Che anno è stato il 2010 per Gadgetblog? Tiriamo le somme: che cosa avete letto più avidamente, dove avete discusso fino all’ultimo commento? Bé, uno dei post nei quali c’è stato uno scontro (dialettico) al calor bianco, è stato sicuramente quello di Kiro sul Power Balance ancora nell’ottobre 2009, chi se lo ricorda?
L’occhio lungo del nostro blogger aveva avvistato in anticipo un piccolo fenomeno di costume che si sarebbe trascinato poi per tutto il 2010: il braccialetto-panacea fu poi demolito scientificamente da Paolo Attivissimo, sia in versione extended sul suo blog, sia in un twit da applausi nell’agosto scorso:
Power Balance, non è vero che non funziona. Spenna i polli magnificamente
Che cos’altro vi siete divertiti a leggere e commentare quest’anno? Scopriamolo dopo il salto!
Continua a leggere: Il meglio di Gadgetblog 2010: i post più letti dell'anno
Quando vennero chiusi gli UDP di Sky su internet, calò il buio per chi voleva seguire via cavo i canali della tv di Murdoch. Sono passati un po’ di anni ed è arrivato lo SlingCatcher, ovvero un dispositivo che, collegato alla TV del salotto, permette di instradare il segnale in qualsiasi altra stanza di casa oppure nella casa delle vacanze, oppure dall’altra parte del mondo.
Il dispositivo provvede, sfruttando la banda larga, a remotizzare la trasmissione sulla rete mediante collegamento crittografato, offrendo anche una serie completa di funzioni sia tramite Web sia funzionando autonomamente in locale.
Ad esempio, se Slingcatcher viene collegato alla TV, ad un ricevitore satellitare, al decoder di Sky o a quello digitale terrestre, tutte le funzioni generate dal dispositivo collegato, inclusi i contenuti a pagamento, diventano disponibili da remoto. Per controllare il nostro impianto e usufruire sempre e ovunque dei nostri contenuti basta collegarsi con il nostro account gratuito. La trasmissione dei dati su Internet, come detto in precedenza è cifrata.
Continua a leggere: Slingcatcher: il nostro unboxing del lettore video digitale

A partire da domani 1 dicembre, secondo la pianificazione illustrata nell’immagine, i ripetitori della TV analogica della Campania verranno definitivamente spenti (Switch Off) per lasciare posto alla TV digitale terrestre.
Se siete ancora alla ricerca di un decoder potete consultare la nostra guida al digitale terrestre, dove potete trovare dispositivi per tutte le esigenze, dai semplici zapper per televisori con o senza scart, fino ad arrivare ai decoder interattivi sia terrestri che satellitari per le zone non coperte dal digitale terrestre.
Ricordiamo che anche in Campania è previsto un contributo di 50 € per l’acquisto di alcuni modelli di decoder, che verrà erogato solo agli abbonati in regola con il pagamento del canone di età pari o superiore a 65 anni (da compiersi entro il 31/12/2009) e che abbiano dichiarato nel 2008 (redditi 2007) un reddito pari o inferiore a 10.000 €.

Nelle zone non coperte dal segnale digitale terrestre, tipicamente le zone montane, si può ricorrere ad un tradizionale impianto con parabola e decoder satellitare per ricevere i canali nazionali trasmessi in chiaro. Tuttavia alcune trasmissioni vengono criptate perché l’emittente ha acquistato i diritti di trasmissione solo per il territorio nazionale, mentre il segnale satellitare raggiunge tutti i paesi europei.
Per risolvere il problema è stata creata la piattaforma Tivù Sat che permette di ricevere i canali del digitale terrestre via satellite, grazie ad un’apposita smart card gratuita utilizzabile con ricevitori satellitari dotati di modulo di accesso condizionato Nagravision.
Telesystem ha recentemente messo in commercio il decoder satellitare interattivo MHP TS9000 espressamente dedicato alla piattaforma Tivù Sat e dotato di modem per l’invio dei dati sul canale di ritorno per i contenuti interattivi o a pagamento.
Il TS9000 è in vendita comprensivo di smart card Tivù Sat a circa 80 €, oppure in versione Kit satellitare con parabola ed illuminatore a 120 € circa.

Con l’avvento del digitale terrestre molti televisori vengono destinati alla rottamazione, ma in realtà anche quelli più datati privi di presa scart, come il classico Brionvega degli anni ‘70, possono tranquillamente essere utilizzati per visualizzare i programmi del digitale terrestre.
Esistono infatti alcuni decoder dotati di modulatore RF in grado di inviare il segnale decodificato attraverso un determinato canale analogico direttamente alla presa d’antenna del televisore, come avveniva una volta con i videoregistratori VHS.
Uno dei pochissimi modelli in commercio in Italia con questa caratteristica è l’Homecast T3000, un decoder zapper dotato di modulatore RF in grado di generare un segnale analogico negli intervalli di frequenza compresi tra 174 - 230 e 470 - 862 MHz. Il collegamento avviene grazie ad un’apposita uscita a cui collegare il cavo d’antenna del televisore separata dall’uscita passante solitamente presente nei decoder.
L’Homecast T3000 è in vendita a circa 89 €.

A partire da oggi, fino al 30 Novembre, i ripetitori della TV analogica del Lazio, con esclusione della provincia di Viterbo, verranno progressivamente spenti per lasciare definitivamente spazio alla TV digitale terrestre. Roma sarà così la prima capitale europea ad affrontare lo Switch Off.
Per continuare a vedere la TV milioni di italiani dovranno dotarsi di un decoder digitale terrestre o di un televisore predisposto ed affrontare l’operazione di risintonizzazione dei canali.
Fortunatamente sembra sia stato raggiunto un accordo sulla numerazione dei canali, per cui chi dispone di un decoder con funzione LCN (Logical Channel Number) non dovrà riordinare manualmente i canali dopo l’indispensabile risintonizzazione. Dopo il salto una tabella riassuntiva con l’ordine dei canali del digitale terrestre.
Chi invece fosse ancora alla ricerca di un decoder può consultare la nostra guida al digitale terrestre.

La prossima settimana inizierà lo Switch Off del Lazio, per l’occasione riprendiamo la nostra guida al digitale terrestre con l’interessante decoder Metronic Zap Box Easy 2 caratterizzato dalla presenza di un doppio sintonizzatore zapper.
Con un normale decoder digitale terrestre non è possibile registrare un programma diverso da quello che si sta guardando, ma grazie ai due sintonizzatori ed alle relative uscite scart è possibile collegare in modo indipendente allo Zap Box Easy 2 un televisore ed un videoregistratore privo di decoder digitale terrestre. In questo modo, con un unico decoder, sarà possibile registrare un programma mentre se ne sta guardando un altro.
Tra le caratteristiche segnaliamo la presenza dell’utilissima funzionalità LCN (Logical Channel Number) che permette di riordinare automaticamente i canali dopo la sintonizzazione, operazione indispensabile nelle fasi di Switch Over e Switch Off.
Zap Box Easy 2 è in vendita a circa 60 €.
Riprendiamo la nostra guida al digitale terrestre con il decoder mpman DVB-T 2500R, uno zapper dotato di porta USB utilizzabile per registrare i programmi televisivi su pendrive o hard disk esterni.
Il decoder è molto compatto, solo 188 x 120 x 38 mm, ed oltre al televideo integrato dispone dell’utilissima funzione LCN (Logical Channel Number), che permette di riordinare in automatico i canali dopo la loro sintonizzazione, indispensabile durante gli switch-off e switch-over del digitale terrestre poiché tipicamente è necessario eseguire la procedura di risintonizzazione.
Il DVB-T 2500R è in vendita a 39.90 €.

Stanotte inizierà ufficialmente lo switch over del digitale terrestre nella Capitale ed in quasi tutti i restanti comuni del Lazio.
Lo spegnimento del segnale televisivo analogico di Rai Due e Rete 4 interesserà 174 comuni, compresi 8 comuni della provincia di Terni.
Per continuare a ricevere questi due canali non resterà che utilizzare il segnale satellitare od il segnale digitale terrestre, munendosi di apposito televisore o decoder.
Come è successo un mese fa per lo switch-over del Piemonte, se già utilizzate un decoder digitale terrestre, potrebbe essere necessario risintonizzare i canali, poiché le emittenti Rai sul digitale terrestre verranno spostate sulle frequenze liberate dal segnale analogico di Rai Due.
Chi non fosse ancora munito di decoder può trovare maggiori informazioni nella nostra guida al digitale terrestre.

Ecco come si presentano oggi i principali canali TV analogici nel Piemonte occidentale dove alle 2 di stanotte è partito ufficialmente lo switch over, ovvero lo spegnimento del segnale analogico di Rai Due e Rete 4 per il definitivo passaggio al digitale terrestre.
Dopo la Sardegna che che ha effettuato lo switch off a fine 2008 e dopo la Valle d’Aosta ed il Trentino Alto Adige che hanno iniziato lo switch over nei primi mesi del 2009, la transizione dall’analogico al digitale entra nel vivo coinvolgendo circa tre milioni di italiani residenti in Piemonte.
Le prossime regioni ad essere coinvolte nello switch over saranno il Lazio e la Campania, rispettivamente dal 16 Giugno e dal 10 Settembre.
Chi non fosse ancora munito di decoder può trovare maggiori informazioni nella nostra guida al digitale terrestre.