
Torna la moda del solare? Pare di si, specie se si considera l’arrivo di una linea Freeloader (ricordate? quelli del caricabatterie USB) di caricatori ad energia solare.
La prima versione costa quasi 60$ (45€) e utilizza due celle solari da 120 mA per caricare la batteria interna da 1000 mAh in otto ore di luce. Utile in campeggio ad esempio, dove basta lasciarlo fuori di giorno per poter poi ricaricare il proprio cellulare o iPod/PSP di notte.
Il secondo prodotto della gamma è FreeLoader Pro, formato tascabile e alta compatibilità di ricarica (grazie ai molti connettori inclusi): si parte dai cellulari e smartphone e si arriva agli e-Book, passando da navigatori satellitari, fotocamere reflex digitali (tramite un accessorio incluso), lettori MP3 e altro ancora.
La versione Pro (120$, circa 90€) equipaggia due celle solari da 200 mA e una batteria interna da 1600 mAh, energia sufficiente a caricare la batteria della vostra reflex digitale.
Chiude la linea il FreeLoader PICO, da usare nelle emergenze a dotato di un pannello da 75 mA e una batteria da 800mAh al prezzo di 30$ (22.5€).
Per acquistarli e ricaricare i vostri gadget in maniera ecocompatibile andate sul sito ufficiale.

Ammettetelo, quante volte, leggendo un documento cartaceo, avete pensato che potesse andar bene solo per … “un uso alternativo” ?
Utilizzare un foglio A4 per il nobile scopo ecologico non è affatto confortevole, ma negli uffici di tutto il mondo le cose potrebbero presto cambiare.
L’azienda giapponse Oriental ha infatti ideato una macchina distruggi documenti che con l’aggiunta di un po’ d’acqua trasforma in soli 30 minuti 40 fogli A4 in un soffice rotolo di carta igienica.
Il costo dell’energia per produrre un rotolo è di soli 8 centesimi e l’utilizzo di questa macchina in un ufficio eviterebbe ogni anno l’abbattimento di 60 alberi.
La macchina sarà in vendita in Giappone questa estate ad un prezzo vicino agli 80.000 €, una cifra apparentemente impegnativa, ma che potrebbe essere ammortizzata in pochi anni.
Dopo il salto un video che mostra la macchina in azione.
Continua a leggere: La macchina che trasforma i documenti in carta igienica
Alta qualità delle immagini e ecologia: un binomio possibile ed offerto da BenQ V2400 Eco. Si tratta di un monitor unico nel suo genere: uno dei più rispettosi dell’ambiente fino ad ora prodotti e il più originale.
Il BenQ V2400 Eco ospita infatti una piccola pianta sulla base del monitor stesso che crescerà nel tempo Si tratta di un ottimo monitor sia per il lavoro, che per il gioco, la navigazione o il lavoro di grafica.
Tutti i materiali utilizzati per produrlo sono riciclati ed è possibile riciclarli ulteriormente. Il monitor riduce ai minimi termini i consumi di energia elettrica.
La diagonale del BenQ V2400 Eco è di 24 pollici, il segnale può essere mostrato in full HA a 16:9 1080op, con un contrasto di 5,000,000:1 ed un design alla moda. L’involucro del monitor è bianco lucido.
Il monitor farà il suo debutto nel mercato Koreano nelle prossime settimane e costerà 400.000KRW, circa 250 euro.
[Via Aving]

Come ogni anno in questo periodo Western Digital ha presentato la nuova gamma di hard disk e soluzioni per backup e archiviazione esterna e di rete.
Per l’archiviazione portatile WD propone i nuovi WD My Passport, declinati in WD My Passport Elite, WD My Passport Essential e WD My Passport for Mac.
Il WD My Passport Elite (immagine in apertura) è un hard disk esterno con dock USB 2.0 per la connessione rapida e tre colorazioni (Anodized Red, Anodized Blue e Charcoal Metallic) per tutti i gusti.
Non chiamatele stampanti, o meglio, fatelo pure ma sappiate che possono fare molto di più. No, il caffé ancora non è incluso ma i nuovi All-in-One di Lexmark sono comunque dei prodotti in grado di stupire.
Prima di tutto il touch screen e la connessione in rete presente su tutti gli otto modelli delle linee “Professional Series 2009″ e “Home Office 2009″. Tutti i modelli sono wireless, stampano senza fili con tecnologia G o N (sui modelli alto di gamma: PRO905, PRO805 e PRO705 e S605 ) e scaricano le applicazioni dal web proprio come un moderno smartphone, molto simili nella grafica ad un iPhone.
Sotto alla scocca, sotto alla grafica accattivante e molto semplice delle applicazioni, una nuova tipologia di cartucce che aiuta a ridurre i costi sia per l’utenza consumer che per le piccole e medie imprese. Il concetto di base, con le ovvie differenziazioni, è quello di avvicinare i due segmenti di mercato, offrendo anche a chi lavora da casa o agli studenti degli strumenti sempre più performanti: da qui il nome “Home Office”.

Tutte le grandi città italiane da tempo mettono a disposizione delle biciclette per i cittadini, in modo da scoraggiare l’utilizzo dell’automobile e ridurre il traffico. In futuro, però, potrebbe arrivare un mezzo di trasporto più divertente: il monopattino. Il sistema si chiama “Link scooter system” ed è stato ideato da Anton Grimes, studente australiano dell’Università del New South Wales.
In pratica degli speciali lampioni per la luce possono contenere fino a 4 monopattini elettrici. Grazie a una carta magnetica se ne può noleggiare uno e sfrecciare per la città a una velocità massima di 16 Km/h. Al termine della giornata lo si inserisce in uno dei pali liberi che lo ricarica per il giorno seguente. Un’idea molto utile anche per ridurre l’emissione di sostanze nocive nell’aria.
[via coolest-gadgets]

Qualche giorno fa ho effettuato una sessione di rafting sul fiume Lao. Tra gole bellissime e atmosfera esotica la mia concentrazione fu rapita da un suono assordante: una bottiglia di plastica incastrata tra le rocce. Probabilmente un turista l’avrà lanciata nel fiume, giusto per vedere l’effetto che fa. Peccato che quel turista non sappia che resterà al suo posto per centinaia di anni.
Proprio in quest’ambito arriva un interessante concept di bottiglia biodegradabile fatta di carta pressata lavorata con speciali processi. Brandizzato con il nome “360 paper bottle”, il progetto nasce in risposta alle 60 milioni di bottiglie d’acqua consumate negli USA ogni giorno. Si spera che un giorno tutta l’intera linea di produzione diventi eco-sostenibile.
Guarda le immagini del concept 360 paper bottle



[via core77]
A poche ore di distanza dalla presentazione della nuova linea business di Fujitsu Siemens, eccoci con un resoconto di quanto mostrato nella location milanese scelta per l’evento.
Prima di passare alla presentazione dei prodotti, Giuseppe Magni, direttore marketing, ci ha introdotto alle politiche attuali dell’azienda, spiegandoci il perchè della location inusuale scelta per la presentazione. Teatro dell’evento era infatti il Capoverde di Milano, mix particolare fra serra, erboristeria e ristorante. Proprio al verde, infatti, è rivolta l’attenzione di Fujitsu Siemens, intenzionata a dimostrare che attenzione all’ambiente e hi-tech possono convivere pacificamente.
Dopo una breve introduzione, il tema della presentazione è virato su un sondaggio condotto a livello europeo rivolto ai cosiddetti “decision maker” delle varie imprese. Le varie domande proposte sono state rivolte a testare il livello di consapevolezza per quanto riguarda la mobilità nel business, in funzione di sondare il mercato per l’introduzione del modulo HSDPA/UMTS su tutti i notebook della gamma.
Continua a leggere: Fujitsu Siemens rinnova la sua linea di portatili dedicati al mondo business

Continuando con la nostra rassegna “ecologica”, passiamo al caso Fujitsu Siemens, presente all’IFA con un “green corner” dedicato a prodotti “eco friendly”.
La proposta di Fujitsu Siemens si concretizza nel risparmio energetico, con prodotti come lo ScenicView P22W-5 Eco, monitor TFT da 22 pollici in formato 16:10 dotato di interfaccia DVI e HDMI e luminosità di 300cd/m2. La peculiarità di questo schermo è il tasto ECO in grado, una volta attivato, di garantire un consumo in Standby di 0 Watt.
Ad affiancare questo monitor ecologico, Fujitsu Siemens propone il PC SCALEO Li 2410 green edition, in grado di ridurre il consumo energetico rispettando l’Energy star 4.0 e adattando perfettamente i consumi alla potenza richiesta per le varie operazioni che ci troviamo ad eseguire quotidianamente.
Durante il nostro breve tour dell’IFA, abbiamo notato come il trend ecologico sia sempre più sentito dalle aziende. Sia per l’impatto in termini di pubblicità e ritorno di immagine, sia perchè ci credono veramente, il fatto è che un’attenzione all’ambiente risulta comunque positiva e lodevole.
Il primo caso che vi presentiamo è quello di Sony, orientata in due diverse direzioni con l’obbiettivo comune di salvaguardare il nostro mondo.
La prima delle due strade intraprese è quella del risparmio energetico e dei materiali. Ottimizzando i processi produttivi, facendo largo uso di materiali a basso impatto energetico, riducendo gli imballaggi e andando ad influire sui consumi energetici del prodotto finale, Sony ha dimostrato di essere sulla buona strada per un futuro eco-sostenibile, anche se i passi da effettuare sono ancora da gigante.