
Quante volte al giorno lavate i denti? I dentisti consigliano di lavarli almeno due volte al giorno, giustificando la spazzolata dopo pranzo considerando che la maggior parte delle persone sono fuori casa per quell’ora.
Yumeshokunin, una società giapponese, ha creato lo spazzolino che permette di lavare i denti solo una volta al giorno. Una spazzolata la mattina e si gode di 24 ore di copertura di igiene orale. Il segreto sta in un minerale naturale usato per le setole. Quando si spazzolano i denti con il loro spazzolino Misoka si crea una patina idrofila che mettere a riparo i denti dalla saliva e dai resti di cibo in essa contenuti.
Al momento non si hanno ancora test clinici europei che ne provino l’efficacia. In ogni modo sarà in vendita da questa estate.
[via newlaunches]

Tutti amano ascoltare la musica, ma ora i vanitosi possono ascoltarla mentre sbiancano i denti. Il sistema Forever White Headset, infatti, permette di applicare una soluzione sbiancante sui denti e renderla attiva mediante una luce a LED blu da 2,5 W.
Per funzionare, però, la soluzione deve agire per circa 1 ora. Aspettare così annoierebbe, quindi ecco l’idea delle cuffie da collegare a un lettore Mp3. La musica terrà occupati, mentre il LED sbiancherà i denti. Il kit base prevede della soluzione per 15 sedute. Prezzo e disponibilità non ancora comunicati.
[via beamingwhite]

Esistono due tipi di persone al mondo: Quelle che spremono il tubetto del dentifricio dalla metà e quelle che accuratamente lo spremono dal fondo. Ovviamente le une non sopportano le altre per opposti motivi e sulle loro futili discussioni sono state create innumerevoli gag.
L’azienda inglese Butterfly Technology ha ideato una geniale soluzione per mettere tutti d’accordo. Una specie di farfalla in gomma viene inserita sul fondo del tubetto, mano a mano che il tubetto viene spremuto la farfalla avanza senza lasciare sul fondo del tubetto dentifricio sprecato.
La farfalla permette di far fuoriuscire facilmente anche l’ultima goccia di dentifricio, quella che solitamente fa venire male ai pollici, tranquillizzando chi solitamente non butta il tubetto finché non è completamente vuoto.
Dopo il salto un video che lo mostra in azione.
Continua a leggere: Butterfly Technology Tube Dispenser mette tutti d'accordo

Far sapere sempre al dentista la condizione della propria bocca senza recarsi nello studio? In futuro si potrà fare, almeno ne è convinta il designer Sarah Tisdale che ha disegnato uno scanner per denti da posizionare in bagno.
Ogni mattina basta collocare un sensore nella bocca e attendere che il dispositivo faccia il proprio lavoro tracciando una mappa della dentatura e valutando la condizione dell’igiene orale. Tutti i dati saranno inviati via internet al computer del dentista che potrà valutare, in pochi secondi, se è necessario chiamare il cliente per una visita o un intervento.
In futuro si potrà estendere lo scanning anche al resto del corpo, magari per preventivare malattie.
Guarda le foto dello scanner per denti


[via BioBlog]
Questa potrebbe essere catalogata nel calderone delle notizie che hanno dell’incredibile: c’è un’azienda che ha messo in vendita un prodotto che promette di essere uno sbiancante per denti.
Chiuso il preambolo inizia la parte più esilarante: questo sistema si muove grazie all’iPod. Ciò che sembra una mera mossa pubblicitaria, viene spiegata “scientificamente”: alle normali strisce in perossido di idrogeno da applicare sulla superficie dei denti, sembra aiutare molto l’insieme di onde acustiche emesse da un lettore mp3 in riproduzione. Usare la parola “iPod” è solo un sistema per catalizzare maggiormente l’interesse, ma ogni riproduttore può essere sfruttato.
L’azienda parla di uno schiarimento di sei tonalità; chi l’ha provato sottostima questo valore, ma non confuta i risultati.
Pur lasciando il dubbio sull’effettivo funzionamento, vi lascio ai costi, che parlano sufficientemente: il kit completo di 50 strisce con paradenti viene venduto -comprensivo di spese di spedizione internazionale- a circa 57€. Maggiori dettagli li trovate qui.