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Tutti gli articoli con tag cinema

Gli occhiali che trasformano i film in 3D in 2D

pubblicato da Kiro

occhiali 3D in 2D

Negli ultimi mesi il settore cinematografico sta spingendo molto sulla tecnologia 3D, un sistema che permette di dare profondità alle immagini. Da quel filone sono nati anche tanti accessori per il salotto: schermi per il 3D, occhialini, lettori ad alta qualità e così via.

Se devo essere sincero, però, a me il 3D attuale non piace. Sarà perchè non ho 10/10 e gli occhiali mi arrecano un po’ di fastidio, ma preferisco vedere le immagini in due dimensioni come si è sempre fatto. A me, e alle persone che la pensano come me, viene in soccorso un paio di occhiali speciale.

Anzichè ricreare l’effetto 3D, questi occhiali funzionano al contrario: trasformano la visione 3D in 2D. Guardando un film creato per la terza dimensione, quindi, la polarizzazione delle immagini si trasforma in 2D. Si possono comprare su ThinkGeek per 8,99 $, circa 6 €.

[via thinkgeek]

Una sala cinematografica casalinga in stile Pirati

pubblicato da Kiro

Sala pirati

“Yo ho, yo ho, una vita da pirata per me. Noi saccheggiamo, spariamo e abbiamo un bottino” diceva una vecchia canzone sui pirati. Pirati che, come i vampiri e i cow boy, hanno generato una categoria di film al cinema.

In onore di questo filone un miliardario americano si è fatto costruire un’ala della sua villa in stile pirati. L’area è formata da un ingresso a forma di galeone, un angolo taverna e una sala cinematografica in legno, con poltrone, vele sul soffitto e un cielo tempestoso dipinto a mano.

All’interno si trovano anche lampade a gas, doppie porte in rilievo e pavimento scricchiolante. Il prezzo pagato per quest’ala è di 2,5 milioni di dollari.

[via chipchick]

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I microspecchi delle meraviglie, o DLP

pubblicato da nicodemo

CRT (ossia i cari, vecchi tubi catodici), LCD, Plasma: i Tre Moschettieri sono in realtà i… Fantastici Quattro! Esiste infatti un’altra tecnologia capace di generare immagini di dimensioni apprezzabili (i display OLED con diagonale maggiore di qualche pollice hanno prezzi improponibili): le matrici DLP (Digital Light Processing) , prodotte da Texas Instruments.

Il cuore di un sistema DLP è un DMD, Digital Micromirror Device: si tratta di dispositivi a microspecchi in grado di modulare la luce punto per punto, anzi: pixel per pixel.

C’è infatti una corrispondenza uno-a-uno fra il singolo microspecchio ed il punto immagine che verrà visualizzato su uno schermo di proiezione (nel caso dei proiettori) o sul display di un televisore a retroproiezione.

Questi dispositivi sono derivati dai circuiti integrati e infatti i singoli specchietti hanno dimensioni microscopiche e sono prodotti con tecnologia CMOS, la stessa usata nei chip digitali.
Una matrice DLP ha questo aspetto

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Uno spot di Samsung per promuovere il 3D

pubblicato da Kiro

3D o non 3D? Le industrie cinematografiche, i produttori di dispositivi elettronici e gli stessi esercenti delle sale stanno investendo moltissimi capitali per portare la visione dei film a un livello successivo. Dare profondità alle immagini permette di interagire in maniera diversa con la trama del film, perchè permette di vedere cose aggiuntive.

Lo dimostra Samsung attraverso uno spot per promuovere questa tecnologia. Prendendo come riferimento alcune tele entrate nella storia dell’arte, Samsung dimostra come in realtà i soggetti ripresi non erano poi così seri. Un ottimo esempio per dimostrare che con il 3D le storie possono prendere tutt’altra piega.

[grazie Doraimon per la segnalazione]

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Effettuato altro passo avanti per il 3D senza occhialini

pubblicato da Kiro

3D senza occhialini

Continua il polverone sugli occhialini per il 3D del cinema. Gli esercenti e gli esperti affermano che non ci sono pericoli. Gli occhialini, usa e getta o fissi che siano, sono sterilizzati e controllati. Il timore è vedere crollare una tecnologia in grado di portare innovazione e fatturato nell’industria cinematografica.

I ricercatori, però, stanno tentando di tagliare la testa al toro eliminando l’uso degli occhiali. Molti passi avanti sono stati effettuati nella National Chiao Tung University di Taiwan dove gli scienziati hanno trovato un modo per arrivare al risultato sperato. Usando una parete di specchi prismatici, infatti, si riuscirebbe a mostrare le due tracce del 3D agli occhi degli utenti.

Il problema ancora da risolvere sta nell’offrire lo stesso effetto in tutte le zone della sala cinematografica. Con 11 prismi per pixel, infatti, si riesce a soddisfare la voglia di 3D di sole 100 persone.

[via PhysOrg]

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Samsung 3D Starter Kit, gli occhialini per il cinema 3D a casa

pubblicato da Kiro

Samsung 3D Starter Kit

Noleggiarli al cinema può costare fino a 50 € se si smarriscono o rompono. Gli occhialini 3D, però, hanno la capacità di aumentare l’esperienza dell’utente e avvicinarlo sempre di più alle sale cinematografiche. Se avete un budget consistente per il vostro salotto multimediale, potrete trovare alcune soluzioni per replicare l’effetto 3D tra le mura domestiche.

Samsung, per esempio, suggerisce il 3D Starter Kit da abbinare alle Tv al plasma HDTV. Il kit contiene un ricevitore wireless, un software e due paia di occhiali. Per essere utilizzati necessitano di un collegamento tra un PC e la Tv. Il computer serve a gestire il software e il ricevitore.

Il Samsung 3D Starter Kit è in vendita per 129,99 $, pari a circa 96 €.

[via samsung]

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Panasonic annuncia una Tv al Plasma da 50" in 3D

pubblicato da Kiro

plasma Panasonic 3D

Ho provato la tecnologia dei film in 3D nei cinema abilitati. E’ una tecnologia funzionale ma ancora non molto matura per i livelli di coinvolgimento mozzafiato. Andare al cinema per vedere i film in tre dimensioni, però, è molto costoso. Bisogna pagare un supplemento per gli occhiali che, se smarriti, portano anche al pagamento di una penale.

Panasonic, però, ha annunciato che dal 2010 saranno disponibili nei negozi delle speciali TV al plasma da 50″ capaci di riprodurre i film in 3D. Per sfruttare questa tecnologia bisognerà acquistare degli speciali DVD Blu-ray con doppio segnale HD e riprodurli in lettori compatibili.

[via engadget]

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Una sala cinematografica fatta di Lego

pubblicato da Kiro


Di solito si raccomanda di comprare dei Lego ai bambini se li si vuole avviare alla carriera di ingegnere, ma questa volta possiamo affermare di comprare dei Lego per vederli diventare gestori di sale cinematografiche. Il progetto di Ricardo Oliveira, infatti, è molto interessante per questo settore.

Utilizzando i famosi mattoncini ha costruito una mini sala cinematografica con tanto di mini proiettore perfettamente funzionante. Non resta che diventare piccoli piccoli e godersi un bel film nella propria sala personale.

[via Toysblog]

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Carl Zeiss Cinemizer Plus: Occhiali video per iPhone

pubblicato da xtom


Carl Zeiss ha annunciato una nuova versione dei suoi occhiali cinematografici denominata Cinemizer Plus espressamente dedicati all’iPhone, gli unici che possono fregiarsi dell’etichetta “Works with iPhone”.

L’effetto visivo che si ottiene indossando questi occhiali è lo stesso che si ha guardando uno schermo da 45 pollici a 2 metri di distanza, inoltre sono presenti su entrambe le lenti le regolazioni delle diottrie per potersi adattare anche a chi ha problemi di vista.

La batteria ha una autonomia di 4 ore e la dotazione comprende gli adattori per connettere questi occhiali all’iPhone originale, all’iPhone 3G ed agli iPod che dispongono di uscita video.

Disponibili da Maggio al prezzo di 399 £, circa 427 €.

[via slashgear]

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TV LCD Philips 21:9 in azione

pubblicato da Al

tv lcd philips 21:9

Vi ricordate la TV LCD da 56″ in formato 21:9 presentata da Philips due settimane fa? Ora è stata svelata a Londra, ma le caratteristiche tecniche ufficiali sono state omesse un’altra volta.

Techradar riporta comunque che la risoluzione nativa è di 2560 x 1080 pixel e che non è retroilluminata a LED, bensì utilizza la tecnologia proprietaria Ambilight Spectra oltre al Pixel Perfect Engine.

È dotata di ben cinque porte HDMI, una Ethernet, Wi-Fi e compatibilità DLNA; pare inoltre che lo schermo abbia un refresh di appena 0,1 ms.

I “vecchi” filmati in 16:9 saranno adattati tramite uno speciale algoritmo che schiaccerà solo le zone più esterne, mantenendo quindi l’integrità nella parte centrale. Gli “obsoleti” 4:3 verranno invece convertiti in 16:9 con tanto di bande nere laterali.

Data di commercializzazione e prezzo (che non sarà alla portata di tutti) sono ancora ignoti. Non perdetevi il filmato dopo il salto!

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