
RunCore Pro-V Max è un drive SSD da 2,5 pollici che promette grandi capacità di storage e velocità di funzionamento elevate.
Si tratta di un drive SSD interno (va quindi montato con attenzione e perizia) compatibile con pc portatili e configurazioni desktop che arriva a compiere fino a 87000 operazioni al secondo alle sue massime prestazioni, 60000 durante l’utilizzo medio, ad una velocità di scrittura di 520MB/s e di 560MB/s in lettura, il tutto attraverso l’interfaccia SATA 3.0 a 6Gbps; le tecnologie DuraClass e Durawrite garantiscono la stabilità e l’affidabilità del funzionamento mentre grazie al sistema TRIM vengono eliminati i processi che non sono più in uso e che rallentano le prestazioni.
I modelli disponibili del Pro-V Max sono 4 e variano a seconda della capacità di storage, in particolare 60GB, 120GB, 240GB, e 480GB ed è compatibile con i sistemi operativi Windows, Linux e MacOS.
RunCore non ha ancora fornito nessuna informazione riguardo ai prezzi dei vari modelli.
Via| GadgetFolder

Romo è un dock “cingolato” sul quale si può inserire uno smartphone (Android, iPhone, non importa) in modo da trasformarlo in un piccolo robot semovente radiocontrollato. Può sembrare un’idea tanto strana quanto stupida, eppure i giovanissimi sviluppatori sono stati in grado di ottenere sia l’interesse della gente comune su Kickstarter quanto la fiducia degli investitori, sotto forma di un milione e mezzo di dollari di finanziamento.
Non si tratta certo di bazzeccole, soprattutto per un team la cui media d’età è sui 24 anni. Un gruppo di ragazzi che ammette candidamente di non avere idea di dove il prodotto stia andando dal punto di vista del marketing. Non è affatto un problema serio: ora Romo è nelle mani degli sviluppatori di software privati che lo stanno già modificando e riempiendo di nuove opzioni. Basti sapere che un olandese ha creato un’interfaccia per renderlo compatibile con Windows Phone e l’ha regalata alla Romotive (il nome della nuova azienda nata per produrre Romo).
Di Romo ne dovranno essere consegnati più di 2000 nelle prossime settimane. Gli acquirenti sono eterogenei, da geek amanti della robotica a bambini, ma anche persone normali che lo vogliono usare per giocare o persino per fare qualcosa di utile, come una macchinetta ipereconomica per la telepresenza. Di suo Romo si controlla con l’apposita App, attraverso un (altro) smartphone. Si possono fare foto, video o mutare la sua espressione facciale. In definitiva ci si fa tutto quello che passa per la testa.
Il costo? Tutto sommato modesto per un vero robot: $99, dato che il “cervello” lo dovete offrire voi. Quanto basta per giocare.
Via | Crave
Spesso il mondo dell’hi-tech si incontra con quello della musica, anche quando si parla di hacking. Certo però non avrei mai pensato di ritrovarmi davanti all’hack di un pianoforte a coda, nella mia mente lontano anni luce da questo pianeta.
Eppure il mio immaginario si sbagliava, perchè questo hack si presenta come un sistema davvero utile, che potrebbe anche varcare la soglia dei negozi. In realtà non si tratta di un’idea assolutamente originale, perchè qualcuno aveva applicato lo stesso concetto a una chitarra, ma con un pianoforte è tutto diverso.
Quello che vedete descritto nel video infatti è un sistema automatico di accordatura del pianoforte; e, se la chitarra si può accordare da soli forniti di una certa strumentazione, il pianoforte necessita invece di accordatori specializzati, che costano e che devono necessariamente presentarsi con una certa frequenza. Poter accordare il piano con un sistema automatico rappresenterebbe probabilmente una svolta.
Rimane solo da appurare la precisione del sistema inventato da tale Don Gilmore, ma sono sicura che qualunque difetto possa presentare, sia risolvibile e migliorabile nell’immediato futuro.
Via | Hackaday

Creative ha appena annunciato due nuovi modelli di cuffie dotate di un sistema attivo di cancellazione del rumore da usare mentre si ascolta musica, si effettuano chiamate con l’iPhone o semplicemente per rilassarsi grazie all’attenuazione dell’85% del rumore esterno.
I modelli si chiamano Aurvana X-Fi 2 e HN-900, sono ovviamente di tipo sovraurale chiuso e non sono wireless, bensì dotate di un normale cavo audio che però può essere rimosso all’occorrenza quando non serve. La risposta in frequenze è compresa tra i 20Hz e i 20KHz ed è garantita da due driver da 40mm con magneti in Neodynium.
Il modello Aurvana X-Fi 2 si differenzia dall’HN-900 per l’uso delle tecnologie X-Fi CMSS-3D, che filtra l’audio e ne aumenta il soundstage per una sensazione tridimensionale e X-Fi Cristalizer, un filtro che “cura” le fonti audio compresse per offrire un suono più gradevole (almeno sulla carta). Più che per i puristi dell’audio — che preferiscono per forza di cose una fonte non compressa piuttosto che filtrata — le cuffie sono perfette per l’ambiente videoludico, dove effetti 3d e cancellazione del rumore aumentano l’immersione e l’esperienza di gioco.
L’alimentazione per i due modelli è affidata a una singola batteria AAA per 9 e 40 ore di autonomia, rispettivamente per Aurvana X-Fi 2 e HN-900. La Creative HN-900 è già disponibile sul negozio online di Creative al prezzo di 99€ con spedizione gratuita, mentre la Aurvana X-Fi 2 dovrebbe arrivare nel prossimo futuro probabilmente al prezzo di 199€.
Via | VR-Zone

Sono diverse le proposte ecologiche degli ultimi tempi, per quanto riguarda i dispositivi tecnologici. Sappiamo bene quanto sia difficile smaltire correttamente i rifiuti di questo genere e sappiamo anche quanto possano essere dannosi per l’ambiente se non adeguatamente trattati.
Noo-Mai è solo l’ultimo concept in ordine cronologico che mira a dare una speranza circa la possibilità di smaltire più facilmente i rifiuti tecnologici e riutilizzare materiali di scarto per la produzione di dispositivi.
Noo-Mai sarebbe un mouse quasi completamente biodegradabile, realizzato con scarti di legno, bambù e noce di cocco; addirittura il rivestimento del filo seguirebbe la stessa logica. Naturalmente i componenti elettronici all’interno di una scocca del genere continurebbero invece a essere difficili da digerire per il pianeta.
In ogni caso è sempre più interessante anche il design di proposte di questo genere, che si può ben sposare con stili minimali e fusion, ormai molto diffusi anche in casa. Peccato non sapere se il Noo-Mai sarà mai prodotto e quanto potrebbe costare.
Via | Ubergizmo

Il PlayBook 16GB di RIM torna in saldo e questa volta tocca quota 199$, 100$ meno rispetto gli sconti di inizio gennaio e ben 300$ 400$ meno rispetto al prezzo originario di 599$. Anche i modelli da 32GB e 64GB sono offerti a prezzi scontati, rispettivamente 249$ e 299$. Ancora una volta purtroppo l’offerta è valido solo per il negozio online americano, mentre da noi il prezzo per la versione da 16 GB rimane a ben 299€, quasi il doppio.
Non è certamente un buon periodo per i tablet marchiati BlackBerry, dopo che Kindle Fire e Nook Tablet hanno fatto piazza pulita del mercato dei tablet lanciando un trend di modelli a basso costo, capaci di fare all’incirca tutto quello che fanno i loro cugini più costosi.
A complicare maggiormente la situazione c’è il sistema operativo proprietario dei PlayBook, messo totalmente in ombra dal successo planetario di Android. Gap destinato a ridursi leggermente a partire dall’uscita di PlayBook 2.0, la versione aggiornata dell’OS prevista per questo mese che dovrebbe garantire un certo numero di app convertite direttamente dal sistema operativo di Android.
Conversioni che sono incentivati da un’iniziativa che garantisce un PlayBook in omaggio a tutti gli sviluppatori che convertiranno la loro app per il nuovo sistema operativo.
Via | PCWorld
Avete una vecchia lavatrice da smantellare e non sapete da dove cominciare? Potete sempre indurla al suicidio: facile, veloce e anche…ipnotico!!!
Questo video è davvero impressionante: l’elettrodomestico si smonta pezzo per pezzo, come se si trattasse di un processo programmato.
Mi sembra quasi di intravedere una personalità in questa sfortunatissima lavatrice…O forse è l’immaginario fantascientifico ad influenzarmi.
Tuttavia, se tecnologia, elettrodomestici e robot sono il nostro futuro, come rimanere indifferenti di fronte a un fatto così tragicomico?? In ogni caso ci consola sapere che dietro a tutto questo c’è ancora la mano dell’uomo…ma ugualmente guarderò con sospetto la mia lavatrice da oggi in poi…
Via | G4tv
Vizio si appresta a lanciare una nuova serie di televisori HD 3D dotati di un aspetto inusuale, 21:9 anzichè i comuni 16:9. Il risultato di questa frazione lo vedete chiaramente qui sopra, una superficie ultrawidescreen che va ben oltre la definizione di “ampio”.
Il formato chiaramente risulta ideale per la visione di film ultrawidescreen, un formato molto diffuso nel cinema e per forza di cose che ritroviamo di frequente nei titoli Blu-ray. Il 21:9 permetterà quindi di sfruttare a pieno la superficie della TV, senza sprecare pixel in bande nere sopra e sotto l’immagine. Inutile dire che su tutti gli altri formati wide saranno necessarie bande nere verticali anzichè orizzontali, per non parlare delle trasmissioni in 4:3 che comporteranno uno spreco di più del doppio della superficie del TV.
Lo schermo dei Vizio CinemaWide mantiene la stessa altezza del 1080p, ma con una risoluzione orizzontale che si allunga fino a toccare i 2560 pixel. Il primo modello ad essere rilasciato avrà una diagonale da 58″ e debutterà al prezzo di 3500$ (2660€ al cambio attuale), a cui seguiranno modelli da 5o e 71 pollici. Vizio CinemaWide 48 debutterà a marzo nel mercato nord americano e sarà in assoluto il primo modello HDTV di Vizio con aspetto da 21:9. Seguite l’articolo dopo la pausa se volete dare un’occhiata a uno spot che illustra le caratteristiche della TV.
Continua a leggere: Vizio CinemaWide 58: un TV LCD ultrawidescreen da 21:9

Samsung ha deciso di festeggiare il giorno di San Valentino rivedendo lo stile del suo celebre tablet/smartphone e ridisegnando un modello dedicato al mondo femminile: Samsung Galaxy Note White.
Si tratta di una versione più gentile e delicata del Galaxy Note, dal design molto accattivante, in bianco traslucido, con forme più morbide e linee eleganti per assomigliare più ad un gioiello hi-tech piuttosto che ad uno smartphone: le funzionalità del dispositivo sono garantite dallo schermo full touch da 4,3 5,3 pollici e dall’integrazione con il comodissimo pennino S-Pen Stylus.
Galaxy Note White offre inoltre applicazioni dedicate come MakeUp che permetterà ad ogni donna di cimentarsi con i propri trucchi preferiti e creare tanti look virtuali, Chili TV che mette a disposizione una enorme galleria video (oltre 800 titoli di film), e due ulteriori funzionalità dedicate specificatamente al giorno degli innamorati: Place The Face con la quale si possono creare bigliettini d’auguri originalissimi e personalizzati, e S Memo con cui comporre brani musicali romantici.
Oltre a questo Galaxy Note White offre tutte le potenzialità di questo ottimo crossover di Samsung, un ibrido tra un potente smartphone e un piccolo tablet con una scheda tecnica da urlo.
Samsung Galaxy Note White sarà disponibile dal 14 Febbraio 2012 al prezzi di €699 per cui rappresenta una buona idea (anche se un po costosa) per un gradito regalo alla nostra partner.
Via| Samsung

L’annuncio ufficiale da parte di ViewSonic è arrivato solo qualche ora fa, ma il monitor in questione è già disponibile su ordinazione: si tratta del VX2336s-LED, un display da 23 pollici con retroilluminazione a LED e tecnologia SuperClear IPS.
E’ la stessa azienda produttrice a definire il nuovo monitor
“seductively curved frame with piano-black mirrored surface”
ma sembrano sufficientemente “seducenti” anche le sue caratteristiche e il prezzo.
La tecnologia SuperClear IPS infatti offre ampi angoli di visuale sia in orizzontale che in verticale, il display vanta una risoluzione full hd 1920×1080p, una luminosità di 250 cd/m2, un contrasto dinamico di 20.000.000:1 e connettività DVI-D e VGA. C’è anche la possibilità di una modalità eco per il risparmio energetico. A questo punto peccato per l’assenza di una porta HDMI.
Il prezzo del nuovo monitor di ViewSonic si aggira intorno ai 210 euro. Per la scheda tecnica dettagliata, guardate dopo il salto.
Continua a leggere: ViewSonic VX2336s-LED, il monitor da 23 pollici a poco più di 200 euro