Nei mesi scorsi si è sentito parlare di BlindType, una tastiera virtuale che si basa su intelligenza artificiale per correggere ciò che viene digitato sui cellulari. BlindType riconosce gli errori di digitazione sugli schermi touch e sembra interpretare ciò che ha in mente chi scrive. La tecnologia sembra così promettente che Google ha acquisito la startup, creata da Kostas Eleftheriou e Panos Petropoulos.
Google si è così assicurato un software che potrebbe spopolare su cellulari e tablet e, come vedete in apertura, sembra funzionare perfettamente su cellulari Android. Prima dell’acquisizione, la tastiera era stata sviluppata anche per terminali con iOS, ma non sono chiari quali saranno gli sviluppi futuri.
Dopo il salto trovate un secondo video. Questo utilizzo dell’intelligenza artificiale potrebbe essere ottimale sia nella quotidianità per correggere gli errori di digitazione, ma potrebbe rendere la vita più semplice anche agli ipo vedenti che necessitano di aiuto.
Continua a leggere: Tastiera BlindType: Intelligenza Artificiale acquisita da Google

Secondo alcune indiscrezioni Google starebbe per avviare la produzione di un tablet dotato del nuovo sistema operativo web-based Chrome OS.
Il partner scelto da Google per la realizzazione del dispositivo sarebbe HTC, con cui il colosso di Mountain View aveva già collaborato per la produzione del Nexus One, mentre per la vendita del dispositivo Google avrebbe stretto accordi con l’operatore statunitense di telefonia mobile Verizon.
Per quanto riguarda le caratteristiche tecniche il tablet dovrebbe essere basato sulla piattaforma NVidia Tegra 2 con un display multitouch da 1280 x 720 pixel, 2 GB di RAM, SSD da 32 GB, ricevitore GPS, connettività WiFi, Bluetooth e 3G.
La data di lancio prevista è il 26 novembre, che nel 2010 cade in corrispondenza del black friday, tipica giornata di shopping per gli Stati Uniti.
[via downloadsquad]

Devo ammettere che l’interfaccia grafica del sistema operativo Android non mi piace molto per l’esperienza utente. La trovo poco intuitiva rispetto ad altri sistemi. Ma devo anche ammettere che la crescita di Android è inarrestabile. Anche se nel mondo occupa solo il 2,8% del mercato, con un incremento costante del 885% su base annua, non è difficile pensare che tra qualche anno supererà anche Nokia con il suo Symbian.
Il CEO di Google Eric Schmidt, durante la Techonomy conference, ha annunciato che ogni giorno nascono 200.000 smartphone con Android. Un flusso enorme se si considera che alla 31° settimana di lancio venivano attivati 30.000 terminali. Ad Android basterà crescere a 300.000 terminali per raggiungere il livello di Nokia.
Ormai è solo questione di tempo.
[via unwiredview]
L’operatore telefonico americano Verizon e il gigante Google stanno lavorando insieme per portare un nuovo tablet sul mercato statunitense. La notizia è stata data direttamente dal CEO di Verizon Wireless, Lowell McAdam, sul Wall Street Journal.
L’idea è quella di portare la “next big wave of opportunities” (la prossima grande ondata di opportunità) all’industria wireless statunitense. Il tablet Verizon-Google vuole, ovviamente, offrire qualcosa di più di iPad battendolo sulle vendite.
Il CEO non ha voluto rivelare quale compagnia si occuperà della realizzazione materiale del tablet, né quando sarà effettivamente disponibile. Secondo Bloomberg, inoltre, il tablet avrà sistema operativo Android. Nuovi dettagli verranno rivelati nel corso di questa settimana.

A distanza di mesi, si torna a parlare della TV Sony Google. Sembra che Sony, Google ed Intel abbiano fatto grandi passi avanti nella realizzazione del progetto, almeno secondo quanto svelato da Bloomberg. Le tre compagnie presenteranno i nuovi prodotti ufficialmente alla conferenza che Google organizzerà a San Francisco il 19 e 20 Maggio 2010.
In quella occasione, Intel svelerà un chip Atom customizzato per il nuovo sistema operativo Google Android “Dragonpoint”, creato apposta per l’innovativa TV.
Non resta che attendere ancora una ventina di giorni per scoprire cosa ha in serbo per noi l’inarrestabile Google.
[Via SonyInsider]

Eric Schmidt, CEO di Google, è intervenuto all’Atmosphere Cloud Computing Forum parlando dei piani industriali del colosso di Mountain View.
Per quanto riguarda i dispositivi equipaggiati con Chrome OS, il nuovo sistema operativo di Google, Schmidt ha affermato che il costo per l’utente finale sarà intorno ai 300-400$, tra i 200 ed i 300 €, praticamente quello di un netbook.
In realtà Chrome OS, come Android, non avrà alcun costo di licenza, per cui il prezzo sarà esclusivamente determinato dall’hardware. In particolare Schmidt fa riferimento al costo dei processori ed al costo del “vetro”, lasciando forse intendere che questi dispositivi saranno dotati di touchscreen, confermando così indirettamente l’ipotesi di tablet con Chrome OS.
[via slashgear]

Il New York Times sostiene che Google stia lavorando insieme ad Intel e Sony allo sviluppo di un set top box basato sulla piattaforma Atom ed il sistema operativo Android, ma forse sarebbe più corretto parlare di Chrome OS, visto l’utilizzo di processori Intel.
Questi dispositivi sarebbero fondamentalmente dei NetTop da collegare direttamente al televisore con un’interfaccia grafica ottimizzata per navigare sul web ed accedere ai contenuti di YouTube, Picasa, Twitter e simili in maniera molto semplice ed intuitiva, con la stessa facilità d’uso con cui si cambiano i canali con un telecomando.
Proprio sul fronte delle periferiche sembra che nel progetto sia stata coinvolta anche Logitech, che già produce diversi telecomandi per questo genere di dispositivi.
La stampa ha già ribattezzato questo dispositivo Google TV, la risposta dell’azienda di Mountain View alla Apple TV.
[via engadget]

Non so quanto tempo ha impiegato il designer Andrew Bell per convincere Google ad offrire in licenza il design del robottino dell’Android, il sistema operativo per smartphone. Fatto sta, però, che ne è nata una collezione da 12 personaggi in vinile alti 7,6 cm.
Probabilmente ne nascerà una collezione per geek. Attualmente si studia il canale distributivo per renderli disponibili alla vendita, quindi se vi interessa occhi aperti. In Italia sarà distribuito da Urban Toyz.
Guarda le immagini del CopperBot






[via dyzplastic]
Un mese fa ci stavamo interrogando sul probabile utilizzo di Chrome OS, il sistema operativo browser-centrico di Google, su un ipotetico tablet.
Con la presentazione ufficiale dell’iPad, Apple ha di fatto segnato un solco, divenendo ancora una volta il punto di riferimento per un dispositivo multimediale.
Anche il designer di Google Chrome, Glen Murphy, si è lanciato nell’impresa ed ha pubblicato questi mock up del possibile aspetto dell’interfaccia grafica di Chrome OS su un ipotetico tablet, che guarda caso esibisce un aspect ratio di 4:3.
Google infatti non fa mistero di essere al lavoro con vari produttori di hardware per realizzare un dispositivo del genere in modo analogo a quanto fatto con HTC per il Nexus One.
Dopo il salto un video che mostra come Chrome OS sfidi l’iPad esibendo un’interfaccia multitasking.
Continua a leggere: Il tablet di Google con Chrome OS prende forma
In questi giorni circolano in rete alcune indiscrezioni secondo le quali Google non solo starebbe per lanciare un proprio smartphone, l’ormai noto Nexus One, ma anche un proprio Netbook dotato del nuovo sistema operativo browser-centrico Chrome OS.
Sarebbero addirittura trapelate le prime caratteristiche tecniche di questo dispositivo dotato di touchscreen da 10.1 pollici con risoluzione di 1280 x 720 pixel e supporto alle gesture multitouch, chipset NVIDIA Tegra, 2 GB di RAM, SSD da 64 GB, batteria a 4 o 6 celle per 8-12 ore di autonomia, connettività WiFi, Bluetooth e 3G, ricevitore GPS opzionale.
Una dotazione raramente vista nei Netbook, ma che ultimamente sta spopolando tra i Tablet.
Qualunque cosa sia sarà in vendita tra un anno direttamente sul sito di Google ad un prezzo che si preannuncia inferiore ai 300 $, circa 200 € tasse escluse.




[via netbooknews]