
Siamo di fronte a diversi cammini, cammini che prevedono la costruzione di dispositivi molto flessibili. In futuro anche i cellulari si potranno piegare senza problemi. Un passo avanti, infatti, è stato fatto nel settore delle antenne. Il prof. Michael Dickey del dipartimento di chimica e ingegneria biomolecolare alla North Carolina State University, ha annunciato la nascita di una tecnologia per la costruzione di antenne flessibili.
Eliminando l’uso di rame, i ricercatori hanno usato una lega di gallio e indio inserita in piccoli canali grandi quanto un capello umano. La lega creata riesce a non solidificare a temperatura ambiente. Le antenne create, dichiara Dickey, raggiungono il 90% delle performance di quelle attuali e sono più economiche. In futuro saranno impiegate nei dispositivi mobili.
[via wired.com]
Con l’avvento del digitale terrestre molti televisori vengono destinati alla rottamazione, ma in realtà anche quelli più datati privi di presa scart, come il classico Brionvega degli anni ‘70, possono tranquillamente essere utilizzati per visualizzare i programmi del digitale terrestre.
Esistono infatti alcuni decoder dotati di modulatore RF in grado di inviare il segnale decodificato attraverso un determinato canale analogico direttamente alla presa d’antenna del televisore, come avveniva una volta con i videoregistratori VHS.
Uno dei pochissimi modelli in commercio in Italia con questa caratteristica è l’Homecast T3000, un decoder zapper dotato di modulatore RF in grado di generare un segnale analogico negli intervalli di frequenza compresi tra 174 - 230 e 470 - 862 MHz. Il collegamento avviene grazie ad un’apposita uscita a cui collegare il cavo d’antenna del televisore separata dall’uscita passante solitamente presente nei decoder.
L’Homecast T3000 è in vendita a circa 89 €.

Sono stato sempre affascinato dai dispositivi per vedere la tv digitale nel computer. Per il Mac, purtroppo, non c’è molta possibilità di scelta ma per i PC esistono numerose alternative, come il nuovo PicoStick di PCTV Systems. Grande come una comune pendrive, permette di ricevere il digitale terreste nel proprio computer collegando un’antenna esterna.
Il dispositivo è stato lanciato ieri a Londra ed è disponibile nello store di Amazon per 59,99 £, pari a circa 67 €. Probabilmente ora comincerà la gara alla miniaturizzazione per tutti gli altri concorrenti.
Guarda le immagini del PicoStick


[via richardlai]
Ci sono voluti due anni di ricerca con capitali erogati dalle maggiori banche d’affari, ma alla fine Quantenna Communications ha raggiunto il suo obiettivo: costruire un chip capace di eliminare i problemi di cui soffre il WiFi. La tecnologia senza fili ha rivoluzionato l’approccio con i dispositivi mobili grazie alla possibilità di comunicare fuori e dentro la rete in qualsiasi punto ci sia campo WiFi.
Il WiFi, però, soffre di alcune patologie strutturali: punti morti che ne limitano la connessione e interferenze o blocchi causati da pareti troppo sottili o spesse. Grazie alla tecnologia QHS (Quantenna High Speed), tutti questi problemi sono stati risolti sfruttando anche il protocollo 802.11n. Grande quanto un pacchetto di fiammiferi, il chip di Quantenna è già sotto la lente di alcune aziende italiane.
[via IlSole24Ore]

Periodo proficuo per Navigon, impegnata a lanciare tutta una nuova serie di navigatori satellitari in modo da accontentare un vasto parco clienti. Oggi è il turno del Navigon 2150 max, sistema GPS con bluetooth integrato che richiede una spesa inferiore alla maggior parte dei navigatori satellitari che equipaggiano la stessa tecnologia radio.
Spendendo meno di 300€ infatti (la cifra precisa è 279€), avrete un navigatore satellitare con le mappe di 40 Paesi europei e la connessione bluetooth per il collegamento con il cellulare. Grazie a questo sistema si possono trasferire i contatti da cellulare a GPS e effettuare chiamate in vivavoce o tramite un auricolare bluetooth, gestendo il tutto dallo schermo touchscreen del 2150 max.
A contorno di tutto ciò troviamo inoltre le principali caratteristiche dei navigatori Navigon, tra cui schermo da 4.3 pollici in formato 16:9 e le varie funzioni di assistenza alla guida e alla navigazione (Reality View Pro e Assistente di Corsia Pro).
Continua a leggere: Navigon 2150 max: navigatore satellitare bluetooth economico
Meritech lancia il suo mini PMP (Portable media player) low-end denominato M35 Touch.
L’M35 Touch è equipaggiato con un display touch-screen da 3,5 pollici, antenna DMB, speaker integrati, supporto per vari formati musicali (MP3, WMA, ASF, OGG, APE, e FLAC), tecnologia SRS WOW, dizionario elettronico e flash game.
Il prezzo è di 189,000 KRW (pari a circa 119€) per il modello da 8GB e 229,000 KRW (circa 145€) per quello da 16GB.
[via www.aving.net]
E’ proprio vero: quando anche i cani arrivano ad avere un GPS integrato nel collare significa che ormai il mercato dei navigatori satellitari è arrivato alla saturazione e deve cercare nuove vie e nuovi clienti. Tra questi, infatti, Garmin ha scelto i cani, lanciando il nuovo collare GPS DC 30, per non perdere mai il vostro “Fido” e per aiutarvi nelle battute di caccia.
Rispetto al modello precedente, il collare offre una maggior resistenza agli urti e alle sollecitazioni cui è soggetto per via dell’esuberanza dei nostri amici quadrupedi, garantendo l’immunità a acqua e fango. Cambia anche la posizione dell’antenna, posta sulla schiena del cane in modo da garantire una ricezione ottimale in tutte le situazioni.
Resta ancora da capire se l’antenna e flessibile a sufficienza per permettere al cane di rotolarsi nell’erba. Come per i navigatori “umani”, infine, è disponibile uno slot microSD (della serie: anche i cani usano le microSD!!!) per caricare nuove mappe per i vostri percorsi di caccia preferiti.
Il collare costa intorno ai 200$ mentre il ricevitore per il tracking esigerà l’esborso di ben 650$, costringendo quindi i padroni a sborsare circa 540€.
[via coolest gadget]

Forse non tutti sanno che le antenne paraboliche non hanno bisogno di avere necessariamente la forma standard per ricevere i canali, la differenza la fa il decodificatore del segnale. Con tale principio Sqish ha costruito un’antenna parabolica che riesce a confondersi con l’ambiente circostante. Grande 48 x 26 x 7 cm, è di forma rettangolare ed è costruita in modo da richiamare il motivo del muro su cui è installata.
Grazie a un adesivo prodotto da Sqish, l’antenna riprende esattamente il muro di casa propria grazie a una personalizzazione molto avanzata. In questo modo l’aspetto esteriore delle abitazioni non sarà disturbato dalla presenza delle antenne. I prezzi partono da 149 £, circa 188 €. Per altre informazioni visita il sito del produttore.
[via unplggd]

Hauppauge presenta WinTV-HVR-900-HD, TV analogica e digitale terrestre (DVB-T) in HD sul PC o laptop.
Con WinTV-HVR-900-HD è possibile guardare e registrare, mettere in pausa la TV in formato finestra o pieno schermo, con il software Cyberlink Power Cinema incluso.
I formati supportati per la registrazione vanno da quello tradizionale MPEG2 fino al formato H.264 per le trasmissioni HD. WinTV-HVR-900-HD è facile da installare ed include un’antenna DVB-T portatile e telecomando ergonomico per un semplice utilizzo.
Sarà disponibile a breve, il prezzo non è ancora stato comunicato.
[via hauppauge.fr]
ThinkGeek ha iniziato la vendita di zBoost, un’antenna che amplifica il segnale dei telefoni cellulari.
Disegnato per aumentare fino a cinque volte la potenza di un segnale, richiede come installazione solo la connessione alla linea elettrica: da quel momento CDMA, GSM, TDMA AMPS, GPRS, EDGE, 1xRTT ed EVDO saranno potenziati nella vostra struttura (sia essa una casa o una azienda).
Non è certo un prodotto da “supermarket”, visto che il costo richiesto è di tutto rispetto: 250$ (184€). Estendendo il campo d’azione alle aziende, sapere che nel vostro ufficio il telefono con cui lavorate non prende potrebbe essere noioso, un prodotto come questo vi verrebbe -forse- in aiuto. Lo zBoost è in vendita qui ma, per come è costruito, probabilmente non andrà in Italia.
[via ohgizmo]