
Toshiba avrebbe intenzione di dare una risposta concreta agli ebook reader di Sony con il suo nuovo ereader BookPlace DB50. Peccato però che non si tratti di un dispositivo e-ink e dunque destinato a mio parere a non concorrere proprio con nessuno.
Chi necessita infatti di un apparecchio adibito alla lettura prolungata, non può fare a meno di un display e-ink; dall’altra chi invece opta per un dispositivo adatto anche a contenuti multimediali, si orienterà direttamente su un tablet.
In ogni caso il Toshiba Book Place DB50 è dotato di schermo LCD da 7 pollici con risoluzione 1024×600p, un processore da 1 GHz, 8 GB di memoria interna, una batteria che promette 7.5 ore di utilizzo (pochissimo per un lettore accanito di ebook!) e, forse l’unico aspetto apprezzabile, sistema operativo Android 2.3 Gingerbread.
Per il momento il nuovo “ereader” di Toshiba sarà messo in vendita soltanto sul mercato giapponese all’equivalente di 219 euro (il prezzo è anche elevato!); ma qualora dovesse arrivare qui da noi, pensate che potrebbe avere successo? Io rimango scettica.
Via | Ubergizmo
I display degli ebook reader sono comodissimi per leggere senza stancare la vista anche in piena luce, e d’altra parte la tecnologia e-ink è nata proprio per raggiungere tali obiettivi; sappiamo però che proprio per risultare ottimi compagni di lettura, sono rare le volte in cui gli ebook reader riescono a soddisfare pienamente altre esigenze, come ad esempio la navigazione online.
A differenza dei tablet infatti, più potenti e predisposti alla navigazione in internet, gli ebook reader sono spesso dotati di browser lenti e poco performanti; ma, dato che l’acquisto di ebook dagli store online è fondamentale, Bookeen, famoso produttore di ereader, ha provato a pensare a una navigazione web più soddisfacente su ebook reader con schermo e-ink.
Il risultato di un simile impegno lo potete vedere nel video: in effetti lo scrolling e la visualizzazione della pagina internet sembrano migliori rispetto a quelli visti finora. Peccato che i contenuti web non siano proprio ottimizzati per letture di questo genere.
Su Youtube Bookeen fa sapere che questa sarà una delle innovazioni per la prossima generazione di Cybook ereader; tempistiche certe però non sono ancora state menzionate.
[Via Gizmodo]

Il primo Kindle di Amazon è stato lanciato nel Novembre del 2007 e nessuno si aspettava un successo grande e duraturo come quello ottenuto. La filosofia di Amazon di permettere la lettura dei libri Kindle su qualsiasi dispositivo (Che fosse un lettore di e-ink dedicato o il proprio smartphone) ha contribuito alla diffusione e al successo della piattaforma. Apple ha introdotto il concorrente iBooks nel Gennaio del 2010, ma i prezzi troppo alti e la difficoltà di leggere all’aperto ne hanno frenato la corsa. Cosa farà adesso Amazon? I rumor parlano di tablet Android con l’Amazon Android Store precaricato, ma i lettori saranno felici di lasciare i display e-Ink?
L’ultimo Kindle è uscito ad Agosto 2010 ed offriva anche la connettività WiFi, raggiungendo il mercato internazionale e montando un display da 6 pollici 800 x 600 pixel, ovvero con 167 pixel per pollice. Questa settimana abbiamo sentito parlare di due nuovi schermi, uno di Samsung con 2560 x 1600 pixel su display da 10.1 pollici e un Toshiba con 1280 x 720 pixel per 4 pollici. Arriva anche notizia che E Ink ed Epson hanno annunciato un display da 9.7 pollici con risoluzione 2400 x 1650 pixel, ovvero 300 pixel per pollice. Non sappiamo quando sarà disponibile, ma sappiamo che verrà utilizzato nel Kindle DX, il cugino grande del Kindle da 6 pollici.
Durante la conferenza CHI 2011 di Vancouver, Nicholas Chen della University of Maryland ha presentato un prototipo di “tablet” sviluppato in parte da Microsoft Research con l’obiettivo di dare un nuovo futuro ai libri di testo scolastici e quindi anche ai metodi di studio dei ragazzi.
Il tablet in questione è in realtà un ereader a tutti gli effetti, dotato di schermo e-ink per una lettura a basso consumo energetico, che non stanchi gli occhi e la vista. Oltre a poter interagire con il testo, attraverso uno stilo, questo dispositivo ha una particolarità in più: si può collegare in modalità wi-fi con altri dispositivi del genere, per mostrare testi e lavori condivisi, in modo da facilitare il lavoro di gruppo.
Avvicinando due di questi tablet, si può anche ricreare l’aspetto e le dimensioni di due pagine contigue, proprio come succede per i libri tradizionali.
Non è la prima volta che si parla di dispositivi tecnologici destinati alla lettura e allo studio nella scuola (progetti pilota hanno visto l’utilizzo di iPad & co. tra i banchi), ma anche se le premesse e l’impegno sono buoni, non siamo ancora in grado di dire se il mondo scolastico accetterà presto una trasformazione simile (soprattutto in Italia). Eppure per i bambini e i ragazzi potrebbe essere importante avere meno peso nello zaino e più possibilità di studiare e lavorare in modo semplice ed ecologico.
[Via Techspot]
Ai videogiochi monocromatici siamo stati abituati per tanti anni, Game Boy docet. E se pensavamo che un display e-paper fosse adatto soltanto a intrattenimenti di tipo enigmistico come il sudoku, ci sbagliavamo.
In questo video infatti, possiamo seguire le evoluzioni di Doom II sul display e-paper di un ebook reader.
In pratica si tratta di un esperimento per mostrare le potenzialità di questo dispositivo, chiamato PocketBook 360° Plus (successore del PocketBook 360°)e dotato di un display E-Ink Pearl da 5 pollici, processore 533 MHz Freescale i.MX35 ARM11, 128 Mb di RAM e 2 GB di storage, più wi-fi. Difficile però che qualunque ebook reader possa diventare un valido sostituto di console portatili o anche solo del gaming offerto dai tablet.
Il videogiocatore in questione tuttavia afferma di essersi trovato bene. Chi di voi avrebbe piacere di provare “l’ebbrezza” di giocare a Doom II su un display simile?? Come giudicate la resa?
[Via Hackaday]
Il tanto atteso tablet Notion Ink Adam è finalmente in consegna per chi lo aveva preordinato e di conseguenza cominciano ad apparire i primi unboxing.
Molto originale la scatola che una volta aperta funge anche da piedistallo per il tablet che ricordiamo è dotato di sistema operativo Android 2.3 ed è disponibile anche con l’innovativo display Pixel Qi in grado di funzionare al chiuso come un tradizionale LCD a colori retroilluminato, mentre all’aperto appare come un e-ink a 64 livelli di grigio illuminato dalla luce del sole.
Il tablet misura 239 x 158 x 14 mm, pesa 650 grammi ed è equipaggiato con un processore NVIDIA Tegra 2 costituito da un Cortex A9 dual core, 16 GB di memoria eMMC espandibile tramite schede SD, fotocamera da 3.2 megapixel che può ruotare di 180 gradi, due porte USB, uscita video HDMI a 1080p, accelerometri, ricevitore GPS, connettività Bluetooth, WiFi e 3G opzionale.
La galleria completa con l’unboxing ufficiale dell’Adam la trovate sul blog di Notion Ink.




[via slashgear]
Ci sono eBook Reader che crescono e diventano tablet come il Nook Color e ci sono tablet che si semplificano e diventano simili a degli eBook Reader come il NoteSlate, un interessante dispositivo touchscreen con display monocromatico.
Il NoteSlate pesa 280 g e misura 210 x 310 x 6 mm esattamente come un foglio A4. Il touchscreen e-ink da 13 pollici con risoluzione di 750 x 1080 pixel permette di scrivere con un’apposita penna proprio come su un foglio di carta o su una lavagnetta a seconda che si scelga il modello bianco con “inchiostro” nero o il modello nero con “gessetto” bianco.
Oltre al modello bianco ed al modello nero sono previsti altri modelli con “inchiostri” colorati, verde, rosso e blu, e una speciale versione in grado di visualizzare 4 diversi colori contemporaneamente.
La batteria ha un’autonomia di 180 ore, che corrispondono a circa tre settimane di utilizzo, la connettività è garantita da un modulo WiFi opzionale e da una porta USB, mentre la memoria è espandibile tramite schede SD.
Il NoteSlate sarà in vendita a giugno al prezzo di 99 $, circa 73 € tasse escluse.
Freescale, azienda creata da Motorola nel 2004, ormai leader nei settori embedded e dei dispositivi per le telecomunicazioni, si è unita a E-Ink Corporation, produttore di display basati sulla tecnologia ad inchiostro elettronico, per realizzare display a colori potenzialmente ad alta definizione, per ebook reader.
I nuovi schermi saranno basati sul processore i.MX508, basato su un ARM Cortex A8, lo stesso utilizzato per i display E-Ink Pearl e E-Ink Triton.
Tale processore è in grado di supportare risoluzioni fino a 2048 x1536 pixel a 106 Hz, di garantire maggiore velocità d’uso e di permettere un notevole risparmio energetico.
Qualche ebook reader a colori l’abbiamo già avvistato fino ad ora, ma si è sempre trattato di soluzioni visivamente limitate. Con questa nuova partnership potremo forse vedere qualcosa di notevolmente migliore?!? E secondo voi gli ebook reader a colori ad alta definizione potrebbero in qualche modo offuscare il successo dei tablet oppure non hanno nessuna possibilità di successo?!?
[Via Techeye]
Liquavista, la società nata dai Philips Research Labs per portare avanti la ricerca sui display electrowetting (sostanzialmente degli e-ink a colori a basso consumo funzionanti con qualsiasi condizione di luce), ha appena presentato il primo prototipo flessibile di questo genere di display, pensato per i dispositivi portatili.
Dal video non si riescono veramente a comprendere le caratteristiche che Liquavista proclama: oltre alla flessibilità, al basso consumo e al funzionamento sia al chiuso che in pieno sole (dopo il salto c’è un video che ci mostra la resa di un display electrowetting all’aperto), questo prototipo di display sarebbe infatti secondo la compagnia indistruttibile, rugged, leggero e sottile.
Non si è ancora parlato di una possibile data di commercializzazione, ma il CTO e fondatore della Liquavista Johan Feenstra si dice ottimista, tanto più che la tecnologia dovrebbe poter essere utilizzata anche per ebook reader, pmp, navigatori satellitari, fotocamere e successivamente anche su schermi più grandi, come quelli di tv e computer. Potrebbe essere la risposta definitiva all’annosa questione della funzionalità degli schermi dei dispositivi portatili in qualunque condizione esterna?
Continua a leggere: Liquavista, il prototipo di display electrowetting flessibile e indistruttibile

Come un fulmine a ciel sereno, Samsung ha dichiarato di abbandonare il mercato della carta elettronica, uno dei settori più promettenti. La casa coreana ha affermato che i costi di ricerca e sviluppo e di produzione sono ancora troppo alti per competere nel settore.
Samsung ha aggiunto, però, che non intende abbandonare il commercio di eBook Reader, anche se prevede l’uso di schermi LCD per il prossimo anno per questi prodotti.
Ricordiamo che Samsung è leader nel mercato per gli schermi. La sua uscita dai giochi lascia il settore un po’ titubante per il futuro della tecnologia e-ink.
[via yonhapnews]