fornisce non solo le istruzioni dettagliate, ma anche i link a programmi da scaricare o a tutorial di facile comprensione per portare a termine i lavori. Il riciclo geek è pieno di risorse!!

Freecom ha presentato un nuovo hard disk esterno sottilissimo creato appositamente per lavorare con i MacBook di Apple: si chiama Mobile Drive Mg ed è “spesso” soltanto 10 mm.
Rivestito con una scocca al magnesio leggero, resistente ed elegante nella sua finitura silver, il nuovo hard disk Freecom è dotato di interfaccia usb 3.0 per trasferimenti di dati superveloci, fino a 130MBps. Ma il dispositivo, per funzionare con tutti i MacBook, è retrocompatibile anche con usb 2.0.
Le versioni del nuovo hard disk sono in tutto tre: una da 750 GB con USB 3.0 e firewire 800 da 170 dollari (circa 127 euro al cambio), una da 750 GB con usb 2.0 da 130 dollari (circa 97 euro al cambio) e una da 90 dollari (circa 67 euro al cambio). I nuovi hard disk Freecom Mobile Drive Mg saranno disponibili sul mercato entro gennaio.
[Via Electronista]
Sul sito Global di Asus non c’è traccia di questo nuovo hard disk esterno, venduto invece sul sito taiwanese PC Home: non siamo infatti sicuri del suo nome, ma vediamo chiaramente il logo Eee impresso sulla scocca, che forse darà vita a una nuova serie di prodotti targati sempre con l’ormai famosa e fortunata etichetta.
Il nuovo hard disk Asus Eee vanterebbe dimensioni molto compatte e quindi facilmente trasportabili, 7.5 x 6 x 1.4 cm, per una capacità non molto elevata, pari a 30 GB. Il cavo USB rimarrebbe comodamente raccolto e sistemato all’interno del dispositivo. Anche il prezzo sembra essere piuttosto contenuto: 24 euro è infatti l’equivalente del prezzo taiwanese.
Sia per dimensioni, che per capacità, che per costo, il nuovo presunto hard disk di Asus si porrebbe quindi a metà strada tra un flash drive e un hard disk portatile, probabilmente adatto a esigenze particolari, quando i dati da trasferire e portare con sè non sono molti e neppure pochi, ma la compattezza delle dimensioni è d’obbligo. Arriverà mai in Italia?
[Via Liliputing]