
Le carte di plastica nel portafogli hanno un futuro? Fortunatamente no: si rompono, perdono, scoloriscono e smagnetizzano. Sono economiche da produrre e trasportare, ma hanno molti lati negativi. Il futuro si chiama RFID, una tecnologia che permette il riconoscimento radio.
Il loro utilizzo commerciale è già iniziato negli USA. Alcune banche hanno adottato il nuovo sistema MasterCard PayPass: un bracciale con chip RFID, o NFC se preferite, per effettuare i pagamenti di piccolo taglio appoggiando il polso sul dispositivo di lettura presso i negozianti.
Costruito con le tecnologia di Vita Products, che costruisce materialmente i bracciali, integra anche le informazioni ERP (Emergency Response Profile) per leggere i dati sul proprio profilo sanitario in caso di emergenza. Chissà se usciranno vari modelli in base alle preferenze del consumatore.
[via gizmowatch]

Negli ultimi mesi sono nati tanti dispositivi per il tracciamento del sonno. Sono dei dispositivi provvisti di accelerometro in grado di registrare i movimenti del corpo durante il sonno e valutare il numero di movimenti.
Anche Jawbone, famosa per i suoi auricolari, ha deciso di gareggiare in questo settore con il braccialetto UP. Dal design gradevole, UP si collega bluetooth allo smartphone con cui comunica attraverso un software. L’utente dovrà indossare il bracciale quando andrà a letto per registrare i suoi movimenti e valutare la qualità del sonno.
Jawbone intende curare anche l’aspetto social permettendo di condividerne i risultati e avere consigli da altri utenti. Al momento sappiamo che UP sarà disponibile per la fine del 2011, nessuna informazione sul prezzo.
[via slashgear]

Con la presenza del modulo GPS in quasi tutti i cellulari e altri dispositivi elettronici cresce l’ansia, per alcuni soggetti, di vedere violata la propria privacy. Ma violare la privacy di alcune particolari categorie di persone è di vitale importanza.
L’azienda Adiant Solutions, infatti, ha realizzato il bracciale S-911 GPS. Questo dispositivo è poco più grande di un bracciale da polso e permette di aiutare i malati di disfunzioni cardiache, i malati di Alzheimer o altre malattie. Quando queste persone escono da sole, infatti, potrebbe essere di vitale importanza ritrovarli in caso di problemi.
Il bracciale permette ai familiari di rintracciarli su una mappa e, a sua volta, permette ai malati di chiamare assistenza medica in caso di necessità. Il bracciale è in vendita di 495 $ (335 €) e in più bisogna pagare un abbonamento mensile di 59,95 $ (41 €) per utilizzare il tracciamento sulle mappe e chiamare i numeri di emergenza.
[via gizmowatch]

Il codice QR nascque nel 1994 ad opera della Denso-Wave Corporation in Giappone. Nato come evoluzione del codice a barre, permette di scrivere fino a 1700 caratteri in un unico codice. Presto il codice si diffuse in tutto il Giappone, poi negli USA e ora anche in Europa inizia ad apparire in giro.
Inquadrandolo con la fotocamera di uno smartphone e utilizzando un apposito codice, si può scoprire il contenuto del messaggio. A volte è uno slogan, un indirizzo internet, un numero di telefono e così via. La WristbandConnection, così, ha avuto l’idea di creare bracciali personalizzati con codice QR.
All’interno del codice si può inserire un numero di telefono o un indirizzo email. Per esempio lo si potrebbe usare per le serate in discoteca per diffondere il proprio profilo di Facebook, o durante gli eventi per diffondere il sito di una società. Chissà se inizierà la moda dei bracciali con codice QR.
[via wristbandconnection]

A guardarlo ricorda quei braccialetti degli anni ‘90 tanto di moda tra i giovani. Si poteva tenerli aperti e rigidi, poi bastava un piccolo colpo sul polso per arrotolarli. Il Bendy, invece, è un mouse allo stato minimale.
Composto da una striscia di stoffa contenente l’hardware necessario, si collega senza fili al computer. Purtroppo il suo ideatore, il designer, Kim Hye-shin, non lo ha ancora avviato alla produzione.
Guarda le immagini del Bendy mouse




[via yankodesign]

Vi ricordate di Nike+ SportBand, il bracciale ideato per gli amanti della corsa prodotto da Nike di cui vi parlammo un pò di tempo fa?
Bene, è notizia recentissima che l’azienda abbia svelato una nuova versione dello strumento, donandogli sia uno schermo più ampio e luminoso, per permettere di leggere meglio i dati riguardanti alle vostre sudate, che un look più elegante essendo adesso disponibili le tre colorazioni grigio-rosa, nera-gialla e nera-rossa.
Pare che siano state anche migliorate le prestazioni waterproof dell’apparecchio e sembra che sarà possibile anche mandare aggiornamenti delle vostre statistiche di corsa sulle pagine personali di Twitter o Facebook, Nike+ SportBand sarà disponibile sul mercato USA a partire dal 15 Luglio ad un prezzo di 59$, che molto probabilmente diverranno 59 euro quando l’accessorio sarà disponibile nel nostro paese.
[via examiner ]

Dedicato senz’ombra di dubbio a tutte le donne che usufruiscono della tecnologia, senza però mai rinunciare ad un tocco di eleganza, questo bracciale USB dalla capacità di 8 GB è utile per poter portare a giro i propri dati senza doversi ricordare di chiavette o schede di memoria, basta metterselo al polso ed il gioco è fatto.
Il braccialetto è disponibile sul sito di Brando per circa 25 euro sia nella versione silver che vedete qui sopra sia con un look dorato, il peso si aggira sui 34 grammi.
[via gadget garden]
Non so se a voi ragazzi capita, ma ogni volta che devo trovare la mia penna usb impazzisco, non ricordo mai dove l’ho posata, per non parlare se è nella mia borsa, una vera e propria caccia al tesoro! E’ per questo che appena ho visto questo braccialetto usb mi sono detta che non potevo certo tenermelo per me.
In realtà non c’è nulla di stratosferico in questa memoria usb, design minimal, essenziale e semplice, ma trovo molto bella la comodità di questa idea. Un bracciale sempre a portata di mano, che in qualsiasi momento staccate dal vostro polso e inserite nel pc. Inoltre a me piace molto personalizzare i miei gadget e devo dirvi che questo Rubber Flash Drive Bracelet è un ottimo accessorio personalizzabile, se pensiate sia troppo anonimo.
Tanti colori disponibili, sul sito ne ho visti otto ( arancione, giallo, rosso, verde, nero, blu, viola, rosa) e altrettanto vasta è la memoria, abbiamo modelli da 1GB da $6.65, per arrivare addirittura ad 8GB, veramente tanto spazio a disposizione, al prezzo di $ 18.09,
[via focalprice]

Ormai le periferiche che fanno uso di porta USB sono moltissime e questa tecnologia, che permette di trasferire dati e alimentare i dispositivi contemporaneamente, è diventata uno standard. Nell’attesa che i sistemi wireless prendano il suo posto, non possiamo rinunciare a cavi USB anche per caricare il cellulare o i lettori multimediali portatili.
Portare con se un cavetto potrebbe essere scomodo, ma secondo Laurent Hongisto si potrebbe scendere a compromessi trasformandolo in un accessorio di abbigliamento come il Lisco USB Snake. Si tratta di un bracciale da usare per collegare computer e dispositivi all’occorrenza. Per adesso non si hanno idee sulla sua commercializzazione, ma forse diventerà un accessorio cool per il prossimo inverno.
Guarda le immagini del Lisco USB Snake





[via YankoDesign]

Chi lavora tutto il giorno al computer potrebbe incorrere nell’infiammazione dei tendini e nella sindrome del tunner carpale. Il polso, infatti, è spesso sollecitato da torsioni per assecondare la forma della tastiera, per utilizzare il mouse e così via. Per evitare questo problema la società DerVinci Group ha ideato Ergo Wrap, un polsino munito di una sacca con del gel liquido che attutisce i colpi del polso.
Per usarlo basta indossarlo come un normale braccialetto rivolgendo verso il basso la sacca con il gel. La società non pensa di venderlo nei negozi di informatica ma di contattare le aziende che lavorano molto con i computer. L’idea non richiede particolari tecnologie e potrebbe essere replicata per la creazione di accessori da vendere in tutti i negozi specializzati.
[via Gizmowatch]