
Leaf è un mouse wireless che sfrutta l’energia cinetica, derivata dal suo stesso movimento, per alimentarsi.
Si tratta di un progetto dei designer Lu Hairong e Zhang Xuehui che potrebbe rivoluzionare il mondo dell’informatica: il mouse funziona come una qualsiasi periferica wireless, vale a dire che è previsto un controller USB da collegare al pc, quindi una serie di particolari circuiti elettromeccanici gli permetterà di auto-alimentarsi sfruttando l’energia di movimento sviluppata durante il normale utilizzo (in piccolo il sistema assomiglia al famoso KERS montato sulle vetture di Formula 1 ma senza la pericolosa conversione energia cinetica/energie elettrica).
Il design di Leaf è molto curato anche dal punto di vista estetico a partire dalla forma (che ricorda quella di una foglia e da qui il nome) e dalla disposizione dei tasti e della rotella che saranno inglobati in un unico tasto che cambierà funzione a seconda di come verrà cliccato.
Ovviamente ci troviamo nel campo dei progetti quindi per il momento non possiamo parlare di prezzo.
Via| Geeky-Gadgets
iLid è un’idea molto buona, anche se ammetto che l’hanno già avuta parecchi: una custodia per iPhone con altri compartimenti, fatta apposta per contenere soldi, documenti in formato tessera, un paio di chiavi (senza portachiavi).
Estremamente sottile e poco ingombrante, questa custodia è prodotta in policarbonato super robusto. Aumenta lo spessore dell’iPhone fino a 17mm. E’ costruita in modo da non impedire e neppure inibire l’accesso alle funzioni dello smartphone, con un buco per la videocamera e il connettore 30-pin tenuto libero.
Lo spazio interno è protetto da una portellina, quasi come un doppio fondo per l’iPhone. C’è una piccola protuberanza per consentire di aprire il meccanismo a scatto. All’interno non c’è tantissimo spazio, ma c’è una clip per le banconote sul retro della portella, un vano per le carte di credito o la patente ed il posto in cui infilare una (singola) chiave. Ci sono altri che hanno avuto l’idea della cover/portafoglio, ma questa è davvero sottile e ben studiata.
Prodotta in Australia senza outsourcing, sarà sicuramente spedita in tutto il mondo. Il prezzo dovrebbe essere di circa €30, una volta arrivata sul mercato.
Via | Crave
L’idea è davvero originale, forse un tantino bizzarra, ma comunque interessante: conservate ancora da qualche parte un vecchio telefono a rotella? Sì, proprio di quelli retrò, anni ‘70, che producevano quel suono caratteristico quando si componeva un numero?
Bene, se ce l’avete e volete farlo diventare un pezzo integrante del vostro arredamento vintage, seguite i consigli di tale Samimy, un hacker piuttosto estroso.
Samimy ha trasformato il suo vecchio telefono in una sorta di abat-jour a led, da mettere sul comodino per leggere un buon libro prima di andare a dormire; per spegnerla basta riporre la cornetta, esattamente come per “chiudere una telefonata”.
Con un semplice amplificatore poi, Samimy utilizza questo telefono anche per ascoltare la musica dai suoi dispositivi portatili. Non la trovate anche voi un’idea geniale?!?
Via | Hackaday

In Corea del Sud si trova un parco a tema unico nel suo genere, una meta che potrebbe diventare ambita per gli amanti del gaming in generale e di Kinect in particolare.
Si chiama Live Park, può accogliere fino a 3000 visitatori e vanta 65 attrazioni; la vera particolarità? Tutte le “giostre” si servono della tecnologia di Kinect per creare giochi ed esperienze particolari; inoltre grazie all’utilizzo di braccialetti RFID, gli utenti possono creare avatar e con quelli attraversare il parco, godendo dei suoi divertimenti.
Il parco è già stato definito il primo “4D avatar theme park” al mondo; giochi come “The Ender Mirror” o “Live360″ promettono esperienze di gaming finora soltanto immaginate. Se siete curiosi, su Kotaku trovate diverse immagini relative alle attrazioni.
Il Live Park potrebbe presto sbarcare in altri Paesi al di fuori della Corea del Sud: non lo trovereste anche voi un moderno “paese dei balocchi” (anche un po’ nerd)???
Via | Kotaku

Toshiba avrebbe intenzione di dare una risposta concreta agli ebook reader di Sony con il suo nuovo ereader BookPlace DB50. Peccato però che non si tratti di un dispositivo e-ink e dunque destinato a mio parere a non concorrere proprio con nessuno.
Chi necessita infatti di un apparecchio adibito alla lettura prolungata, non può fare a meno di un display e-ink; dall’altra chi invece opta per un dispositivo adatto anche a contenuti multimediali, si orienterà direttamente su un tablet.
In ogni caso il Toshiba Book Place DB50 è dotato di schermo LCD da 7 pollici con risoluzione 1024×600p, un processore da 1 GHz, 8 GB di memoria interna, una batteria che promette 7.5 ore di utilizzo (pochissimo per un lettore accanito di ebook!) e, forse l’unico aspetto apprezzabile, sistema operativo Android 2.3 Gingerbread.
Per il momento il nuovo “ereader” di Toshiba sarà messo in vendita soltanto sul mercato giapponese all’equivalente di 219 euro (il prezzo è anche elevato!); ma qualora dovesse arrivare qui da noi, pensate che potrebbe avere successo? Io rimango scettica.
Via | Ubergizmo
Il Rydis H800 assomiglia dannatamente ad un droide di Star Wars, anche se probabilmente non comunica tramite inintelligibili cinguettii. Il suo scopo non è di aiutarvi a pilotare un X-Wing ma di purificare l’aria e per farlo con più efficacia vaga in giro per la casa di vano in vano.
Un purificatore a seconda delle proprie dimensioni è in grado di tenere pulito un determinato volume di aria, e questo vuol dire che le stanze adiacenti non ne beneficiano. Il Rydis H800 risolve il problema vagando per la casa, di stanza in stanza. In questo modo può essere più efficace usando meno energia e restando compatto.
C’è anche un telecomando e si può gestire il robottino affinchè i suoi filtri siano più o meno potenti e di conseguenza più o meno rumorosi. Come gli aspirapolvere e le lucidatrici stile Roomba, il Rydis vaga evitando gli ostacoli grazie a telecamere ed infrarossi.
In realtà la smania di inserire funzioni ha fatto sì che il Rydis H800 venisse affiancato da un “fratello maggiore”, il Rydis H1004. Quest’ultimo robot oltre a purificare l’aria è anche carico di altra tecnologia: può accedere ad Internet tramite Wi-Fi ed ha un intero sistema operativo Windows 7 collegato ad un touch screen per gestirlo. Tanto per gradire, poi, c’è anche un sistema di soccorso ed allerta per anziani e un set per la musicoterapia.
Via | Gizmag
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Abbiamo sentito già anticipazioni dell’Acer Iconia A700, che poi è stato presentato anche al CES, ma le nostre informazioni finora erano carenti di un particolare fondamentale: il prezzo.
Per fare un rapido riassunto, ci troviamo a parlare di un tablet che monta processore quad-core Tegra 3 e funziona grazie ad Ice Cream Sandwich ed una batteria da 9800mAh, quindi questo è un apparecchio di nuova generazione e top di gamma.
Il website specializzato tedesco Tablet Test è riuscito a scoprire il prezzo di questo nuovo “giocattolo”. A quanto pare il modello base costerà €549 ed avrà 16GB di memoria interna, mentre si dovranno sborsare ben €749 per quello da 64GB. Non sono certamente regalati, questo è sicuro, ma dopo tutto parliamo di un modello premium, che ora come ora ha pochissimi rivali tra i tablet.
Non si sa ancora quando vedremo direttamente l’A700, ed Acer parla di una data di lancio primaverile, anche se si è tenuta vaga. E’ comunque interessante notare come Acer abbia deciso di puntare davvero in alto in un mercato così difficile da navigare.
Via | Slashgear

La Kagemusha3 è una nuova tastiera illuminata della giapponese Scythe, che oltre ai tasti a basso profilo e un layout completo offre dei tasti dotati di illuminazione a LED nelle colorazioni arancio e blu. I tasti sono dotati del tipico sistema a membrana e hanno una corsa di circa 4mm, simile alla tastiera di un portatile. La tastiera misura 467×174x24mm e può essere rialzata di 37mm tramite i piedini.
Oltre al tipico set di tasti multimediali configurabili troviamo anche la possibilità di regolare l’intensità dell’illuminazione LED, una caratteristica comune per questa tipologia di tastiere. Il prezzo previsto è di 2480 Yen, solo 24€ al cambio attuale, un prezzo veramente interessante per una tastiera che anche se non brilla per particolari funzioni o design, offre l’utilissima funzione di illuminazione che una volta provat, difficilmente vi farà tornare indietro.
Kagemusha3 debutterà inizialmente in Giappone a partire dall’inizio di febbraio, mentre l’arrivo nei gli altri mercati è probabile che avverrà nei mesi successivi, vista la buona presenza anche nel nostro territorio di prodotti Scythe.
Via | TechPowerUP | Scythe Japan

Sicuramente non servirà ad una famiglia, neppure la più numerosa, ma una stazione da 16 porte come la PowerPad 16 ES-IP-PP16 potrebbe rendere felice più di un ufficio - Ed anche molto più sopportabile un locale pubblico o un aeroporto.
Per qualche misteriosa ragione viene messo sul mercato come “specificamente pensato per Apple”, ma a dire il vero non c’è niente di più neutro e generico di una porta USB.
Di per sè il PowerPad non è un apparecchio attraente. Fatto di rude plastica nera, lungo ma piuttosto compatto, è sormontato da una grossa ventola, che suppongo sia pure rumorosa. L’idea, comunque, non è di trasformare questa “ciabatta” USB in un soprammobile decorativo, ma di fissarlo al muro grazie agli appositi occhielli per le viti, o di nasconderlo sotto a un altro mobile.
Insomma, uno strumento pratico, nato per chi ha esigenze speciali.
Via | Engadget

Sony ha messo in commercio nel suo paese natale un nuovo colore per il suo Walkman Z, un bellissimo bianco platino per il top di gamma 64GB. Ci sono forti dubbi che lo vedremo mai, anche perchè la versione 64GB latita dalla lineup per l’Italia.
Il nuovo colore, dice Sony, è più facile da pulire e “brilla come una perla”. Recentemente il Walkman Z è diventato prenotabile anche dallo store italiano, al costo di €279 per la versione 16GB e €319 per quella da 32GB. I colori sono limitati solo al blu/porpora e al rosso carminio, e non c’è menzione del “fratellino” da 8GB, nè come detto del 64GB. C’è una vaga data per l’inizio delle consegne, fine febbraio, che si accorda piuttosto bene come le previsioni della stampa specializzata, che prevedeva un’uscita sul mercato attorno a marzo.
Inutile dire che Sony non si sta sprecando molto per promuovere il prodotto in Occidente, un mercato che sembra poco propenso a perdonare il prezzo elevato (€20 in più del rivale iPod Touch 32GB) e la carenza di fotocamera. Di sicuro parliamo di un apparecchio decisamente avanzato, con processore Tegra 2, Android Gingerbread e caratteristiche da smartphone o addirittura tablet di fascia medio-alta.
Al giorno d’oggi è difficile giustificare uno smartphone che non telefona, non fotografa e non ha GPS, per quanto sia particolarmente avanzato in quanto a riproduzione e gestione del suono - A quanto pare l’unico punto veramente forte di questo lettore MP3. Per le altre specifiche, vi rimando agli articoli precedentemente scritti.
Via | Crave