Il video in apertura ci mostra finalmente nel dettaglio la funzionalità BlackBerry Bridge prevista nel tablet BlackBerry PlayBook, spiegandone anche la differenza rispetto alla funzionalità Internet Tethering. Le due funzioni sono diverse, ma hanno funzionano fondamentalmente allo stesso modo, solo che la modalità Bridge tra PlayBook e smartphone BlackBerry è gratuita, mentre il Tethering potrebbe richiedere un piano tariffario ad hoc.
Per capirci meglio, il BlackBerry Bridge è per gli utenti che posseggono anche uno smartphone BlackBerry Smartphone e fornisce una serie di applicazioni aggiuntive sul PlayBook che permettono di interagire con quelle del telefono come email, calendario, contatti, BlackBerry Messenger e via dicendo. Questa interazione avviene attraverso il Bluetooth.
[Via CrackBerry]

In attesa di lanciare il proprio tablet, RIM ne mostra piccoli scorci per farci capire come funzionerà. L’arrivo sul mercato è prevista per la fine di Marzo e, per allora, il tablet avrà una applicazione per la video conferenza peer-to-peer. La novità è stata comunicata da David Heit, vice presidente della strategia enterprise di RIM. Come sappiamo il PlayBook ha una fotocamera frontale HD da 3 megapixel che, quindi, non sfrutterà solo Skype, ma avrà un servizio proprio in stile FaceTime di Apple.
Il BlackBerry PlayBook ha anche una seconda fotocamera sul retro da 5 megapixel, da utilizzare durante la video conferenza per mostrare qualcosa. Sarà interessante scoprire se l’hardware supporterà senza problemi utenti multipli. Non esistono ancora immagini o video dell’applicazione, ma attendiamo con fiducia.
[Via IntoMobile]

Normalmente i tablet sono dispositivi autosufficienti, nel senso che tutte le funzionalità possono essere utilizzate senza far ricorso ad uno smartphone esterno, ad eccezione dei modelli solo WiFi che necessitano di una connessione fornita da un router.
Quando RIM ha presentato il PlayBook ha lasciato intendere che il tablet sarebbe stato un’estensione degli smatphone BlackBerry dei quali sfrutta non solo la connettività 3G attraverso il Bluetooth, ma anche la sincronizzazione di email, contatti, appuntamenti e note.
Ryan Bidan, Senior Product Manager di RIM e capo del progetto PlayBook, ha dichiarato che il PlayBook è un ottimo tablet che può svolgere diversi compiti in completa autonomia e che nelle future evoluzioni potrà fare completamente a meno del tethering fornito dai BlackBerry.
Ricordiamo che il PlayBook dovrebbe essere in commercio negli Stati Uniti a partire da Febbraio, anche se forse la data di lancio potrebbe slittare visto che RIM sta lavorando per aumentare l’autonomia della batteria.
[via slashgear]
Si temeva che all’ultimo momento RIM tenesse in serbo il tanto atteso tablet per un’altro evento ed invece nel corso della DevCon 2010 ha presentato il PlayBook, un tablet dotato di touchscreen capacitivo multitouch da 7 pollici con risoluzione di 1024 x 600 pixel e sistema operativo BlackBerry Tablet OS con supporto al multitasking ed al symmetric multiprocessing.
Il dispositivo misura 130 x 193 x 10 mm, pesa 400 g ed è equipaggiato con un processore dual core ARM Cortex A9 a 1 GHz, 1 GB di RAM, porta microUSB, uscita video microHDMI a 1080p, connettività Bluetooth e WiFi, fotocamera frontale da 3 megapixel e posteriore da 5 megapixel in grado di registrare video a 1080p.
Il sistema operativo BlackBerry Tablet OS è stato progettato da QNX e consente il pairing con gli smartphone BlackBerry, una gestione delle applicazioni simile a quella di webOS, la lettura e l’editing di documenti e supporto ad HTML-5, Adobe Flash Player 10.1, Adobe Mobile AIR, Adobe Reader, POSIX, OpenGL e Java.
Il PlayBook sarà disponibile negli Stati Uniti agli inizi del 2011 e qualche mese dopo anche nel resto del mondo. I prezzi, nel momento in cui scriviamo, non sono ancora stati svelati, ma RIM afferma di avere in programma anche una versione del tablet dotata di connettività 3G e 4G.
Dopo il salto il video di presentazione del PlayBook.

Dopo averci cambiato la vita in molte piccole e grandi cose, gli smartphone ora ci aiutano anche a dormire meglio. Il merito sarebbe di un accessorio: WakeMate.
Pensato per analizzare le abitudini del sonno di chi lo usa e assicurare un risveglio senza traumi (analizzando il ciclo del sonno e trovando il momento ideale per la sveglia), WakeMate supporta iPhone, Android 2.x e BlackBerry. In lavorazione la versione per Symbian e per Android 1.x, il kit include il sensore da polso e l’applicazione per cellulare.
Sul sito ufficiale trovate tutte le informazioni sul funzionamento e la possibilità di acquistarlo per 49.99$, circa 40€.
[via redferret]

Torniamo a parlare del presunto tablet BlackBerry di RIM grazie ad una nuova fonte anonima che ne conferma l’esistenza. I rumor si fanno sempre più insistenti, come abbiamo visto ieri grazie alle anticipazioni dell’analista Ashok Kumar di Rodman & Renshaw.
RIM si mantiene silenziosa sull’argomento, ma le conferme arrivano da più fonti: oggi è il turno di Betanews che, tramite una fonte molto vicina a RIM, conferma tutte le specifiche del tablet preannunciate da Kumar (display da 7 pollici, processore Marvell da 1 GHz e doppia fotocamera) e preannuncia il supporto a Flash 10.1.
Il CEO di Adobe ha annunciato recentemente Flash 10.1 per sistema operativo Blackberry previsto per la seconda metà del 2010, quindi la “rivelazione” anonima si adatta perfettamente a queste tempistiche. Il tablet sarà inoltre dotato di acceleratore Flash integrato dell’hardware, rendendolo quindi più appetibile.
[Via BetaNews]

Secondo alcune indiscrezioni non confermate Research In Motion starebbe sviluppando un tablet il cui nome in codice potrebbe essere BlackPad o Cobalt.
Il dispositivo sarebbe dotato di un touchscreen da 8.9 pollici, informazione desunta dal fatto che RIM ha ordinato un grosso quantitativo di questi schermi a Hon Hai Precision che fa parte del gruppo Foxconn, l’azienda che produce anche componenti e dispositivi per Apple.
Il tablet potrebbe vedere la luce nel 2011 e dovrebbe utilizzare una versione ottimizzata di BlackBerry OS per questo genere di dispositivi.
L’immagine riprodotta in alto è solo un’elaborazione grafica della fonte: bbleaks.
Allerta, dopo le indiscrezioni di qualche giorno fa, ha ufficialmente presentato lo smartwatch Bluetooth inPulse, esclusivamente dedicato agli smartphone BlackBerry.
Sul piccolo schermo OLED da 1.3 pollici è possibile visualizzare il nome del chiamante, gli SMS ed il subject delle email ricevute, che vengono notificate tramite una piccola vibrazione dell’orologio.
La batteria agli ioni di litio da 150 mAh, ricaricabile tramite porta microUSB, garantisce un’autonomia di 4 giorni, con ricezione di 20-30 notifiche al giorno.
L’inPulse è già ordinabile sul relativo sito al prezzo di 149 $, al momento solo per Stati Uniti e Canada, con le prime consegne previste per Febbraio 2010.




[via slashgear]
Nella rete sono comparse le prime immagini di un nuovo orologio da polso bluetooth, sembra che si tratti del nuovo RIM inPulse espressamente ideato per essere connesso ai BlackBerry.
Sul piccolo schermo OLED dovrebbero comparire l’identificativo del chiamante, i brevi messaggi di testo e le notifiche delle email ricevute.
In pratica l’orologio dovrebbe attenuare quell’irrefrenabile impulso (da qui il nome inPulse) di mettere mano al BlackBerry non appena arriva la notifica di un SMS o di una email, permettendo di controllare al volo l’importanza del messaggio ricevuto senza distrarsi troppo dalla guida o da altre importanti attività.


[via crackberry]

La statunitense Duracell introduce un nuovo (piccolo) generatore di energia portatile per ricaricare dispositivi mobile, si chiama My Pocket Charger. Simile al modello PowerSource presentato qualche anno fa, questo nuovo generatore fa uso di due batterie AA come sorgente energetica ed è disponibile in due versioni: una per iPOD, l’altra per Blackberry o cellulari Motorola.
Grazie al nuovo dispositivo di Duracell potremmo cosi ascoltare fino a 24 ore di musica sull’ultimo iPOD Nano e fino a 1 ora di conversazione su cellulare Motorola o Blackberry. Riguardo al costo: la versione per iPod viene venduta al prezzo di $16.96 (13€) mentre quella per BlackBerry (o cellulari Motorola) al prezzo di $14.96 (11€).
[via news.prnewswire.com]