
Tanti anni fa si utilizzava il legno per costruire le case per gli uccelli, una cuccia per il cane o una cassa per conservare gli attrezzi da lavoro. Ma i tempi sono cambiati e ora si ha la necessità di costruire qualcosa collegato al mondo tecnologico.
Così Ron Bean ha impiegato il suo tempo libero in garage per costruire una comoda scrivania. Realizzata completamente in legno e bulloni, permette di usare il computer regolando l’altezza dello schermo e l’inclinazione dello schienale. Grazie a due barattoli pieni di ghiaia, lo schienale si regola automaticamente alla pressione impartita dall’utente che vi si siede.
Ora Ron potrà usare il suo computer stando disteso comodamente e non affaticando la schiena. Peccato, però, che potrà farlo solo in garage.
[via likecool]

Come sfruttare il maltempo e l’impenetrabile freddo invernale che dovremo sopportare ancora per qualche mese? Un’idea può essere quella di raffreddare il proprio PC. L’idea è stata messa in pratica e mostrata su Hack A Day, sfruttando un tipico tubo/canalina utilizzato per l’aria in modo contrario al solito, ovvero pescando l’aria fredda dall’esterno e portandola al PC con overclock. La canalina viene sistemata sulla finestra con un apposito supporto e sfrutta la ventola del PC.
Anche il supporto per la finestra è stato creato manualmente ad hoc creando un buco nel legno, alcuni Pad Scotch brite che funzionano da filtro, un tubo flessibile e altri materiali facilmente reperibili. Per i dettagli vi rimando alla fonte.
IKEA Espresso Cart from jonathan simon on Vimeo.
Se pensate di sfruttare le vacanze di Natale per mettere alla prova le vostre capacità fai-da-te e trasformare l’ingombrante ripiano/carrello che ospita la macchina del caffè espresso in un gadget tecnologico e funzionale, questo video Do It Yourself mostra come costruire un carrello completo e super equipaggiato a partire da componenti IKEA. L’autore è Jonathan Simon, il quale ha acquistato un carrello IKEA per la cucina da 50 dollari e vi ha tagliato uno slot, posizionando tutte le componenti in modo da averle a portata di mano, con scarto dei filtri compreso.
Da che mondo e mondo gli ingranaggi sono delle ruote dentate che ruotano attorno ad un perno ed in quanto ruote sono regolarmente di forma circolare.
Il video che vedete qui sopra smonta questo luogo comune mostrando degli ingranaggi quadrati, triangolari o pentagonali in grado di accoppiarsi tra loro alla perfezione creando incredibili cinematismi.
Con un pò di fai da te è possibile creare con del compensato, un traforo, un po’ di scienza e tanta pazienza forme ancora più ardite che si imperneano tra loro per dare luogo anche a movimenti ritmici non lineari.
Curioso notare come dopo tanti improbabili ingranaggi il video termini con la realizzazione di un classico ruotismo epicicloidale, lo stesso meccanismo che nelle Toyota Prius ibride sostituisce il tradizionale cambio accoppiando motore termico e motore elettrico senza soluzione di continuità.
[via gizmodo]

I lavori in casa, se affidati ad altre persone, di solito richiedono un budget abbastanza elevato. Per questo motivo molte persone si danno al fai da te alimentando delle vere e proprie industrie nel settore. Basti pensare ad IKEA che ha basato un impero economico su questa attività.
Operazioni molto semplici, come ad esempio l’inserimento di un chiodo in un muro, possono richiedere anche due persone, nel caso in cui il chiodo sia da posizionare in altezza. I designer Jinsoo Cho & Ahjin Choi hanno pensato a Nail Hummer, il martello con cartucciera per i chiodi.
Nel manico, infatti, si possono inserire dei chiodi da prendere senza difficoltà, eliminando il fastidio di andare alla cassetta degli attrezzi ogni volta. Al momento il martello è solo un progetto, ma di sicuro non troverà ostacoli nella commercializzazione.
Guarda le immagini del Nail Hummer
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[via yankodesign]

Sono sempre più convinto che la vera forma di ricchezza sia l’energia elettrica. Se la corrente si interrompesse da un momento all’altro, dopo pochi giorni torneremo all’età della pietra: niente Tv, radio, elettrodomestici, telefoni e tanto altro. Fortuna che l’energia tecnicamente è infinita. Basta convertire la forza meccanica in elettrica.
Se siete molto bravi nel fai da te e ve la cavate con i circuiti elettrici, Instructables ha una guida molto interessante per costruire una dinamo da applicare alla ruota della bicicletta per ricaricare i dispositivi elettronici attraverso due porte USB.
Il circuito genera una potenza di 5 volt con un’efficienza del 70%. Gli step da seguire sono 5 ma ognuno è articolato in varie fasi. Se riuscite a costruirne uno, però, sarete sicuri di non avere mai il vostro iPhone o iPod scarico. Basta fare una bella passeggiata in bici per ricaricare.
[via switched]

A New York, di giorno, Mark Suppes lavorava come sviluppatore web per Gucci, di notte costruiva il suo personale reattore nucleare. In un’ala della casa adibita a magazzino/laboratorio, l’uomo, 38enne, ha lentamente dato vita a ciò che, per chi non è esperto del settore, sembra provenire direttamente da un plot di qualche filmetto di serie B. Invece è realtà. E non sembra nemmeno la prima volta.
Mark, infatti, fa parte di una community web (i “Fusioneers“) che, insieme ad altri fan, cercano di portare a termine il simile progetto, sia per divertimento, sia come modo per provare a risolvere i problemi di energia. Suppes sarebbe ben la 38esima persona nel mondo a creare un reattore in modo amatoriale, attraverso una fusione nucleare in cui gli atomi sono collegati forzatamente e rilasciano energia pulita ed economica.
La legge americana, in questo caso, non prevede una pena per i cittadini poichè, come spiega Anne Stark, direttrice capo della pubblica informazione per il California’s Lawrence Livermore National Laboratory, fino a quando i componenti utilizzati saranno recuperati legalmente non vi potrà essere alcune persecuzione. Nonostante non sia pericoloso e non possa causare incidenti (non contiene uranio o plutonio), i vicini di casa del giovane, una volta venuti a conoscenza dell’accaduto, non hanno mostrato particolare entusiasmo. Ma nonostante ciò, Suppes non nasconde la propria ambizione finale: riuscire a costruire, attraverso fondi e finanziamenti, un reattore a fusione che possa trasformare l’idrogeno e il boro in elettricità. I vicini di casa sono avvertiti…
Via | Bbc
Oltre un milione di iPad in circolazione hanno scatenato la fantasia di molti acquirenti del tablet della Mela che hanno ideato semplici ed economiche soluzioni per installarlo e trasportarlo ovunque.
Nel video qui sopra viene mostrato il lavoro di Navyball che utilizzando una busta con le bolle d’aria, del nastro adesivo e del velcro ha creato una custodia per iPad, spendendo poco più di 8 $ per tutto il materiale.
Il risultato tutto sommato è anche esteticamente gradevole, ma l’originale custodia può essere utile anche quando occorre riporre l’iPad in una comune borsa insieme ad altri oggetti che potrebbero rovinarlo.
Dopo il salto il video con le istruzioni per il montaggio della custodia, un semplice fai da te in attesa delle prime consegne dell’iPad attese per venerdì 28.
Come sostiene Bill Gates, la penna è indispensabile per chi vuole utilizzare il tablet in modo creativo.
E’ noto però che solo i touchscreen resistivi possono essere utilizzati con qualsiasi tipo di penna, poiché sensibili alla pressione, mentre i touchscreen capacitivi, come quello dell’iPad o dell’iPhone, rispondono solo alla variazione di corrente prodotta dal contatto delle dita sullo schermo.
Collin Cunningham adora disegnare con il suo nuovo iPad, ma per ottenere un tratto più preciso ha pensato bene di realizzare una penna che possa funzionare sul touchscreen capacitivo.
Nel video qui sopra Collin spiega i passi necessari per costruire uno stilo per iPad utilizzando una vecchia penna, un filo di rame, un po’ di nastro adesivo e soprattutto una schiuma conduttiva per imballaggi, di quelle che solitamente si utilizzano per i componenti elettronici.
[via melamorsicata]

Steve Jobs ha sempre bollato i netbook come lenti ed inutili, affermando che Apple non ne avrebbe mai realizzato uno.
L‘iPad, pur essendo un tablet, si pone però in diretta concorrenza con i netbook, soprattutto quando viene collegato ad una tastiera esterna bluetooth.
Un ingegnoso acquirente della prima ora ha pensato bene di ottenere il meglio dei due mondi realizzando il LapDock, un case in legno con le tipiche forme di un netbook in cui alloggiare l’iPad e la wireless keyboard di Apple. Il prototipo di un prodotto che presto potrebbe diventare realtà.
Dopo il salto un video che mostra l’utilizzo del LapDock.