
Esteticamente è un semplice mouse, ma la sua forza non è nel design. Logitech, infatti, ha deciso di rendere unico il nuovo M525 mediante una caratteristica ben definita: l’autonomia. Questa periferica wireless, che prevede una pennina da collegare alla porta USB del computer, si alimenta con due batterie AA.
Una volta inserite, però, ve ne dimenticherete la presenza. L’autonomia è stimata di circa 3 anni con un uso medio. Un chip interno permette di consumare meno energia evitando il fastidio di rimanere senza autonomia. Il mouse prevede anche lo scroll e il rilevatore laser per una maggiore precisione.
Il Logitech M525 sarà disponibile entro qualche settimana, nei colori bianco e nero, al prezzo di 35 £, circa 40 €.
via | logitech
Avete presente quei concept di telefoni trasparenti? Al momento sono solo frutto dell’immaginazione dei designer, ma la tecnologia si sta dirigendo verso quella direzione, anche se sembra incredibile. In fondo, se ci pensiamo bene, anche le videochiamate in passato sembravano incredibili.
Il passo verso i dispositivi trasparenti è stato compiuto presso l’università di Stanford dove l’ingegnere Yi Cui ha realizzato il proprio prototipo di batteria al litio trasparente. Grazie all’uso combinato di un mix di elettrodi dalla grandezza di 35 micron, si possono creare strati di batteria invisibili all’occhio umano.
Lo sviluppo di questa tecnologia può portare all’integrazione nei device. Considerando che gli schermi trasparenti sono già realtà quel futuro non è molto lontano.
[via stanford]

Gli auricolari bluetooth permettono, di solito, di parlare per un po’ di ore con l’interlocutore senza toccare il telefono. Se avete bisogno di parlare per molte ore, diciamo per tutto il giorno, allora l’autonomia diventa un serio problema.
Crinia l’ha risolto con il modello C7. Si tratta di un auricolare che ha un dock molto speciale. In un ingresso permette di ricaricare il dispositivo inserendo il lato del microfono, come un albero piantato in un terreno. Un modulo chiamato Swap, però, permette di aggiungere autonomia mediante una batteria da collegare al dispositivo.
Munito dei moderni sensori per ampliare la qualità audio, sarà in vendita a breve. Prezzo non ancora comunicato.
[via designawards]

Sarà capitato a tutti di immaginare di avere due tamburi al posto delle gambe e iniziare a suonare battendo le mani sulle cosce. Quel gesto così naturale, in realtà, potrebbe trasformarsi in un reale strumento musicale mediante un paio di jeans molto speciali.
Realizzati dal diciassettenne Aseem Mishara, che abita in Gran Bretagna, sembrano dei normali jeans. Il tessuto non è rigido, quindi si possono indossare come tutti gli altri pantaloni. Su un lato, però, c’è un jack per collegare delle casse esterne.
Battendo sulle gambe le casse riproducono il suono di una batteria. Il prototipo di Aseem non è ancora un prodotto commerciale, ma le possibilità di utilizzare questa invenzione sono alte, soprattutto dopo avergli fruttato un premio per il “Young Engineer of the Year”.
[via BBC]

La tecnologia ad induzione per ricaricare le batterie dei telefoni non è nuova. Fu vista per la prima volta con il lancio del Palm Pre e poi, successivamente, con una serie di kit per diversi dispositivi. PowerKiss è uno di questi, ma non usa piani su cui appoggiare i dispositivi, ma un anello.
In realtà tutto il sistema è composto da due parti: un anello da posizionare nella porta di ricarica del telefono e di un cuore da posizionare sotto un tavolo. Il cuore va posizionato sotto il tavolo, o scrivania, ed è sormontato da un elemento che entra a contatto con l’anello accendendo un LED.
Quando l’anello tocca questo componente ricarica la batteria. Il tutto senza richiedere cavi. Prezzo e disponibilità al momento non sono stati comunicati.
[via powerkiss]

In un momento così difficile, il popolo giapponese sta mettendo a frutto la sua genialità sfruttando le tecnologie sviluppate negli ultimi anni. Fuji Electric Systems, per esempio, ha mostrato un prodotto che potrebbe servire molto in questo status di emergenza.
Si tratta di un kit contenente un pannello solare arrotolabile. All’interno della scatola è inserita una batteria ricaricabile da 24 W, mentre il pannello lungo 1,2 metri può generare una potenza di 16 W. Batteria e pannello, quindi, possono alimentare una Tv portatile per circa 5 ore. Volendo si possono collegare anche i dispositivi tramite porta USB.
Il peso del kit è di 3 KG. Sarà venduto dal prossimo gennaio per 60.000 ¥, pari a circa 534 €.
[via OhGizmo]
Se ieri parlavamo degli ultimi notebook Lenovo in grado di offrire con una batteria aggiuntiva opzionale fino a 30 ore di durata, oggi è la volta di HP che presenta i suoi due nuovi portatili EliteBook 8460p e 8560p, il primo dei quali prometterebbe una durata ancora superiore rispetto a quella nominata da Lenovo: 32 ore con l’opzionale HP Ultra-Capacity Notebook Battery.
I due nuovi portatili HP vantano un display da 14 pollici nel caso del modello 8460p, e da 15 pollici nel caso del modello 8560p, entrambi retroilluminati a LED e con alta risoluzione; entrambi i notebook sono poi dotati di processori Sandy Bridge, da scegliere tra Core i3, Core i5 e Core i7.
Le configurazioni possibili offrono fino a 8 GB di RAM, fino a 750 GB di hard disk o fino a 160 GB di SSD, scheda video AMD Radeon HD 6470M, un modem HSPA+ 3G opzionale. Il design di questi nuovi portatili è stato denominato Forge (Form Optimized Richness Green Endurance) e si presenta con uno chassis in alluminio molto elegante.
I nuovi portatili HP saranno disponibili a partire da metà marzo a 999 dollari (circa 730 euro al cambio) per l’EliteBook 8460p e a 1099 dollari (circa 804 euro) per l’EliteBook 8560p.
[Via Electronista]

Negli ultimi tempi si parla molto di batterie, di come è possibile potenziarle e renderle più durature. In Romania, però, c’è una batteria che dura da 60 anni. Fu costruita nel 1950 da Vasile Karpen e attualmente è esposta presso il Museo Tecnico Nazionale rumeno.
Al suo interno c’è un motore galvanometrico. Un circuito composto da un filo e uno switch permettono di chiudere e aprire un circuito per ogni giro effettuato dal filo. In questo tempo, tra chiusura e apertura, i poli hanno il tempo di ricaricarsi.
Secondo gli scienziati l’enorme durata della batteria deriverebbe dalle differenze climatiche esterne. La forza termica sarebbe trasformata in elettrica dal circuito interno. Purtroppo ai fini pratici servirebbe a poco distribuire questa tecnologia. La batteria, infatti, ha una potenza genera un flusso di corrente di 1 volt.
[via ibtimes]

L’autonomia dell’iPad supera le 10 ore di funzionamento, ma chi ne fa un utilizzo intenso potrebbe aver bisogno di un’ulteriore dose di energia per utilizzare il tablet tutta la giornata senza doverlo ricaricare.
Per risolvere il problema Kensington ha realizzato PowerBack, una custodia per ipad che integra una batteria supplementare per estendere l’autonomia del tablet della Mela.
La custodia dispone di un supporto posteriore in acciaio che permette di sostenere l’iPad con tre diverse inclinazioni, sia in posizione orizzontale, sia in posizione verticale.
La batteria interna da 4400 mAh fornisce un’autonomia supplementare di almeno 5 ore di funzionamento. La ricarica avviene tramite una porta mini USB che può essere utilizzata anche per sincronizzare l’iPad con un PC senza dover rimuovere la custodia, mentre un’apposito indicatore a LED mostra lo stato di carica della batteria.
PowerBack è in vendita al prezzo consigliato di 129.99 $, circa 100 € tasse escluse.
[via gizmodo]

Anche Motorola crede nel settore dei telecomandi intelligenti. Ci crede così tanto da lanciare sul mercato il modello NYXboard: da un lato il classico telecomando e sull’altro una tastiera QWERTY fisica, segno che il salotto digitale è sempre più diffuso.
La casa alata dichiara che il NYXboard possiede una batteria rivoluzionaria. Realizzata in collaborazione con il laboratorio Ångström della Uppsala University, permette di avere 2 settimane di autonomia con una ricarica di appena 60 secondi. Un tecnologia che se fosse abbastanza potente e se applicata al settore dei cellulari, potrebbe rivoluzionare il settore.
Al momento nessuna informazione su prezzo e disponibilità del telecomando.
[via motorola]