
Fortunatamente le nostre case non sono costruite in legno come avviene in alcune parti del mondo. Gli incendi, però, possono colpire tutti con danni molto gravi a cose e persone.
Per evitare che si diffondano si possono usare gli allarmi antincendio. Tra questi ce n’è uno destinato ai geek: il Firetext Smoke Alarm. Inserendo una SIM card all’interno, infatti, si può impostare il proprio numero di telefono e ricevere un SMS ogni volta che scatta l’allarme.
In questo modo se arriva l’SMS di avviso e siamo lontani da casa si possono avvisare i vicini o le autorità. Firetext Smoke Alarm è in vendita su Firebox per 89,99 £, pari a circa 101 €.
[via chipchick]

Potreste dirmi che Dick Tracy aveva già un orologio telefono, ma lui non lo comprò in un negozio, dovette farselo creare apposta. Voi, invece, potrete trovare il Rebel di Swap on line o presso i rivenditori. Si tratta di un orologio telefono con fotocamera integrata e bluetooth.
I numeri si inseriscono con i comandi vocali, mentre foto e video sono riproducibili nel display touchscreen ampio 1,46″ con una risoluzione di 176 x 132 pixel. La memoria interna da 128 MB è espandibile con schede microSD.
Grande 205 x 46,5 x 17,5 mm, e pesante 65 grammi, si può collegare al computer mediante la porta USB nascosta nel cinturino. La batteria interna permette un’autonomia di 130 minuti in conversazione o 85 ore in standby. Il prezzo di vendita è di 189 £, pari a circa 225 €.
[via swap]

Una serie di brevi fotogrammi tratti da una pellicola promozionale di Charlie Chaplin del 1928 ha lasciato tutti di stucco: una donna sembra parlare al cellulare. La sequenza viene riportata più volte e con lo zoom e la donna ripresa sembra proprio occupata a conversare con un telefonino… Un telefonino nel 1928? Mentre già qualcuno parla di “time-traveller”, ovvero una presenza mandata indietro nel tempo per questo breve cammeo che dovrebbe spiazzare lo spettatore, centinaia di persone interpellate sembrano non sapersi dare spiegazioni convincenti.
Qualcuno parla di una radiolina portatile: allora perchè sembra che la donna ci parli? Altri pensano che la donna volesse solo proteggere il volto e non farsi riprendere, ma la mano piegata risulta comunque strana. I primi telefoni “portatili” sono dei Walkie-Talkie Motorola prodotti nel 1940 e decisamente enormi. Niente di simile ad un cellulare è apparso fino al 1980.
In realtà Siemens ha brevettato nel 1924 un sistema di amplificazione/microfono di carbonio tascabile, utilizzabile per aiutare l’udito. Mistero risolto? Dopo il salto trovate il video in questione.
Continua a leggere: Il cellulare del 1928... In un film di Chaplin!

Il progresso tecnologico della Svezia offre sempre nuovi spunti d’ispirazione. A quanto pare, le automobili elettriche in Svezia possono essere ricaricate pagando direttamente del proprio telefono cellulare.
Per fare ciò, è necessario scaricare una particolare applicazione per cellulari, sviluppata da Accumulate and Sust. Una volta settata, sarà sufficiente inserirvi la quantità di tempo per ricaricare l’automobile dall’apposita colonnina e l’applicazione stessa vi comunicherà, risparmiando all’utente qualsiasi altra azione.
La Energy Agency della Svezia sta supportando questo progetto, invitando i governi di tutto il mondo a prendere esempio.
[Via IntoMobile]

Gli scienziati del Fraunhofer Institute per Applied Optics in Germania hanno creato un piccolo proiettore OLED che non necessita di alcuna illuminazione, e consuma una piccola potenza dalle batterie dei telefonini.
Questo prototipo è lungo 2,5 centimetri, ha un diametro di 1.8 centimetri e può essere facilmente integrato in un telefono cellulare o PDA. Un sistema di lenti proietta l’immagine prodotta dell’OLED in un muro o altre superfici. Queste lenti sono attualmente costruite con vetro ma la ricerca che stanno portando avanti gli scienziati permetterà di utilizzare anche delle lenti meno costose di plastica trasparenti.
Un’ottima notizia questa per il mercato dei dispositivi mobile, voi che ne pensate?
[via techradar.com]
Per il nostro speciale sulla sicurezza in vacanza parliamo oggi del sistema di videosorveglianza SeeNow miniSentinel.
Si tratta di un kit composto da una videocamera USB con LED infrarossi per effettuare riprese anche al buio, un software di videosorveglianza da installare su un PC fisso ed un software di monitoraggio da installare su un cellulare compatible.
Il sistema prevede che il PC fisso sia sempre acceso e collegato ad una connessione ADSL per l’invio delle immagini , mentre il cellulare che le riceve dovrebbe disporre di un’adeguata tariffa per la connessione dati per evitare bollette astronomiche.
Eventuali movimenti sospetti vengono notificati tramite l’invio di un e-mail in modo da poter accedere al sistema per controllare la situazione in tempo reale o rivedere la registrazione delle immagini riprese.
SeeNow miniSentinel è in vendita a circa 100 €.
Hitachi ha presentato il Mobile Hi-Vision Cam WOOO, un cellulare 3G in grado di registrare video in alta definizione 720p a 30 fotogrammi al secondo.
Dotato di sensore da 5 megapixel e zoom ottico 3X, utilizza un codec 3GPP2 per registrare video in alta definizione della durata massima di 4 ore su una scheda microSD da 8 GB.
Le immagini riprese possono essere riprodotte direttamente su un televisore HD grazie all’uscita HDMI integrata, ma è anche disponibile una sorta di docking station per replicare alcune porte.
Al momento sono sconosciuti disponibilità e prezzo.




[ via akihabaranews]

La statunitense Duracell introduce un nuovo (piccolo) generatore di energia portatile per ricaricare dispositivi mobile, si chiama My Pocket Charger. Simile al modello PowerSource presentato qualche anno fa, questo nuovo generatore fa uso di due batterie AA come sorgente energetica ed è disponibile in due versioni: una per iPOD, l’altra per Blackberry o cellulari Motorola.
Grazie al nuovo dispositivo di Duracell potremmo cosi ascoltare fino a 24 ore di musica sull’ultimo iPOD Nano e fino a 1 ora di conversazione su cellulare Motorola o Blackberry. Riguardo al costo: la versione per iPod viene venduta al prezzo di $16.96 (13€) mentre quella per BlackBerry (o cellulari Motorola) al prezzo di $14.96 (11€).
[via news.prnewswire.com]
Il primo grande produttore a rompere gli indugi è stato LG che ha presentato il GD910, primo watch phone 3G per il mercato europeo .
Hyunday, già presente con altri modelli sui mercati asiatici, risponde annunciando per il mercato europeo il watch phone triband GSM/GPRS MB-910.
Il display touchscreen ha una risoluzione di 132 x 176 pixel ed è in grado di riprodurre video, visualizzare SMS ed MMS, ma diversamente dall’LG, non essendo 3G, non supporta le videochiamate.
Sarà commercializzato entro l’anno ad un prezzo annunciato di 200 £, circa 215 €.

[via geeky-gadgets]

Proprio così, il nuovo nato della Casio non può essere definito in altro modo : dispone infatti di una fotocamera da ben 8.1 Megapixel unita ad uno schermo facilmente orientabile per cogliere ogni angolazione desiderata, flash a LED, autofocus di 9 punti, tecnologia “face detection” per essere sicuri di ritrarre al meglio il soggetto dei nostri scatti ed antishake, per mettere a fuoco con la maggior precisione possibile anche in mezzo per esempio ad una calca animata.
Da notare purtroppo l’assenza di uno zoom ottico, ma anche il pregio di avere una funzione apposita per registrare i video già pronti per essere uppati su YouTube, il tutto racchiuso in soli 110 x 50 x 17.4 ~ 22 mm.
Senza dubbio, anche se dotate ancora di alcune imprecisioni e difetti di forma, le fotocamere montate sui cellulari stanno iniziando ad essere fonte di seria concorrenza verso le macchine fotografiche vere e proprie, soprattutto se magari hanno già qualche anno e non sono proprio di fascia alta, quindi se dovete per varie esigenze ricomprarvi sia telefono che fotocamera, fateci un pensierino.
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