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Sleep Box, una soluzione per dormire in aeroporto

Pubblicato: 15 nov 2009 da Kiro

Sleep Box

Vi è mai capitato di dormire in aeroporto? A me si e devo ammettere che non è un’esperienza molto comoda. Bisogna trovare un angolino poco illuminato per prendere sonno, poco rumoroso per non essere svegliati e, successivamente, trovare una posizione comoda. Per risolvere tutti questi problemi la russa Arch Group ha pensato allo Sleep Box.

Si tratta di una grossa cabina con letto e piccola scrivania. Munita di WiFi, permette di ricarica il computer e il cellulare mentre si schiaccia un pisolino. Grazie alla sveglia integrata collegata all’orario dei voli, si potrà essere svegliati per tempo. Non sarebbe male vederli negli aeroporti. Le compagnie aeree potrebbero pagarle quando i voli sono cancellati o come servizio aggiuntivo. Oppure si potrebbe pagarla a minuti o sponsorizzarla con pubblicità. Voi quanto sareste disposti a pagare per usarla per qualche ora?

Guarda le immagini dello Sleep Box
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[via dvice]

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4 commenti

Commenti dei lettori

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  • Profilo di goldlion

    goldlion

    15 nov 2009 - 12:01 - #1
    1 punto
    Up Down

    Sarebbe fantastico che venissero adottate. Passo diverse notti all’anno a Malpensa in attesa del primo volo del mattino per gli Stati Uniti e dormire e’ un’impresa ardua. Gli alberghi sono lontani e non avrebbe senso prendere una camera per doversi poi svegliare alle quattro del mattino.
    A parte l’idea delle sponsorizzazioni io preferirei un accesso automatizzato (tipo servizi igienici nelle stazioni ferroviarie) a pagamento e a mio parere la cifra massima accettabile sarebbe di 20 euro. Certo non e’ poco, visto che su internet si trovano diversi ottimi alberghi ad un costo medio di 35 euro (last minute su Hotels.com o Booking.com) ma non sono certo le tariffe delle aree aeroportuali e la comodita’ di essere gia’ in aeroporto e poter dormire due ore in piu’, ha un notevole valore.

  • Profilo di goldlion

    goldlion

    15 nov 2009 - 12:11 - #2
    1 punto
    Up Down

    Aggiungo due considerazioni: i box potrebbero essere sponsorizzati come copertura per l’acquisto da parte delle societa’ aeroportuali.
    Ho visto che il box e’ progettato completamente chiuso, non mi pare una buona soluzione, certamente e’ insonorizzato, ma sarebbe piu’ funzionale con la parte superiore scoperta, evitando cosi’ problemi di ventilazione e riscaldamento.
    Se per l’accesso venissero utilizzate solo Cards, oltre a quelle di credito e Bancomat, anche le aziende potrebbero regalarne di dedicate, che so ad esempio ai propri clienti (3G/Tim/Vodafone/Wind) o come benefit per particolari vendite orientate ai viaggiatori (Valigerie/Pacchetti vacanza/ecc.)

  • Passionale :)

    15 nov 2009 - 16:21 - #3
    0 punti
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    E tutti a trombare nelle Sleep Box. Io le metterei anche nelle satzioni e parchi. Un solo quisito si lavano cosi come si lavano nuovi bagni automatici ?

  • Profilo di cobra

    cobra

    16 nov 2009 - 14:33 - #4
    0 punti
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    Sbaglio, o già nelle opere cyberpunk di William Gibson venivano illustrati aggeggi simili? Uno su tutti, il racconto “New Rose Hotel”; addirittura nel racconto quell’hotel era fatto con simili gusci “riciclati” da un precedente utilizzo nell’aeroporto Narita di Tokyo
    E non scommetterei che l’idea originale fosse di Gibson

    Poi ok, qui di nuovo c’è che è un concept “realizzabile”, su quello non discuto

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