iLid è un’idea molto buona, anche se ammetto che l’hanno già avuta parecchi: una custodia per iPhone con altri compartimenti, fatta apposta per contenere soldi, documenti in formato tessera, un paio di chiavi (senza portachiavi).
Estremamente sottile e poco ingombrante, questa custodia è prodotta in policarbonato super robusto. Aumenta lo spessore dell’iPhone fino a 17mm. E’ costruita in modo da non impedire e neppure inibire l’accesso alle funzioni dello smartphone, con un buco per la videocamera e il connettore 30-pin tenuto libero.
Lo spazio interno è protetto da una portellina, quasi come un doppio fondo per l’iPhone. C’è una piccola protuberanza per consentire di aprire il meccanismo a scatto. All’interno non c’è tantissimo spazio, ma c’è una clip per le banconote sul retro della portella, un vano per le carte di credito o la patente ed il posto in cui infilare una (singola) chiave. Ci sono altri che hanno avuto l’idea della cover/portafoglio, ma questa è davvero sottile e ben studiata.
Prodotta in Australia senza outsourcing, sarà sicuramente spedita in tutto il mondo. Il prezzo dovrebbe essere di circa €30, una volta arrivata sul mercato.
Via | Crave
Nissan: un nome noto per i SUV compatti, le auto sportive e le utilitarie cittadine ora intende mettere la sua esperienza a servire il simbolo stesso del lusso moderno, l’iPhone, con una custodia che “guarisce” i graffi.
Progettata per usare la stessa tecnologia che nelle auto del gruppo recupera l’integrità della vernice graffiata, la Nissan Scratch Shield è ricoperta da una vernice-gel che grazie alla flessibilità torna a ricostuirsi se danneggiata. Secondo i portavoce, un graffietto se ne va in un’ora ma un danno più serio potrebbe metterci qualche giorno o anche una settimana.
Che il proprio smartphone sia difeso da una custodia è piuttosto comune, ma l’idea di avere una custodia che si danneggia ma riesce a guarire e restare sempre nuova piace un po’ a tutti. Del resto l’iPhone non ha alcuna capacità simile, come sanno tutti quelli che hanno infranto i suoi costosi vetri.
La Nissan Scratch Shield è basata su un’armatura in ABS ricoperta da questo speciale prodotto, che dalla sua ha anche una certa facilità di presa ed aderenza alle dita. Vedremo durante il 2012 quanto ci potrà costare questo case “sempre nuovo”.
Via | Slashgear

Brookstone ha avuto un’idea interessante per una certa categoria di persone: integrare all’iPhone 4 o 4S un videoproiettore, perfetto per i lucidi (o per infliggere le foto delle vacanze ai parenti).
L’integrazione deriva dal fatto che la iPhone 4 DLP Projector Sleeve è un case per il 4S, e quindi volente o nolente sarà sempre sotto mano. Ovviamente un proiettore non può essere più di tanto piccolo, e questo case altera discretamente forma ed ingombri dello smartphone. Lo spessore è più che raddoppiato.
Le dimensioni sono dovute fondamentalmente alla presenza di un pacco di batterie aggiuntivo 2100 mAh, necessario a far funzionare la luce LED del proiettore. A 15 lumen non accecherà nessuno, ma lo stesso si arriva ad uno schermo di 50” che è piuttosto efficace prendendo in considerazione le caratteristiche.
La batteria può anche essere utlizzata per supplementare quella dell’iPhone, raddoppiandone la durata, ma dura 3 ore in caso di utilizzo del proiettore. In ogni caso, data la scomodità di questo case, forse conviene piuttosto tenerlo separato ed usarlo quando è necessario.
Via | Slashgear
Devo dire che sono piuttosto impressionato dalla prova pratica alla quale G-Form ha sottoposto la propria custodia protettiva per iPad: un volo dallo spazio.
Ok, non stiamo parlando di una vera missione spaziale bensì di un lancio con pallone sonda meteorologico, capace di arrivare a lambire gli strati più alti della nostra atmosfera prima di esplodere fragorosamente. In questo caso il pallone aveva un passeggero: un iPad avvolto in un case G-Form Extreme Edge.
L’Extreme Edge, dal rispettabile peso di 170g, viene definito come in grado di assorbire il 90% di un impatto, ed in questo caso è stato capacissimo di far sopravvivere ad un volo di oltre 30.000m il tablet di Apple. Il case utilizza una tecnologia chiama Reactive Protection Technology, che grazie ai materiali compositi dissipa l’energia degli impatti. Questo modello in particolare lascia lo schermo libero, ma esiste anche l’Extreme Portfolio, dotato di coperchio.
G-Form ci sarà anche al CES 2012, dove presenterà un case pensato per l’iPhone, ed altrettanto robusto. Il prezzo è di $45 per iPad e saranno invece $40 per il futuro modello per l’iPhone.
Via | CNet CES

L’Armstar BodyGuard non è la vostra normale, blandissima custodia per iPhone: è un parabraccio rinforzato in kevlar con astuccio trasparente per lo smartphone e tazer sull’altro lato, tanto per tenere lontani i malviventi.
Se avete l’intenzione di combattere il crimine come Batman, questo assurdo gadget sembra essere stato rubato dalla sua caverna. Dal lato interno c’è un alloggio corazzato per contenere iPhone o altri smartphone, nel caso dobbiate comunicare alla base la vostra posizione.
Il resto di questa specie d’armatura è completato da un vero taser ed una videocamera HD. A quanto pare è anche possibile completarlo con una specie di scudo antisommossa. Non si sa esattamente quali siano i materiali usati, ma cotone, fibra antifiamma Nomex e Kevlar dovrebbero farla da padroni.
Probabilmente il BodyGuard non è un prodotto destinato ad essere creato in serie, anzi, forse è un semplice esercizio di design per forze di sicurezza o polizia. Ma se siete conquistati dall’idea o desiderate un radicale cambiamento di carriera, potete sempre provare a contattare l’Armstar e farvi fare un preventivo.
Se il vostro iPhone lo usate per ogni evenienza, ed anzi come molti ritenete che la fotocamera del 4S sia quanto di meglio abbiate mai posseduto per scattare foto, allora vi piacerà questo iPhone Tail 4S, una custodia in silicone con una “coda”, un comodo lanyard.
Grazie a questo ritrovato sarà possibile portarsi dietro il 4S a portata di mano per fare quegli scatti “storici” che sono l’anima di tutte le compagnie di amici. Il laccio da polso è piuttosto interessante: parte dal retro dell’iPhone e non dal bordo, per renderlo più comodo e sicuro quando si scattano foto.
In realtà il laccio viene in due lunghezze diverse, ne esiste anche una corta che permette di allacciare l’iPhone a qualsiasi oggetto, anche piccolo, per trasformare questo strano accrocchio in un treppiede raffazzonato. Magari è un po’ artigianale ma funziona perfettamente.
L’iPhone Tails 4S viene in vari colori, tra i quali bianco, rosa ed azzurro. La forma è adatta a Iphone 4 e 4S, ma il costo purtroppo è ancora sconosciuto.
Via | ChipChick
Optrix HD è capace di trasformare il vostro iPhone in quella sports camera che finora non avete avuto il coraggio di comprare, e forse è addirittura in grado di farlo sopravvivere all’esperienza traumatica.
Motocross, moto d’acqua, snowboard fuoripista, free climbing: esattamente dove non portereste il vostro carissimo smartphone Apple con il contratto dati succhiasangue. Ma con Optrix HD la musica cambia: si tratta di una custodia rugged a prova d’acqua dotata di mount per agganciarlo ad elmetti o manubri di moto.
Secondo i produttori, l’Optrix HD è robusto abbastanza per essere militare, resiste a cadute, graffi, fango e polvere - Il tutto grazie a materiali superiori con saldature ultrasoniche e sigilli in silicone per tenere lontana umidità e particelle abrasive. Sicuramente sarebbe meglio una macchina dedicata e ne abbiamo vista più di qualcuna qui su Gadgetblog. Ma l’iPhone l’avete già, se è un 4S la sua videocamera è ottima, quindi ai coraggiosi non farà spavento spendere $80 per un Optrix HD.
Via | Gizmag
BiKN si pronuncia “beacon”, un vero “segnale luminoso” wireless che si può attaccare alle chiavi di casa o qualsiasi altro bene per poterlo ritrovare facilmente grazie all’iPhone.
Sono in tanti quelli che perdono gli oggetti in casa, in ufficio o ovunque vadano - O che temono per la loro sicurezza. BiKN è un set che comprende una custodia bicolore per iPhone (dotata di presa 30-pin), fino ad otto segnalatori con un anello da assicurare dove vogliamo ed infine l’apposita app.
In caso di smarrimento, sarà facile ritrovare le nostre cose, che verranno segnalate sullo schermo dell’iPhone. Sarà possibile individuare gli oggetti con un segnale sonoro molto simile a quello utilizzato dai naturalisti per seguire le targhette radio degli animali migratori.
Lo smarrimento potrebbe anche essere “intenzionale”, perchè in caso di furto BiKN avviserà subito che i beni sono stati spostati in modo significativo. C’è anche una modalità “guinzaglio” che avvisa che il segnalatore si è spostato oltre una zona predeterminata. Molto utile se avete attaccato il BiKN al guinzaglio di fido o l’avete messo nella tasca di un bambino piccolo. Nell’ultimo caso potete anche far emettere al segnalatore un tono audio, per richiamare l’attenzione di chi lo indossa (ed aiutarvi a trovarlo).
Non si sa quanto potrà costare, ma BiKN dovrebbe diventare disponibile a dicembre. Ci sono molte categorie di persone che lo troveranno estremamente rassicurante.
Via | Gizmag
Vooma sta testando un prototipo chiamato Peel PG92, una custodia che è in grado di aggiungere una seconda SIM all’iPhone.
Per l’utilizzo è necessario un iPhone jailbroken, ma i primi test stanno dando degli ottimi risultati, al punto da indurre Vooma a diffondere qualche prototipo ai giornalisti specializzati. Il progetto non è poi tanto complicato. Nelle forme piuttosto sottili di questo case protettivo è nascosta una specie di “mezzo cellulare” al quale si può accedere grazie ad un’apposita app e la pressione di un tasto.
Chiaramente questo sistema è utile alle persone costrette a viaggiare molto fra paesi diversi o a chi sarebbe costretto altrimenti ad usare due cellulari. L’iPhone viene ispessito da questo case, e sicuramente diventa più pesante, ma non sarà mai fastidioso come doversi portare dietro un secondo apparecchio oppure cambiare SIM continuamente.
Chiaramente il fatto di dover prima procedere al jailbreak dell’iPhone scoraggerà una buona fetta del pubblico, ma non si può che lodare l’intraprendenza di Vooma.
Via | Techcrunch
Mophie ha creato una linea di batterie aggiuntive per iPhone, iPod ed iPad che ha recentemente rinnovato. Assieme a queste ha sul mercato anche una custodia-batteria per iPhone che si chiama Juice Pack, che in USA sarà affiancata da una variante chiamata Juice Pack Plus Outdoor Edition.
Il lungo nome nasconde una concentrazione maggiore su quello che è uno degli usi “secondari” dell’iPhone, quello di navigatore satellitare personale, in particolare per quanto riguarda trekking ed outdoor in generale.
Il Juice Pack integra nel case una batteria aggiuntiva da 2000mAh per raddoppiare la “vita” dell’iPhone, oltre che per irrobustirlo. Nel caso del pacchetto outdoor i colori esterni sono una combinazione di grigio ed arancio. Con l’acquisto, l’utente riceve anche l’abbonamento al software Mophie Outdoor, che al momento copre soltanto gli Stati Uniti. Peccato, perchè è un’offerta interessante che ricalca quelle di apparecchi specialistici come i Garmin.
Parliamo infatti di un supporto a gite, mountain bike, mototurismo off-road e simili, che registra altezza, distanza, percorso, geo-tag delle foto e fornisce una dimensione social che consente di condividere con altri i nostri “posti speciali”. L’idea di trasformare l’iPhone in un compagno d’avventura è ottima, specie se si considera che le applicazioni di Mophie Outdoor e soprattutto la navigazione satellitare non richiedono che ci sia campo.
Il Juice Pack Plus Outdoor Edition costa $120, comprensivi dell’abbonamento ad un anno di servizi GPS. Speriamo un’offerta simile sbarchi anche in Europa.
Via | SlashGear