Gli oggetti di arredamento di solito sono sempre uguali. Un campo dove i designer tendono a sbizzarrirsi è quello delle lampade, dove tendono ad innovare meramente con forme e posizioni nella stanza. Se volete impressionare veramente gli amici, però, dovreste avere la The Silhouette.
Si tratta di una lampada tagliata in due. La cosa divertente è che la parte superiore levita sulla parte inferiore mediante un gioco di magneti. Appoggiando l’una sull’altra, quindi, si vedrà parte della lampada sospesa come se volasse. All’interno della struttura ci sono una serie di LED di ultima generazione.
La The Silhouette sarà in vendita tra qualche mese e sarà abbastanza costosa: il suo prezzo non sarà inferiore i 1000 $, circa 729 €.
via | dvice

“Yo ho, yo ho, una vita da pirata per me. Noi saccheggiamo, spariamo e abbiamo un bottino” diceva una vecchia canzone sui pirati. Pirati che, come i vampiri e i cow boy, hanno generato una categoria di film al cinema.
In onore di questo filone un miliardario americano si è fatto costruire un’ala della sua villa in stile pirati. L’area è formata da un ingresso a forma di galeone, un angolo taverna e una sala cinematografica in legno, con poltrone, vele sul soffitto e un cielo tempestoso dipinto a mano.
All’interno si trovano anche lampade a gas, doppie porte in rilievo e pavimento scricchiolante. Il prezzo pagato per quest’ala è di 2,5 milioni di dollari.
[via chipchick]
I geek fighetti, quelli poco smanettoni ma attenti al design, hanno un arredamento all’avanguardia in grado di comunicare con gli altri dispositivi della casa. In questo contesto il designer Kyle Buckner ha presentato il suo tavolino tecnologico: l’iTable.
Dalla forma di un iPhone 4, con tanto di cornice fatta in acciaio e alluminio, presenta dei tasti sensibili al tocco e un dock in cui inserire i dispositivi di Apple. Oltre a ricaricarli, infatti, il dock permette di aggiungere musica agli 8 speaker nascosti da un sistema motorizzato a scomparsa.
All’interno abbiamo anche un subwoofer da 6″. Al momento l’iTable non è ancora in vendita. Kyle Buckner sta cercando dei possibili investitori per iniziarne il commercio.
[via 9to5mac]
Costruire modellini da utilizzare come oggetti di arredamento non è di certo la moda del momento. Però l’idea di portare in auge questa pratica non sarebbe male. Se voi volete imitare il lavoro di Julia Morley allora potrete considerarvi dei veri geek.
Dopo 1 settimana di progettazione e organizzazione e 3 giorni di lavoro, Julia è riuscita a ricostruire un galeone in una bottiglia utilizzando dei mattoncini della Lego. La nave è in scala 32:1 ed è stata costruita con degli strumenti particolari e tanta pazienza.
Voi cosa inserireste nella vostra bottiglia da mostrare in salotto?
[via mocpages]
Su un forum di overclocking australiano ho trovato un’interessante soluzione che potrebbe rendere contenti videogiocatori e relative mogli o mamme, mettendo d’accordo la passione per il gioco con l’arredamento e l’ordine del salotto.
Guardate un po’ infatti cosa si nasconde dentro questo pouf, elegantemente disposto vicino al mobile tv? Un simulatore di guida a tutti gli effetti e con tutto ciò che serve, compreso il sedile, da montare in poche mosse e da collegare alla console di gioco.
Un’ottima soluzione per far tornare l’angolo tv un pacato salotto pronto per gli ospiti o per le pulizia, senza fili tra i piedi, in grado però di trasformarsi in uno sfrenato teatro di sfide emozionanti. Che ne dite, non è favoloso, a parte il vago senso di claustrofobia “da bara”?!?

In futuro probabilmente i fili diventeranno un ricordo e tutta la casa diventerà wireless. Ma al momento, però, dobbiamo fare ancora i conti con i cavi, nonostante negli ultimi anni si siano ridotti molto. Se avete fili vaganti potrete applicare degli accessori per abbellirli, come gli elementi contenuti nel kit Wireblooms.
Ogni pacchetto contiene 12 chiodini a forma di foglia e 1 a forma di uccello rosso. Attaccando il cavo al muro si trasformerà in una pianta. Disegnato da Laliv Shalev, al momento non si hanno informazioni su prezzo e disponibilità.
[via forevergeek]

Se state cercando un sistema di rilevamento meteorologico da scrivania e avete un arredamento elegante, una delle soluzioni è la Weather Station realizzata dal designer Jacob Jensen, una delle persone di riferimento della società Bang & Olufsen. Si tratta di un dispositivo composto da varie sezioni. Volendo potrete comprare solo quelle che vi interessano.
Sono disponibili: termometro da interni, termometro da esterni, barometro, igrometro e sveglia. Le modalità di installazione sono due: posizionata su un ripiano oppure attaccata al muro con gli appositi supporti. Ogni sezione costa dai 49,99 $ (circa 35 €) ai 99,99 $ (circa 70 €) e si possono ordinare nel sito del produttore.
[via techfresh]
I designer della tedesca Bionic Motion hanno ideato i:wind un originale ventilatore che utilizza un paio di ali al posto della tradizionale elica.
Il movimento del dispositivo riprende quello di un volatile che con un delicato battito d’ali sposta dolcemente l’aria.
Oltre ad essere un bell’oggetto di design ed arredamento i:wing è anche molto silenzioso e con il suo elegante movimento può anche essere molto rilassante.
Al momento non sono noti i prezzi, ma, come avviene per tutti i prodotti dal design esclusivo, non saranno proprio economici.




[via ubergizmo]

Il minimalismo è quasi fondamentale in una scrivania, anche perchè il più delle volte siamo bravissimi a creare caos con le cose che appoggiamo su di essa. Tentando di eliminare più accessori fissi possibili, il designer Emili Manrique Diaz ha creato la Table 180.
Si tratta di un modello che comprende vari vani in cui inserire gli elementi che di solito si utilizzano: una lampada, il computer, la cancelleria, il block notes e così via. In questo modo possiamo aprire il vano desiderato solo quando serve. Al momento non è in vendita purtroppo.
Guarda le immagini della scrivania Table 180





[via yankodesign]

STC, conosciuta anche come Saudi Telecom, ha presentato un concept di router WiFi che mira a “colmare” il gap tra tecnologia e natura.
Se infatti è vero che l’ecologia sta diventando un parametro di molte aziende (anche se in certi casi pare trattarsi più che altro di marketing) STC cerca di arrivare al nocciolo del problema, trasformando un router in un vero e proprio vaso in grado di ospitare dei fiori.
A molti sembrerà un esercizio di stile, ma a mio avviso è un idea interessante che aggiunge un’utilità pratica ad un accessorio destinato ad occupare solamente spazio (ovviamente dal punto di vista dell’arredamento).
Purtroppo non ci sono ancora informazioni tecnologiche a riguardo, tanto meno un’ipotetica data di commercializzazione.
Continua a leggere: STC router: natura e tecnologia si incontrano