
L’inverno si avvicina sempre di più e presto bisognerà indossare il cappellino, la sciarpa e i guanti per ripararsi dal freddo. Se avete un dispositivo con schermo capacitivo, come uno smartphone o un navigatore satellitare, vi sarete accorti che questi non funziona se indossate i guanti.
Gli schermi capacitivi hanno bisogno del contatto delle dita per rilevare una soglia di conducibilità elettrica. Con i guanti questa soglia si annulla e il tocco delle dita diventa inutile. SMK, però, ha dichiarato di aver costruito uno schermo da 6,1″ in grado di funzionare anche con i guanti.
La società ha aggiunto un chip che potenzia la rilevazione della conducibilità elettrica con copertura delle dita fino a 1,5 mm di spessore. Usando questa tecnologia i dispositivi di prossima generazione si potranno usare comodamente anche in inverno.
via | techon

Guardando i vari film di Spider Man sarà venuta voglia a tutti di avere le capacità di arrampicamento sulle pareti. Purtroppo questo potenziale attualmente è disponibile solo per alcuni insetti e animali, ma l’uomo sa imitare molto bene. Come Jem Stansfield, un ragazzo inglese che ha partecipato al Brighton Science Festival Programme.
Grazie alla costruzione di guanti speciali in grado di creare il vuoto in alcune zone succhiando via l’aria, Jem può arrampicarsi sulle pareti, come quella di 10 30 metri di una scuola inglese. Trovate il video della performance dopo il salto.
Con i touchscreen di tipo capacitivo, come quello dell’iPhone, risulta impossibile impartire i comandi indossando i guanti, poiché questi dispositivi non sono sensibili alla pressione, ma alla variazione di corrente indotta dal polpastrello.
Per risolvere il problema sono stati inventati dei costosissimi guanti che grazie ad apposite fibre riproducono la conduttività dei polpastrelli.
Esiste però una soluzione più semplice ed economica che consiste nell’eseguire un piccolo ricamo in prossimità della punta delle dita del guanto con del filo conduttivo in modo da mettere in contatto elettrico la superficie dello schermo con il polpastrello.
Il filo conduttivo può essere acquistato per pochi euro oppure realizzato intrecciando i sottili fili di rame, opportunamente spellati, presenti negli avvolgimenti dei relè, dei motorini elettrici o degli auricolari con del filo di cotone.




[via instructables]
Utilizzare un touchscreen resistivo, ovvero sensibile alla pressione, con un paio di comuni guanti è già un’impresa ardua, ma diventa impossibile se il touchscreen è di tipo capacitivo, ovvero sensibile alla variazione di corrente indotta dal polpastrello, come quello dell’iPhone.
Gaspar Gloves, azienda che tra i suoi clienti annovera celebrità del calibro di Madonna o Michael Jackson, ha creato una linea di guanti con fibre in TouchTec, una nanotecnologia brevettata in grado di riprodurre sul touchscreen la stessa variazione di corrente provocata dalle dita umane.
Questi guanti funzionano con ogni tipo di touchscreen, compresi quelli di chioschi digitali e bancomat, e forniscono un’utile protezione antibatterica contro la diffusione delle malattie infettive.
In vendita nello store on-line del produttore con prezzi che partono da 225 $, circa 150 €.




[via chipchick]
Di solito quando si parla di una persona non proprio affascinante si tende a ironizzare dicendo che quella persona è bella dentro. Se volete effettuare un regalo a tema ecco il grembiule da cucina realizzato dallo studio Aksel Creations.
Riprende grossomodo il sistema circolatorio del corpo, con fegato, cuore, un polmone e l’intestino. In corredo ci sono anche i guanti da cucina. Ideale anche per i medici, al momento non si hanno informazioni su prezzo e disponibilità.
[via likecool]

Mangiare è un bisogno primario dell’uomo, ma in una società così frenetica potrebbe capitare di dover mangiare cose al volo, magari con le mani. Alcuni esercenti si organizzano attraverso stuzzicadenti o simili per infilzare il prima possibile il cibo e mangiarlo, ma perchè eliminare il piacere di mangiare direttamente con le mani?
Per salvaguardare le norme igieniche Studioamebe propone una sorta di preservativi per le dita chiamati Finger-Dip. A differenza dei guanti, questi accessori coprono solo le prime falangi in modo da poter prendere il cibo senza timori. Al momento resta solo un progetto, ma non si esclude di vederceli consegnati al prossimo acquisto in rosticceria.
[via designblog]
Visti i recenti scompensi metereologici di Milano e di buona parte del Nord Italia, questi Dots Glove sembrano calzare a pennello.
Il concetto di base è molto semplice: con il freddo usare i cellulari touchscreen risulta difficile in quanto i normali guanti non riescono a interfacciarsi con lo schermo tattile. Togliere i guanti, d’altronde, è molto fastidioso in caso di freddo intenso.
Facendo “due+due” i creatori di questi guanti hanno pensato bene di dotare l’estremità delle dita di una semi-sfera metallica che funge da pennino e permette l’interazione con gli schermi sensibili al tocco.
Continua a leggere: Dots Glove: i guanti per usare i cellulari touchscreen quando fa freddo

Arriva un’altra recensione per Gadgetblog, questa volta si parla di accessori per iPod, con il Belkin Sport Command, fascia da braccio per controllare il lettore Mp3 durante lo svolgimento dell’attività fisica, tenendo l’iPod riposto in tutta sicurezza nella tasca della giacca, in uno zaino o nel marsupio.
Partendo dalla confezione, all’interno della scatola troviamo la fascia da braccio, regolabile per tutte le taglie grazie ad una “extension” a parte, un moschettone, i comandi wireless e il ricevitore wireless per iPod.
Montare il tutto è molto semplice: la batteria per i comandi wireless è già fornita e, dopo averla inserita, basta attaccare i comandi alla fascia, collegare il ricevitore wireless all’iPod e avviare la sincronizzazione automatica, attendendo l’accendersi di un led verde per conferma.
Dopo aver effettuato questi passaggi, possiamo anche dimenticarci dell’iPod, decidendo di riporlo ovunque vogliamo in un raggio di 15 metri e lasciando il controllo ai comandi wireless. Per resistere a acqua e intemperie (come la neve o la terra, ad esempio), la fascia e i comandi sono realizzati con un tessuto waterproof ma molto sensibile allo sfioramento, in modo da rendersi comodo per l’utilizzo con guanti da sci/moto.
Avete visto Iron Man e vi siete innamorati del personaggio, sopratutto della sua sorprendente armatura? Bene, se vi siete messi in mente di costruirne una, oggi vi aiutiamo iniziando da un piccolo pezzo: i guanti propulsori, usati nel film come stabilizzatori di volo insieme a quelli nei piedi in grado di fornire la spinta principale.
Gli strumenti per questo hack sono abbastanza facili da reperire e anche l’assemblaggio non richiede particolari abilità tecniche.
Per iniziare a crearvi la vostra armatura potete seguire le istruzioni passo-passo su Carlito’s Contraptions.

Sbucciare le patate è uno dei compiti più noiosi. Non per niente una delle punizioni che si danno nei film, entrata nel luogo comune, è proprio quella di sbucciare centinaia di patate.
Il guanto Tater Mitts permette di sbucciarne una in appena 8 secondi.
La superficie è composta da micro abrasioni che tolgono la buccia dal tubero molto velocemente. Basta strofinarsi un pò la patata tra le mani sotto all’acqua corrente per poterla pulire per bene. Nel sito del produttore c’è anche un video che lo mostra in azione.
I guanti Tater Mitts si possono comprare su Amazon al prezzo di 14,49 $, pari a circa 11 €.
[via Popgadget]