Con i touchscreen di tipo capacitivo, come quello dell’iPhone, risulta impossibile impartire i comandi indossando i guanti, poiché questi dispositivi non sono sensibili alla pressione, ma alla variazione di corrente indotta dal polpastrello.
Per risolvere il problema sono stati inventati dei costosissimi guanti che grazie ad apposite fibre riproducono la conduttività dei polpastrelli.
Esiste però una soluzione più semplice ed economica che consiste nell’eseguire un piccolo ricamo in prossimità della punta delle dita del guanto con del filo conduttivo in modo da mettere in contatto elettrico la superficie dello schermo con il polpastrello.
Il filo conduttivo può essere acquistato per pochi euro oppure realizzato intrecciando i sottili fili di rame, opportunamente spellati, presenti negli avvolgimenti dei relè, dei motorini elettrici o degli auricolari con del filo di cotone.




[via instructables]

A tutti sarà capitato di trovarsi con CD/DVD vecchi da buttare, vuoi perché sono rovinati e inutilizzabili, vuoi perché l’avvento dello storage su flash/hard disk li ha resi inutili.
Bene, il tutorial di oggi ci mostra come, seguendo alcuni passi elementari, costruire un semplicissimo ma originale dock per iPhone (ma anche per altri modelli di cellulari) utilizzando alcuni CD e il cavo di connessione al PC.
La realizzazione è talmente banale che non c’è bisogno di istruzioni ma, in caso vogliate controllare, potete trovare la procedura qui.
E voi? Avete realizzato qualche dock per iPhone “amatoriale”? Se si inviateci le vostre foto a suggerimenti@gadgetblog.it.
Oltre duecento anni separano l’invenzione della macchina a vapore di James Watt dall’invenzione dell’iPod, in mezzo ci sono tutte le conquiste tecnologiche della civiltà moderna.
Sebbene ancora oggi gran parte dell’energia elettrica che utilizziamo sia prodotta tramite turbine a vapore, fa una certa impressione poter vedere un iPod alimentato direttamente da una piccola macchina a vapore.
E’ quanto ha fatto Thomas, un lettore di Steampunk Workshop, accoppiando una macchina a vapore Jensen #75 con un motore Lego Technic, utilizzato come generatore elettrico, a questo ha collegato un circuito per regolare la tensione in uscita a 5 Volt ed infine tramite un connettore USB ha alimentato il suo iPod.
Dopo il salto un video in cui si vede e si sente chiaramente lo sforzo della macchina a vapore non appena viene collegato l’iPod.
Continua a leggere: Alimentatore per iPod a vapore fai da te
Ci sono molti modi per riciclare un hard disk non più funzionante, uno di questi è trasformarlo in un originale orologio da tavolo.
Con una buona dose di manualità potete provare anche voi ad aprire un vecchio hard disk, installare un comune orologio al quarzo al centro del piatto ed utilizzare il coperchio dell’hard disk come supporto posteriore.
Se costruirlo da soli vi sembra un’impresa ardua, ma siete comunque interessati all’oggeto, sappiate che alcuni esemplari già montati sono in vendita da Etsy a 32 $, circa 25 €.




[via Ubergizmo]
Nei giorni scorsi abbiamo parlato di lomografia, se siete appassionati di fotografia e di fai da te potreste autocostruirvi una toy camera come la Plamodel SuperHeadz.
Si tratta di una macchina fotografica per pellicole da 35mm dotata di lente grandangolare da 28 millimetri.
Nella scatola di montaggio vengono forniti oltre alle indispensabili istruzioni anche un cacciavite per eseguire tutte le operazioni di assemblaggio che dovrebbero richiedere circa 2 ore di lavoro.
In vendita su Urbanoutfitters a 28 $, circa 22 €.
[via ubergizmo]

Un braccio roborizzato telecomandato avrà sicuramente una qualche utilità, ma la soddisfazione di poterlo assemblare e pilotare faranno passare in secondo piano qualunque altra motivazione vi abbia indotto ad acquistarlo.
L’articolazione avviene su 5 assi, la pinza si apre e si chiude, il “polso” può ruotare di 120 gradi, il “gomito” ha un’apertura di 300 gradi, la “spalla” ha un’articolazione di 180 gradi e la base può ruotare di 270 gradi, inoltre sulla pinza è presente un led per illuminare gli oggetti da afferrare, pesanti al massimo 100 grammi.
In vendita da Think Geek a 49,99 $, circa 39 €.
Dopo il salto un video che lo mostra in azione.
Continua a leggere: Edge Robotic Arm Kit: Braccio robotizzato telecomandato in scatola di montaggio
L’iPhone è un oggetto dal design esclusivo e come tale merita un supporto che lo valorizzi.
Non è detto però che un accessorio di questo tipo debba per forza essere costoso e ricercato, a volte bastano dei semplici oggetti ed un po’ di fantasia per creare una soluzione elegante e funzionale.
Cinque matite e quattro elastici sono tutto ciò che vi occorre per creare questo originale supporto per iPhone che sicuramente non passerà inosservato.
Nel caso invece vi servisse un supporto per i viaggi in aereo potrete sempre costruirvelo sul momento con materiali di fortuna.
[via geeky-gadgets]

I ragazzi di TechCrunch alcuni mesi fa hanno lanciato un appello, chiedevano ai loro lettori di aiutarli a costruire un semplice ed economico Web Tablet che costasse meno di 200 $, visto che il mercato non offriva nulla di simile.
Un mese dopo vedeva la luce il prototipo A, sei mesi dopo il prototipo B perfettamente funzionante dotato di touchscreen da 12 pollici con risoluzione di 1024 × 768 pixel, processore Via Nano, 1 GB di RAM, SSD da 4GB, sistema operativo Ubuntu Linux.
Un simile dispositivo potrebbe avere sicuramente un mercato.
Il prezzo di questo tablet fai da te potrebbe essere intorno ai 200 € visto che i componenti necessari per realizzarlo sono costati poco più di 200 $.
Se vi state chiedendo a cosa servano i mattoncini Lego sullo sfondo, dopo il salto trovate la risposta nel video.
Continua a leggere: TechCrunch CrunchPad: Prototipo di tablet da 200€

La capacità di storage, a parità di costo, cresce in modo esponenziale, con ritmi molto più veloci della legge di Moore.
Capita quindi di ritrovarsi con vecchi hard disk o pen drive, magari ancora perfettamente funzionanti, ma inutilizzati, perché rimpiazzati dai nuovi modelli piu’ economici e performanti.
Invece di buttarli, possiamo riciclare questi oggetti portandoli a nuova vita, creando un originale hard disk USB a stato solido.
Tutto ciò che vi occorre è un hard disk, anche non funzionante, alcuni pen drive, un hub USB, un cacciavite e pochi minuti di tempo per leggere le semplicissime istruzioni ed assemblare il tutto.
Tra l’altro é anche una simpatica idea per un regalo di Natale tecnologico, ecologico, economico, utile ed originale.
[via instructables]

Certi voli transoceanici possono essere molto lunghi, un modo per far passare il tempo più velocemente potrebbe essere quello di godersi in tutta tranquillità qualche buon vecchio film sull’iPhone.
Il problema è che tenere il dispositivo in mano per tutta la durata del film può essere molto scomodo.
Ecco allora che viene in aiuto il colpo di genio del viaggiatore navigato che come un provetto MacGiver crea un pratico supporto utilizzando solo un semplice sacchetto di carta, dotazione fondamentale di ogni sedile d’aereo.
Un’avvertenza: Sconsigliamo vivamente questo semplice progetto fai da te alle persone deboli di stomaco. Non vorremmo mai che, dopo aver costruito il supporto, si trovassero nella condizione di dover utilizzare il sacchetto per lo scopo per il quale era stato originariamente pensato.
Dopo il salto il video del più classico utilizzo goliardico del sacchetto.