
MOTO Development Group ha sviluppato la piattaforma AMP (Android Media Platform) per la realizzazione di dispositivi portatili con sistema operativo Android 2.0.
Frutto di questa piattaforma sono tre dispositivi dotati di touchscreen OLED di tipo capacitivo con supporto alle gesture multitouch, rispettivamente da 3.5, 5 e 10 pollici.
Ogni dispositivo ha un target di riferimento, il modello da 3.5 pollici è pensato soprattutto per la realizzazione di smartphone, il modello da 5 pollici per i MID ed il modello da 10 pollici per i media tablet, come il tanto atteso Apple iTablet.
Attualmente è disponibile solo la versione da 5 pollici, destinata agli sviluppatori di questo genere di dispositivi.
[via oled-info]
Dopo avervi parlato del Philips Go Gear Muse, lettore MP3 con auricolari attivi per la cancellazione del rumore, andiamo a vedere come si comporta il Sony NWZ-X1050: diretto concorrente anche se dotato di touchscreen e Wi-Fi che lo collocano in una categoria diversa.
Riassumendo le caratteristiche tecniche abbiamo quindi Wi-Fi per connettersi ad Internet tramite browser integrato, schermo touchscreen OLED da 3 pollici, 16 GB di memoria e sistema di cancellazione del rumore. Come per la proposta di Philips, il Sony X1050 elabora i dati ricevuti dagli auricolari in-ear in grado di captare i rumori esterni e cancellarli.
Partendo dalle caratteristiche fisiche, l’X1050 si presenta con un design molto compatto e piacevole grazie sia all’uso di materiali di alta qualità (la cornice laterale è in simil pietra), sia grazie ad un assemblaggio perfetto. Preso in mano l’X1050 da una sensazione di solidità e robustezza, permettendoci anche di controllarlo con i vari tasti ben integrati nello chassis e poco ingombranti.

Il sogno di molte persone è andare al parco per leggere il giornale, solo che questi non è una copia cartacea che sporca le mani di inchiostro, ma uno schermo pieghevole capace di produrre centinaia di pagine in un dispositivo molto leggero e facile da maneggiare. Sony, pian piano, si sta avvicinando verso questo obiettivo grazie ai numerosi investimenti effettuati in questo settore.
La società giapponese, infatti, ha mostrato uno schermo touchscreen con tecnologia OLED pieghevole. In futuro questa invenzione sarà applicata nei cellulari, computer, lettori Mp3 e molto altro. E’ solo questione di tempo.
[via slashgear]

Il professor Vladimir Bulovic del prestigioso MIT ha trovato un modo veramente semplice ed originale per spiegare il funzionamento degli affascinanti schermi OLED.
La tecnologia alla base di questi schermi si basa sull’inserimento di particolare materiale organico tra un anodo, un elettrodo che espelle elettroni, ed un catodo, un elettrodo che riceve elettroni. Alimentando il sistema gli elettroni si spostano dall’anodo verso il catodo creando una corrente elettrica all’interno del materiale organico. Quando le cariche positive e negative colpiscono la stessa molecola viene rilasciato un fotone che noi percepiamo come fonte luminosa.
Per rendere macroscopico e facilmente comprensibile questo fenomeno il professor Bulovic ha inserito un cetriolo tra due elettrodi e lo ha opportunamente sollecitato con un’elevata corrente elettrica fino a far brillare l’enorme pixel di materiale organico.
Dopo il salto potete vedere il video dell’esperimento.
Ringraziamo il nostro lettore N3m per la segnalazione.
Continua a leggere: Il MIT spiega la tecnologia OLED con un cetriolo
Tanti anni fa si utilizzavano lastre d’argento lucidate come specchi ed è curioso sapere che per centinaia di anni l’uomo ha fatto a meno di vedersi allo specchio. Ora, però, i tempi sono molto cambiati, tanto da vedere Philips sviluppare il Lumiblade Reflections, uno specchio realizzato grazie alla tecnologia OLED.
Mostrato all’evento 100% Design di Londra, mostra alcuni pannelli OLED interattivi. Se ci si avvicina, infatti, è possibile specchiarsi, ma se ci si allontana lo specchio diventa come uno schermo in grado di interagire con la silhouette dell’utente. Al momento è solo un concept.
[via oled-display]
Intel ha presentato all’Intel Developer Forum 2009 un notebook piuttosto interessante: il concept sarebbe dotato di 3 piccoli schermi OLED sopra la tastiera, oltre al display principale.
I tre piccoli schermi, tutti touchscreen, servirebbero a organizzare il lavoro e le cartelle e a lanciare sullo schermo principale solo ciò che interessa vedere in full screen.
Purtroppo quello che vediamo in video rimane per ora soltanto un prototipo, senza nessuna garanzia di produzione.
Via | Gizmondo

C’è un gran vociare in questi giorni in riguardo lo Zune HD, il nuovo modello del player di Microsoft in vendita negli USA. Le voci non sono tutte positive: alcune critiche giungono in riguardo lo schermo OLED. Alcuni esperti, infatti, affermano che il display dello Zune in realtà non sia in grado di visualizzare filmati in HD poichè la risoluzione è di 480 × 272 pixel, cioè inferiore a quella di un iPod Touch.
Il team di Rapidrepair, quindi, lo ha smontato pezzo per pezzo per scoprire il reale contenuto del player. Hanno scoperto che il display è il modello AMS326FA05 prodotto da Samsung e consuma meno di un LCD. La memoria è prodotta da Toshiba, mentre il processore è un NVIDIA Tegra APX2600-HM-A3 a 600 MHz, contro gli 800 MHz presenti del Touch. Al momento il dispositivo non è in vendita in Italia.

Gli schermi OLED possiedono l’affascinante caratteristica di essere così sottili da poter essere persino piegati, ma il loro impiego è relegato ai piccoli dispositivi perché i costi di produzione dei pannelli più grandi sono ancora troppo elevati.
La giovane startup Kateeva sembra aver risolto il problema utilizzando la tecnologia delle stampanti a getto d’inchiostro, combinata con uno speciale “inchiostro” ed un particolare processo di essiccazione, per depositare su una sottile pellicola trasparente il materiale organico.
Questa soluzione permetterà di produrre schermi OLED di grandi dimensioni e di abbassare notevolmente i prezzi, l’azienda prevede addirittura costi di produzione inferiori del 30% rispetto a quelli di un equivalente pannello LCD.
I primi schermi OLED prodotti con questa tecnologia saranno disponibili nella seconda metà del 2010 ed avranno dimensioni di ben 72 x 61 cm.
[via slashgear]
Su Flickr sono comparse quelle che sembrano essere le prime immagini ufficiali del nuovo televisore LG con schermo OLED da 15 pollici.
Lo schermo era già stato presentato in anteprima al CES di Las Vegas, il prototipo vantava un contrasto di ben 1.000.000:1, una risoluzione di 1.366 x 768 pixel ed una vita di 30.000 ore di funzionamento per il pannello OLED.
L’inizio della produzione era previsto per l’estate, cosa che sembrerebbe confermata da queste immagini, mentre la commercializzazione per il mese di Dicembre.
Cercheremo di scoprire ulteriori dettagli il 3 ed il 4 Settembre quando visiteremo lo stand LG all’IFA di Berlino.




[via engadget]
La necessità di trasportare meno dispositivi elettronici ha portato a due strade: la prima prevede la costruzione di modelli che integrano vari dispositivi, come i cellulari che fanno da macchina fotografica e navigatori satellitari. La seconda strada, invece, prevede la costruzione di dispositivi con doppio scopo. Ne è un esempio questo Orb Bluetooth Headset, un auricolare bluetooth a forma di anello.
Quando non lo si usa si può sfruttarlo come accessorio di abbigliamento. Quando serve, invece, mediante dei giochi di rotazione si trasforma in auricolare con tanto di schermo OLED con le informazioni sulle telefonate. Al momento non è in vendita ma la società produttrice ha intenzione di commercializzarlo a partire dal 2010 al prezzo di 129 $, circa 91 €.
[via coolest-gadgets]