L’electronic paper, ovvero carta elettronica, è ormai sul mercato da tempo con ottimi successi. Una delle prossime sfide per l’e-paper sono proprio i colori: problemi di risoluzione e frequenza di aggiornamento ne hanno frenato lo sviluppo. Fujitsu è la compagnia che più si concentra sul problema e i suoi terminali FLEPia sono attualmente i più avanzati. L’ultima versione del FLEPia è stato mostrato a Tokyo ed è rivoluzionaria: display da 8 pollici in grado di riprodurre 4.096 colori con frequenza d’aggiornamento di 0.7 secondi (ancora lenta, nonostante il passo avanti).
Il terminale pesa 220g. Nel video in apertura potete vederlo più nel dettaglio, anche se risulta difficile dedurne la reale luminosità e fedeltà delle immagini. Quanto vi interesserebbe la possibilità di sfruttare l’e-paper a colori?
[Via CrunchGear]

La serie Lifebook di Fujitsu si è sempre caratterizzata per la sua forte connessione con le recenti soluzioni tecnologiche nel campo dei laptop. Controllo biometrico, touchscreen e altri elementi l’hanno reso un punto importante per i designer e gli scopritori di nuove tendenze.
Come potrebbe essere migliorato il prossimo modello? I designer Patrick Decker e Florian Langer hanno immaginato un portatile componibile. Una cornice potrebbe integrare tre elementi: uno smartphone, un tablet e una tastiera fisica.
Il tablet fungerebbe da schermo e da apparato hardware, lo smartphone da tavoletta multitouch per governare il puntatore e la tastiera per scrivere. Così l’unione di tre elementi porterà a un portatile da usare in caso di necessità. Al momento, però, resta solo un progetto.
Guarda le immagini del concept del Fujitsu Lifebook



[via yankodesign]

Fujitsu presenta per il mercato giapponese un nuovo tablet chiamato TH40D, inaugurando così una nuova serie denominata appunto TH. Si tratta del primo tablet di HP dotato di una comoda tastiera slide, che lo trasforma di fatto in un dispositivo facile da utilizzare all’occorrenza in modalità desktop.
Il nuovo TH40D inoltre offre uno schermo multitouch da 10.1 pollici con risoluzione 1024×600p, un processore Intel Oak Trail ATOM Z670 a 1.5GHz, 2 GB di RAM, 120 GB di hard disk, bluetooth 3.0 e wi-fi.
Fujitsu ha puntato molto in questo caso sul design, con un’accattivante scocca in alluminio e dimensioni compatte (17.4 mm di spessore per 1.1 kg di peso).
Il nuovo tablet, equipaggiato con Windows 7, sarà disponibile in Giappone a partire dalla fine di giugno, ma il prezzo ufficiale non è ancora stato comunicato. Dopo il salto, trovate un breve video di presentazione: a vederlo così, questo tablet non sembrerebbe affatto male!
Continua a leggere: Fujitsu presenta in Giappone il nuovo tablet TH40D

Nei laptop si archiviano migliaia di file sensibili, come rubriche telefoniche, email, documenti e così via. Proteggere questo contenuto prezioso da malintenzionati è molto importante. Per questo motivo negli anni sono nate tante soluzioni, come il controllo biometrico.
Mentre di solito si utilizza la scansione di un polpastrello per accedere al proprio computer, Fujitsu implementa il controllo di tutto il palmo della mano nel suo nuovo Lifebook E741/C. Lo scanner per il palmo è opzionale e funziona mediante la proiezione di un fascio di luce a 20 fps. La precisione è quasi infallibile e genera soltato lo 0,01% di falsi positivi.
All’interno abbiamo anche uno schermo LCD ampio 15,6″ con una risoluzione di 1366 x 768 pixel, un processore Intel Core i7 da 2,7 GHz, 1 GB di RAM, un HD da 160 GB e il sistema operativo Windows 7. Il prezzo previsto per la vendita, con il modulo del controllo biometrico, è di 2.930 $, pari a circa 2.000 €.
[via gizmowatch]

Nonostante vari annunci funerei riguardanti MeeGo su dispositivi mobili come i cellulari, notizie incoraggianti per il sistema operativo open source arrivano dall’Oriente, grazie a una news di Fujitsu, che annuncia il primo netbook precaricato proprio con MeeGo, il LifeBook MH330.
Si tratta di un netbook entry-level (già presente sul mercato da tempo) dotato di schermo da 10.1 pollici retroilluminato a LED con risoluzione 1024 x 600p, processore Intel Atom N455 a 1.66 GHz, RAM da 1 GB e hard disk da 250 GB. Fujitsu avrebbe pensato ad alcuni tasti personalizzati proprio per MeeGo, del quale la prima caratteristica apprezzabile è un avvio piuttosto veloce.
Pare che l’usabilità di MeeGo su questo netbook sia assicurata dalla presenza di un gran numero di applicazioni, pensate in modo mirato soprattutto per il social networking e per le esperienze multimediali.
Potrebbe essere questo un nuovo promettente inizio per MeeGo, anche su dispositivi mobili che non siano cellulari, così come ipotizzato originariamente?
[Via Ubergizmo]
Anche Fujitsu non si sottrae alla realizzazione di un tablet e per presentarlo ha realizzato un originale video che mostra l’attenzione all’usabilità che il produttore giapponese ha dedicato alla progettazione del dispositivo.
Fujitsu sostiene, come Microsoft, che l’utilizzo più naturale di un tablet passi attraverso l’utilizzo di un’apposita penna, che permetta di scrivere sul dispositivo come si fa su un quaderno.
Meinolf Althaus, direttore della divisione mobile di Fujitsu, spiega con vari esempi che il software di un tablet deve essere intuitivo, deve essere basato sul riconoscimento della funzione e non sul dover apprendere e ricordare una particolare procedura, così come chiunque afferra un qualsiasi martello nel verso giusto perché ne riconosce a prima vista il manico. L’idea è suggestiva e vi si può leggere una velata critica alle sempre più numerose gesture multitouch ideate da Apple.
La parte migliore del video è però il finale in cui Althaus afferma che utilizzare Windows 7 nudo e crudo su un tablet è come utilizzare una ruvida spugnetta per i piatti per lavarsi il viso, funziona, ma non è certo il modo più confortevole per eseguire l’operazione, motivo per il quale Fujitsu sta studiando delle interfacce ottimizzate per lo Slate.
[via face2fujitsu]

Fujitsu ha sviluppato un sistema per auto che possa regalarci una visuale a 360° di ciò che ci circonda fuori dalla macchina: le telecamere per il parcheggio non sono più una novità, ma nessuna ci ha mostrato finora a una visione così totale e avvolgente.
Con il MB86R11 2D/3D “Emerald L” Graphics SoC, Fujitsu promette una visione emisferica in 3D di tutti i dintorni della macchina, con punto di vista variabile e settabile a seconda delle occasioni.
Il MB86R11 SoC è dotato di processore 400MHz ARM Cortex A9 e può supportare fino a 5 display e fino a 4 input video contemporaneamente, mostrando filmati a 720p HD; una porta gigabit ethernet, 4 porte usb 2.0 e connessioni SATA/PATA completano la dotazione hardware del dispositivo.
Alcuni campioni del sistema di Fujitsu sono già disponibili per gli sviluppatori del settore automobilistico, anche se non si sa nulla circa l’eventuale implementazione su modelli di auto di prossima uscita. Certo, sarebbe una svolta per le donne al volante, ma mica soltanto per loro…
[Via Slashgear]
Fujitsu ha presentato al CEATEC un robot travestito da orsacchiotto di peluche che reagisce agli stimoli esterni, si muove e parla per interagire con le persone. Nulla di nuovo in quanto a concetto e metodologia di realizzazione, ma forse innovativa la sua destinazione d’uso, almeno per come Fujitsu lo ha concepito.
Cose simili le avevamo già viste con Pleo, il dinosauro verde in grado di mostrare “emozioni” e di muoversi: anche il Teddy Bear di Fujitsu può dimostrarsi triste, allegro, arrabbiato, semplicemente cambiando espressione e movimenti. Grazie a una piccola videocamera posta all’interno del suo naso, l’orsetto può destarsi dallo stato di sonno nel momento in cui capta la presenza di una persona nel suo campo visivo e può automaticamente voltarsi verso di essa.
Inoltre un sintetizzatore vocale attribuisce una giovane voce maschile all’orsetto, coordinata con i suoi spostamenti. Teddy Bear si può collegare a un computer tramite una porta USB e i suoi sensori gli permettono di muoversi reagendo agli stimoli esterni, sulla base di 300 modelli diversi di movimento.
Continua a leggere: CEATEC 2010: il robot-peluche di Fujitsu
Al CEATEC Fujitsu ha sorpreso i passanti installando un display interattivo sulla colonna di un edificio, servendosi di uno schermo al plasma flessibile, spesso solo un centimetro, e di telcamere con motion sensor per captare posizione e movimenti delle persone.
Nel video si intuisce il funzionamento dello schermo interattivo: se fate attenzione infatti vedrete le facce o le figure di alcuni passanti comparire nello schermo, dove una ragazza in carne ossa sta giocando con delle bolle colorate; la stessa uscirà allo scoperto da dietro la colonna.
Il concetto di base non è rivoluzionario, ma forse lo è l’applicazione: cosa potrebbero diventare ad esempio le pubblicità in metropolitana, in strada, sugli edifici se venisse applicata una tecnologia simile?!? I passanti potrebbero essere coinvolti in esperienze divertenti, strane, originali, creando così nuove infinite possibilità per il mondo pubblicitario e una nuova connessione fra persone e oggetti. Non sarebbe però una buona idea, installare questi schermi laddove passano automobili…
[Via Gizmodiva]

Fujitsu aggiorna la sua linea di portatili Lifebook con un nuovo dispositivo compatto, probabilmente in grado di stabilire nuovi standard per il segmento netbook e tablet pc, grazie ad alcune caratteristiche singolari per un prodotto di 10.1 pollici: il Fujitsu Lifebook T580 infatti vanta un processore Intel Core i5, uno schermo convertibile multitouch, da utilizzare sia con le dita che con il pennino, con 4 punti di contatto e tecnologia N-trig (che dovrebbe unire gli aspetti positivi di schermi capacitivi e schermi resistivi) e un sensore ambientale, in grado di migliorare la funzionalità del portatile a seconda dell’ambiente in cui ci si trova (Fujitsu assicura l’utilizzo del netbook anche in piena luce solare), poichè capace di regolare la luminosità dello schermo in base a quella esterna, aspetto che potrebbe rappresentare davvero una svolta nel panorama attuale dei computer portatili.
Modulo GPS e connettività 3G opzionali renderebbero il Lifebook T580 un portatile completo, oltre a uscite VGA e HDMI, porte USB, card reader, webcam, sistema operativo Windows 7 e durata dichiarata della batteria di 8 ore, mentre il peso di 1.4 kg lo allontana un po’ dalla categoria netbook, che solitamente è molto più leggera. Purtroppo non sono stati resi noti ulteriori particolari tecnici, nè notizia alcuna sui prezzi; il Lifebook T580 sarà comunque probabilmente disponibile a partire da novembre.
Considerando che Fujitsu non produce portatili low-cost, i costi non saranno bassi, ma le caratteristiche di questo nuovo netbook potrebbero farne un prodotto appetibile, soprattutto per la fascia professionale. Dopo il salto un video di presentazione del Fujitsu Lifebook T580.