
I designer In-oh Yoo e Sun-woong Oh hanno ideato un concept di tablet improntato alla comodità e alla facilità d’uso, anche per le situazioni in cui può servire sedersi a una scrivania.
Il concept mostra infatti un tablet fornito di staffa (come quelle delle cornici fotografiche per intenderci), che possa supportare l’appoggio del dispositivo a un piano, in modo da rendere più semplice il suo utilizzo.
La presenza poi di una tastiera QWERTY wireless molto piccola, trasforma il tablet quasi in un piccolo all-in-one da scrivania.
Anche se il design di questo concept sembra molto curato, rimangono alcune perplessità: innanzitutto, la presenza della staffa permetterebbe un’unica posizione possibile (almeno da quel che si evince dalle immagini), che con schermi lucidi potrebbe non essere sempre la migliore; in secondo luogo, questo design riporta naturalmente a quello dei “tradizionali” portatili, già concepiti per un uso simile. Quale sarebbe a questo punto il vantaggio dei tablet? Uno spessore molto minore rispetto ai laptop?
Via | SlashGear
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Qualche giorno fa ho visto una pendrive con funzioni da lettore Mp3 a meno di 20 €. Allora ho capito che ormai questa tecnologia è talmente diffusa da costare pochissimo, a differenza di qualche anno fa. Quindi la vera differenza da adesso la faranno le funzioni e il design. I designer Jun Pyo Kim, Keun Sol Kim, Sung Mi Kang e Joo Hee Park propongono il concept del Play Mp3, un lettore origami.
Per il suo funzionamento, infatti, bisogna piegarlo su un lato. Quando è a forma di triangolo si attiva il play, a quadrato si attiva lo stop. Il play, inoltre, può essere trasformato in doppio play facendo scivolare due sezioni una sull’altra, in modo da attivare l’avanti o l’indietro veloce. Al momento, però, non è ancora in commercio.
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[via yankodesign]
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A guardarlo da una certa angolazione sembra un normale mouse, ma se lo utilizziamo ci accorgiamo subito di avere qualcosa di diverso tra le mani, qualcosa che ricorda il sesso femminile.
G-Spot, infatti, è un mouse ispirato dalla vagina. Lo scroll si effettua con un pulsante posto nella posizione del clitoride e i due tasti sono in posizione delle grandi labbra. Al momento è solo un concept del designer Andy Kurovets. Chissà a cosa pensava quando l’ha realizzato.
[via likecool]

Avete presente le immagini astratte in movimento di Windows Media Player quando riproduce un mp3 (o anche un video di cui recepisce solo l’audio…)? Ecco, dimenticatevelo. O meglio, pensate a qualocsa di ancora più suggestivo: Sound Scape Music System è il concept di un sistema audio che mira ad unire suoni e immagini in un’esperienza unica e fluida, capace di unire sensazioni e sensi differenti.
Il proiettore a LED di cui sarebbe provvisto il sistema, riprodurrebbe appunto delle immagini nello spazio “fisico” circostante, personalizzabile attraverso alcuni sensori, posizionabili a piacere per ottenere proiezioni più o meno grandi.
Le immagini, connesse con il mondo della natura, apparirebbero quasi come degli ologrammi, di grande effetto visivo, in grado anche di modificare l’aspetto e il design di un ambiente.
[Via Slashgear]
Continua a leggere: Sound Scape Music System, concept di sistema audio con immagini

Durante gli anni ‘80 erano il plus ultra della fotografia: rullini in grado di svilupparsi all’istante. Polaroid divenne una società enorme e tutt’ora, anche se la produzione si fermò nel 2008, ci sono molto appassionati alla ricerca dell’effetto lomografico di quelle fotografie.
Sarà stata questa tendenza ad aver ispirato il designer Kim Hyun Joong nel disegnare la Polaroid Movie. Se è possibile sviluppare foto istantaneamente, in futuro sarà possibile creare pellicole touchscreen con dei video? Ogni pellicola potrà contenere un filmato da portare con se.
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[via yankodesign]
Continua a leggere: Polaroid Movie, concept di istantanee video

Dal design sembra una navicella spaziale, invece è il concept di un nuovo mouse da far produrre a Microsoft. Si tratta del modello eVouse realizzato dal designer Marcial Ahsayane. La sua forma a V è voluta per il doppio uso: da una parte mouse normale con tasti touchscreen e dall’altra pennino virtuale per disegnare sulle superfici dei programmi di fotoritocco.
All’interno c’è anche uno scroll che dona un feedback luminoso attraverso un LED verde. Chissà se Microsoft lo metterà mai in produzione.
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[via yankodesign]
Continua a leggere: Microsoft eVouse, concept di mouse pennino

Il cuscino è da considerare quasi come un oggetto sacro. Ci permette di dormire e vivere una giornata carichi di energia. Uno strumento per accogliere una delle parti più delicate del corpo: la testa. E’ per questo motivo che in estate e in inverno soffriamo il caldo o il freddo in base alle temperature raggiunte dal cuscino.
Il designer Yuan-Hao Hsu, però, propone il Pillow Celsius. Un concept di cuscino con sistema di riscaldamento e raffreddamento interno per lasciare la temperatura sempre al livello ideale: 36,5°. Speriamo sia prodotto entro la prossima estate.
Guarda le immagini del Pillow Celsius



[via yankodesign]
Continua a leggere: Pillow Celsius, concept di cuscino a temperatura costante

Un cubo, come quello che si dà ai bambini per stimolare il loro processo di apprendimento. E’ questa l’idea di uno studio tedesco per rendere il salotto più digitale. Il Gesture Cube, infatti, è un concept che richiama l’interattività mediante 5 display posti a forma di cubo.
Grazie alla tecnologia chiamata GestIC, sarà possibile interagire con gli altri collegati alla rete, attivare la musica, condividere foto, navigare e molto altro tramite semplici gesti delle mani. Al momento è solo un’idea, chissà se sarà recepita dal mondo dell’elettronica. Segue un video dopo il salto.
Guarda le immagini del Gesture Cube



Continua a leggere: Gesture Cube, concept di un cubo multimediale
Un mese fa ci stavamo interrogando sul probabile utilizzo di Chrome OS, il sistema operativo browser-centrico di Google, su un ipotetico tablet.
Con la presentazione ufficiale dell’iPad, Apple ha di fatto segnato un solco, divenendo ancora una volta il punto di riferimento per un dispositivo multimediale.
Anche il designer di Google Chrome, Glen Murphy, si è lanciato nell’impresa ed ha pubblicato questi mock up del possibile aspetto dell’interfaccia grafica di Chrome OS su un ipotetico tablet, che guarda caso esibisce un aspect ratio di 4:3.
Google infatti non fa mistero di essere al lavoro con vari produttori di hardware per realizzare un dispositivo del genere in modo analogo a quanto fatto con HTC per il Nexus One.
Dopo il salto un video che mostra come Chrome OS sfidi l’iPad esibendo un’interfaccia multitasking.
Continua a leggere: Il tablet di Google con Chrome OS prende forma

La struttura dell’ombrello è, probabilmente, il sistema meno evoluto del mondo, nel senso che con il passare degli anni non ha subito nessuna miglioria. L’unico intervento fatto di recente è l’utilizzo di leghe più resistenti e leggere. I designer Je Sung Park e Woo Jung Kwon, però, hanno immaginato l’Air Umbrella.
Si tratta di un concept di ombrello fatto d’aria. All’asta che lo forma, infatti, non è attaccato un telo ma un bocchettone che emette aria con lo scopo di allontanare le gocce di pioggia verso l’esterno. Tecnicamente non può funzionare per via dei consumi del dispositivo e dalla potenza richiesta per l’aria da espellere. Però sarebbe sicuramente un’ottima soluzione contro le giornate piene di vento, quelle dove l’ombrello di solito finisce a terra distrutto.
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[via YankoDesign]